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	<title>pornografia &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>pornografia &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>California: in arrivo una legge contro il bareback nel porno?</title>
		<link>https://archivio.gay.it/california-in-arrivo-una-legge-contro-il-bareback-nel-porno</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sesso]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[Presentata la richiesta di referendum che rivoluzionerebbe l'industria del porno]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/porno-industry-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="California: in arrivo una legge contro il bareback nel porno? - porno industry 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/porno-industry-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/porno-industry-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="California: in arrivo una legge contro il bareback nel porno? - porno star Kevin Warhol gatto - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/porno-star-Kevin-Warhol-gatto.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Una nuova iniziativa elettorale in California ha messo gli attori porno e la loro industria in allarme. Non solo sarebbe obbligatorio l&#8217;uso del preservativo nei film porno in tutto lo stato, ma la nuova legge permetterebbe ai cittadini di citare in giudizio i produttori per produrre del porno bareback, senza preservativo. Una iniziativa decisamente liberticida, insomma.</p>
<p>A Los Angeles, in realtà, c&#8217;è già una legge simile che fu approvata nel 2012 ed è in vigore, ma la nuova iniziativa, che ha già ottenuto abbastanza firme per essere sottoposta a referendum e comparire quindi sulla scheda elettorale 2016, interesserebbe l&#8217;intero stato. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="California: in arrivo una legge contro il bareback nel porno? - pornostar socialF5 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pornostar_socialF5.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>L&#8217;iniziativa è stato guidata da Michael Weinstein, presidente della AIDS Healthcare Foundation (AHF), con l&#8217;obiettivo previsto di permettere ai &#8220;privati ​​cittadini di  far rispettare la legge quando lo Stato non riesce a farlo.&#8221; </p>
<p>&#8220;Questa legge mette attori e produttori del settore alla mercé di ogni cittadino, compresi quelli che giudicano male e disprezzano, magari per ragioni religiose, l&#8217;industria cinematografica del porno&#8221;, ha dichiarato la porno star Chanel Preston, presidente di un comitato che raccoglie attori del settore porno. &#8220;Ogni persona o gruppo che siano contro all&#8217;industria del porno ma anche chiunque abbia un problema personale con un interprete specifico potrebbe usare questa nuova legge come mezzo per attaccare artisti nel settore&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;assassino della Virginia proprietario di siti porno gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/l-assassino-della-virginia-proprietario-di-siti-porno-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[Emergono nuovi particolari sulla vita di Bryce Williams il cui video ha sconvolto il mondo]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bryce-williams1-3.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L&#039;assassino della Virginia proprietario di siti porno gay - bryce williams1 3 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bryce-williams1-3.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bryce-williams1-3-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="L&#039;assassino della Virginia proprietario di siti porno gay - bryce williams2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bryce-williams2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Mentre solo una parte dell&#8217;America si pone serie domande sul tema del possesso generalizzato e liberalizzato di armi da fuoco, l&#8217;altra parte indaga a fondo sulla vita di Vester Flanagan, l&#8217;ex anchorman di una tv locale della Virginia che giorni fa ha ucciso una sua ex collega ed un cameramen, riprendendo la scena dell&#8217;omicidio con il cellulare e postandola successivamente sui social media.</p>
<p><a href="https://archivio.gay.it/omofobia-e-razzismo-ecco-le-accuse-dell-assassino-in-diretta">Dopo essere emerse le accuse di discriminazione alla rete televisiva per la quale lavorava per il fatto che fosse omosessuale e di colore</a>, è di oggi la notizia che il 4 settembre 2007, a nome Vester L. Flanagan II, furono registrati <strong>sette nomi di dominio porno a tematica gay</strong>. La CNN ha rilevato che Flanagan ha usato il suo nome e l&#8217;indirizzo a Vallejo, California, per registrare i siti. L&#8217;ultima registrazione al sito da Flanagan risale al 22 gennaio 2008.</p>
<p>Al tempo delle registrazioni del sito, Flanagan lavorava,secondo il suo profilo LinkedIn, come &#8220;direttore della comunicazione&#8221; per una società di Web chiamato NDG Interactive. I siti registrati da Flanagan sono stati tutti associati con porno gay o webcam gay. </p>
<p>L&#8217;indirizzo e-mail che Flanagan usò per registrare i siti,  è stato utilizzato anche su un blog di basket per reclutare &#8220;modelli di webcam dal vivo&#8221; con &#8220;bei corpi.&#8221; I siti oggi non sono più attivi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Arriva dalla Russia la porno parodia del governo Putin</title>
		<link>https://archivio.gay.it/russia-porno-parodia-putin</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Sep 2013 16:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sesso]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
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					<description><![CDATA[Hanno fondato una casa di produzione hard gay nel paese che ha messo nel mirino proprio le persone lgbt. Per questo il loro primo film prenderà in giro Putin. Gli incassi tutti alle associazioni gay.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/armatarossahotBSE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Arriva dalla Russia la porno parodia del governo Putin - armatarossahotBSE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/armatarossahotBSE-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/armatarossahotBSE-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Si chiama Boys Town Studios e la particolarità della casa di produzione di film porno gay è il paese d&#8217;origine: la Russia. Proprio per questo Mike Kulich ha annunciato che il primo titolo sarà una porno parodia del governo Putin. «Voglio aiutare le persone che soffrono nel mondo e lo farà nel modo che mi riesce, cioè con i film porno», ha detto Kulich. Gli incassi delle vendite del film, infatti, andranno alla causa dei diritti lgbt nel paese al centro del mirino per le leggi omofobe contro il coming out. <em>Put it in Putin</em>, si chiamerà l&#8217;opera prima della Boys Town, che significa &#8220;Mettilo a Putin&#8221;.</p>
<p>La sceneggiatura parla di un piccolo Putin che cresce nel clima del comunismo dovendo nascondere quello che realmente è; mentre scala la vetta della gerarchia militare (il primo ministro era un soldato e un agente segreto prima di diventare politico di spicco) conosce un generale dell&#8217;Armata Rossa, tale Alexander. I due diventeranno amici e quando Putin salirà al potere, Alexander diventerà la sua bodyguard personale. Un giorno, mentre attraverseranno la Siberia sul dorso di un cavallo, Alexander finalmente ci proverà e il reso sarà una (prevedibile) sorpresa.</p>
<p>L&#8217;uscita è prevista a novembre.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sagat ospite alle piscine milanesi. Lega attacca: &#8220;voltastomaco&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/sagat-ospite-alle-piscine-milanesi-lega-attacca-voltastomaco</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jun 2013 16:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
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					<description><![CDATA[Ospite delle piscine Saini di Milano Francois Sagat per una serata gay. Ma la Lega attacca: "Si tratta di night club a cielo aperto, bordelli per omosessuali che ci danno il voltastomaco".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/FrancoisSagatBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sagat ospite alle piscine milanesi. Lega attacca: &quot;voltastomaco&quot; - FrancoisSagatBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/FrancoisSagatBASE-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/FrancoisSagatBASE-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Sagat ospite alle piscine milanesi. Lega attacca: &quot;voltastomaco&quot; - sagatF6 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sagatF6.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Sarà ospite delle Piscine Saini, Francois Sagat, ex pornoattore di fama internazionale, che sabato sera intratterà i clienti della discoteca Pourhomme per questa particolare serata estiva a bordo piscina. Ma non tutti sono contenti dello sbarco in Italia di Sagat. Il consigliere comunale leghista Massimiliano Bastoni, ad esempio, non ha usato mezzi termini. «Trasformare le piscine comunali in sorte di night club a cielo aperto o di bordelli per omosessuali onestamente ci fa venire il voltastomaco, ha detto. </p>
<p>«Che il sindaco Pisapia avesse dei debiti elettorali da pagare alla lobby omosessuale lo sapevamo da tempo, ma che arrivasse a concedere uno dei migliori impianti sportivi della nostra città per feste hot-gay questo proprio non possiamo accettarlo», ha detto Bastoni ricordando che l&#8217;impianto è «meta di famiglie e bambini e tale deve rimanere» e quindi «non è assolutamente ammissibile che venga utilizzato per bisbocce di questo genere». Bastoni ha inoltre annunciato la nascita di &#8220;comitati per la famiglia&#8221;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Sagat ospite alle piscine milanesi. Lega attacca: &quot;voltastomaco&quot; - sagat - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sagat.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Parole a cui ha replicato l&#8217;assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran secondo cui «l&#8217;unica cosa indecente qui è la polemica della Lega». La Lega «per solleticare qualche istinto dal sapore discriminatorio ed omofobo, per non dire razzista, non esita a ricorrere al campionario di beceri riferimenti che speravamo dimenticati». «Ma Milano è una città accogliente e libera &#8211; ha aggiunto &#8211; è indicata in tutte le guide come &#8216;gay friendly&#8217; e questo è un dato da rivendicare con orgoglio». Inoltre, «l&#8217;uscita della Lega &#8211; prosegue Maran &#8211; è tanto più assurda se si pensa che la stessa festa si ripete alla Saini oramai da anni, anche sotto le passate amministrazione» di centrodestra, ma soprattutto perché, ne è convinto l&#8217;assessore, «i milanesi sono sicuramente più rispettosi delle libertà e degli orientamenti individuali di quanto la Lega pensi». </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quando pubblico diventa privato: il porno scoppia le coppie</title>
		<link>https://archivio.gay.it/quando-pubblico-diventa-privato-il-porno-scoppia-le-coppie</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Oct 2012 16:19:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sesso]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
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					<description><![CDATA[Chris Crocker e il suo fidanzato si sono lasciati poco dopo aver girato il loro primo porno con in Mavericks: troppo coinvolgimento. Il nuovo porno gay va oltre il puro sesso?]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nuovo_pornoBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Quando pubblico diventa privato: il porno scoppia le coppie - nuovo pornoBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Quando pubblico diventa privato: il porno scoppia le coppie - nuovo pornoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nuovo_pornoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il porno gay del 2012 &egrave; molto diverso da quello di una volta, e non solo per una questione tecnologica. Certo molte cose sono rimaste uguali, tuttavia &egrave; innegabile che altre stiano lentamente cambiando. Le dinamiche dei dietro le quinte, in particolare, sembrano prendere direzioni decisamente inedite rispetto al passato. E&#8217; vero che i gay porn performers continuano ad essere pagati per fare sesso, e anche oggi capita che il loro affiatamento sia solo simulato e funzionale alla buona resa dei video, per&ograve; &egrave; anche vero che, oggi, chi vuole provare a cimentarsi in questo settore ha a disposizione un infinito ventaglio di possibilit&agrave; e pu&ograve; permettersi di scegliere in base ai propri gusti e alla propria indole. Questo fattore non &egrave; da sottovalutere, visto che sta portando molti ragazzi a sperimentare la carriera di porn performers senza doversi ritrovare con partners e situazioni che non gradiscono, come&nbsp; accadeva quando gli studios erano pochi e bisognava accettare vari tipi di compromesso.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Quando pubblico diventa privato: il porno scoppia le coppie - nuovo pornoF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nuovo_pornoF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Questo, forse, spiega perch&egrave; il numero di gay porn peformers, o aspiranti tali, sta raggiungendo livelli impensabili fino a qualche anno fa, arrivando a&nbsp; includere persino porn performer etero di indubbia fama come Rocco Reed, che evidentemente ha avuto modo di trovare la situazione pi&ugrave; congeniale per sperimentare il suo lato gay. Il rovescio della medaglia, per&ograve;, &egrave; che&nbsp; il confine fra vita privata e pubbliche performances diventa sempre pi&ugrave; sottile, e non tutti sono in grado di gestire situazioni di questo tipo, soprattutto quando si parla di gay porn perfomers giovani e inesperti che hanno anche una vita di coppia. Cos&igrave;, se da una parte abbiamo porno coppie di lungo corso, che magari si sono conosciute sul set o che sono addirittura arrivate a sposarsi senza problemi, dall&#8217;altra abbiamo un crescente numero di debuttanti che hanno difficolt&agrave; a rapportarsi con un mondo in cui, ormai,&nbsp; &egrave; molto difficile capire la differenza fra pubblico e privato. Prendiamo ad esempio il <a href="https://www.gay.it/esce-finalmente-il-video-porno-di-chris-crocker" rel="nofollow noopener" target="_blank">recentissimo caso di Chris Crocker</a>, la giovane web celebrity che con i suoi video su YouTube &egrave; diventato un personaggio cult.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Quando pubblico diventa privato: il porno scoppia le coppie - nuovo pornoF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nuovo_pornoF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Da qualche anno meditava di sperimentare anche il mondo del porno gay, ma alla fine ha rifiutato la generosissima proposta del regista Chi Chi LaRue &#8211; ben 100.000 dollari &#8211; anche perch&egrave; nel frattempo si era fidanzato con il bel Justin Goble. Tutti i suoi fans avevano ormai rinunciato a vederlo in azione, se non che &ndash; a sorpresa &ndash; lui e il suo ragazzo hanno deciso di debuttare assieme sul sito porno gestito da un&#8217;altra coppia che &egrave; diventata famosa grazie a internet, anche se nel loro caso sono stati proprio i video hard amatoriali a renderli celebri: stiamo parlando dei simpatici Mavericks. Perch&egrave; rinunciare a Chi Chi LaRue per un sito amatoriale, che sicuramente offriva un compenso inferiore? Molto candidamente Chris Crocker&nbsp; ha risposto che voleva farsi riprendere a patto di mostrare del vero sesso, fatto con sentimento e partecipazione. Guarda caso, per&ograve;, lui e Jacob hanno rotto poco dopo questa esperienza, che evidentemente li ha coinvolti in maniera inaspettata e ad un livello pi&ugrave; intimo di quanto pensassero.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Quando pubblico diventa privato: il porno scoppia le coppie - nuovo pornoF4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nuovo_pornoF4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Sarebbe stato lo stesso se si fosse trattato di scene hard girate senza partecipazione? Probabilmente no. E questo potrebbe spiegare anche perch&egrave; Zane, che assieme al suo amico Austin aveva fondato il sito Austinzane.com, ha ammesso di avere avuto una reazione emotiva inaspettata ora che ha deciso di proseguire la carriera nel porno gay per proprio conto. Perch&egrave; ha lasciato il suo amico? Austin e Zane non si erano mai definiti una coppia, ma a lungo andare il livello di complicit&agrave; e affiatamento che avevano raggiunto era evidente, e travalicava i confini del semplice divertimento finalizzato al mantenimento del loro sito. E forse l&#8217;origine della loro separazione sta proprio nel fatto che le cose stavano prendendo una piega inaspettata e, forse, troppo complicata da gestire. Sembrano davvero lontani i tempi in cui i gay porn performers erano solamente delle belle macchine da sesso: ora &ndash; grazie soprattutto ad internet &#8211; la situazione sta diventando molto pi&ugrave; variegata, e in futuro offrir&agrave; sempre nuovi spunti di discussione.</p>
<p align="right">di Valeriano Elfodiluce</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un referendum deciderà l&#8217;obbligo di uso del condom nei porno</title>
		<link>https://archivio.gay.it/un-referendum-decidera-l-obbligo-di-uso-del-condom-nei-porno</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jul 2012 16:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
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					<description><![CDATA[Proposto da un'associazione di attivisti anti-aids, il referendum si svolgerà nella contea di Los Angeles a novembre: "La salute degli attori non è u no scherzo". Ma l'industria minaccia il trasloco.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pornoallertaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Un referendum deciderà l&#039;obbligo di uso del condom nei porno - pornoallertaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Un referendum deciderà l&#039;obbligo di uso del condom nei porno - pornoperungiornoBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pornoperungiornoBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Con un referendum che si terr&agrave; il prossimo 6 novembre, in contemporanea con le elezioni presidenziali, i cittadini della contea di Los Angeles decideranno se nei film porno dovranno essere usati i preservativi. Vale la pena ricordare che la maggior parte delle aziende produttrici di film per dulti ha sede proprio nella contea di Los Angeles composta da 85 citt&agrave;.&nbsp; <br />
A volere il referendum sono stti 371.000 cittadini che hanno firmato per votare quello che, se approvato, si chiamer&agrave; &quot;County of Los Angeles Safer Sex In The Adult Film Industry Act&quot;. Se a vincere saranno i s&igrave;, i produttori di film hard dovranno versare un tributo per finanziare i controlli che la contea dovr&agrave; fare sull&#8217;applicazione dell&#8217;obbligo di uso del preservativo e dovranno anche richiedere un permesso al Dipartimento della Sanit&agrave; della contea per girare i loro film.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Un referendum deciderà l&#039;obbligo di uso del condom nei porno - pornoperungiornoF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pornoperungiornoF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Parlando dei rischi che attori e attrici corrono nel girare film senza protezione, il presidente della Aids Healthcare Foundation Michael Weinstein ha spiegto che chi lavora in questo settore &egrave; a costante rischio di contagio, non solo da HIV, ma di tutte le malattie sessualmente trasmittibili. &laquo;L&rsquo;industria &#8211; ha detto Weinstein &#8211; sta dando il messaggio sbagliato riguardo il sesso sicuro&raquo;. <br />
Di parere del tutto opposto, naturalmente, i prouttori che sostengono il diritto degli attori e delle attrici di scegliere come girare se con o senza il preservativo. Inoltre, e questa sembra la motivazione pi&ugrave; credibile, sono contrari perch&eacute; quando negli anni &#8217;90 si tent&ograve; di introdurre l&#8217;uso del preservativo a seguito di un gran numero di contagi avvenuti negli anni precedenti, l&#8217;industria registr&ograve; un forte calo delle vendite.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Un referendum deciderà l&#039;obbligo di uso del condom nei porno - porno wikileaksF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/porno_wikileaksF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Gli studios con sede nella citt&agrave; di Los Angeles hanno gi&agrave; l&#8217;obbligo dell&#8217;uso del preservativo per via di un&#8217;ordinanza emessa dal sindaco della citt&agrave;. Se la proposta dovesse essere approvata dal voto popolare a novembre, l&#8217;obbligo sarebbe esteso a tutta la contea che, naturalmente, acquisirebbe anche il potere di sospendere le licenze in caso di violazione. E sono gi&agrave; in tanti a pensare che, in un eventualit&agrave; del genere, l&#8217;industria del porno potrebbe scegliere di traslocare portandosi dietro tutti i suoi profitti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Tyson Beckford fa sesso in chat e potrebbe arrivare il video</title>
		<link>https://archivio.gay.it/tyson-beckford-fa-sesso-in-chat-e-potrebbe-arrivare-il-video</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 16:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gossip]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarebbero 45 minuto di girato in cui il bel modello si masturba davanti alla webcam del suo computer. Dall'altra parte una modella che ha ripreso tutto e ora vuole diffondere il video. Lui minimizza.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/tyson_pornoBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Tyson Beckford fa sesso in chat e potrebbe arrivare il video - tyson pornoBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Tyson Beckford fa sesso in chat e potrebbe arrivare il video - tyson pornoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/tyson_pornoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Un video del modello afro-americano Tyson Beckford impegnato a maturbarsi durante una videochat con una modella starebbe per irrompere sul web, ben pagato, si intende.<br />
A dare la notizia &egrave; il solito TMZ secondo cui &quot;qualcuno&quot; sta cercando di vendere un vido porno di 45 minuti che ha come protagonista proprio lui, Tyson Beckford, uno dei modelli pi&ugrave; belli al mondo. <br />
Tyson ha ammesso l&#8217;esistenza del video ed ha cercato di minimizzare la cosa su Twitter: &quot;Lo facciamo tutto, solo che il mio &egrave; stato registrato&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Tyson Beckford fa sesso in chat e potrebbe arrivare il video - tyson pornoF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/tyson_pornoF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Un rischio che un personaggio pubblico dovrebbe tenere in considerazione. E mentre c&#8217;&egrave; gi&agrave; chi ipotizza che si tratti di una mossa commerciale per aiutare il lancio del reality show di cui Tyson sar&agrave; protagonista, &quot;The Choice&quot;, e che andr&agrave; in onda quest&#8217;estate sulla versione statunitense di Fox, gli ammiratori del fisico perfetto e dello sguardo magnetico di Tyson non vedono l&#8217;ora che questo benedetto video compaia sul web. Anche perch&eacute;, in 45 minuti deve esserci davvero tutto quello che si pu&ograve; immaginare intorno all&#8217;autoerotismo. O quasi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>L&#8217;imbarazzante proiezione hard gay di padre McVeigh</title>
		<link>https://archivio.gay.it/l-imbarazzante-proiezione-hard-gay-di-padre-mcveigh</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 16:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
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					<description><![CDATA[Doveva mostrare delle diapositive sulla Prima Comunione a 64 genitori riuniti nella scuola di St Mary, ma quelle che, involontariamente, il prete ha mandato sullo schermo erano foto hard gay.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mcveighBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L&#039;imbarazzante proiezione hard gay di padre McVeigh - mcveighBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="L&#039;imbarazzante proiezione hard gay di padre McVeigh - mcveighF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mcveighF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Foto porno, per di pi&ugrave; gay, invece delle diapositive sulla Prima Comunione. L&#8217;imbarazzante incidente &egrave; accaduto a padre Martin McVeigh nella scuola <strong>St Mary della contea di Tyrone, nell&#8217;Irlanda del Nord.</strong>Il prete <strong>aveva riunito 64 genitori per parlare loro della Prima Comunione</strong> che i loro figli si preparavano ad affrontare, ma quando ha inserito la pen-drive USB nel computer, complice involontaria la funzione autoplay di Windows, invece delle slide sull&#8217;argomento sul monitor &egrave; apparsa <strong>una sequenza di immagini porno gay.</strong></p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="L&#039;imbarazzante proiezione hard gay di padre McVeigh - mcveighF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mcveighF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Rimasto senza parole, il sacerdote ha strappato via la pen-drive dal computer ed &egrave; uscito dalla stanza lasciando che l&#8217;incontro proseguisse senza di lui. <br />
Venti minuti dopo,<strong> l&#8217;uomo &egrave; tornato alla riunione spiegando</strong> che i ragazzi ricevono molti soldi per la loro Prima Comunione e che dovrebbero prendere in considerazione l&#8217;idea di darne una parte in dono alla chiesa.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="L&#039;imbarazzante proiezione hard gay di padre McVeigh - mcveighF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mcveighF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il parroco ha sostenuto di non aver idea della provenienza delle immagini e l&#8217;arcidiocesi ha consegnato la pen-drive alla polizia perch&eacute; potesse svolgere delle indagini.I fatti risalgono allo scorso luned&igrave;, ma la polizia ha gi&agrave; fatto sapere che non c&#8217;&egrave; alcuna evidenza di reato dato che, agli occhi della legge, <strong>la pornografia gay non &egrave; un crimine</strong> e le immagini contenute nella pen-drive di padre McVeigh non erano altro che questo: pornografia gay.<br />
Sconcertati e indignati, molti genitori hanno chiesto spiegazioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Internet ucciderà il porno gay. E poi lo farà rinascere</title>
		<link>https://archivio.gay.it/internet-uccidera-il-porno-gay-e-poi-lo-fara-rinascere</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 17:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sesso]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
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					<description><![CDATA[Il pubblico e gli esperti di porno gay statunitensi stanno dibattendo sul futuro del settore. Per alcuni, internet rappresenta la fine dell'hard di qualità.  Per altri, invece...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nuovo_porno_internetBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Internet ucciderà il porno gay. E poi lo farà rinascere - nuovo porno internetBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Internet ucciderà il porno gay. E poi lo farà rinascere - nuovo porno internetF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nuovo_porno_internetF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Arrivati al 2012 &egrave; legittimo chiedersi in quale direzione si svilupper&agrave; il mondo del porno gay nel prossimo futuro. In effetti per un paese come l&#8217;Italia una simile riflessione risulta alquanto superflua, visto che da noi il <strong>porno gay si &egrave; potuto diffondere in maniera capillare solo con l&#8217;arrivo di internet</strong>, tuttavia in nazioni come gli USA, dove effettivamente il porno gay fa parte del retroterra culturale di una buona fetta di popolazione gay da almeno quarant&#8217;anni, il dibattito &egrave; quantomai acceso e divide nettamente il pubblico. Da una parte ci sono i disfattisti, per cui internet rappresenta di fatto la tomba del porno gay di qualit&agrave;, mentre dall&#8217;altra ci sono i possibilisti, che ammettono che <strong>il porno gay come lo si conosceva sta morendo, sostituito dalle produzioni amatoriali o semiamatoriali, </strong>ma sostengono che questo non sar&agrave; che il preludio ad una sua prossima resurrezione pi&ugrave; al passo coi tempi.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Internet ucciderà il porno gay. E poi lo farà rinascere - nuovo porno internetF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nuovo_porno_internetF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Alla prima categoria, ad esempio appartiene il<strong> noto giornalista e recensore di San Francisco John Karr</strong>, che in un recente articolo sostiene che nel prossimo futuro le trame scompariranno completamente dai video hard gay e che i gay porn performers ricorrenti saranno sempre di pi&ugrave; e sempre pi&ugrave; prolifici. Dal suo punto di vista tutto questo rappresenterebbe un segno del declino del settore, incapace ormai di realizzare prodotti che possono competere con le pietre miliari di qualche hanno fa. Poich&egrave; questo commento &egrave; arrivato nella <strong>recensione del film &quot;Cowboys&quot; della Raging Stallion</strong>, uno dei protagonisti, che &egrave; anche un noto blogger, ha deciso di ribattere alle sue parole, esponendo la sua tesi da perfetto &laquo;possibilista&raquo;. Stiamo <strong>parlando del simpatico Colby Keller</strong>, uno degli attori simbolo del porno gay di ultima generazione, che ovviamente &egrave; molto presente su internet ed &egrave; decisamente prolifico.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Internet ucciderà il porno gay. E poi lo farà rinascere - nuovo porno internetF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nuovo_porno_internetF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Lui sottoscrive quello che dice John Karr, per&ograve; vuole spiegare per filo e per segno le ragioni di questa situazione e il perch&egrave;, dal suo punto di vista, questo cambiamento non &egrave; necessariamente un male. Innanzitutto ammette che realizzare<strong> produzioni pi&ugrave; &laquo;spontanee&raquo; e veloci &egrave; diventata una necessit&agrave;</strong>, perch&egrave; con internet la competizione &egrave; spietata, e comunque &egrave; proprio internet che ha lanciato i nuovi gay porn performer di culto, e questo spiega perch&egrave; proprio loro stanno diventando sempre pi&ugrave; presenzialisti. Tuttavia Colby Keller sostiene anche che<strong> la funzione delle trame e dei canovacci &egrave; diventata del tutto superflua</strong>, e non perch&egrave; al pubblico interessa solo il sesso, ma perch&egrave;, al contrario, nel porno gay non c&#8217;&egrave; pi&ugrave; bisogno di creare trame fittizie per intrigare lo spettattore esigente. Infatti ormai la stragrande maggioranza dei gay porn performers &egrave; presente, o perlomeno seguita, su internet, &egrave; <strong>quotidianamente in contatto con il suo pubblico tramite i social network</strong> e di fatto questi spazi contribuiscono a creare il &laquo;contorno&raquo; alle sue performances sessuali.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Internet ucciderà il porno gay. E poi lo farà rinascere - nuovo porno internetF4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nuovo_porno_internetF4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>In questo modo, se un gay porn performer si ritrovasse a &laquo;recitare&raquo;, magari con un altro nome e un altro atteggiamento rispetto a quelli con cui &egrave; conosciuto su internet, risulterebbe inevitabilmente poco credibile, o addirittura ridicolo. <strong>Certo i video che realizzano fantasie continuano ad essere prodotti</strong>, e Cowboys della Raging Stallion ne &egrave; un buon esempio, cos&igrave; come lo sono le decine di siti specializzati in vari tipi di feticismo, dalla lotta agli abiti eleganti, ma i vari protagonisti non rinunciano mai all&#8217;identit&agrave; con cui si sono fatti conoscere e apprezzare. E questo potrebbe spiegare perch&egrave;, piuttosto che imbastire trame e canovacci come accadeva anni fa, oggi <strong>si preferisca introdurre i performers attraverso interviste</strong> pi&ugrave; o meno sincere, e magari mostrare i dietro le quinte delle loro performances. Inoltre c&#8217;&egrave; da dire che, ormai, amatoriale non &egrave; pi&ugrave; sinonimo di bassa qualit&agrave;, e probabilmente anche il pubblico inizia a notarlo.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Internet ucciderà il porno gay. E poi lo farà rinascere - nuovo porno internetF5 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nuovo_porno_internetF5.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Un recente sondaggio del sito Joe Knows Gay Porn, ad esempio, riferisce che il <strong>29 per cento del pubblico preferisce il porno gay amatoriale</strong>, e solo cinque anni fa la percentuale era del 19 per cento. Evidentemente i tempi cambiano rapidamente e, probabilmente, dal punto di vista gay c&#8217;&egrave; anche un desiderio supplementare di sesso reale compiuto da maschi reali. Quel che &egrave; certo &egrave; che questa nuova dimensione del porno gay, sta lentamente portando a <strong>nuovi livelli di emancipazione sessuale,</strong> che rendono sempre pi&ugrave; sottile il confine fra i gay porn performers e il loro pubblico, che sempre pi&ugrave; spesso si espone direttamente su personals, chat erotiche e siti dai risvolti piccanti aperti a tutti.</p>
<p align="right">di Valeriano Elfodiluce</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Occupy my Throat, il lato porno gay di Occupy Oakland</title>
		<link>https://archivio.gay.it/occupy-my-throat-il-lato-porno-gay-di-occupy-oakland</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 17:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sesso]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
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					<description><![CDATA[Due ragazzi impegnati nelle proteste statunitensi contro la crisi hanno girato un video porno dentro la loro tenda, nel bel mezzo dell'improvvisato accampamento di Oakland. E il titolo dice tutto.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ows_pornogayBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Occupy my Throat, il lato porno gay di Occupy Oakland - ows pornogayBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Occupy my Throat, il lato porno gay di Occupy Oakland - ows pornogayF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ows_pornogayF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Le tende di <strong>Occupy Wall Street</strong>, piantate nelle piazze di diverse citt&agrave; statunitensi da giovani e meno giovani per protestare contro la crisi, le abbiamo viste in televisione e con esse anche le cariche della polizia. Attorno a questo nuovo movimento si &egrave; creata molta attenzione, da tanti punti di vista. Qualche sito, come Gay.it, ha anche pubblicato delle gallery con le foto dei manifestanti pi&ugrave; belli o delle facce pi&ugrave; interessanti. Ma c&#8217;&egrave; chi si &egrave; spinto oltre ed ha voluto fantasticare su quello che accade dentro le tende degli occupanti.<br />
Ed &egrave; cos&igrave; che &egrave; nato il primo porno amatoriale realmente girato nel bel mezzo della protesta, in questo caso, di Oakland, in California. Si intitola <strong>&quot;Occupy my throat&quot;,</strong> ovvero &quot;Occupa la mia gola&quot;, titolo che non richiede certo ulteriori spiegazioni, ed &egrave; stato pubblicato sul sito Dirtyboyvideo.com.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Occupy my Throat, il lato porno gay di Occupy Oakland - ows pornogayF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ows_pornogayF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>I protagonisti sono due ragazzi, <strong>Branden and Skylar</strong>, che prendono davvero parte alla protesta e che, una volta chiusi nella tenda, sfogano l&#8217;adrenalina e l&#8217;eccitazione insita in una situazione del genere con il sesso. Il video, insomma, non ha niente di costruito:<strong> ai due ragazzi &egrave; sembrata un&#8217;idea divertente</strong>, tra un coro, uno striscione e un cartello, <strong>girare una clip porno amatoriale dentro la loro tenda</strong>.<br />
&quot;Quale modo migliore che dare sfogo a tanta adrenalina con il sesso &#8211; ha dichiarato a Queerty un rappresentante di Dirty Boy Video -? E vorrei aggiungere che filmare due persone che si scambiano attenzioni pu&ograve; essere considerato porno, ma vedere la polizia che colpisce quesi ragazzi e spruzza loro del peperoncino in faccia pu&ograve; essere solo definito osceno&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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	</channel>
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