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	<title>Roma &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Roma &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Corte di Appello di Roma: sì alla stepchild adoption</title>
		<link>https://archivio.gay.it/corte-di-appello-roma-stepchild-adoption</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Dec 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Ennesima sentenza positiva, questa volta a Roma, per una coppia di donne e loro figlia]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/due-mamme-con-bambini-base-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Corte di Appello di Roma: sì alla stepchild adoption - due mamme con bambini base 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/due-mamme-con-bambini-base-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/due-mamme-con-bambini-base-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Corte di Appello di Roma: sì alla stepchild adoption - giudici tar giustizia base - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/giudici-tar-giustizia-base.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Ormai è una valanga di sentenze</strong>: la magistratura, che in Italia sappiamo quanto riesce ad essere lenta, questa volta va nettamente più veloce della politica. E così, la <strong>Corte di Appello di Roma</strong>, proprio nel giorno della storica decisione in <strong>Grecia</strong>, ha confermato una sentenza pronunciata l&#8217;anno scorso dal <strong>Tribunale dei Minori</strong> che riconosceva l&#8217;adozione di una bambina da parte della compagna e convivente della madre: una sorta di &#8220;stepchild adoption&#8221; per via giudiziaria, insomma. <strong>Alla faccia della politica e dei Giovanardi di turno.</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Corte di Appello di Roma: sì alla stepchild adoption - genitorigayukBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/genitorigayukBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Protagoniste della vicenda giudiziaria due donne</strong> che, sposatesi all&#8217;estero (anche perchè qui sarebbe stato purtroppo difficile come sappiamo), vivono a Roma dal 2003. Il figlio lo hanno avuto sempre all&#8217;estero, con la <strong>fecondazione eterologa</strong>, realizzando così un progetto condiviso di genitorialità.</p>
<p>“<strong>La sentenza conferma in toto quella del Tribunale dei Minorenni con motivazioni chiare ed essenziali che la rendono ineccepibile</strong>”, ha detto l’avvocato delle due donne Maria Antonia Pili. Vale la pena anche ricordare che il 10 dicembre anche la Corte d’Appello di Milano aveva stabilito l’efficacia nel nostro Paese del provvedimento con cui una donna ha adottato in Spagna la figlia della compagna (le due si sono sposate e poi hanno divorziato nel Paese iberico), nata con fecondazione eterologa.</p>
<p>Secondo l&#8217;Avv. <strong>Michele Giarratano</strong>, nostro collaboratore e avvocato esperto di diritto di famiglia del portale <strong>Gaylex</strong>, &#8220;la sentenza della corte d&#8217;appello di Roma depositata ieri, 23 dicembre 2015, e che conferma la decisione in primo grado del tribunale per i minorenni del luglio 2014, <strong>segue un orientamento ormai consolidato dei tribunali italiani nel riconoscere l&#8217;adozione del figlio del partner all&#8217;interno delle famiglie omogenitoriali</strong>, e lo fa con una motivazione semplice e ineccepibile: <strong>l&#8217;adozione è nell&#8217;interesse del minore</strong>&#8220;.</p>
<p>Insomma, <strong>per l&#8217;ennesima volta arriva prima la magistratura della politica.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Vox Populi: Il Coming Out secondo i romani</title>
		<link>https://archivio.gay.it/coming-out-interviste-roma</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Semenzato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2015 15:51:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coming out]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[Interviste sul tema del Coming Out realizzate dal Gay Center.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/COMING_OUT-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Vox Populi: Il Coming Out secondo i romani - COMING OUT 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/COMING_OUT-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/COMING_OUT-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Interviste sul tema del <strong>Coming Out</strong> realizzate dal <a href="https://www.youtube.com/channel/UCg9BY50XE6wk7ZMT4uzJYOQ?spfreload=10" target="_blank" rel="noopener nofollow">Gay Center</a> grazie alla collaborazione del Municipio XI di <strong>Roma</strong>. In queste  interviste sul <strong>coming out</strong>, ecco l&#8217;opinione di gente comune e impiegati, di varia estrazione, del comune di Roma.</p>
<p>Perchè parlarne è sempre un bene e la <a href="https://www.arcigay.it/ecco-la-gay-help-line/" target="_blank" rel="noopener nofollow">Gay Helpline</a> lo sa bene!</p>
<p>E voi, che opinione avete sul <strong>coming out</strong>?</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La stepchild dei giudici: a Roma sentenza di adozione per due mamme</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-stepchild-dei-giudici-a-roma-sentenza-di-adozione-per-due-mamme</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[Seconda sentenza favorevole a una coppia di donne: la bimba avrà due mamme]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/due-mamme-con-bambini-base-3-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La stepchild dei giudici: a Roma sentenza di adozione per due mamme - due mamme con bambini base 3 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/due-mamme-con-bambini-base-3-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/due-mamme-con-bambini-base-3-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Era già successo nell&#8217;<strong>agosto 2014</strong>. Stesso tribunale, stesso presidente. Caso analogo. Così nei giorni scorsi il <strong>Tribunale dei Minori di Roma</strong>, con una lunga sentenza di tredici pagine, ha per la seconda volta deciso, ben prima della politica, una sorta di <strong>stepchild adoption per una coppia di donne</strong>: con questa sentenza, per il combinato disposto dell’art. 44 lettera D e dell’art. 7 della medesima L. 184/83 e successive modifiche ed alla luce della giurisprudenza della Corte di Strasburgo (che i giudici devono rispettare), grazie ad una forma particolare di adozione, <strong>la bimba avrà due mamme</strong> non solo dal punto di vista degli affetti, dei doveri e della convivenza, ma anche da quello della legge.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La stepchild dei giudici: a Roma sentenza di adozione per due mamme - mamme lesbo03 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mamme-lesbo03.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E&#8217; il <strong>Fatto Quotidiano</strong> a rilevare la notizia della sentenza redatta, come già per quella del 2014, dalla Presidente del Tribunale dei Minori di Roma, <strong>Melita Cavallo</strong>. Le due donne sono entrambe professioniste e convivono da molti anni da molti anni: dal loro rapporto è nata una bambina, concepita all&#8217;estero ma nata in un ospedale italiano. <strong>La trafila</strong> per arrivare alla sentenza è stata tutt&#8217;altro che semplice: prima il servizio adozioni del Comune e della ASL ha dovuto redigere una relazione che peraltro era assolutamente positiva, poi è stato dato ad un consulente esterno al Tribunale l&#8217;incarico di redigerne una seconda, che ha confermato la precedente. A quel punto si è arrivati alla sentenza.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La stepchild dei giudici: a Roma sentenza di adozione per due mamme - mamme lesbo02 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mamme-lesbo02.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;La piccola Irene vive in un ambiente solido e affettivamente confortante – si legge nella <strong>relazione degli assistenti sociali</strong> di Comune ed ASL – in grado di garantire una crescita armonica adeguata alla sua età. La bambina frequenta oltre ai parenti anche i tanti amici della coppia, la maggior parte dei quali sono famiglie eterosessuali. Le due donne sono in grado di riflettere sulle scelte educative per Irene, di discuterle e di condividerle nell’ottica di costruire per lei un percorso di vita che non le crei difficoltà, ma le fornisca strumenti adeguati a conoscere la sua storia e a farla sentire serena e in equilibrio con se stessa. La tematica delle origini ed il modo di raccontarla alla bambina è un argomento da affrontare con gradualità e le due donne hanno deciso di farsi sostenere da specialisti”.</p>
<p>&#8220;Il cuore delle motivazioni di questa straordinaria sentenza – ha spiega <strong>Titti Carrano</strong>, legale delle due donne, alla giornalista de Il Fatto Quotidiano – è multiplo. Da una parte la giudice risponde al parere negativo del PM che contesta la scelta della lettera D dell’art. 44 in quanto la piccola Irene non si trova in stato di abbandono, dicendo che si tratta di una questione già superata dalla giurisprudenza. Infatti la lettera D è stata voluta dal legislatore per dare una cornice giuridica a tutte quelle situazioni in cui non si può procedere all’adozione legittimante, nell’interesse del minore ad avere garantito il diritto alla continuità affettiva con le persone di riferimento. Dall’altra, la presidente Cavallo si rifà alla sentenza della Corte d’Appello di Firenze del 2012 in cui, concedendo la lettera D a coppia eterosessuale non sposata, di fatto venivano parificate le unioni civili – eterosessuali in quel caso – con il matrimonio, per concludere che, appellandosi alla Corte costituzionale, non si può discriminare una coppia sulla base dell’orientamento sessuale”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ennesima aggressione omofobica a Roma</title>
		<link>https://archivio.gay.it/ennesima-aggressione-omofobica-a-roma</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[La denuncia arriva dalla Gay Help Line. La vittima è un trentenne romano]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_scuola_roma-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ennesima aggressione omofobica a Roma - omofobia scuola roma 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_scuola_roma-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_scuola_roma-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Un&#8217;aggressione omofoba &#8220;nell&#8217;indifferenza dei cittadini&#8221;. Così denuncia il Gay Center di Roma, con una nota del suo presidente <strong>Fabrizio Marrazzo</strong>. I fatti riguardano un <strong>giovane di trent&#8217;anni</strong> insultato e aggredito in un parcheggio mentre saliva in macchina: &#8220;Quando si sono avvicinati due ragazzi di circa 30 anni che hanno iniziato a insultarlo al grido &#8220;<strong>frocio di merda</strong>&#8221; e subito dopo gli insulti sono iniziate le percosse e i pugni sul viso&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Ennesima aggressione omofobica a Roma - petizione arcigay omofobia2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/petizione_arcigay_omofobia2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Secondo quanto riferiscono dal Gay Center l&#8217;aggressione <strong>sarebbe avvenuta &#8220;nonostante ci fossero molte persone in zona nessuno lo ha aiutato neanche quando gli aggressori se ne sono andati&#8221;</strong>. Pochi giorni prima, lo stesso giovane aveva ritrovato la propria auto con le gomme tagliate. Il ragazzo ha riportato ecchimosi su viso ed è stato curato dal pronto soccorso del policlinico Gemelli dove gli hanno dato una prognosi di quattro giorni. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Ennesima aggressione omofobica a Roma - marrazzoepuratoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/marrazzoepuratoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;La segnalazione è giunta dagli amici che hanno contattato il servizio di Gay Help Line. Al giovane, con cui siamo in contatto, abbiamo offerto il supporto legale e psicologico&#8221; spiegano dal Gay Center. &#8220;Questo caso &#8211; spiega Fabrizio Marrazzo &#8211; come quello del ragazzo di Torino, ma come tanti altri che quotidianamente vengono denunciati al nostro numero verde da tutta Italia, segnalano troppo spesso, purtroppo, un <strong>clima di indifferenza</strong>. Purtroppo il clima di odio che certe parti sociali e politiche stanno creando verso i gay, alimentando spesso sentimenti di paura con fantomatiche teorie inesistenti come quella gender e la completa mancanza di riconoscimento di diritti sul piano legislativo, rendono i gay socialmente sempre più vulnerabili&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Roma affissione abusiva di manifesti anti-gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/a-roma-affissione-abusiva-di-manifesti-anti-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[teoria gender]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA["I bambini non si comprano" è il titolo. E il caso finisce in Parlamento]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="333" height="250" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/manifesti-roma-gender-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="A Roma affissione abusiva di manifesti anti-gay - manifesti roma gender 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/manifesti-roma-gender-1.jpg 333w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/manifesti-roma-gender-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Nel tentativo turpe di inquinare il dibattito sulle unioni civili ci mancava solo questa, anche se chissà quante altre ce ne dovremo aspettare nei prossimi mesi: dopo i <a href="https://www.gay.it/sei-un-alunno-gay-a-trento-devi-imparare-a-cambiare" rel="nofollow noopener" target="_blank">libri scolastici</a>  di Trento o il messaggio contro la &#8216;teoria gender&#8217; di un Comune nel bresciano sui <a href="https://archivio.gay.it/prevalle-insegna-comune-contro-ideologia-gender">cartelloni luminosi</a> , <strong>nella notte a Roma sono stati abusivamente affissi alcuni manifesti, ovviamente non firmati, e quindi anche in aperta violazione della legge</strong>. &#8220;no alle discriminazioni, no all&#8217;utero in affitto, no al matrimonio e alle adozioni gay, la cosiddetta &#8216;stepchild adoption&#8217; prevista dal disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili consentirà alle coppie omosessuali di procurarsi ed adottare un bimbo&#8230; noi diciamo NO!&#8221;, dice il manifesto. Chi siano i &#8220;noi&#8221; del manifesto, d&#8217;altro canto, non è dato saperlo, visto che sono privi di alcuna firma.</p>
<h4>La denuncia</h4>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="A Roma affissione abusiva di manifesti anti-gay - manifesti roma gender 2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/manifesti-roma-gender-2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A denunciarlo è stato <strong>Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center</strong> della Capitale: &#8220;A Roma, in varie parti della città, sono comparsi oggi manifesti anti gay contro le famiglie con genitori omosessuali. Si prende di mira il disegno di legge Cirinnà che prevede la &#8216;stepchild adoption&#8217;. Sono manifesti vergognosi che inducono all&#8217;omofobia e che vogliono condannare migliaia di bambini all&#8217;infelicità. Chiediamo al sindaco di farli rimuovere e a tutti di condannare queste manifestazioni discriminanti. Purtroppo ci sono gruppi estremisti che vogliono attaccare i gay&#8221;.</p>
<h4>La &#8216;stepchild adoption&#8217;</h4>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="A Roma affissione abusiva di manifesti anti-gay - manifesti roma gender 3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/manifesti-roma-gender-3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Come è noto, nel ddl Cirinnà è contenuto un articolo che prevede la &#8220;<strong>stepchild adoption</strong>&#8220;, cioè  l&#8217;adozione da parte di uno dei due componenti di una coppia del figlio, naturale o adottivo, del partner. L&#8217;adozione nasce dalla necessità, molto avvertita dalle coppie omosessualidi tutelare i figli in mancanza di una legge che riconosca le coppie formate da persone dello stesso sesso. Questi bambini, infatti, spesso nati all&#8217;estero grazie alla procreazione assistita eterologa, in Italia risultano figli solo del genitore naturale e in caso di problemi o di decesso del genitore biologico, l&#8217;altro non ha alcun diritto nè dovere nei suoi confronti. E&#8217; proprio quindi la &#8220;stepchild adoption&#8221; nel mirino di chi vuole affossare il ddl Cirinnà in Parlamento, con il comportamento assolutamente ostruzionistico degli integralisti cattolici capitanati dai senatori Giovanardi e Malan, e nel paese, dove fioccano le iniziative per <a href="https://archivio.gay.it/gender-che-succede-nelle-scuole-con-il-nuovo-anno-scolastico">terrorizzare le mamme sulla fantomatica &#8220;teoria gender&#8221;</a>  che sarebbe insegnata nelle scuole e annullerebbe, nell&#8217;educazione dei figli, ogni distinzione tra uomo e donna.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="A Roma affissione abusiva di manifesti anti-gay - campidoglio1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/campidoglio1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<h4>Le reazioni nell&#8217;Amministrazione Comunale di Roma</h4>
<p>“Ancora una volta siamo dovuti intervenire per defiggere e oscurare manifesti che imbrattano la città affissi al di fuori delle regole. Ciò significa impiegare risorse pubbliche, quindi dei cittadini, per individuare, coprire o rimuovere i manifesti. Ma quello che è più grave è che ci fossero manifesti abusivi che riportavano messaggi omofobi, messaggi inaccettabili che infrangono anche l’articolo 12 bis del Regolamento approvato lo scorso anno con il sostegno dell’Assemblea capitolina”, <strong>ha dichiarato Marta Leonori, assessore alla Roma Produttiva</strong>. Duro anche il commento dell’<strong>assessore al Patrimonio e Pari Opportunità Alessandra Cattoi</strong>: “Voglio esprimere la più ferma condanna dei manifesti contro le famiglie con genitori omosessuali apparsi in questi giorni sui muri di Roma, di cui è stata già disposta la rimozione perché affissi abusivamente. L’amministrazione capitolina è impegnata nel contrastare qualunque forma di manifestazione omofoba e continuerà nella sua battaglia per i diritti e l’educazione al rispetto, sulla quale già abbiamo compiuto molti passi in questi due anni, con l’obiettivo di costruire una società sempre più civile e inclusiva”.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="A Roma affissione abusiva di manifesti anti-gay - senato vuoto - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/senato_vuoto.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<h4>Il caso finisce in Parlamento</h4>
<p>&#8220;E&#8217; la tela di Penelope. All&#8217;esterno si tesse un&#8217;immagine del Pd favorevole alle unioni civili e alle coppie di fatto, con il ministro Boschi che partecipa agli incontri dell&#8217;Arcigay, mentre all&#8217;interno si lavora per rallentare, complicare, disfare&#8221;. All&#8217;inizio della seduta d&#8217;Aula, la vicepresidente del gruppo Misto, <strong>Maria Mussini</strong>, denuncia così l&#8217;ennesimo stop sul ddl Cirinnà in commissione Giustizia. &#8220;Nel frattempo, dopo Modena, da ieri sera, Roma è tappezzata di manifesti dal chiaro contenuto omofobo &#8211; ha aggiunto Mussini -. Ne ho contati molti in centro città. Affissioni dal titolo &#8216;I bambini non si comprano&#8217;, di cui non si conosce la paternità. Ma che hanno un <strong>evidente intento di disinformazione</strong>, associando vergognosamente il legittimo riconoscimento di diritti a un reato. Mi attiverò subito &#8211; ha concluso &#8211; per portare all&#8217;attenzione delle autorità competenti tale episodio sul quale è necessario fare chiarezza al più presto&#8221;.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Video: è partito da Torino il Cammino dei Diritti per le unioni civili</title>
		<link>https://archivio.gay.it/video-cammino-dei-diritti-gay-unioni-civili</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2015 10:05:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Meta Roma, per chiedere l'immediata approvazione della legge. In corteo anche un prete]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cammino_dei_diritti_partenza.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Video: è partito da Torino il Cammino dei Diritti per le unioni civili - cammino dei diritti partenza - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cammino_dei_diritti_partenza.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cammino_dei_diritti_partenza-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>È partito questa mattina alle 10 da piazza Carignano, a Torino, il gruppo di attivisti che dà il via al Cammino dei Diritti che percorrerà la via Francigena per arrivare fino a Roma. In 23 sono partiti, dopo la cerimonia iniziale, ma molte sono già le adesioni di chi si aggregherà al corteo durante le diverse tappe del percorso. Alla partenza era presente anche un prete &#8220;perché è un amico, che officiò i funerali di quel ragazzo a cui l&#8217;iniziativa è dedicata&#8221;, si legge sul profilo Facebook di Massimo Battaglio, uno degli organizzatori della marcia.Tra gli altri, ha fatto sapere che <a href="https://www.gay.it/pellegrinaggio-torino-roma-unioni-lgbt-cammino-dei-diritti" rel="nofollow noopener" target="_blank">parteciperà anche Monica Cirinnà</a>, relatrice della legge sulle unioni civili la cui discussione dovrebbe riprendere in commissione Giustizia al Senato il prossimo 3 settembre.<br />
Una volta a Roma, il corteo passerà da Porta Pia per simboleggiare il valore della laicità.<br />
L&#8217;arrivo è previsto per il 20 settembre prossimo. <a href="https://camminodeidiritti.wix.com/camminodeidiritti" rel="nofollow noopener" target="_blank">Cliccate qui</a> per avere maggiori informazioni e aderire.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Italian Gaymes 2015: dal 16 al 19 luglio metti in gioco i tuoi diritti</title>
		<link>https://archivio.gay.it/italian-gaymes-2015-luglio-roma</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bertolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2015 13:27:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Sport LGBTQ]]></category>
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					<description><![CDATA[Video: Quattro giorni di sport all’insegna di rispetto, amicizia e uguaglianza]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sport-gay-roma.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Italian Gaymes 2015: dal 16 al 19 luglio metti in gioco i tuoi diritti - sport gay roma - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sport-gay-roma.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sport-gay-roma-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><strong>Pupo</strong>, <strong>Orietta Berti</strong> e <strong>Arziom Cristofaro</strong> (Mister Gay Italia 2014) sono solo alcune delle celebrities che stanno supportando la seconda edizione degli <strong>Italian Gaymes</strong>. A partire da oggi, 16 luglio, 4 giorni di sport all&#8217;insegna della tolleranza e del rispetto. Un messaggio di apertura e serenità verso la città di <strong>Roma</strong> (<strong>host dell&#8217;evento</strong>) e verso l’Italia intera, contro ogni tipo di omofobia e discriminazione.</p>
<p>Il programma della rassegna?! Certamente sport, ma anche eventi, serate al gay village ed un pool party! Insomma, nessun rischio di annoiarsi!</p>
<p>Per iscrivervi all&#8217;evento ed ulteriori informazioni: <a href="https://www.italiangaymes.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">www.italiangaymes.it</a></p>
<p>METTI IN GIOCO I TUOI DIRITTI!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Antonio Razzi: il remix di Famme Cantà sbarcherà al Gay Village</title>
		<link>https://archivio.gay.it/antonio-razzi-remix-famme-canta-gay-village</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bertolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2015 16:40:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Razzi]]></category>
		<category><![CDATA[Gay Village]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/antonio-razzi-remix-famme-canta-gay-village</guid>

					<description><![CDATA[Da Ostia a Ibiza, passando per il Gay Village, la canzone pronta a diventare tormentone]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/1424446538_antonio-razzi1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Antonio Razzi: il remix di Famme Cantà sbarcherà al Gay Village - 1424446538 antonio razzi1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/1424446538_antonio-razzi1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/1424446538_antonio-razzi1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><strong>Antonio Razzi</strong>, il senatore più amato-odiato d&#8217;Italia, si prepara ad infiammare il <strong>Gay Village</strong> di Roma con il suo remix di  Famme Cantà.<br />
Tutto grazie all&#8217;intuito di Vladimir Luxuria che, saputo delle riprese del videoclip a Ostia, ha immediatamente invitato il senatore al Village. E come se non bastasse, subito dopo Razzi spiccherà il volo alla volta di Ibiza, dove la canzone di prepara alla sua consacrazione &#8220;discotecara&#8221;.<br />
Sentiamo già odore di tormentone estivo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Family Day, i gay cristiani: &#8220;Vi portano in piazza con delle menzogne&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/family-day-i-gay-cristiani-vi-portano-in-piazza-con-delle-menzogne</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[Lettera aperta di tre attivisti di Nuova Proposta a chi manifesta contro le persone lgbt]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nuova_proposta_family_day_bs-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Family Day, i gay cristiani: &quot;Vi portano in piazza con delle menzogne&quot; - nuova proposta family day bs 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nuova_proposta_family_day_bs-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nuova_proposta_family_day_bs-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Family Day, i gay cristiani: &quot;Vi portano in piazza con delle menzogne&quot; - nuova proposta family day1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nuova_proposta_family_day1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Riceviamo e pubblichiamo l&#8217;appello all&#8217;incontro e al dialogo che tre giovani attivisti di Nuova Proposta, l&#8217;associazione dei gay cristiani, rivolge a chi oggi manifesterà al Family Day contro ogni riconoscimento dei diritti delle persone lgbt, contro le unioni civili, il matrimonio e la genitorialità. Ecco la lettera.</p>
<p><em>&#8220;Siamo il sale della terra, siamo la luce del mondo!”<br />
Il contributo di omosessuali e transessuali cristiani nella Chiesa e nella società.</p>
<p>Lettera aperta ai partecipanti alla manifestazione di sabato 20 giugno 2015 a Roma </p>
<p>A te che oggi sei in piazza San Giovanni,<br />
siamo Giulia, Daniele ed Edoardo, ragazzi come te: studiamo, lavoriamo, ci divertiamo con i nostri amici, soffriamo e con te condividiamo la stessa Fede in Gesù. Crediamo nello stesso Dio che ci “ha fatto come un prodigio” che “ci conosce e ci scruta fino in fondo” (Salmo 139); il Dio che “ci ha plasmato” e “ci ama e ritiene degni di stima” (Isaia 43) così come ci ha pensati: omosessuali, eterosessuali, bisessuali, transessuali, capaci di amare ognuno secondo l’insegnamento del Padre.<br />
In questi giorni da un certa parte della Chiesa di cui anche noi ci sentiamo parte integrante e attiva sentiamo arrivare parole durissime che evocano lo spettro di una guerra ideologica, dietro cui ci sarebbe una fantomatica lobby gay che vorrebbe sovvertire l&#8217;ordine sociale attraverso la diffusione di questa &#8220;ideologia del gender” di cui non si trovano scritti e che è stata inventata solo per dividerci. Sai, fratello mio, che “Satana è Diviso in se stesso” (Mc 3, 26), e coloro che fomentano queste menzogne ci chiedono di essere come Satana; ma noi siamo chiamati ad essere a imitazione di Cristo.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Family Day, i gay cristiani: &quot;Vi portano in piazza con delle menzogne&quot; - nuova proposta family day2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nuova_proposta_family_day2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Hai mai voluto approfondire questo tema? Hai mai desiderato conoscerci, sapere delle nostre vite? Forse avresti scoperto che non esiste nessuna ideologia del gender, che non c&#8217;è alcun testo che si possa citare propriamente a supporto. Esistono, sì, gli studi di genere, ma sono nati negli anni &#8217;70 soprattutto per supportare la questione femminista. Nelle linee guida sull&#8217;educazione dell&#8217;OMS non c&#8217;è nulla di quello che trovi scritto nei volantini che ti hanno spinto oggi in piazza: da nessuna parte si prevedono corsi di masturbazione per i bambini, da nessuna parte corsi di educazione sessuale alla scuola materna. Insomma oggi sei sceso in piazza sulla base di una cattiva informazione, fatta solo per dividerci, per separarci.<br />
Papa Francesco ci dice &#8220;Costruite ponti non muri&#8221; questo messaggio è per tutti, anche per te e gli amici che oggi hai portato in piazza. E allora ci viene dal cuore chiederti: perché sei qui oggi? Cos&#8217;è che ti fa paura? Cosa è che ci ha impedito di incontrarci? Di capirci? Cosa ti fa scendere in piazza gridando contro qualcosa, contro qualcuno, e non per incontrare qualcosa, qualcuno?<br />
Fratello mio, pensi alle ferite che le tue parole e azioni provocano al nostro cuore? Ti sei mai chiesto l&#8217;effetto che fa su noi, giovani omosessuali, vedere la forza con cui viene armata questa battaglia, nelle scuole, nelle parrocchie? Ti sei mai chiesto se questo ci fa sentire accolti?<br />
Ti sei mai chiesto se siamo veramente fratelli, sorelle?<br />
Gesù dice a tutti noi che siamo &#8220;il sale della terra e la luce del mondo&#8221;( Mt 5). Perché tu pensi che siamo un pericolo, e non Sale? Perché pensi che le nostre vite non possano essere Luce per le genti? Perché pensi che i nostri desideri, i nostri affetti, i nostri amori, le nostre famiglie siano un pericolo per te e non Sale e Luce? Cristo ci dice che siamo l&#8217;uno sale e luce per l&#8217;altro, quindi ti dico, Fratello, dobbiamo esserlo: incontriamoci, conosciamoci e condividiamo le nostre storie. Costruiamo ponti, non innalziamo muri per separare e per paura del diverso. I muri vengono meno quando si riconosce la bellezza è la verità che c&#8217;è nella Vita di ciascuno, che è&#8217; unica, irripetibile, diversa e ricca.<br />
Ciao caro fratello, spero di poterti abbracciare presto,<br />
Giulia, Daniele ed Edoardo</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Roma Pride 2015: la diretta Twitter dal corteo #RomaPride</title>
		<link>https://archivio.gay.it/roma-pride-2015-la-diretta-twitter-romapride</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/roma-pride-2015-la-diretta-twitter-romapride</guid>

					<description><![CDATA[Il racconto, le immagini, le interviste dalla parata del Roma Pride. Dalle 15 su Gay.it.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Roma-Pride-2014-BS-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Roma Pride 2015: la diretta Twitter dal corteo #RomaPride - Roma Pride 2014 BS 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Roma-Pride-2014-BS-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Roma-Pride-2014-BS-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Dalle 15 avrà inizio la nostra diretta dal <a href="https://www.gay.it/tutto-pronto-per-il-roma-pride-ecco-come-sara-il-corteo-di-domani" target="_blank" rel="noopener nofollow">Roma Pride 2015</a>: immagini, foto e interviste dal corteo. Seguiteci!</p>
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<p><strong><a href="https://archivio.gay.it/roma-pride-2015-la-diretta-video-dalla-parata" target="_blank" rel="noopener">Segui la diretta VIDEO del Roma Pride 2015</a></strong></p>
<p align="right">di Marco Mancini</p>
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