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	<title>Russia &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Russia &#8211; Gay.it Archivio</title>
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		<title>Russia orientale: continuano i controlli sulle associazioni LGBT</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
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					<description><![CDATA[Succede nella città di Perm': storie di ordinaria follia nella Russia della propaganda gay]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ass_coming_out_russia-1-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Russia orientale: continuano i controlli sulle associazioni LGBT - ass coming out russia 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ass_coming_out_russia-1-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ass_coming_out_russia-1-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Siamo a <strong>Perm&#8217;</strong>, città di un milione di abitanti nella Russia orientale. Arriva una <strong>segnalazione </strong>alla polizia locale, una &#8216;soffiata&#8217;, probabilmente da un privato cittadino: nel locale centro dove si offre assistenza psicologica e legale alla comunità LGBT si svolgono attività illegali legate alla promozione ed alla istigazione di minori a rapporti sessuali &#8220;non tradizionali&#8221;. <strong>Accusa gravissima</strong>, considerando che per l&#8217;attuale legislazione, è un atto criminale: la <strong>legge contro la &#8220;propaganda gay&#8221;</strong> voluta da Putin è infatti drammaticamente molto chiara.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Russia orientale: continuano i controlli sulle associazioni LGBT - sos russia - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sos-russia.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Scattano immediatamente i <strong>controlli</strong> da parte della polizia e da alcuni funzionari del ministero dell&#8217; interno, uno a <strong>settembre </strong>in cui le accuse non vengono confermate ed una ad ottobre, più approfondita, senza preavviso e soprattutto senza spiegare ai ragazzi che si occupano del centro i motivi della visita. <strong>Sono una dozzina</strong> gli agenti che irrompono improvvisamente nel centro, mettono al muro i presenti e li identificano. Hanno analizzato tutti i documenti, i computer e dopo due ore finalmente lasciano la sede dell&#8217;associazione. <strong>La Procura non ha trovato nulla che possa essere perseguibile penalmente.</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Russia orientale: continuano i controlli sulle associazioni LGBT - patente russia1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/patente_russia1.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Un lieto fine</strong> che ci lascia l&#8217;amaro in bocca: quanto ancora dobbiamo aspettare affinchè in Russia essere gay non sia più un problema? Quanti altri centri, fondamentali in situazioni come quella russa, dovranno essere ancora sottoposti ad <strong>inutili controlli</strong>? I centri di ascolto LGBT sono luoghi fondamentali di condivisione dove poter confrontarsi e raccontarsi; in situazioni come quella russa, diventano quasi vitali per ragazzi/e, uomini e donne che vivono ogni giorno la paura di mostrasi per quello che si è. L&#8217;ascolto e la condivisione di storie non possono considerasi un reato ma una risorsa per contrastare quanto di assurdo accade in situazioni come quella russa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Putin a Elton John: &#8220;Pronto ad incontrarti&#8221;, la conferma del Cremlino</title>
		<link>https://archivio.gay.it/vladimir-putin-elton-john-incontro-chiamata-conferma-cremlino</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo settimane di conferme e smentite, il presidente russo incontrerà il cantante]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/eltputreal-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Putin a Elton John: &quot;Pronto ad incontrarti&quot;, la conferma del Cremlino - eltputreal 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/eltputreal-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/eltputreal-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Putin a Elton John: &quot;Pronto ad incontrarti&quot;, la conferma del Cremlino - elton john vladimir putin 165974 w1000 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/elton-john-vladimir-putin-165974_w1000.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il presidente <strong>Putin</strong> ha chiamato <strong>Elton John</strong> per organizzare un incontro, a confermarlo è il portavoce del Cremlino <strong>Dmitri Peskov</strong>. Dopo le vicende di queste ultime settimane che hanno visto il cantante inglese vittima di uno scherzo telefonico, pare che il famigerato incontro <strong>avrà effettivamente luogo</strong> in data da definirsi. EJ aveva espresso la volontà di un <a href="https://archivio.gay.it/elton-john-putin-incontriamoci-parliamo-diritti-omosessuali-ucraina">faccia a faccia</a>  con il politico russo durante una visita in Ucraina organizzata per incontrare il leader Poroshenko. </p>
<p>Nei giorni successivi, la pop star era stata vittima di uno <a href="https://archivio.gay.it/elton-john-vladimir-putin-telefonata-diritti-gay-russia-scherzo">scherzo telefonico</a>  architettato da un programma televisivo; il cantante ci era cascato in pieno, tanto da condividere sul suo profilo Instagram la notizia dell&#8217;avvenuta conversazione. Il portavoce Peskov aveva poi <a href="https://www.gay.it/vladimir-putin-telefonata-elton-john-omofobia-diritti-lgbt-russia" rel="nofollow noopener" target="_blank">smentito</a>  la notizia, aggiungendo che, previa richiesta, Putin sarebbe stato disponibile a discutere dell&#8217;argomento. Dopo lo scherzo, la dichiarazione di Elton John: “<em>Se questo infelice incidente è servito a riportare sotto i riflettori questa vitale tematica, allora sono felice di essere stato preso in giro in questa occasione. Gli scherzi sono divertenti. L’omofobia però non è mai divertente. Amo la Russia e la mia offerta di parlare con il presidente Putin dei diritti LGBT è ancora valida. Sarò sempre dalla parte di coloro che vengono degradati e discriminati</em>.&#8221;</p>
<p align="right">di Davide Bertolino</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I migranti? &#8220;E&#8217; l&#8217;omodittatura a importarli perchè piacciono ai gay&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/i-migranti-omodittatura-importa-piacciono-ai-gay-omosessuali</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Asilo politico]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
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					<description><![CDATA[La delirante tesi su un seguito blog russo. Lo rivela una inchiesta de La Stampa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/migranti-base-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="I migranti? &quot;E&#039; l&#039;omodittatura a importarli perchè piacciono ai gay&quot; - migranti base 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/migranti-base-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/migranti-base-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="I migranti? &quot;E&#039; l&#039;omodittatura a importarli perchè piacciono ai gay&quot; - migranti 2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/migranti-2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Viene ospitato non su un giornalino cittadino ma sulla versione online della &#8220;Komsomolskaya Pravda&#8221; che, secondo Wikipedia Italia, è il <strong>quotidiano più venduto in Russia</strong> con una tiratura che varia da 700.000 a quasi 3 milioni di copie: è il blog  di una certa <strong>Galina Ivanova</strong>, russa residente a Monaco (ma probabilmente si tratta di uno pseudonimo), che racconta ai connazionali come i tedeschi stiano consegnando il loro paese ai migranti. E la tesi che viene presentata ai lettori è sensazionale: <strong>sarebbe l'&#8221;omodittatura europea&#8221;, termine crediamo appositamente coniato per l&#8217;occasione, a volere &#8220;importare africani che notoriamente piacciono ai gay&#8221; e che, sostiene maliziosamente la blogger, &#8220;è al 95% giovane&#8221;.</strong> </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="I migranti? &quot;E&#039; l&#039;omodittatura a importarli perchè piacciono ai gay&quot; - migranti 1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/migranti-1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Il blog e la sua delirante tesi stanno così diventando virali</strong>, come racconta una bella inchiesta  del quotidiano La Stampa, figlio di una propaganda che fa sembrare i forum della destra europea esempi del politicamente corretto.  </p>
<p>L&#8217;inchiesta de La Stampa racconta così il racconto alla rovescia dei media russi: “Europa invasa da impostori vigliacchi”. <strong>Matteo Salvini, in confronto, pare un agnellino</strong>. I media russi infatti parlano di stazioni prese d’assalto da orde di disperati, bambini che piangono, accampamenti alle frontiere. I tg e i talk show russi &#8211; continua il quotidiano &#8211; seguono appassionatamente la crisi dei migranti in Europa, che occupa ormai molto più spazio mediatico del conflitto con l’Ucraina e dell’inesistente dibattito politico interno. Le immagini sono le stesse delle tv europee, gli inviati russi fanno gli stessi percorsi dei profughi delle testate occidentali, ma <strong>i migranti dei loro reportage non sono infelici in fuga dalla guerra, ma invasori avidi e bugiardi, che confessano di aver falsificato documenti e storie, e di cercare in Europa soltanto sussidi</strong>, di disprezzare le volontarie che vengono ad accoglierli perché escono di casa non accompagnate dai maschi e di voler islamizzare i Paesi dove vanno a stare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La telefonata tra Elton John e Putin?! Tutto uno scherzo</title>
		<link>https://archivio.gay.it/elton-john-vladimir-putin-telefonata-diritti-gay-russia-scherzo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
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					<description><![CDATA[Per il cantante doccia fredda dal Cremlino: "Il presidente non lo ha mai contattato"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/eltonjohnputintelfinta-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La telefonata tra Elton John e Putin?! Tutto uno scherzo - eltonjohnputintelfinta 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/eltonjohnputintelfinta-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/eltonjohnputintelfinta-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La telefonata tra Elton John e Putin?! Tutto uno scherzo - Putin Elton - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Putin_Elton.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Come avevamo ipotizzato ieri, la <a href="https://www.gay.it/vladimir-putin-telefonata-elton-john-omofobia-diritti-lgbt-russia" rel="nofollow noopener" target="_blank">telefonata</a>  tra <strong>Vladimir Putin</strong> e <strong>Elton John</strong>&#8230; non è mai avvenuta. Il baronetto inglese è stato vittima di uno scherzo ben orchestrato. Era un <strong>falso</strong> Vladimir Putin quello che ha telefonato alla pop star britannica, ieri, mostrando un&#8217;incredibile (nel vero senso della parola) disponibilità al dialogo rispetto i diritti lgbt in Russia, a seguito delle aspre critiche rivolte al politico russo dal cantante. Lo stesso Elton John, che non aveva la minima idea di aver parlato con un <strong>impersonificatore</strong>, aveva scritto ieri su Istagram. &#8220;<em>Grazie, presidente Vladimir Putin, per avermi telefonato ed aver accettato di discutere con me, oggi. Spero di poterla incontrare presto faccia a faccia per parlare dei diritti Lgbt in Russia</em>&#8220;. Ma la smentita da <strong>Mosca</strong> non si è fatta attendere: il portavoce del <strong>Cremlino</strong>, <strong>Dmitri Peskov</strong>, ha confermato che il Putin non ha mai contattato il cantante.</p>
<p>In ogni caso, stando alle dichiarazioni del portavoce Peskov, Putin potrebbe rivelarsi disponibile rispetto il discutere dei diritti della minoranza lgbt con l&#8217;artista, se quest&#8217;ultimo ne farà richiesta.<br />
Dopo essere stato paparazzato a Los Angeles con ben 2 borse <strong>Dolce &#038; Gabbana</strong> a poche ore dal (suo) lancio del boicottaggio, un&#8217;altra figuraccia internazionale per la star di Your Song.<br />
Se non altro, questa volta, l&#8217;intera vicenda potrebbe portare ad un risvolto positivo.</p>
<p align="right">di Davide Bertolino</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elton John: &#8220;Putin, incontriamoci e parliamo dei diritti Lgbt&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/elton-john-putin-incontriamoci-parliamo-diritti-omosessuali-ucraina</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bertolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2015 13:14:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[vladimir putin]]></category>
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					<description><![CDATA[La sfida del cantante, al momento in visita in Ucraina, al presidente russo - VIDEO]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/eltonucraina.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Elton John: &quot;Putin, incontriamoci e parliamo dei diritti Lgbt&quot; - eltonucraina - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/eltonucraina.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/eltonucraina-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Sir <strong>Elton John</strong> sarebbe disposto ad incontrare il presidente <strong>Vladimir Putin</strong> per discutere di quello che definisce un atteggiamento &#8220;<strong>ridicolo</strong>&#8221; del capo di stato russo nei confronti dei diritti della comunità lgbt.<br />
&#8220;<em>Sarei disponibile ad incontrare Putin anche se potrebbe ridere alle mie spalle, e definirmi un idiota assoluto</em>&#8220;, ha dichiarato il cantante ai microfoni della <strong>BBC</strong>.</p>
<p>La Russia ha approvato nel giugno del 2013 una controversa legge che condanna gli individui sorpresi a promuovere &#8220;<strong>atteggiamenti omosessuali tra i minori</strong>&#8220;.<br />
Elton John ha criticato il provvedimento ed i commenti (omofobi) di Putin secondo cui gli omosessuali tentano di &#8220;farsi strada&#8221; usando i bambini come mezzo. &#8220;<em>È assurdo. Sei presidente della Russia e hai il coraggio di dire simili sciocchezze?</em>&#8220;, ha proseguito. </p>
<p>La stella del pop è attualmente in visita in <strong>Ucraina</strong>, dove ieri ha incontrato il presidente <strong>Petro Poroshenko</strong>, il cantante ha lanciato un appello agli imprenditori ucraini perchè osteggino la disciminazione degli omosessuali sul posto di lavoro. (video)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Olanda offre asilo politico ai gay e alle lesbiche russe</title>
		<link>https://archivio.gay.it/l-olanda-offre-asilo-politico-ai-gay-e-alle-lesbiche-russe</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Asilo politico]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono considerati "gruppo a rischio", per via delle leggi dello stato e delle violenze.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/rapporto_violenze_russia-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L&#039;Olanda offre asilo politico ai gay e alle lesbiche russe - rapporto violenze russia 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/rapporto_violenze_russia-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/rapporto_violenze_russia-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il ministro della Giustizia Klaas Dijkhoff " src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ministro_olanda.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Il ministro della Giustizia Klaas Dijkhoff </div>
</div>
<p>Le persone lgbt russe potranno chiedere e ottenere asilo politico in Olanda. La decisione del governo olandese è di questi giorni. Le autorità de L&#8217;Aja hanno preso atto della difficilissima situazione che vivono gay e lesbiche in Russa, dove vige una rigidissima legge contro &#8220;la propaganda omosessuale&#8221; e dove la violenza omofobica miete, incontrastata, vittime quotidianamente. Per queste ragioni, l&#8217;Olanda ha deciso di considerare &#8220;gruppo a rischio&#8221; le persone omosessuali, bisessuali e trans russe e di permettere loro di ottenere l&#8217;asilo politico sul suo territorio.<br />
La decisione è stata annunciata dal vice presidente del consiglio e ministro della Giustizia Klaas Dijkhoff e accolta con entusiasmo dalle associazioni locali.</p>
<p>A promuovere l&#8217;iniziativa, a giugno scorso era stata l&#8217;associazione COC la cui presidente Tanja Ineke ora parla di &#8220;buona notizia&#8221;.<br />
Nella lettera con cui annuncia la decisione, Dijkhoff spiega che la legge russa &#8220;alimenta i sentimenti anti-gay nella popolazione. Inoltre, la legge dà in pratica carta bianca ai gruppi radicali per attaccare le persone LGBT, intimidirle e discriminarle&#8221;. Per queste ragioni, il governo olandese considera gay e lesbiche russi un &#8220;gruppo a rischio&#8221;.<br />
In Olanda, lo ricordiamo, le persone lgbt godono di pieni diritti e possono accedere al matrimonio già dal 2001.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un corto contro le leggi antigay in Russia: al via il crowdfunding</title>
		<link>https://archivio.gay.it/un-corto-contro-le-leggi-antigay-in-russia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/un-corto-contro-le-leggi-antigay-in-russia</guid>

					<description><![CDATA[Al via una raccolta fondi per realizzare Pyotr495, un film horror contro le leggi di Putin]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/piotr495_1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Un corto contro le leggi antigay in Russia: al via il crowdfunding - piotr495 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/piotr495_1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/piotr495_1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Un corto contro le leggi antigay in Russia: al via il crowdfunding - piotr495 3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/piotr495_3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Scritto e diretto dal regista canadese Blake Mawson, <strong>Pyotr495 è un cortometraggio in lingua russa</strong>. Ambientato a Mosca nel 2014, il presidente Vladimir Putin ha già invaso la Crimea e reso la Russia una società violentemente omofobica, attraverso la recente promulgazione della legge contro la propaganda gay che tanto &#8211; ma mai abbastanza &#8211; ha fatto discutere il mondo e &#8211; ancor meno &#8211; mobilitato la comunità lgbt internazionale. </p>
<p>Pyotr è un gay sedicenne, preso di mira da un gruppo ultranazionalista noto per i rapimenti e gli attacchi violenti. Scegliendolo come loro obiettivo, i suoi aggressori non si rendono conto che loro stessi ne sono attratti ed incuriositi. Presentando la storia come un film horror, il pubblico viene sfidato a chiedere a se stesso cosa è più spaventoso, se un po&#8217; di scene sanguinarie o l&#8217;odio e la mancanza di accettazione nella nostra società nel 2015.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Un corto contro le leggi antigay in Russia: al via il crowdfunding - piotr495 2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/piotr495_2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Al fine di rendere questo progetto una realtà, <strong>il team ha lanciato una campagna di Indigogo per raccogliere i 30.000 dollari necessari</strong>. Nel suo appello, Mawson ha spiegato la particolare importanza di un film come Pyotr495:</p>
<p><em>&#8220;Ogni giorno, le persone sono picchiate, terrorizzate, imprigionate e uccise in tutto il mondo unicamente a causa del loro genere o delle loro preferenze sessuali. Come abbiamo visto nel corso dei giochi olimpici 2014, il presidente russo Vladimir Putin continua a diffamare le persone gay come predatori sessuali e chiude un occhio quando queste vengono rapite e torturate. In Nigeria, folli hanno cominciato a picchiare selvaggemente le persone gay e trans per fare &#8220;pulizia nella loro comunità&#8221;. A Istanbul, in Turchia, il Gay Pride di quest&#8217;anno è stata accolto con una pioggia di proiettili di gomma, spray al pepe e cannoni ad acqua dalla polizia locale. In molte parti del mondo, abbiamo ancora molta strada da fare prima di poter affermare che il genere o l&#8217;identità sessuale non definisce più il valore di una persona.<br />
Si tratta di un momento cruciale nella lotta per i diritti dei gay di tutto il mondo, e con il vostro sostegno, saremo in grado di finire questo film e utilizzare il genere horror per far conoscere ad un pubblico più vasto la legge contro la propaganda gay e questi tipi di attacchi violenti, in un modo che pensiamo possa essere efficace. &#8220;</em></p>
<p><strong>Mancano ancora 16 giorni</strong> per completare la raccolta fondi sulla piattaforma di crowfunding Indiegogo : dei 30.000 dollari necessari alla realizzazione del film, ne sono già stati raccolti oltre il 10%. <strong>Gay.it, insieme ad altri siti internazionali, volentieri aderisce all&#8217;appello del regista canadese</strong> e invita i suoi lettori a fare altrettanto, affinché alla legge contro la propaganda gay si risponda&#8230; con la propaganda gay.</p>
<p><strong>Ecco il trailer del film</strong>:</p>
<p><iframe src="https://www.gay.it/videoplayer/video/GCUCE2WWUX" width="600" height="337" scrolling="no" frameborder="0" allowfullscreen></iframe> </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Russia contro Nike: &#8220;Fa propaganda gay&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/governo-russia-omofobo-contro-nike-betrue</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
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					<description><![CDATA[La linea #betrue, venduta ogni estate dal 2012, considerata propaganda gay]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/24328e49ed1d343deb40f55df4fbb65e-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La Russia contro Nike: &quot;Fa propaganda gay&quot; - 24328e49ed1d343deb40f55df4fbb65e 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/24328e49ed1d343deb40f55df4fbb65e-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/24328e49ed1d343deb40f55df4fbb65e-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La Russia contro Nike: &quot;Fa propaganda gay&quot; - Nike BETRUE Collection1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Nike-BETRUE-Collection1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Un deputato russo vuole proibire le vendite della nuove collezione <strong>Nike</strong> poichè nella linea sono inclusi modelli che &#8220;celebrano la comunità LGBT e l&#8217;universalità dello sport&#8221;, stando alla stessa descrizione del sito aziendale. <strong>Vitaly Milonov</strong>, un conservatore noto per le sue campagne anti-LGBT, sostiene che gli incassi derivanti dalle vendita dei modelli in questione andrebbero a promuovere la &#8220;propaganda gay&#8221;, vietata ai sensi di una legge russa del 2013. La collezione a tema &#8220;arcobaleno <strong>#betrue</strong> non sarà disponibile nei negozi russi, ma può comunque essere acquistata tramite il sito americano della società. Nonostante ciò, Milonov ha sentenziato che i &#8220;valori pervertiti&#8221; di Nike cercano di corrompere le nuove generazioni, che sono vulnerabili a questo tipo di messaggi pubblicitari. Nike ha realizzato una collezione #betrue ogni estate dal 2012.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La Russia contro Nike: &quot;Fa propaganda gay&quot; - B2C1B8D4 D0BF 4E38 8A9E 4E923823250F mw1024 n s - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/B2C1B8D4-D0BF-4E38-8A9E-4E923823250F_mw1024_n_s.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;<em>Nike non discrimina sulla base dell&#8217;orientamento sessuale, del sesso, della nazionalità o dell&#8217; età</em>&#8220;, ha dichiarato un portavoce di Nike in risposta alla campagna di Milonov. &#8220;<em>Nike sostiene la diversità sociale e culturale cercando di fornire ispirazione e innovazione per ogni atleta del mondo. In Russia, Nike non richiede la diffusione di nessuno specifico prodotto da parte dei suoi partner. Sono i negozi stessi a decidere quali prodotti acquistare</em>&#8220;. La Russia ha rimosso il divieto di relazioni omosessuali nel 1993, ma i gruppi che combattono per i diritti umani sostengono che l&#8217;ex Unione Sovietica è ancora un luogo &#8220;<strong>difficile</strong>&#8221; per le persone Lgbt. Negli ultimi anni, i funzionari russi hanno <strong>proibito i gay pride</strong>, <strong>arrestato numerosi attivisti Lgbt</strong> e <strong>formulato comunicazioni anti-Lgbt</strong>. Nel giugno 2013, Mosca ha vietato la &#8220;<strong>propaganda di rapporti sessuali non tradizionali</strong>&#8221; rivolta ai minori.</p>
<p>Secondo il sito Adweek, Nike ha recentemente messo gli occhi sul mercato russo utilizzando slogan pubblicitari che non entusiasmeranno di certo il governo. La società a trasformato alcuni post sul suo profilo Instragram in giganteschi cartelloni stradali intorno alla capitale russa, intitolando la campagna &#8220;<strong>Le vere ragazze di Mosca</strong>&#8220;, soggetto degli ad sono donne libere pensatrici e indipendenti che si sentono più a loro agio indossando scarpe da ginnastica al posto di tacchi vertiginosi e preferiscono l&#8217;esercizio alla dieta. Decisamente NON in linea con l&#8217;aim del governo moscovita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Il vice premier russo: &#8220;L&#8217;Europa crollerà sotto l&#8217;Isis e i gay&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/il-vice-premier-russo-l-europa-crollera-sotto-l-isis-e-i-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2015 16:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
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					<description><![CDATA[Il secondo posto ad Eurovision non è andato giù a Rogozin che commenta così su Twitter.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vicepremier_russo-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il vice premier russo: &quot;L&#039;Europa crollerà sotto l&#039;Isis e i gay&quot; - vicepremier russo 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vicepremier_russo-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vicepremier_russo-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il vice premier russo: &quot;L&#039;Europa crollerà sotto l&#039;Isis e i gay&quot; - vicepremier russo1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vicepremier_russo1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il vice premier russo Dmitry Rogozin non ha affatto gradito <a href="https://blogs.gay.it/trashcronaca/e-per-fortuna-il-volodallescale-non-ha-vinto-eurovision" target="_blank" rel="noopener">il secondo posto di Polina Gagarina all&#8217;Eurovision</a> . Secondo il numero due del Cremlino, l&#8217;Occidente crollerà sotto l&#8217;Isis e i gay.</p>
<p>Il giorno dopo la finale di Eurovision, dove ha trionfato la Svezia, Rogozin ha scirtto su Twitter, commentando un articolo del Washington Post in cui si spiegava che la Russia ha perso anche per via delle sue contestate leggi contro le persone lgbt: &#8220;L&#8217;Occidente non spaventa la Russa, le sue fondamenta crolleranno sotto l&#8217;attacco violento dell&#8217;Isis e dei gay&#8221;.</p>
<p>Secondo il Washington Post, Polina Gagarina non ha mai davvero avuto la possibilità di vincere perché il pubblico di Eurovision, forse la kermesse europea più gay-friendly, non hanno mai dimenticato l&#8217;odiata legge contro &#8220;la propaganda omosessuale&#8221; che vige in Russia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bandiere rainbow sventolano all&#8217;Eurovision durante l&#8217;esibizione russa</title>
		<link>https://archivio.gay.it/bandiere-rainbow-sventolano-alleurovision-durante-lesibizione-russa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2015 11:36:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Austria]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/bandiere-rainbow-sventolano-alleurovision-durante-lesibizione-russa</guid>

					<description><![CDATA[Chissà come l'hanno presa le gerarchie russe... La cantante, invece, si è espressa così.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bandiere_rainbow_eurovision.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Bandiere rainbow sventolano all&#039;Eurovision durante l&#039;esibizione russa - bandiere rainbow eurovision - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bandiere_rainbow_eurovision.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bandiere_rainbow_eurovision-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Durante l&#8217;esibizione di Polina Gagarina, che rappresenta la Russia all&#8217;Eurovision Song Contest di Vienna con la canzone &#8220;A Million Voices&#8221;, un gruppo di fan ha sventolato bandiere arcobaleno in chiaro sostegno alla comunità lgbt russa vessata da leggi omofobe e vittima di violenze fisiche costanti.<br />
La cosa non è passata inosservata su Twitter dove molti utenti si sono detti commossi e felici per quelle bandiere.<br />
Non sappiamo come abbiano reagito in patria, ma Polina, dal canto suo, ha dichiarato a Gay Star News di essere a favore dei diritti delle persone lgbt. &#8220;Siamo tutti uguali &#8211; ha detto la cantante -. La mia canzone parla del fatto che tutte le persone sono uguali. E un milione di voci sono uguali ovunque&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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