<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Salute &#8211; Gay.it Archivio</title>
	<atom:link href="https://archivio.gay.it/argomenti/salute/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://archivio.gay.it</link>
	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
	<lastBuildDate>Wed, 14 Jul 2021 11:33:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2025/12/cropped-gayit-logo-thumb-32x32.png</url>
	<title>Salute &#8211; Gay.it Archivio</title>
	<link>https://archivio.gay.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Quanto conosci l&#8217;HIV? E quanto fai per evitarla?</title>
		<link>https://archivio.gay.it/test-hiv</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corpo & Salute]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/test-hiv</guid>

					<description><![CDATA[Test non scientifico per capire quanto conosci l'HIV e quanto la eviti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/articolo-base-web-1-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Quanto conosci l&#039;HIV? E quanto fai per evitarla? - articolo base web 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/articolo-base-web-1-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/articolo-base-web-1-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class='woobox-offer' data-offer='df9akx'></div>
<p><strong>SPECIALE PRIMO DICEMBRE 2015<br />
&#8211; <a href="https://www.gay.it/relazione-con-un-sieropositivo-5-ragioni" rel="nofollow noopener" target="_blank">5 Ragioni per cui frequentare un ragazzo con HIV è semplice</a><br />
&#8211; <a href="https://www.gay.it/1-dicembre-2015-le-campagne-hiv-piu-belle-giornata-mondiale-contro-aids" rel="nofollow noopener" target="_blank">Le campagne HIV più belle e di impatto</a><br />
&#8211; <a href="https://archivio.gay.it/hiv-aids-dati-2015">Un sieropositivo in più quasi ogni due ore: ecco i dati 2014</a> </strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;omofobia aumenta il rischio di infezioni da HIV: lo dice uno studio</title>
		<link>https://archivio.gay.it/l-omofobia-aumenta-il-rischio-di-infezioni-da-hiv-lo-dice-uno-studio</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/l-omofobia-aumenta-il-rischio-di-infezioni-da-hiv-lo-dice-uno-studio</guid>

					<description><![CDATA[Un'analisi effettuata in 35 paesi europei rivela il legame tra omofobia e contagio da HIV.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/stop_omofobia_bullismo-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L&#039;omofobia aumenta il rischio di infezioni da HIV: lo dice uno studio - stop omofobia bullismo 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/stop_omofobia_bullismo-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/stop_omofobia_bullismo-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="L&#039;omofobia aumenta il rischio di infezioni da HIV: lo dice uno studio - omofobia europa1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_europa1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>L&#8217;omofobia e la mancanza di tutele legali nei confronti delle persone lgbt aumenta il rischio di contagio da HIV. Lo rivela l&#8217;analisi coordinata da John Pachankis della Yale School of Public Health, pubblicata sulla rivista Aids. I risultati dello studio parlano chiaro: gli uomini gay e bisessuali che vivono in paesi ad alto tasso di omofobia e dove non ci sono tutele o addirittura politiche ostili, tendono ad usare meno i servizi studiati per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, i test per verificare la sieropositività e tendono anche a parlare della propria sessualità con gli operatori sanitari.<br />
I ricercatori, usando i dati raccolti tramite l&#8217;European MSM Internet Survey (EMIS), un progetto congiunto di atenei, governi, ong e media online di 35 paesi europei, hanno potuto valutare conoscenza, comportamenti e servizi di salute legati all&#8217;hiv di 174mila uomini gay e bisessuali. Tutti gli elementi sono stati poi confrontati con le leggi del paese, le politiche e l&#8217;atteggiamento sociale verso l&#8217;omosessualità, rilevando così forti differenze su come i vari paesi trattano e vedono l&#8217;omosessualità.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="L&#039;omofobia aumenta il rischio di infezioni da HIV: lo dice uno studio - petizione arcigay omofobia 1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/petizione_arcigay_omofobia-1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>In particolare, gli uomini che vivono in stati con alti livelli di omofobia sanno meno cose sull&#8217;hiv, tendono ad usare meno i preservativi, e usano meno i servizi sanitari legati all&#8217;aids. C&#8217;è inoltre un maggior rischio di malattia per loro nei paesi omofobici, dove degli adeguati servizi di prevenzione sono limitati e l&#8217;opportunità di contatti sessuali è invece in aumento.<br />
&#8220;I nostri risultati suggeriscono &#8211; commenta Pachankis secondo quanto riporta l&#8217;Ansa &#8211; che piuttosto che essere il risultato di un errore personale, il rischio di hiv è invece determinato da leggi, politiche e atteggiamenti nazionali verso l&#8217;omosessualità. Agli uomini gay e bisessuali dei paesi omofobici sono negate le risorse, incluse quelle psicologiche, necessarie per stare in salute&#8221;. Lo studio ha poi riscontrato che nei paesi più omofobi, gay e bisessuali hanno meno partner e meno hiv. &#8220;L&#8217;omofobia annulla le opportunità di fare incontri &#8211; concludono &#8211; ma tiene le persone meno informate sui rischi del sesso non protetto e su come usare i condom, il che aumenta il pericolo di trasmissione dell&#8217;hiv&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riduzione dello stress e consapevolezza: un corso per gay e lesbiche</title>
		<link>https://archivio.gay.it/riduzione-dello-stress-e-consapevolezza-un-corso-per-gay-e-lesbiche</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2015 17:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/riduzione-dello-stress-e-consapevolezza-un-corso-per-gay-e-lesbiche</guid>

					<description><![CDATA[L'istituto Beck di Roma organizza un corso gratuito di Midfulness. Ecco come partecipare.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mindfulness-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Riduzione dello stress e consapevolezza: un corso per gay e lesbiche - mindfulness 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mindfulness-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mindfulness-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Riduzione dello stress e consapevolezza: un corso per gay e lesbiche - mindfulness2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mindfulness2.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Mindfulness significa porre attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, al momento presente e in modo non giudicante: passare quindi da una modalità mind full a una mindfully&#8230; ma come? L’<strong>Istituto A. T. Beck </strong>di Roma propone un corso di Mindfulness gratuito per gay e lesbiche presso la sua sede di via Gioberti 54 a Roma. Il Mindfulness Based Stress Reduction MBSR è un Programma Integrato di 8 Settimane per la Riduzione dello Stress e la Coltivazione di Consapevolezza e Presenza Mentale.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Riduzione dello stress e consapevolezza: un corso per gay e lesbiche - mindfulness1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mindfulness1.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Si tratta di un programma esperienziale ideato e sviluppato da John Kabat-Zinn presso l’Università del Massachussets che è stato completato ad oggi da oltre 20.000 persone e viene proposto in più di 400 ospedali negli Stati Uniti e in Europa nel contesto della medicina integrativa. Il corso si svolge in otto incontri di gruppo, a cadenza settimanale, della durata di circa due ore e mezza, durante i quali è previsto l’apprendimento di strumenti pratici, tecniche e modalità specifiche finalizzate a: gestire le situazioni di stress, affinare le proprie capacità di auto-esplorazione attraverso un contatto più intimo con la propria mente e una maggiore consapevolezza dell’interazione mente-corpo, generare una modalità di relazione decentrata verso l’esperienza cognitiva, emotiva e sensoriale dolorosa, maturare un modo nuovo di porsi in relazione con la propria esperienza, imparando a stare nel presente e coltivando la presenza mentale, sostituire a modalità di reazione abituali e disfunzionali risposte consapevoli e adeguate.</p>
<p>Il programma scientifico, validato da numerose ricerche, si è rivelato utile in relazione a una varietà di condizioni di stress e patologie correlate, oltre ad avere una comprovata efficacia nel trattamento di problematiche psicologiche quali ansia e depressione.<br />
L’ incontro conoscitivo si terrà il 9 gennaio alle ore 18:00 presso la sede dell&#8217;istituto di via Gioberti 54 (per info scrivete a santina.cali@istitutobeck.it).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Napoli, inaugurato lo sportello lgbt: &#8220;Siamo i primi in Italia&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/napoli-inaugurato-lo-sportello-lgbt-siamo-i-primi-in-italia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2014 17:19:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/napoli-inaugurato-lo-sportello-lgbt-siamo-i-primi-in-italia</guid>

					<description><![CDATA["Un vero e proprio modello", dice il presidente della municipalità. E polemizza col comune]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/lgbt_counseling_coppia-1-3.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Napoli, inaugurato lo sportello lgbt: &quot;Siamo i primi in Italia&quot; - lgbt counseling coppia 1 3 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/lgbt_counseling_coppia-1-3.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/lgbt_counseling_coppia-1-3-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Napoli, inaugurato lo sportello lgbt: &quot;Siamo i primi in Italia&quot; - LGBT Health - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/LGBT_Health.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Siamo contrari ad ogni forma di pietismo e di intolleranza verso tutti coloro che appartengono alla comunità Lgbt. Rispetto al cosiddetto modello friendly, che di fatto non viene applicato, come amministratori abbiamo voluto offrire un servizio socio-sanitario che è il primo in Italia per lesbiche, gay, bisex e transgender&#8221;. Lo dice in una nota Armando Coppola, presidente della quarta Municipalità, che ha inaugurato in piazza Nazionale a Napoli, in occasione della<br />
Giornata di informazione per la prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale, &#8220;il primo sportello Asl destinato alla comunità Lgbt&#8221;, alla presenza del direttore generale dell&#8217;Asl Napoli 1 Ernesto Esposito e del direttore sanitario del Distretto 33 Beniamino Picciano.</p>
<p>&#8220;Si tratta di un vero e proprio modello che abbiamo messo in campo &#8211; spiega Coppola &#8211; attivando il primo sportello socio-sanitario in Italia per i cosiddetti diversi, che in realtà tali non sono, ma hanno semplicemente un orientamento sessuale diverso dalle persone etero. Cosa offrirà questo servizio? Non solo un supporto di consulenza psicologica agli utenti, ma soprattutto una equipe di professionisti specializzata nelle diverse branche della medicina, che vanno dalla ginecologia all&#8217;endocrinologia, per citarne alcune. È prevista, inoltre, la formazione sia dei medici che degli operatori socio-sanitari per rispondere con la presenza di personale altamente qualificato alle esigenze dell&#8217;utenza&#8221;.  Ed è qui che parte la polemica direttamente con il comune di Napoli che ha finanziato il progetto nel quale, per altro, lo sportello è inserito. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Napoli, inaugurato lo sportello lgbt: &quot;Siamo i primi in Italia&quot; - lgbt counseling - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/lgbt_counseling.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Abbiamo creato un modello che già ci hanno richiesto le comunità Lgbt in tutta Italia, a partire da Arcigay Nazionale. Lo sportello è stato ufficialmente inaugurato questa mattina e siamo già visti come un modello di buone prassi da estendere ad altre realtà del paese. Finora invece il progetto finanziato dal Comune era autoreferenziale, poco conosciuto al pubblico e con obiettivi generici. Noi invece abbiamo voluto rendere concreto uno strumento per quella fascia di popolazione cittadina che, specie nel nostro territorio, subisce ogni giorno soprusi e il mancato rispetto dei propri diritti umani e civili&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Turchia: apre il primo centro medico per persone lgbt</title>
		<link>https://archivio.gay.it/turchia-apre-il-primo-centro-medico-per-persone-lgbt</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2014 16:19:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/turchia-apre-il-primo-centro-medico-per-persone-lgbt</guid>

					<description><![CDATA[Un traguardo importante ma la strada dei diritti è ancora lunga e impervia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/centro_turhia-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Turchia: apre il primo centro medico per persone lgbt - centro turhia 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/centro_turhia-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/centro_turhia-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Turchia: apre il primo centro medico per persone lgbt - centro turchia1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/centro_turchia1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La comunità lgbt turca oggi segna una vittoria, nonostante le costanti discriminazioni e le violenze continue. La municipalità di Sisli, a Istanbul, aprirà il primo centro medico gratuito specializzato in malattia sessualmente trasmissibili dedicato a gay, lesbiche, bisessuali e trans mai aperto in Turchia.<br />
Un traguardo non da poco in un paese in cui la lotta per i diritti ha ancora molta strada da fare. </p>
<p>Secondo quanto riporta l&#8217;associazione lgbt di Ankara Kaos GL, nel centro si potranno condurre test e visite gratuitamente e in forma anonima.<br />
Sisli è considerata la roccaforte del partito d&#8217;opposizione, il Partito Repubblicano del Popolo, e il presidente della municipalità ha dato il via libera all&#8217;istituzione del centro dopo avere firmato il Protocollo per un&#8217;amministrazione gay friendly promosso da più di 15 associazioni lgbt turche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Epidemia HIV: esplode il contagio. Omosessuali 19 volte più a rischio</title>
		<link>https://archivio.gay.it/epidemia-hiv-esplode-il-contagio-omosessuali-19-volte-piu-a-rischio</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jul 2014 16:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/epidemia-hiv-esplode-il-contagio-omosessuali-19-volte-piu-a-rischio</guid>

					<description><![CDATA[OMS: antivirali per combattere la diffusione. Ma il profilattico resta indispensabile.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/farmaci-HIV-salute-medicina-BS-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Epidemia HIV: esplode il contagio. Omosessuali 19 volte più a rischio - farmaci HIV salute medicina BS 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/farmaci-HIV-salute-medicina-BS-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/farmaci-HIV-salute-medicina-BS-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Epidemia HIV: esplode il contagio. Omosessuali 19 volte più a rischio - farmaci HIV salute medicina BS 2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/farmaci-HIV-salute-medicina-BS-2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>I dati parlano chiaro: <strong>tra gli omosessuali di sesso maschile il rischio di contagio è 19 volte più alto che nel resto della popolazione</strong>. A lanciare l&#8217;allarme è l&#8217;Organizzazione Mondiale della sanità: &#8220;Constatiamo una esplosione dell’epidemia in questo gruppo a rischio &#8211; ha affermato Gottfried Hirnschall, che dirige il dipartimento HIV dell’Oms &#8211; soprattutto per un abbassamento della guardia dal punto di vista della prevenzione&#8221;.<br />
Omosessuali ma non solo: l&#8217;Oms individua altri gruppi a elevato rischio: lavoratrici del sesso, alcune donne transgender, tossicodipendenti e detenuti. Secondo l&#8217;organizzazione le prostitute sono 14 volte più a rischio contagio rispetto alle altre donne, mentre tossicodipendenti e transgender hanno un rischio contagio 50 volte superiore alla media.</p>
<p>Per contenere l&#8217;epidemia, già lo scorso maggio le autorità sanitarie Usa avevano suggerito l&#8217;uso di <strong>farmaci a tutti i gruppi a rischio</strong>. In base gli studi effettuati, la terapia retrovirale, unita all&#8217;uso del profilattico, sarebbe in grado di abbassare il rischio del 25% tanto che &#8220;<strong>se gli omosessuali seguissero questa profilassi</strong> &#8211; sottolinea l’Oms &#8211; <strong>si potrebbero evitare un milione di nuovi contagi in dieci anni</strong>&#8220;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Epidemia HIV: esplode il contagio. Omosessuali 19 volte più a rischio - farmaci HIV salute medicina 2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/farmaci-HIV-salute-medicina-2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;In Italia il numero di nuovi casi fortunatamente è più basso rispetto ad altri Paesi ma per vedere esempi dell’esplosione delle nuove infezioni non dobbiamo andare lontano &#8211; commenta Stefano Vella, direttore del Dipartimento del Farmaco dell’Istituto Superiore di Sanità &#8211; Nel Marais a Parigi, ad esempio, l’incidenza dell’Hiv è del 7%, superiore a quella del Botswana. Per questo la raccomandazione vale per tutto il mondo, Italia compresa&#8221;.<br />
Nessun dubbio sull&#8217;efficacia dei farmaci ma i problemi non mancano: a partire dalle difficoltà nel sostenere un trattamento continuativo &#8220;aderenza alla terapia&#8221;, al problema dell&#8217;accesso ai farmaci. &#8220;Queste terapie &#8211; continua Vella &#8211; non si trovano certo in farmacia, ed è difficile dire chi dovrebbe pagarli. In Italia, almeno per ora, non certo il Sistema Sanitario Nazionale, forse sarebbe più giusto che chi li usa li pagasse di tasca propria&#8221;.</p>
<p>Come sottolineato dall&#8217;Organizzazione Mondiale della sanità, <strong>le terapie retrovirali non rendono immuni</strong> all&#8217; Hiv e pertanto non sostituiscono gli altri metodi di protezione: &#8220;L’aderenza alla terapia è già difficile da ottenere in chi è malato &#8211; sottolinea Vella &#8211; in questo caso rischieremmo di avere persone che magari si sentono sicure, e si espongono al contagio, senza invece essere immuni. Per questo <strong>bisogna continuare a spingere anche sugli altri metodi, a cominciare dal preservativo</strong>.&#8221; </p>
<p><strong>Guarda anche la nostro video intervista al Prof Antinori, direttore del reparto Malattie Infettive allo Spallanzani di Roma: <a href="https://www.gay.it/antinori-non-si-parla-di-hiv-ma-il-virus-non-e-sconfitto" target="_blank" rel="nofollow noopener">Facciamo il punto sull&#8217;HIV</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Break The Chains: un&#8217;app per combattere l&#8217;AIDS</title>
		<link>https://archivio.gay.it/break-the-chains-unapp-per-combattere-laids</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2014 16:38:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[AIDS]]></category>
		<category><![CDATA[App Gay]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/break-the-chains-unapp-per-combattere-laids</guid>

					<description><![CDATA["Rompere le catene delle infezioni". Con questo scopo Arcigay Milano, Lila, Asa e l'Asl di Milano lanciano in Italia la campagna Break the Chains che si basa su un'app per smartphone. Ecco il video.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/breakthechains.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Break The Chains: un&#039;app per combattere l&#039;AIDS - breakthechains - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/breakthechains.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/breakthechains-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Nata in Svizzera, la campagna Break the Cahins si rivolge ai gay per puntare a ridurre il numero di infezioni da HIV, in preoccupante aumento. A raccogliere il testimone in Italia, Arcigay Milano, ASA e Lila con la collaborazione della Asl per i test. Tutto si basa su un&#8217;app per smartphone (sia iOS che Android) che consente di iscriversi ad una vera e propria community per trovare i centri di testi più vicini e le organizzazioni a cui rivolgersi per cercare supporto e accoglienza. Tutto quello che dovete fare, oltre a iscrivervi alla community, è fare sesso sicuro per tutto aprile e sottoporvi al test a maggio. E in questo periodo si può usufruire anche di una serie di voucher. Ecco il video che lancia la campagna.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Test HIV: come lo vorrebbero gli italiani?</title>
		<link>https://archivio.gay.it/test-hiv-una-ricerca-studia-come-lo-vorrebbero-gli-italiani</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Mar 2014 17:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/test-hiv-una-ricerca-studia-come-lo-vorrebbero-gli-italiani</guid>

					<description><![CDATA[Plus onlus lancia una ricerca per indagare in che modo gli italiani preferiscono accedere al test dell'HIV. Lo scopo è di aprire dei Checkpoint dove poter eseguire il test in tranquillità e gratis.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/test_hiv_plus-1-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Test HIV: come lo vorrebbero gli italiani? - test hiv plus 1 2 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/test_hiv_plus-1-2.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/test_hiv_plus-1-2-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Test HIV: come lo vorrebbero gli italiani? - test hiv plus2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/test_hiv_plus2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>In Inghilterra tra un mese sarà possibile farselo da soli a casa. A Barcellona puoi fartelo fare da altri gay come te. Negli Stati Uniti ricevi una risposta per mail. In Italia devi andare in ospedale&#8230;<br />
Sono tante le modalità con cui possibile fare il test Hiv. Nel tentativo di renderlo semplice e a portata di mano soprattutto per le persone che sono più esposte al rischio di prendersi l&#8217;infezione da Hiv, sono stati ideati metodi molto diversi tra loro. Oggi Plus onlus, il primo network di persone LGBT sieropositive, nato un anno fa specificatamente per offrire servizi per la salute delle persone gay, lesbiche bisex e transessuali, lancia una ricerca per capire qual è la modalità di esecuzione del test alla quale gli italiani vorrebbero potere accedere.<br />
Si tratta di un breve questionario da compilare a questo link che spiega i vari modi in cui è possibile fare il test e che indaga conoscenze e preferenze rispetto a ciascuno di essi. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Test HIV: come lo vorrebbero gli italiani? - test hiv plus1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/test_hiv_plus1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;In Italia, purtroppo, i gay e le persone transessuali sono ancora un gruppo sproporzionatamente colpito dall&#8217;Hiv  &#8211; spiega Sandro Mattioli, fondatore e presidente di Plus onlus -. Gli ultimi dati nazionali mostrano come l&#8217;unico gruppo di popolazione in cui si registra un aumento del numero di nuove diagnosi di infezione proprio quello dei maschi che fanno sesso con maschi, siano essi gay o bisessuali. Così all&#8217;interno della popolazione gay c&#8217;è un&#8217;alta percentuale di persone che vivono con il virus: chi lo ha diagnosticato e segue una terapia efficace nella maggioranza dei casi riesce a tenere sotto controllo l&#8217;infezione. Però tante persone, troppe, arrivano tardi alla diagnosi: spesso hanno vissuto per anni senza sapere di avere l&#8217;infezione e senza controllarla con la terapia; in questo modo, senza volerlo, potrebbero aver trasmesso il virus ad altri&#8221;. &#8220;Ecco perché è importante fare il test frequentemente, almeno una volta all&#8217;anno &#8211; continua Mattioli -, meglio ogni sei mesi per chi ha molti partner sessuali. Noi di Plus abbiamo come obiettivo quello di rendere il test più accessibile alla popolazione LGBT. Tra i nostri primi progetti, infatti, c&#8217;è quello di aprire un Checkpoint a Bologna dove operatori &#8216;alla pari&#8217; cioè gay o trans come gli utenti, opportunamente preparati, potranno offrire consulenza ed effettuare il test in completa confidenzialità e gratuità&#8221;.<br />
A questo scopo, Plus ha lanciato la sua ricerca sul tipo di test che gli italiani vorrebbero poter fare. Per partecipare alla ricerca, potete cliccare qui .</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le donne trans sono 49 volte più esposte all&#8217;HIV: lo rivela uno studio</title>
		<link>https://archivio.gay.it/le-donne-trans-sono-49-volte-piu-esposte-all-hiv-lo-rivela-uno-studio</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Apr 2013 16:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Transgender]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/le-donne-trans-sono-49-volte-piu-esposte-all-hiv-lo-rivela-uno-studio</guid>

					<description><![CDATA[Secondo uno studio svolto in 15 paesi, le donne trans sarebbero 49 volte più soggette al contagio da HIV rispetto al resto della popolazione: "Problema che nessuno considera priorità".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/hiv_transBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Le donne trans sono 49 volte più esposte all&#039;HIV: lo rivela uno studio - hiv transBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/hiv_transBASE-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/hiv_transBASE-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Le donne trans sono 49 volte più esposte all&#039;HIV: lo rivela uno studio - hivterapiaF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/hivterapiaF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Le donne transgender sono 49 volte più soggette al rischio di contrarre l&#8217;HIV rispetto al resto della popolazione. A rivelarlo è uno studio che ha coinvolto 11.000 donne in 15 paesi diversi sparsi in tutto il mondo. Pubblicato dal The Lancet Infectious Diseases, lo studio ha dimostrato che un quinto delle donne trans in tutto il mondo ha contratto l&#8217;HIV.<br />
Secondo gli autori &#8220;le scoperte fatte suggeriscono che le donne trans sono una fetta della popolazione molto a rischio per l&#8217;HIV e che c&#8217;è bisogno di molta prevenzione, di terapie e di servizi di assistenza&#8221;.<br />
Chi ha condotto lo studio sostiene che la maggior parte delle infezioni sono frutto di sesso anale non protetto e che le donne trans si trovano più frequentemente a prostituirsi.<br />
&#8220;Sono pochi gli operatori sanitari che hanno ricevuto una formazione specifica per affrontare gli specifici problemi di salute delle done trans&#8221; dicono ancora gli autori dello studio.</p>
<p>Il dott. Stefan Baral, che è stato a capo del progetto, ha raccontato all&#8217;Huffington Post che i problemi di salute della popolazione trans non sono considerati una priorità da nessun governo né dai sistemi sanitari. Di solito, i programmi adottati per le persone trans sono gli stessi che si utilizzano per la popolazione gay e questo ignora le problematiche specifiche e particolari fattori di rischio.<br />
Secondo Baral, le donne trans sono quasi sempre il partner ricettivo durante il sesso anale e a questo si associa il fatto che la mancanza di risorse per la terapia ormonale spinge spesso all&#8217;utilizzo di aghi usati.<br />
La conclusione a cui gli autori dello studio sono giunti è che &#8220;c&#8217;è un bisogno di interventi d&#8217;urgenza per affrontare questa grave situazione diffusa in tutto il mondo&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le coppie gay più soggette a patologie: colpa delle discriminazioni</title>
		<link>https://archivio.gay.it/le-coppie-gay-piu-soggette-a-patologie-colpa-delle-discriminazioni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Feb 2013 17:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/le-coppie-gay-piu-soggette-a-patologie-colpa-delle-discriminazioni</guid>

					<description><![CDATA[Secondo uno studio statunitense, gli uomini e le donne che affrontano convivenze gay sono più esposti a patologie varie. La colpa sarebbe dello stress di dover subire forti discriminazioni sociali.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppiagaymutuoBASE-3.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Le coppie gay più soggette a patologie: colpa delle discriminazioni - coppiagaymutuoBASE 3 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppiagaymutuoBASE-3.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppiagaymutuoBASE-3-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Le coppie gay più soggette a patologie: colpa delle discriminazioni - coppiagaymutuoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppiagaymutuoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Non tutte le convivenze hanno gli stessi effetti benefici sulla salute. Secondo un nuovo studio statunitense, infatti, le coppie conviventi omosessuali risultano meno in salute delle coppie sposate eterosessuali a parità di status socioeconomico. &#8220;Ricerche passate hanno dimostrato che le persone sposate sono generalmente piu&#8217; in salute di quelle non coniugate&#8221;, ha spiegato Hui Liu, principale responsabile della ricerca della Michigan State University. &#8220;La nostra indagine aggiunge a questo scenario un tassello in più&#8221;, ha sottolineato.<br />
La ricerca &#8220;Same-Sex Cohabitors and Health: The Role of Race-Ethnicity, Gender, and Socioeconomic Status&#8221; è stata pubblicata sul Journal of Health and Social Behavior. L&#8217;analisi ha comparato i dati relativi alla percezione dello stato di salute di 1634 donne e di 1659 uomini coinvolti in una convivenza omosessuale a quelli raccolti tra differenti coppie eterosessuali &#8211; conviventi e sposate &#8211; e single, divorziati e vedovi. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Le coppie gay più soggette a patologie: colpa delle discriminazioni - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bisexcoppiaBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Lo studio si è basato sui dati di persone dai 18 ai 65 anni di età dal 1997 al 2009 del National Health Interview Surveys (NHIS). Risultati? A parità di status socioeconomico, gli uomini coinvolti in una convivenza omosessuale hanno rivelato di possedere il 61 per cento delle possibilità in più di sentirsi in cattive condizioni di salute rispetto agli uomini sposati, situazione condivisa da circa il 46 per cento delle donne gay conviventi rispetto alle donne convolate a nozze eterosessuali. Il malessere, però, non ha direttamente a che vedere con il loro essere gay o lesbiche. La maggiore vulnerabilità alle patologie delle coppie gay, infatti, sarebbe determinata, secondo lo studio, dai livelli di stress e di discriminazione sociale più elevati che influiscono negativamente sulla salute di questa fascia della popolazione. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
