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	<title>Sergio Lo Giudice &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<title>Sergio Lo Giudice &#8211; Gay.it Archivio</title>
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		<title>Unioni civili in aula al Senato entro metà ottobre</title>
		<link>https://archivio.gay.it/unioni-civili-in-aula-al-senato-entro-meta-ottobre</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Renzi]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Lo Giudice]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Il ddl Cirinnà ancorato alla riforma del Senato: "il traguardo è a portata di mano"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/senato_vuoto-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Unioni civili in aula al Senato entro metà ottobre - senato vuoto 2 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/senato_vuoto-2.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/senato_vuoto-2-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Unioni civili in aula al Senato entro metà ottobre - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/renzi_assemblea_pd_expo.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Il traguardo è a portata di mano&#8221;, dichiara <strong>Maria Elena Boschi </strong>al termine della direzione del Partito Democratico, nella quale pare si sia trovato un accordo con la minoranza di sinistra dem sulla riforma del Senato. E così il ddl Cirinnà, che pareva schiacciato dalla volontà del premier Matteo Renzi di approvare quanto prima possibile la riforma del Senato, sembra <strong>possa finalmente arrivare in aula al Senato nella settimana del 12 ottobre</strong>, come promesso dallo stesso Renzi e come chiesto a gran voce dalla relatrice <strong>Monica Cirinnà</strong>, preoccupata dal fatto che poco dopo lo stesso Senato sarebbe stato impegnato nella discussione della legge di stabilità.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Unioni civili in aula al Senato entro metà ottobre - discussione cirinna - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/discussione_cirinna.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Alla fine la linea del premier Matteo Renzi sulle riforme è stata ieri approvata all&#8217;unanimità dalla direzione del Partito Democratico. Pur non partecipando al voto, però, la minoranza dem ha apprezzato le aperture del premier sulla possibilità di fare alcune &#8220;modifiche tecniche&#8221; sulle modalità di elezione dei membri del nuovo Senato della Repubblica. <strong>Nella stessa direzione PD, è stato il premier a ricordare l&#8217;impegno preso sulle unioni civili</strong>: &#8220;Ora il Pd dovrebbe responsabilmente cercare un punto d&#8217;accordo&#8221; sulla riforma costituzionale, ha detto ieri <strong>Matteo Renzi</strong> nel suo intervento, e &#8220;<strong>credo ci siano tutte le condizioni per concludere entro il 15 ottobre la lettura in senato e spero anche prima perchè non dimentico l&#8217;impegno sulle unioni civili</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>La prova del nove</strong> per vedere se i tempi promessi da Renzi saranno rispettati sono due elementi: il primo è la <strong>tenuta dell&#8217;accordo con la minoranza dem sulla riforma del Senato</strong> ed il secondo è <strong>quanto deciderà la Conferenza dei Capigruppo prevista per giovedì prossimo</strong>.</p>
<p>Se la situazione pare quindi migliorare rispetto ai timori della settimana scorsa, dove non erano mancate voci molto critiche sullo stop ai tempi del ddl Cirinnà proprio per far passare la riforma del Senato, un gruppo di cittadini, grazie alla piattaforma Progressi.org (organizzazione che promuove campagne online e sul territorio in senso progressista) ha lanciato una <strong>petizione </strong>in cui si chiede ai parlamentari di lasciare intatta la sostanza della legge in discussione e di portarla quanto prima in votazione (per firmare clicca qui ). <strong>L&#8217;iniziativa, diffusa solamente sul web, ha raccolto già oltre 3.000 firme </strong>incassando il sostegno di scrittori, registi e attivisti, fra cui Dacia Maraini e Francesca Archibugi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il PD smentisce Avvenire, Scalfarotto: &#8220;Solo gossip giornalistico&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/pd-smentisce-avvenire-scalfarotto-gossip-unioni-civili</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Ivan Scalfarotto]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Lo Giudice]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo Giudice: "Si va avanti come previsto". Scalfarotto: "Sono ricostruzioni fantasiose".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scalfarotto_staffetta_sciopero-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il PD smentisce Avvenire, Scalfarotto: &quot;Solo gossip giornalistico&quot; - scalfarotto staffetta sciopero 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scalfarotto_staffetta_sciopero-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scalfarotto_staffetta_sciopero-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il PD smentisce Avvenire, Scalfarotto: &quot;Solo gossip giornalistico&quot; - lo giudice pride - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/lo_giudice_pride.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il retroscena <a href="https://www.gay.it/unioni-civili-renzi-riscrivere-legge-cirinna" rel="nofollow noopener" target="_blank">prospettato oggi da Avvenire sulle sorti del DDL Cirinnà</a>  ha scatenato reazioni da diverse parti. Da un lato, Paola Binetti, deputata di Area Popolare, si dice soddisfatta all&#8217;idea che si possa rimettere tutti in discussione, dall&#8217;altra, invece, dal Pd arrivano rassicurazioni.<br />
&#8220;Sulle unioni civili fra persone dello stesso sesso si va avanti come previsto e come confermato a più riprese dallo stesso Matteo Renzi &#8211; scrive il senatore Sergio Lo Giudice, ex presidente di Arcigay, su Facebook -. Due sono i punti fermi e irrinunciabili:<br />
1.Non si discute sulla piena estensione dei diritti sociali oggi riservati alle coppie eterosessuali, perché questo ci chiedono il diritto comunitario, le nostre corti e il principio di non discriminazione. 2.Il Pd conferma l&#8217;impegno per l&#8217;adozione del figlio del/la partner dell&#8217;unione civile, nell&#8217;interesse superiore del minore al riconoscimento giuridico del rapporto con entrambi i genitori di fatto, prioritario rispetto a qualsiasi altra considerazione&#8221;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Il PD smentisce Avvenire, Scalfarotto: &quot;Solo gossip giornalistico&quot; - lo giudice uc - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/lo_giudice_uc.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Per quanto riguarda la distinzione anche formale del nuovo istituto giuridico rispetto al matrimonio &#8211; continua Lo Giudice -, si tratta di un presupposto assodato su cui non ci sono ambiguità e su cui c&#8217;è disponibilità al dialogo con tutti. Le unioni civili non sono il matrimonio, tanto che io stesso non ho voluto che il mio ddl 15 sul matrimonio egualitario confluisse nel testo unico. Per quanto mi riguarda, quella sarà la battaglia a partire dal prossimo anno, ma è un altro capitolo che non riguarda la legge oggi in discussione in Senato. Il 2015 sarà l&#8217;anno delle unioni civili, prima tappa verso l&#8217;uguaglianza&#8221;.<br />
&#8220;Il 2 settembre la commissione giustizia si riunirà per l&#8217;intera giornata per andare avanti col voto degli emendamenti &#8211; conclude -. Voto finale entro l&#8217;anno, come da impegno del premier&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il PD smentisce Avvenire, Scalfarotto: &quot;Solo gossip giornalistico&quot; - renzi scalfarotto fragole - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/renzi_scalfarotto_fragole.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Leggo di fantasiose ricostruzioni di stampa sul destino del DDL Cirinnà che introdurrà le Unioni Civili nel nostro paese &#8211; ha dichiarato il sottosegretario Ivan Scalfarotto all&#8217;Ansa &#8211; e vorrei precisare che non esiste nessuna novità in materia, né alcuna possibilità di procedere a significative variazioni del testo base. Questo per il semplice motivo che il lavoro del legislatore non potrà discostarsi dalle puntuali condizioni poste dalla Corte Costituzionale sull&#8217;argomento con la sentenza 138/2010&#8221;. &#8220;Nell&#8217;impossibilità di estendere il matrimonio alle coppie omosessuali &#8211; prosegue Scalfarotto -, saranno le Unioni civili a conferire loro diritti non solo individuali ma di coppia, trattandosi di formazioni sociali riconosciute e protette dall&#8217;articolo 2 della Costituzione&#8221;. &#8220;Inoltre &#8211; precisa il sottosegretario riferendosi a quando stabilito dalla Corte Costituzionale &#8211; la legge dovrà introdurre un &#8216;trattamento omogeneo tra la condizione della coppia coniugata e quella della</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Il PD smentisce Avvenire, Scalfarotto: &quot;Solo gossip giornalistico&quot; - scalfarotto sciopero - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scalfarotto_sciopero.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>coppia omosessuale&#8217;, come pure stabilito dalla stessa Consulta, che si è impegnata a garantire attivamente tale omogeneità attraverso il proprio controllo di ragionevolezza. Ogni ingiustificata differenza di trattamento introdotta dalla legge sarebbe pertanto fatta oggetto di censura da parte dell&#8217;Alta Corte.&#8221; </p>
<p>&#8220;Il Partito Democratico resta inoltre ovviamente legato alla piattaforma congressuale che ha portato Matteo Renzi alla segreteria nazionale del partito con il 70% dei suffragi &#8211; conclude -, e che prevede l&#8217;adozione del figlio del partner e la reversibilità della pensione per il partner superstite. Il resto appartiene soltanto alla categoria del gossip giornalistico che, come sappiamo, conosce ogni anno nel mese di agosto la sua massima espressione e fulgore&#8221;. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Unioni civili: il voto è iniziato ecco cos&#8217;è successo in commissione</title>
		<link>https://archivio.gay.it/unioni-civili-il-voto-e-iniziato-ecco-cos-successo-in-commissione</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Giovanardi]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Lo Giudice]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[La commissione si è riunita in notturna, fino alle 23. Oggi prevista nuova convocazione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/commissione_giustizia_unioni_civili-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Unioni civili: il voto è iniziato ecco cos&#039;è successo in commissione - commissione giustizia unioni civili 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/commissione_giustizia_unioni_civili-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/commissione_giustizia_unioni_civili-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Lucio Malan, senatore di FI" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Malan.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Lucio Malan, senatore di FI</div>
</div>
<p>Finalmente la discussione sugli emendamenti al DDL Cirinnà sulle unioni civili è iniziata, ieri, in commissione Giustizia del Senato. Questa è la buona notizia. Certo, è iniziata in ritardo rispetto alle previsioni, dato che il parere della commissione Bilancio (quella che dipendev dall&#8217;ormai famosa relazione tecnica del Mef) ha varcato non è arrivata prima delle 21. Ma è cominciata. La cattiva notizia, invece, è che in quasi due ore di assemblea, quando la seduta si è chiusa, ieri sera alle 23.00, era stati votati solo tre ordini del giorno contro i circa 2000 emendamenti ancora da discutere e votare. I tempi, continuando così, potrebbero non essere rapidi come più volte annunciato. Com&#8217;è noto, però, il passaggio dalla commissione Giustizia è fondamentale perché il DDL arrivi all&#8217;aula del Senato e venga votato. Quello che adesso è chiaro è la strategia di Ncd, alcuni settori di Fi e altri rappresentanti del centrodestra contrari alla legge: ostruzionismo a oltranza, dato che l&#8217;unica cosa che possono fare è tentare di allungare i tempi sperando di arrivare a bloccare tutto.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Sergio Lo Giudice, Senatore Pd" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/logiudice_cimiteriBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Sergio Lo Giudice, Senatore Pd</div>
</div>
<p>Come ha spiegato il vicepresidente della commissione Giustizia, il grillino Maurizio Buccarella &#8220;intervengono in dichiarazione di voto su ogni odg/emendamento fino a 10 minuti a testa&#8221; e, ha aggiunto la senatrice del Gruppo Misto Maria Mussini su Twitter rispondendo a Simone Alliva dell&#8217;Espresso, &#8220;per riempirli dicono qualunque cosa. Non avete un&#8217;idea, credetemi&#8221;, &#8220;fiumi di corbellerie&#8221; spiega ancora Sergio Lo Giudice, senatore Pd a cui fa eco Monica Cirinnà che parla di &#8220;corbellerie e insulti&#8221;.<br />
Un&#8217;altra buona notizia è che dei tre odg bocciati, due portavano la firma del senatore di Fi Lucio Malan che puntava a depotenziare l&#8217;Unar sul fronte della lotta all&#8217;omofobia e specificatamente al bullismo omofobico nelle scuole, togliendo finanziamenti e tentando di impedire che si portino avanti progetti di educazione alle differenze (o come lo chiamma il senatore, &#8220;il gender&#8221;). &#8220;PD/M5S bocciano mio odg contro uso fondi UNAR per propaganda gender nelle scuole&#8221; ha tuonato Malan su Twitter.<br />
La commissione si riunirà di nuovo oggi in notturna per proseguire con l&#8217;esame degli emendamenti, ma con questi ritmi l&#8217;arrivo in aula tra il 3 e il 7, come prevederebbe la calendarizzazione, appare una possibilità sempre più remota.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ridotti a circa la metà gli emendamenti al DDL sulle Unioni Civili</title>
		<link>https://archivio.gay.it/ridotti-meta-gli-emendamenti-al-ddl-sulle-unioni-civili-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Lo Giudice]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Tra inammissibilità e ritiri si scende a circa 2000. Ma i tempi sareebbero comunque lunghi]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cirinna_emendamenti_cut-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ridotti a circa la metà gli emendamenti al DDL sulle Unioni Civili - cirinna emendamenti cut 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cirinna_emendamenti_cut-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cirinna_emendamenti_cut-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Ridotti a circa la metà gli emendamenti al DDL sulle Unioni Civili - cirinna emendamenti cut1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cirinna_emendamenti_cut1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Nella seduta di ieri, il presidente della seconda Commissione del Senato, Francesco Nitto Palma, ha stabilito i criteri di inammissibilità degli emendamenti presentati al <strong>DDL sulle Unioni Civili.</strong> Questi criteri, insieme al fatto che alcune proposte di modifica sono state ritirare, ha quasi dimezzato il numero degli emendamenti da discutere e votare. Sono così stati cassati emendamenti come quelli in cui il senatore Giovanardi parlava di &#8220;amicizie civilmente rilevani&#8221; o in cui stabiliva che le unioni civili dovessero registrari davanti al sindaco di Roma, solo per fare due esempi.<br />
&#8220;Siamo finalmente ad un punto di svolta: <strong>sono rimasti solo, si fa per dire solo, 2000 emendamenti</strong> circa &#8211; scrive la senatrice Monia Cirinnà sul suo sito -. La gran parte degli emendamenti colpiscono il titolo 1 (quello che istituisce le Unioni Civili, ndr), mentre quelli sul titolo 2 (che punta a regolare le convivenze, anche di coppie eterosessuali, ndr), sono quasi tutti soppressivi. Gli emendamenti del Pd sono pochissimi, mentre <strong>la grande massa degli ostruzionistici è di NCD e FI</strong>&#8220;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Ridotti a circa la metà gli emendamenti al DDL sulle Unioni Civili - cirinna emendamenti cut2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cirinna_emendamenti_cut2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>I TEMPI POTREBBERO RIMANERE LUNGHI</strong></p>
<p>Avere dimezzato le modifiche da discutere e votare, però, non pare sufficiente a garantire tempi veloci.<br />
&#8220;Il calendario non è semplice &#8211; continua -, poiché la commissione, se non saranno accolte le nostre richieste di sedute notturne, <strong>si riunisce normalmente solo 3 volte a settimana</strong>; poiché prima di votare gli emendamenti i firmatari possono fare dichiarazioni di voto, prevedo dei tempi lunghi. La mia speranza è di arrivare in aula del Senato per l&#8217;approvazione nella seconda metà di luglio&#8221;.<br />
Il prossimo passo vedrà la senatrice Cirinnà come protagonista. Toccherà a lei, infatti, in quanto relatrice del testo, esprimere pareri sugli emendamenti &#8220;necessari ad orientare il voto della maggioranza che si è costituita in commissione , Pd + M5s + Sel + misto + socialisti, e che mi ha permesso di approvare nello scorso marzo il testo base&#8221;.<br />
&#8220;Ovviamente &#8211; scrive Cirinnà &#8211; <strong>confido sul fatto che i senatori che hanno espresso tale voto restino tutti compatti</strong> nel respingere gli emendamenti negativi che tendono alla riduzione dei diritti per le coppie same  sex, alla derubricazione dell&#8217;adozione del figlio del partner in affido, e alla soppressione del titolo 2&#8243;.</p>
<p>Vale la pena ricordare, a questo proposito, che è proprio di alcuni senatori del PD  (Lepri, Fattorini, Del Barba, Scalia) l&#8217;emendamento che propone di sostituire le stepchild adoption con l&#8217;affido. E questo testo non è stato ritirato e non rientra tra quelli inammissibili, il che significa che sarà discusso e votato.<br />
Rimane in discussione anche <strong>l&#8217;emendamento del senatore Sergio Lo Giudice</strong> che introduce un titolo 3 &#8220;Norme sulla responsabilità genitoriale&#8221; &#8220;unico vero modo per garantire completamente i figli delle famiglie arcobaleno&#8221;, come sottolinea la stessa Cirinnà.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Ridotti a circa la metà gli emendamenti al DDL sulle Unioni Civili - cirinna marzo - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cirinna_marzo.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ammesso che il testo passi nel migliore dei modi possibili dal voto dell&#8217;aula del Senato, dopo la commissione, dovrà poi superare l&#8217;esame della Camera.<br />
&#8220;Se il ddl deve diventare legge in autunno &#8211; spiega la relatrice del testo -, come anche il governo ci chiede, dobbiamo <strong>blindare il testo che uscirà dal Senato e farlo approvare dalla Camera senza modifiche</strong>. Per questo è necessario ottenere, non solo all&#8217;interno del Pd, la massima condivisione possibile lavorando in modo &#8220;bicamerale&#8221; con tutti i colleghi interessati alla materia&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Ridotti a circa la metà gli emendamenti al DDL sulle Unioni Civili - discussione cirinna - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/discussione_cirinna.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>&#8220;SENTO UNA GRANDE RESPONSABILITÀ&#8221;</strong></p>
<p>Infine, la senatrice spiega di sapere perfettamente che il suo è un testo &#8220;di fatto riduttivo e parzialmente discriminatorio&#8221;, rispetto alla vera parità che sarebbe data dall&#8217;estensione del matrimonio anche alle coppie omosessuali, cosa che la vedrebbe d&#8217;accordo.<br />
&#8220;Le leggi sono strumenti spesso formali e freddi &#8211; conclude Cirinnà -, per questo sento su di me una grandissima responsabilità, quella di riuscire a r<strong>appresentare in Parlamento il grande lavoro ed il confronto sempre costruttivo fatto con le associazioni Lgbt</strong> (che la senatrice incontra costantemente per confrontarsi, ndr), e ancor di più l&#8217;immensa varietà di forme che l&#8217;amore e la famiglia possono avere, l&#8217;urgenza della vostra richiesta di libertà, <strong>la grandezza del vostro desiderio di uguaglianza</strong>, di inclusione, di rispetto&#8221;.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Anche Bologna archivia: nessun abuso nelle trascrizioni dei matrimoni</title>
		<link>https://archivio.gay.it/anche-bologna-archivia-nessun-abuso-nelle-trascrizioni-dei-matrimoni-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2015 17:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Lo Giudice]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Milano, Livorno e ora Bologna. Per i pm nessun reato, neanche l'inosservanza di ordini.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/merola_contro_alfano-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Anche Bologna archivia: nessun abuso nelle trascrizioni dei matrimoni - merola contro alfano 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/merola_contro_alfano-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/merola_contro_alfano-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Anche Bologna archivia: nessun abuso nelle trascrizioni dei matrimoni - merolaF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/merolaF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Un&#8217;altra archiviazione. Dopo <a href="https://archivio.gay.it/trascrizioni-di-matrimoni-gay-a-milano-chiesta-l-archiviazione">Milano</a>  e <a href="https://www.gay.it/matrimonio-gay-nessun-abuso-d-ufficio-chiesta-archiviazione" rel="nofollow noopener" target="_blank">Livorno</a> , oggi è il turno di Bologna dove la Procura ha stabilito che nel trascrivere (e poi non cancellare) i matrimoni gay celebrati all&#8217;estero nel registro comunale il sindaco di Bologna Virginio Merola non ha commesso nessun reato. Per questo, è stata<strong> chiesta l&#8217;archiviazione</strong>, come negli altri casi già conclusi. La richiesta di archiviazione, secondo quanto riporta l&#8217;agenzia Dire, è firmata dal pm Luca Tampieri con la supervisione del procuratore aggiunto Valter Giovannini. Il reato ipotizzato nei confronti dell&#8217;amministrazione bolognese era di <strong>abuso d&#8217;ufficio</strong>, ma per gli inquirenti il reato non c&#8217;è, né questo né altri eventualmente ipotizzabili.<br />
La motivazione è semplice. Perché ci sia un abuso d&#8217;ufficio, è necessario che chi lo commette procuri un vantaggio o un danno a terzi. Una circostanza che non si verifica nel caso delle trascrizioni dei matrimoni egualitari <strong>perché non hanno valore giuridico </strong>(non essendo riconosciuti dallo stato), ma si limitano a riportare un atto avvenuto all&#8217;estero. Non si può <strong>neanche ipotizzare il reato di falso in atto pubblico</strong>, visto che il registro di stato civile non è stato falsificato perché i matrimoni trascritti sono stati effettivamente celebrati dove le leggi lo consentono. Infine, non è ipotizzabile nemmeno la contravvenzione prevista dall&#8217;articolo 650 del Codice penale, ovvero<strong> l&#8217;inosservanza a provvedimenti dell&#8217;autorità</strong> che si voleva ricondurre alla mancata osservanza della circolare del ministro Alfano e dei solleciti del prefetto. Atti che, per i pm, non sono classificabili come &#8220;atti dell&#8217;autorità&#8221; (in cui rientrano le sfere di giustizia, sicurezza pubblica o igiene pubblica), perché si tratta di rapporti tra diversi organi dello Stato.</p>
<p><strong>MEROLA: &#8220;UNA BUONA NOTIZIA. OR SI FACCIA LA LEGGE&#8221;</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Anche Bologna archivia: nessun abuso nelle trascrizioni dei matrimoni - merola pride - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/merola_pride.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Grazie per la buona notizia&#8221;, è stato il commento a caldo del sindaco Virginio Merola, interpellato dai cronisti a margine di una conferenza stampa a Palazzo D&#8217;Accursio. &#8220;Costringere la magistratura ad intervenire su questo tema, in contesti diversi a livello nazionale &#8211; ha aggiunto il primo cittadino &#8211; <strong>crea una situazione a macchia di leopardo che non produce diritti</strong>&#8220;. &#8220;Sono molto contento di non essere imputato &#8211; ha continuato -, così come <strong>sono contento che le trascrizioni non possono essere annullate</strong> dalla circolare del ministro, cosa che mi sembrava davvero abnorme&#8221;.<br />
Il sindaco di Bologna torna poi a rivolgersi al Parlamento e al governo.&#8221;Siccome è un momento in cui mi dicono che bisogna controllare i toni &#8211; ha affermato &#8211; dico: <strong>per cortesia, approvate questa legge</strong>. È stato preso un impegno. Tra l&#8217;altro, la cosa sconcertante È che ci sono state dichiarazioni da parte delle principali forze politiche a favore di una soluzione. Credo che davvero sia arrivato il momento di approvare una legge sulle unioni civili&#8221;. Il rischio, senza una legge, è che non si risolva &#8220;il problema di fondo, cioè che <strong>ci sono persone come noi che come noi hanno dei diritti civili</strong>, riconosciuti già a livello europeo. Insomma, diamoci una mossa&#8221;.</p>
<p><strong>IL CASSERO: &#8220;SIAMO AL MOBBING ISTITUZIONALE&#8221;</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Anche Bologna archivia: nessun abuso nelle trascrizioni dei matrimoni - brana2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/brana2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Siamo molto contenti per il sindaco Merola &#8211; commenta <strong>Vincenzo Branà, presidente del Cassero di Bologna</strong> che era stato testimonial e promotore delle prime trascrizioni bolognesi -, ma il fatto incredibile è che un amministratore che già si deve trovare ad amministrare in una situazione di criticità e senza risorse, debba anche <strong>subire lo sgambetto di ministri, che sostengono battaglie ideologiche,</strong> e dei loro emissari. E lo fanno ad ogni livello perché questo non è altro che un ulteriore modo di operare di una certa parte politica, siamo al mobbing istituzionale&#8221;.<br />
&#8220;A Merola e a tutti gli altri sindaci &#8211; conclude Branà -, <strong>la nostra più totale solidarietà</strong> perché il contesto in cui avviene questa battaglia è delirante, fatto di scontri istituzionali e di una vera e propria jungla&#8221;.</p>
<p><strong>LO GIUDICE: &#8220;ALFANO SFRUTTA UN RUOLO ISTITUZIONALE PER FARE IL SEGRETARIO DI PARTITO&#8221;</strong></p>
<p>&#8220;Sono soddisfatto anche perché il gesto compiuto da <strong>Merola merita una medaglia e non un procedimento giudiziario</strong> &#8211; commenta il senatore del bolognese Sergio Lo Giudice (Pd) che con il marito aveva ottenuto la</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Anche Bologna archivia: nessun abuso nelle trascrizioni dei matrimoni - sergio lo giudice figlio - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sergio_lo_giudice_figlio.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>trascrizione del matrimonio celebrato all&#8217;estero -. Era evidente, dopo Milano che sarebbe andata così dato che si tratta di esposti presentato da <strong>associazioni di integralisti cattolici</strong> per creare confusione&#8221;. &#8220;La cosa grave &#8211; continua Lo Giudice &#8211; è che il ministro degli Interni che, come ha stabilito il <a href="https://archivio.gay.it/tar-del-lazio-il-prefetto-non-puo-cancellare-i-matrimoni-gay">Tar del Lazio</a>  ha compiuto un atto fuori dalla legge, mandi allo sbaraglio i suoi prefetti in nome di una battaglia anti-gay che non ha niente a che vedere con i compiti di un prefetto o di un ministro&#8221;. Un ministro che, nonostante le sentenze, non intende indietreggiare dalle sue posizioni. &#8220;Ritengo <strong>grave che Alfano utilizzi il suo ruolo istituzionale per svolgere la sua funzione di segretario di un partito</strong> &#8211; conclude Lo Giudice -. Un partito che, per altro, è cattolico integralsita ed è schiacciato a sinistra dal renzismo e a destra dall&#8217;ascesa della Lega. Evidentemente pensa di <strong>trovare spazio solo nell&#8217;attacco ai diritti delle persone lgbt</strong>, cosa di per sé deprecabile, ancora di più se lo si fa sfruttando una carica istituzionale&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Unioni civili: &#8220;Io ho affetto per il mio cane, ma che vuol dire?&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/unioni-civili-io-ho-affetto-per-il-mio-cane-ma-che-vuol-dire</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2015 17:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Lo Giudice]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Parole shock delle associazioni "pro famiglia". Cirinnà e Lo Giudice abbandonano l'aula.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/unioni_civili_gay_gen-BS-2-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Unioni civili: &quot;Io ho affetto per il mio cane, ma che vuol dire?&quot; - unioni civili gay gen BS 2 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/unioni_civili_gay_gen-BS-2-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/unioni_civili_gay_gen-BS-2-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="la relatrice della legge, Monica Cirinnà (Pd)" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cirinna_new.png" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">la relatrice della legge, Monica Cirinnà (Pd)</div>
</div>
<p>Se ne sono sentite di tutti i colori, oggi, in commissione Giustizia del Senato. Si è appena conclusa, infatti, l&#8217;ultima giornata di audizioni delle associazioni. La settimana scorsa era toccato ai rappresentanti delle organizzazioni lgbt, mentre oggi è stato il turno delle associazioni che si oppongono alla legge adducendo come motivazione la &#8220;difesa della famiglia naturale. Tra queste, il Moige, la Manif Pour Tous, l&#8217;Associazione Famiglie Numerose e l&#8217;Associazione Articolo 26.<br />
Ed è proprio durante l&#8217;intervento della rappresentante di quest&#8217;ultima associazione, la psichiatra Dina Nerozzi che la relatrice del testo Monica Cirinnà e Sergio Lo Giudice, entrambi del PD, hanno preferito abbandonare l&#8217;aula. </p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p>Senato. Audizioni su Unioni Civili. Dina Nerozzi: va chiarito che cos&#8217;è &#8220;vincolo affettivo. Io ho affetto per il mio cane&#8221; ma che significa?</p>
<p>— Lucio Malan (@LucioMalan) <a href="https://twitter.com/LucioMalan/status/568413753471082496" rel="nofollow noopener" target="_blank">19 Febbraio 2015</a></p>
</blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p>Senato. Audizioni su Unioni Civili. Alla frase di Nerozzi, la relatrice Sen. Cirinnà e il Sen. Lo Giudice abbandonano l&#8217;aula.</p>
<p>— Lucio Malan (@LucioMalan) <a href="https://twitter.com/LucioMalan/status/568414221513428992" rel="nofollow noopener" target="_blank">19 Febbraio 2015</a></p>
</blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>A riportare la dichiarazione della dottoressa è il senatore Lucio Malan, che su Twitter scrive: &#8220;Senato. Audizioni su Unioni Civili. Dina Nerozzi: va chiarito che cos&#8217;è &#8220;vincolo affettivo. Io ho affetto per il mio cane&#8221; ma che significa?&#8221;. Il legame con il proprio animale domestico, dunque, paragonato a quello che lega una coppia di persone che intendono sposarsi e creare una famiglia. Un paragone che i due senatori hanno ritenuto offensivo al punto da abbandonare la discussione. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Le associazioni ascoltate oggi in commissione" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/associazioni_audizioni_Senato.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Le associazioni ascoltate oggi in commissione</div>
</div>
<p>&#8220;Queste parole offendono milioni di persone e lo stesso Parlamento, provando ancora una volta a gettare ridicolo e confusione su un tema importante che riguarda la vita, i diritti e la dignità delle persone lesbiche, gay, bisessuali e trans &#8211; dichiara Andrea Maccarrone, presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli -. Siamo stanchi di insulti gratuiti&#8221;. &#8220;Affermazioni di questa gravità si qualificano da sole &#8211;  conclude Maccarrone &#8211; come battute ignoranti da bar sport e dimostrano la bassa statura etica, la carica di odio e ignoranza e la totale assenza di argomentazioni serie da parte di chi le pronuncia&#8221;.<br />
&#8220;Quando c&#8217;è chi non conosce la differenza tra gli uomini e i cani qualsiasi dibattito non può produrre nulla di utile&#8221; è, invece, il commento lapidario che Arcigay affida alla propria pagina Facebook.</p>
<p>Dello stesso tenore di quelle della psichiatra, anche le dichiarazioni di Federica Bonomi che è intervenuta a nome dell&#8217;associazione &#8220;Di mamma ce n&#8217;è una sola&#8221;. &#8220;Con questa logica &#8211; ha dichiarato Bonomi, sempre secondo quanto twittato da Malan &#8211; non c&#8217;è ragioni per non riconoscere unioni multiple o fra specie diverse&#8221;.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p>Senato. Audizioni su Unioni Civili. Bonomi: con questa logica non c&#8217;è ragioni per non riconoscere unioni multiple o fra specie diverse.</p>
<p>— Lucio Malan (@LucioMalan) <a href="https://twitter.com/LucioMalan/status/568415861054291970" rel="nofollow noopener" target="_blank">19 Febbraio 2015</a></p>
</blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il senatore Sergio Lo Giudice (Pd)" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sergio-lo-giudice.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Il senatore Sergio Lo Giudice (Pd)</div>
</div>
<p>La stessa Bonomi ha sostenuto che il ddl sulle unioni civili potrebbe risultare discriminatorio nei confronti delle coppie sposate. Come questo possa accadere, risulta oscuro dato che le unioni civili sono intrinsecamente un gradino più in basso del matrimonio vero e proprio.<br />
Adesso l&#8217;iter della legge prevede che si cominci con la presentazione di emendamenti, sempre in commissione Giustizia. È in questa fase che il testo potrebbe essere indebolito, stravolto o addirittura affossato. Ed è sempre in questa fase che ci si aspetta, come più volte annunciato dallo stesso Matteo Renzi (e confermato anche durante l&#8217;ultima direzione del Pd), che il governo presenti emendamenti suoi. Alla fine della fase emendativa il testo arriverà al Senato dove sarà discusso e votato da tutta l&#8217;aula.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corte Europea: &#8220;A coppie con Pacs, stessi diritti di coppie sposate&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/corte-europea-a-coppie-con-pacs-stessi-diritti-di-coppie-sposate</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Dec 2013 17:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Lo Giudice]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Per la Corte di Giustizia le coppie che possono solo unirsi con i Pacs, devono avere gli stessi diritti delle coppie che si sposano. Lo Giudice: "Monito per noi". Ma in UE è polemica con i renziani.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_liceoBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Corte Europea: &quot;A coppie con Pacs, stessi diritti di coppie sposate&quot; - coppia liceoBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_liceoBASE-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_liceoBASE-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Corte Europea: &quot;A coppie con Pacs, stessi diritti di coppie sposate&quot; - coppiafrancia - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppiafrancia_.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E&#8217; ancora un tribunale, questa volta europeo, a fare un passo in avanti verso l&#8217;uguaglianza e la parità. Con una recente sentenza, infatti, la Corte di Giustizia Europea ha stabilito che alle coppie omosessuali che si uniscono con i Pacs o con altre forme di unioni civili, spettano gli stessi benefici sul lavoro che vengono garantiti alle coppie etero che si sposano, se nel paese in cui l&#8217;unione avviene non è prevista la possibilità di sposarsi anche per le coppie dello stesso sesso. La Corte si riferisce a diritti come il congedo matrimoniale, il premio salariale, i permessi legati allo stato coniugale etc.<br />
La pronuncia è arrivata per via del caso di un dipendente della banca francese Credit Agricole a cui erano stati negati i benefici previsti dal contratto collettivo nazionale per le persone che si sposano dato che, all&#8217;epoca in cui l&#8217;uomo aveva firmato il Pacs con il suo compagno, in Francia non erano ancora legali i matrimoni gay.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Corte Europea: &quot;A coppie con Pacs, stessi diritti di coppie sposate&quot; - coppiagaymutuoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppiagaymutuoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Come riporta l&#8217;Ansa, la Corte ha stabilito che &#8220;ai fini della concessione dei benefici in questione, la situazione dei contraenti matrimonio e quella delle persone del medesimo sesso che, non avendo la facoltà di sposarsi, concludono un PACS sono comparabili&#8221;.<br />
&#8220;Il contratto collettivo, che accorda congedi retribuiti e un premio stipendiale ai dipendenti che contraggono matrimonio, quando peraltro alle persone del medesimo sesso non è possibile sposarsi, crea una discriminazione diretta fondata sull&#8217;orientamento sessuale nei confronti dei lavoratori dipendenti omosessuali che stipulano un PACS &#8211; conclude la Corte -. Quando il matrimonio è precluso alle coppie omosessuali, a un lavoratore che concluda un PACS con persona del medesimo sesso devono essere riconosciuti i medesimi benefici accordati ai suoi colleghi in occasione del loro matrimonio&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Corte Europea: &quot;A coppie con Pacs, stessi diritti di coppie sposate&quot; - coppia ugandaBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_ugandaBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E&#8217; evidente che il problema non riguarda più i francesi che adesso possono sposarsi, ma tutti i cittadini europei che vivono in stati che prevedono le unioni civili e non il matrimonio.<br />
&#8220;Questa sentenza non è una novità &#8211; commenta il senatore del Pd Sergio Lo Giudice -, ma conferma una linea già espressa dalla Corte di Giustizia. Su questi presupposti la Germania ha dovuto modificare le sue unioni civili per renderle uguali al matrimonio e la Gran Bretagna di Cameron ha deciso di abbandonare<br />
dopo pochi anni le civil partnership per estendere il matrimonio alle coppie dello stesso sesso&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Corte Europea: &quot;A coppie con Pacs, stessi diritti di coppie sposate&quot; - logiudice cimiteriBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/logiudice_cimiteriBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;La decisione della Corte di Giustizia Europea &#8211; aggiunge &#8211; è un monito anche per l&#8217;Italia: occorre legiferare presto sui diritti delle coppie gay e lesbiche e la strada maestra è quella del matrimonio&#8221;. &#8220;Non giova esercitarsi in istituti giuridici distinti dal matrimonio con la speranza di circoscrivere un diritto minorato per le coppie gay e lesbiche &#8211; conclude Lo Giudice &#8211; si approvi presto il mio disegno di legge n.15 in discussione in Commissione Giustizia del Senato che abolisce la discriminazione nel&#8217;accesso al matrimonio delle coppie omosessuali&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Corte Europea: &quot;A coppie con Pacs, stessi diritti di coppie sposate&quot; - logiudice cimiteriBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/logiudice_cimiteriBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ma nella stessa giornata, dell&#8217;Europa arriva un&#8217;altra notizia, meno incoraggiante. I voti dei deputati del PD a Bruxelles &#8220;dichiaratamente renziani&#8221;, infatti, sono stati determinanti per la bocciatura della risoluzione Estrela &#8220;un testo &#8211; spiega il presidente di Arcigay Flavio Romani &#8211; che avrebbe impegnato gli stati membri alla tutela dei diritti riproduttivi e dell’autonomia delle donne su questioni come la contraccezione, l’accesso all’interruzione di gravidanza, la diffusione di malattie sessualmente trasmissibili e l’educazione sessuale, ma anche nella lotta contro l’omofobia&#8221;. I deputati in questione sono Vittorio Prodi, Silvia Costa, Franco Frigo, Mario Pirillo, Patrizia Toia e il capogruppo David Sassoli. &#8220;La risoluzione avrebbe rappresentato anche un ulteriore invito del Parlamento Europeo agli Stati membri a evitare ogni discriminazione legata all&#8217;orientamento sessuale &#8211; si legge in una nota di Arcigay, l&#8217;identità di genere e l&#8217;espressione di genere e a promuovere i diritti delle persone lgbti.<br />
&#8220;La compagine renziana &#8211; accusa Romani &#8211; si è comportata come un vero e proprio cavallo di troia inviato dai clericali a indebolire il fronte della sinistra. Stesso scenario, ieri, in Regione Emilia Romagna dove il Pd non ha voluto mettere al sicuro, con l&#8217;aggiunta di sole tre parole, l&#8217;accesso alle case popolari per le coppie formate da persone dello stesso sesso. È indispensabile a questo punto che Renzi chiarisca e che espliciti una volta per tutte la posizione sua e del Partito su questi temi&#8221;.</p>
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		<title>Preoccupazione per la legge contro l&#8217;omofobia del Relatore ONU</title>
		<link>https://archivio.gay.it/preoccupazione-per-la-legge-contro-omofobia-relatore-onu</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Nov 2013 17:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[ONU]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Lo Giudice]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Relatore speciale dell'ONU per la promozione e la tutela della libertà di informazione, in Senato, ha espresso preoccupazione per il testo della legge contro l'omofobia approvato dalla Camera.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/LaRueF1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Preoccupazione per la legge contro l&#039;omofobia del Relatore ONU - LaRueF1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/LaRueF1-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/LaRueF1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Preoccupazione per la legge contro l&#039;omofobia del Relatore ONU - LaRueF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/LaRueF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Missioni ufficiale in Italia di Frank La Rue, Relatore speciale dell&#8217;ONU per la promozione e la tutela della libertà di informazione. L’avvocato guatemalteco specializzato nella difesa dei diritti umani è stato ascoltato in audizione dalle commissioni Esteri, Giustizia e Diritti Umani del Senato. In questa occasione si è soffermato sulla proposta di legge contro l&#8217;omofobia e la transfobia approvata recentemente dalla Camera.</p>
<p>In particolare, a proposito della legge, lo &#8220;Special Rapporteur&#8221; ha espresso la sua preoccupazione sul fatto che la proposta di legge contiene diverse eccezioni relative alle organizzazioni, come le associazioni religiose, ed ha invitato il Senato a riconsiderare questa questione e ad evitare che all&#8217;interno di una legge generale vengano inserite delle scappatoie.</p>
<p>&#8220;Spero che il Senato, dove nei prossimi giorni inizierà la discussione in commissione Giustizia sul testo approvato dalla Camera, voglia tenere conto di questa voce autorevole e consegnare al paese uno strumento efficace per il contrasto al razzismo, all&#8217;antisemitismo, all&#8217;omofobia e alla transfobia&#8221;, ha detto Sergio Lo Giudice,  senatore del Partito democratico e membro delle commissioni Giustizia e Diritti umani del Senato.</p>
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		<title>Viceministro Guerra presenta la &#8220;Strategia nazionale LGBT 2013-2015&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/viceministro-guerra-presenta-strategia-nazionale-lgbt-2013-2015</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Oct 2013 16:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Lo Giudice]]></category>
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					<description><![CDATA[Presentato alla Commissione Diritti Umani del Senato il documento del Viceministro al lavoro con delega alle Pari Opportunità. Lo Giudice: "impegno delle istituzioni senza precedenti".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cecilia-guerra-2-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Viceministro Guerra presenta la &quot;Strategia nazionale LGBT 2013-2015&quot; - cecilia guerra 2 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cecilia-guerra-2-1-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cecilia-guerra-2-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Cecilia Guerra" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cecilia-guerra-1.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Cecilia Guerra</div>
</div>
<p>La Commissione Diritti Umani del Senato ha audito la presentazione della &#8220;Strategia nazionale LGBT 2013-2015&#8221; del Viceministro al lavoro con delega alle Pari Opportunità Cecilia Guerra. Il documento approvato con decreto ministeriale lo scorso 16 aprile in attuazione di una raccomandazione del consiglio dei ministri dell&#8217;Unione europea impegna il dipartimento delle Pari opportunità a fare da stimolo lungo quattro assi principali: educazione, lavoro, carceri e comunicazione.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Sergio Lo Giudice" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sergio-lo-giudice.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Sergio Lo Giudice</div>
</div>
<p>«Si tratta di un livello di impegno da parte delle istituzioni italiane senza precedenti &#8211; spiega il senatore del PD Sergio Lo Giudice -. Per la prima volta si prevede un piano d&#8217;azione articolato per contrastare le discriminazioni nei confronti delle persone lesbiche, gay bisessuali e trans. La commissione diritti umani si è impegnata a sostenere l&#8217;azione del Viceministro per una corretta realizzazione della strategia. Oggi in Italia resistono ancora forti discriminazioni verso le persone Lgbt sul lavoro, a scuola, nella società rispetto a cui l&#8217;intervento delle istituzioni rimane fortemente carente. Mentre il parlamento sta lavorando per dare al paese una legge efficace contro l&#8217;omofobia e la transfobia, sarà molto importante che si metta in campo un lavoro comune fra le istituzioni, le parti sociali e la comunità Lgbt con l&#8217;obiettivo del riconoscimento dei diritti fondamentali di chi da troppo tempo aspetta risposte dalla politica». </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Matrimonio e Unioni Civili? Cose diverse: Commissione scorpora i testi</title>
		<link>https://archivio.gay.it/matrimonio-e-unioni-civili-cose-diverse-commissione-scorpora-i-testi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jul 2013 16:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Grillini]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Lo Giudice]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Procede la discussione in Commissione Giustizia del Senato: Scorporato il dibattito sul matrimonio da quello sulle unioni civili. Intanto le Famiglie Arcobaleno incontrano i parlamentari.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/commissione_giustiziaBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Matrimonio e Unioni Civili? Cose diverse: Commissione scorpora i testi - commissione giustiziaBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/commissione_giustiziaBASE-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/commissione_giustiziaBASE-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Matrimonio e Unioni Civili? Cose diverse: Commissione scorpora i testi - logiudice pride - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/logiudice_pride.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il matrimonio egualitario verrà discusso in Commissione Giustizia al Senato separatamente rispetto alle proposte che riguardano le coppie di fatto e le unioni civili. Ad annunciarlo con un tweet è il senatore del Pd Sergio Lo Giudice che, oltre ad essere ex presidente di Arcigay nazionale, ha anche firmato due dei testi che propongono l&#8217;allargamento dell&#8217;istituto del matrimonio civile alle coppie formate da persone dello stesso sesso.<br />
&#8220;La Commissione Giustizia scorpora i ddl sui matrimoni gay e quelli sulle coppie di fatto &#8211; ha twittato Lo Giudice -. Oggi prosegue la discussione sulle nozze gay&#8221;.<br />
Soddisfatto il commento di Franco Grillini, presidente di GayNet. &#8221;E&#8217; un&#8217;ottima notizia &#8211; ha dichiarato &#8211; così si discute solamente di matrimonio ed è una cosa semplicissima: si propone di estenderlo alle coppie omosessuali. Abbiamo appena fatto dieci Pride per chiederlo&#8221;. </p>
<p>Il riferimento è alle dieci parate dell&#8217;orgoglio lgbt che, precedute ognuna da settimane di attività collaterali di ogni genere, hanno attraversato l&#8217;Italia da nord a sud per tutto giugno. &#8220;Nulla contro le proposte per le coppie di fatto &#8211; precisa Grillini -, anzi: ma non si tratta di matrimonio. Sono due cose diverse&#8221;.  &#8220;In Belgio, per mettere su famiglia &#8211; spiega &#8211; si possono scegliere sei istituti diversi, dal matrimonio alle unioni civili, ai Pacs. E sono proposte che possono valere per tutte le coppie, anche quelle eterosessuali&#8221;. Come dire: &#8220;E&#8217; l&#8217;Europa che ce lo chiede&#8221;.<br />
Intanto, dalle 18 alle 20 di questa sera, presso la Sala delle Colonne di Palazzo Marini, si terrà il primo incontro tra i parlamentari italiani e l&#8217;associazione Famiglie Arcobaleno.  All&#8217;incontro, organizzato per chiedere pieno riconoscimento alle famiglie omogenitoriali, parteciperanno anche Agedo, Arcigay, Arcilesbica, Certi Diritti, Equality Italia, Mit, Rete Lenford.</p>
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