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	<title>Sergio Rovasio &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Sergio Rovasio &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Ratzinger contro le coppie di fatto: &#8220;Snaturano la famiglia&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/ratzinger-contro-le-coppie-di-fatto-snaturano-la-famiglia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jan 2011 17:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Grillini]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Concia]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Rovasio]]></category>
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					<description><![CDATA[All'annuale incontro con gli amministratori di Roma e del Lazio, il papa ha sottolineato ancora una volta il suio "no" a qualsiasi  famiglia diversa da quella tradizionale: "Penalizza legami stabili"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ratzinger_famiglieBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ratzinger contro le coppie di fatto: &quot;Snaturano la famiglia&quot; - ratzinger famiglieBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Ratzinger contro le coppie di fatto: &quot;Snaturano la famiglia&quot; - ratzinger famiglieF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ratzinger_famiglieF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ancora una volta, durante il tradizionale incontro con il <strong>sindaco di Roma Alemanno</strong>, il presidente della <strong>Provincia Zingaretti</strong> e la presidente della<strong> Regione Polverini</strong> per gli auguri di inizio anno, <strong>Papa Ratzinger</strong> ha coltol&#8217;occasione per rafforzare il &quot;no&quot; della Chiesa al riconoscimento delle unioni di fatto.<br />
<strong>&quot;Approvare forme di unione che snaturano l&rsquo;essenza e il fine della famiglia</strong> &#8211; ha detto Ratzinger -, finisce per penalizzare quanti, non senza fatica, si impegnano a vivere legami affettivi stabili, giuridicamente garantiti e pubblicamente riconosciuti. In questa prospettiva, la Chiesa guarda con <strong>favore a tutte quelle iniziative che mirano ad educare i giovani a vivere l&#8217;amore</strong> nella logica del dono di s&eacute;, con una visione alta e oblativa della sessualit&agrave;&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Ratzinger contro le coppie di fatto: &quot;Snaturano la famiglia&quot; - ratzinger famiglieF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ratzinger_famiglieF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Argomenti ridicoli e non dimostrabili&quot; risponde <strong>Franco Gri</strong>llini, esponente storico della comunit&agrave; gay e presidente dell&#8217;associazione Gaynet. Grillini ricorda che proprio ieri la <strong>Corte Costituzionale</strong> ha dato ragione <strong>all&#8217;Emilia Romagna</strong>, bocciando il ricorso del governo contro l&#8217;articolo 48 della scorsa finanziaria regionale che prevede l&#8217;equiparazione di tutti, anche dei conviventi rispetto ai coniugi, nell&#8217;accesso al welfare. &quot;<strong>La Consulta quindi boccia il Papa</strong> &#8211; sottolinea Grillini &#8211; e pensare che i suoi componenti sono quasi tutti cattolici&#8230;&quot;. &quot;In realt&agrave; &#8211; prosegue l&#8217;ex parlamentare &#8211; &egrave; una vera e propria sciocchezza dire che le coppie non tradizionali qualora siano riconosciute per legge minaccino la famiglia uomo-donna. E perch&eacute; di grazia? Chi l&#8217;ha dimostrato? Guardando alle esperienze del nord Europa, ovvero del mondo civile, risulta esattamente il contrario perch&eacute;<strong> proprio tra Svezia e Francia si registra un vero e proprio boom demografico</strong> e un aumento di tutte le forme familiari. Quindi i dati di fatto dicono il contrario delle ridicole affermazioni papiste&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Ratzinger contro le coppie di fatto: &quot;Snaturano la famiglia&quot; - papa inghilterraF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/papa_inghilterraF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Ormai non passa giorno senza che il papa, o qualche gerarca clericale di turno, non ci dicano come la pensano su unioni civili, sesso, preservativi, matrimonio tra persone dello stesso sesso, diritti e responsabilit&agrave; delle donne in materia di aborto, testamento biologico e libert&agrave; individuali &#8211; si legge in una nota <strong>dell&#8217;associazione Radicale Certi Diritti</strong> -. Effettivamente eravamo un po&#8217; preoccupati dal fatto che questa settimana il Vaticano ci avesse offerto su questi temi soltanto due esternazioni, mancava la terza che ora ci far&agrave; passare un week end pi&ugrave; sereno e tranquillo&quot;. Certi Diritti fa poi notare che &quot;mentre nella Regione Lazio stanno chiudendo decine e decine di Pronto Soccorso e ospedali, <strong>alla Regione Lazio gli esponenti politici servi e genuflessi al Vaticano hanno deciso di pagare, nel regime di convenzione sanitaria, le prestazioni e i ricoveri dell&#8217;ospedale cattolico Gemelli</strong> con una percentuale superiore dell&#8217;8% rispetto a tutti gli altri centri clinici privati regionali, cos&igrave; come denunciato dai consiglieri regionali radicali Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Ratzinger contro le coppie di fatto: &quot;Snaturano la famiglia&quot; - papa matrimonio - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/papa_matrimonio.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Ratzinger non ha perso l&#8217;occasione per ripetersi ancora una volta sulle unioni di fatto. Stesso e identico discorso che fece nel 2007 davanti a Veltroni, Gasbarra e Marrazzo. A questo punto anche noi riproponiamo lo stesso commento &#8211; fa sapere il <strong>Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli</strong> -. L&#8217;ossessione del pontefice su questo tema ha assunto dimensioni tanto parossistiche da apparire patologica. Ci sembra chiara adesso la ragione dell&#8217;annullamento dei concerti di Natale in vaticano, sostituiti dal solito stridulo disco rotto. Ci auguriamo che le nostre amministrazioni si dimostrino davvero laiche e mature e guardino pi&ugrave; ai problemi e alle richieste di diritti civili dei cittadini che ai richiami impropri di un capo di stato straniero&quot;. <br />
Sulla vicenda interviene anche la <strong>deputata del PD Paola Concia</strong>. &quot;La cosa bella dei diritti &#8211; ha dichiarato l&#8217;onorevole &#8211; &egrave; che attribuirne di nuovi a chi non ne ha non toglie niente a nessuno, e anzi rende un Paese migliore. E questo &egrave; tanto pi&ugrave; vero nel caso delle coppie di fatto; riconoscere a esse diritti i civili essenziali di cui oggi sono prive, con una legislazione non rivoluzionaria ma che almeno ci metta al passo con il resto d&#8217;Europa, non toglierebbe nulla ai diritti delle coppie sposate&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Ratzinger contro le coppie di fatto: &quot;Snaturano la famiglia&quot; - PapaletteraBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/PapaletteraBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Intanto, &egrave; di ieri<strong> la notizia che la Corte Costituzionale ha respinto il ricorso del governo</strong> nazionale contro l&#8217;articolo 48 finanziaria della regione Emilia Romagna che permette libero acesso ai servizi regionali da parte di tutte le famiglie, a prescindere dallo status giuridico e dall&#8217;orientamento sessuale dei componenti. La sentenza &egrave; stata giudicata da Arcigay<strong> &quot;la miglior risposta al papa&quot;.</strong>&ldquo;Siamo molto soddisfatti &#8211; si legge in un comunicato ocngiunto di Arcigay, Mit e Agedo &#8211; il pronunciamento della Corte, testimonia che il paese &egrave; pi&ugrave; avanti dei suoi amministratori e pronto ad accogliere leggi laiche che garantiscano diritti-doveri alle famiglie di gay e lesbiche. Proprio per questo <strong>Arcigay, con Certi Diritti e Rete Lenford</strong> si stanno rivolgendo ai tribunali per l&rsquo;acquisizione di diritti: se non ci arriveranno risposte dai politici ci arriveranno dai giudici e siamo in attesa di una sentenza della <strong>Corte europea dei diritti umani di Strasburgo</strong> relativa al caso di una coppia gay che vive in Italia composta da un cittadino italiano e uno australiano&quot;.<br />
&quot;La Corte Costituzionale&nbsp; &#8211; commenta Certi Diritti &#8211; ha di fatto <strong>azzittito gli esponenti del fondamentalismo politico e religioso</strong>, anche del Governo, sempre pronti a promuovere odio e discriminazione&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il sinodo valdese benedice le coppie gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/il-sinodo-valdese-benedice-le-coppie-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Schinardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 16:19:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Grillini]]></category>
		<category><![CDATA[imma battaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Concia]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Rovasio]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Approvata a Torre Pellice la benedizione alle coppie omosex con 105 voti favorevoli, 9 contrari e 29 astenuti. "Un passo in avanti, chiaro e netto" sostiene il presidente del Sinodo Marco Bouchard.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/valdesicoppieBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il sinodo valdese benedice le coppie gay - valdesicoppieBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il sinodo valdese benedice le coppie gay - valdesicoppieF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/valdesicoppieF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il Sinodo delle Chiese Metodiste e Valdesi che si conclude oggi a Torre Pellice (Torino) ha approvato con un ordine del giorno la benedizione delle coppie omosessuali. Sono stati 105 i voti favorevoli, 9 i contrari e 29 gli astenuti. I documenti ufficiali parlano anche per&ograve; di una clausola dovuta alla mancanza di unanimit&agrave; che specifica &quot;laddove la chiesa locale abbia raggiunto un consenso maturo e rispettoso delle diverse posizioni&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Il sinodo valdese benedice le coppie gay - valdesicoppieF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/valdesicoppieF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il presidente del Sinodo, Marco Bouchard, sostiene che si tratta di &quot;un passo in avanti chiaro e netto, certo, ma da collocare in un percorso che andr&agrave; ancora meglio definito, soprattutto per quanto attiene il rapporto tra le chiese e le stesse coppie omoaffettive&quot;. La pastora Maria Bonafede ha spiegato che &quot;il problema non era quello dell&#8217;accoglienza degli omosessuali nelle nostre chiese che mi sembra superato da tempo, piuttosto quello della benedizione dell&#8217;unione di persone che vogliono testimoniare di fronte a Dio e alla loro comunit&agrave; di fede il loro impegno a un percorso di vita insieme&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il sinodo valdese benedice le coppie gay - valdesicoppieF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/valdesicoppieF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Molte le reazioni al documento dei Valdesi. Il presidente nazionale di Arcigay <strong>Paolo Patan&egrave;</strong> definisce la Chiesa Valdese &quot;amica della comunit&agrave; lgbt&quot; da anni e per questo &quot;Arcigay invita, ogni anno, i propri soci a devolvere l&#8217;8 per mille a questa confessione cristiana&quot;. Stesso invito e stessa soddisfazione viene dal segretario dell&#8217;Associazione Radicale Certi Diritti <strong>Sergio Rovasio</strong> secondo cui la Valdese &quot;ha dimostrato quanto la tolleranza e l&#8217;amore siano il vero cammino che dovrebbe ispirare i valori del cristianesimo&quot;. L&#8217;onorevole del PD <strong>Paola Concia</strong> esprime gratitudine e aggiunge: &quot;mi piacerebbe che il Sinodo valdese si facesse carico di mediare con la Chiesa Cattolica e che il Vaticano possa considerare questa apertura come un elemento su cui riflettere&quot;. &quot;Da oggi siamo tutti un po&#8217; valdesi&quot;, dice <strong>Franco Grillini</strong>, responsabile dei diritti civili e dell&#8217;associazionismo dell&#8217;Italia dei Valori. &quot;La decisione del Sinodo Valdese di impartire la benedizione anche alle coppie omosessuali rappresenta una svolta storica nel cristianesimo italiano e dimostra la grande apertura della confessione della chiesa Valdese. E conferma, soprattutto, la piena e perfetta compatibilita&#8217; tra cristianesimo e diritti civili&quot;. <strong>Imma Battaglia</strong>, presidente di Di&#8217; Gay Project pensa che &quot;la gente, forse, con questo gesto potrebbe riavvicinarsi alla religione&quot;. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rovasio: Si aprono strade inimmaginabili</title>
		<link>https://archivio.gay.it/rovasio-si-aprono-strade-inimmaginabili</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 16:19:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Rovasio]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Il segretario di Certi Diritti commenta la sentenza della Cosrte Costituzionale sui matrimoni gay. "Non mancano gli spunti per proseguire la battaglia", dice a Gay.it.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/rovasioregionaliBASE2-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Rovasio: Si aprono strade inimmaginabili - rovasioregionaliBASE2 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Rovasio: Si aprono strade inimmaginabili - rovasio - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/rovasio.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Dopo la pubblicazione delle motivazioni alla sentenza della Corte Costituzionale, il segretario di Certi Diritti Sergio Rovasio si dice ottimista: &laquo;Faremo subito una riunione coi legali per capire come andare avanti&raquo;, ha detto Rovasio a Gay.it. &laquo;Eravamo a un millimetro dalla vittoria e lo confermano i pareri dei costituzionalisti che hanno seguito le coppie. La Corte ha stabilito che le unioni gay devono essere regolamentate dal Parlamento, e se non lo facesse toccherebbe alla stessa Corte provvedere&raquo;.</p>
<p>&laquo;Con questo si aprono molte strade da poter percorrere per proseguire nella battaglia e adesso le valuteremo insieme ai professori. Certo, non mancano nelle motivazioni alcuni punti che non sono certo a nostro favore, come la parte in cui si dice che i padri costituenti non avrebbero voluto inserire i matrimoni gay nella Carta. Al tempo stesso, per&ograve;, affermano che il concetto di famiglia non &egrave; cristallizzato una volta per tutte. Insomma, gli spunti non mancano&raquo;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Se Alemanno chiude gli asili, li riaprono gay e lesbiche</title>
		<link>https://archivio.gay.it/se-alemanno-chiude-gli-asili-li-riaprono-gay-e-lesbiche</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Mar 2010 17:19:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Genitori LGBTQ]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Rovasio]]></category>
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					<description><![CDATA[Insieme alle famiglie e alle educatrici, i candidati lgbt del centrosinistra hanno allestito un asilo in Campidoglio: "Siamo gay e lesbiche e difendiamo la famiglia".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/asili_romaBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Se Alemanno chiude gli asili, li riaprono gay e lesbiche - asili romaBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Se Alemanno chiude gli asili, li riaprono gay e lesbiche - asili romaF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/asili_romaF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Alemanno taglia gli asili nido di Roma </strong>e i candidati lgbt del centrosinistra ne aprono uno proprio davanti al Campidoglio.<br />
<strong>&quot;Sono gay (o lesbica, ndr) e difendo la famiglia&quot;</strong> oppure &quot;Sono di sinistra e difendo la famiglia&quot; oppure ancora &quot;Sono radicale e difendo la famiglia&quot; in barba a chi continua a sostenere che concedere diritti ai gay e alle lesbiche equivale a minare la famiglia. Del resto, come <a href="https://www.gay.it/cristiana-alicata-matrimonio-gay-nonostante-bersani" rel="nofollow noopener" target="_blank">ci aveva raccontato Cristiana Alicata</a>, fin dall&#8217;inizio della politica di tagli della giunta capitolina ai danni di asili e mamme lavoratrici, gay e lesbiche impegnati in politica si sono <strong>schierati con le famiglie danneggiate da queste scelte</strong> e con le educatrici rimaste senza lavoro.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Se Alemanno chiude gli asili, li riaprono gay e lesbiche - asili romaF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/asili_romaF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Abbiamo aperto un asilo nido pubblico <strong>in piazza del Campidoglio</strong> &#8211; ha dichiarato Cristiana Alicata del Pd all&#8217;edizione romana di Repubblica &#8211; per protestare contro i tagli che hanno compromesso le fasce orarie dei nidi convenzionati, la non apertura di undici asili gi&agrave; pronti, e la non assunzione delle educatrici che hanno vinto il concorso nel 2005, e con una situazione di liste d&#8217;attese lunghissime e strutture attuali che<strong> riescono a soddisfare solo il 10 per cento dei bambini aventi diritti</strong>. Con questo intervento &#8211; ha continuato la candidata al Consiglio Regionale del Lazio &#8211; vogliamo dimostrare <strong>la piena solidariet&agrave; alle famiglie</strong>, perch&eacute; non siamo noi, gay e lesbiche, una minaccia per il valore della famiglia, ma la destra che non &egrave; in grado di mettere in campo una vera politica per le famiglie&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Se Alemanno chiude gli asili, li riaprono gay e lesbiche - asili romaF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/asili_romaF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>In piazza, nell&#8217;asilo simbolico allestito per protesta con tanto di tavolini, sedioline e giochi per bambini, c&#8217;erano alcune educatrici e mamme. Insieme a Cristiana Alicata hanno preso parte all&#8217;iniziativa <strong>Luca Sappino di Sinistra Ecologia e Libert&agrave;</strong>, <strong>Klaus Mondrian di Federazione della Sinistra</strong>, <a href="https://www.gay.it/rovasio-il-lazio-che-voglio-laico-e-per-i-diritti-di-tutti" rel="nofollow noopener" target="_blank">Sergio Rovasio</a> della lista Bonino-Pannella.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Certi Diritti: &#8220;23 marzo parere della Consulta su coppie&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/certi-diritti-23-marzo-parere-della-consulta-su-coppie</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 17:19:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Rovasio]]></category>
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					<description><![CDATA[L'annuncio è avvenuto durante il congresso dell'associazione radicale. La Corte Costituzionale si esprimerà sulla leggittimità delle nozze gay. Riconfermati i vertici dell'associazione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/certi_dirittiIII_2BASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Certi Diritti: &quot;23 marzo parere della Consulta su coppie&quot; - certi dirittiIII 2BASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Certi Diritti: &quot;23 marzo parere della Consulta su coppie&quot; - certi dirittiIII 2F1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/certi_dirittiIII_2F1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Preservativi all&rsquo;ingresso</strong> e tanti temi importanti dentro: il secondo giorno del <strong>Congresso di Certi Diritti</strong>, trasmesso in streaming sul sito dell&rsquo;Associazione, inizia alle 9 e prevede una scaletta densa. Tra i temi affrontati: diritti delle prostitute, laicit&agrave; e diritto, riforma del diritto di famiglia, la situazione nell&rsquo;Unione Europea e una finestra internazionale sull&rsquo;Uganda, il rischio di <strong>esclusione sociale delle persone trans</strong>, la <strong>visibilit&agrave; nel censimento</strong>, le terapie riparative, omofobia e transfobia.</p>
<p>La mozione politica approvata &eacute; altrettanto articolata. Parte dalla constatazione del <strong>mancato raggiungimento dell&rsquo;obiettivo di crescita dell&rsquo;Associazione</strong>, anche a causa del grave lutto che l&rsquo;ha colpita al cuore della dirigenza, ma pone per il futuro obiettivi altrettanto ambiziosi: la promozione di <strong>poche e trasparenti regole per la convivenza e la collaborazione tra tutte le realt&agrave; del movimento</strong>, superare la grave crisi di disaffezione di molte persone&nbsp;lgbt nei confronti dell&rsquo;associazionismo, l&rsquo;impegno per i diritti delle persone trans -anche tramite iniziative nonviolente di affermazione civile-, l&rsquo;appello al sostegno e alla <strong>condivisione delle nostre battaglie con tutta la societ&agrave;, persone eterosessuali in primis.</strong></p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Certi Diritti: &quot;23 marzo parere della Consulta su coppie&quot; - affermazione - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/affermazione.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Poi la notizia: <strong>il 23 marzo la Corte Costituzionale decider&agrave; sulla legittimit&agrave; del matrimonio tra persone dello stesso sesso</strong>. Suona quasi come un allarme, al terzo Congresso di Certi Diritti. Il logo stesso del Congresso, una mano che offre una fede nuziale, sottolinea <strong>l&rsquo;importanza del tema del matrimonio</strong> per l&rsquo;Associazione, e questo sembra il tema cruciale della seconda giornata qui a Firenze.</p>
<p>Ecco dunque che la scadenza, cos&iacute; ravvicinata, &eacute; l&rsquo;occasione per qualificare il richiamo all&#8217;unit&agrave; fatto ieri: da generiche e fittizie unit&agrave;, a unit&agrave; &ldquo;laiche&rdquo;, operative, aggregazioni e collaborazioni per obiettivi. Dalla retorica alle cose concrete: <strong>questo &eacute; lo spirito del Comitato &ldquo;S&iacute; lo voglio&rdquo;</strong>, la proposta che circola ormai da giorni tra le principali realt&agrave; del movimento lgbt.</p>
<p>Insieme agli avvocati della <strong>Rete Lenford</strong>, Certi Diritti lanci&ograve; due anni fa la campagna di <strong>Affermazione Civile</strong>, che ha suscitato non poche polemiche nel movimento, specie da parte di chi non condivideva la strategia di tentare di ottenere dai Tribunali ci&ograve; che il Parlamento non vuole riconoscere. <strong>Qualche polemica si &eacute; trascinata fino a qui, con l&rsquo;intervento di Aurelio Mancuso ancora decisamente contrario</strong>.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Certi Diritti: &quot;23 marzo parere della Consulta su coppie&quot; - rovasio - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/rovasio.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ora per&ograve; il rinvio della questione alla Corte Costituzionale, e l&rsquo;imminente sentenza, cambiano tutto: questo il senso dell&rsquo;iniziativa di Certi Diritti. Al di l&agrave; di ci&ograve; che si poteva pensare al lancio della campagna, oggi il giudizio della Corte riguarder&agrave; tutti e tutte, anche coloro che due anni fa non erano daccordo. Ecco perch&eacute;<strong> adesso &eacute; il momento di superare le divergenze di opinione</strong>, che potremo benissimo discutere in convegni interessanti, e collaborare per un obiettivo concreto: <strong>ottenere che il giudizio della Corte non sia la tomba definitiva delle speranze di tante persone</strong>.</p>
<p>Hanno gi&agrave; dato la loro adesione: Ivan Scalfarotto e <strong>&ldquo;3D &#8211; Democratici per pari Diritti e Dignit&agrave; di lesbiche, gay, bisessuali e trans&quot;</strong>, <strong>Arcigay Firenze &quot;Il Giglio Rosa&quot;</strong>,<strong> Coordinamento Torino Pride LGBT</strong>, <strong>Fondazione Massimo Consoli</strong>, <strong>Gay Italiani</strong>, <strong>Gruppo Pesce Roma</strong>; hanno manifestato chiaramente il proprio interesse <strong>Agedo</strong>, <strong>Como Gay Lesbica</strong>, <strong>Famiglie Arcobaleno</strong>, <strong>GayLib</strong>,<strong> Milk Milano</strong>, <strong>Renzo e Lucio</strong>, <strong>UAAR</strong>, e -significativamente- entrambe le mozioni presentate al prossimo congresso di Arcigay. Ricordiamo che per aderire (anche a titolo individuale, purch&eacute; si abbia voglia di impegnarsi attivamente) occorre scrivere a silovoglio@googlegroups.com</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Certi Diritti: &quot;23 marzo parere della Consulta su coppie&quot; - certi dirittiIII 2F2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/certi_dirittiIII_2F2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Come consueto, il Congresso si chiude <strong>con l&rsquo;elezione delle cariche principali dell&rsquo;Associazione</strong>. Non ci sono particolari sorprese, un solo candidato per ogni posto. &ldquo;Purtroppo!&rdquo; sottolinea <strong>Sergio Rovasio, segretario riconfermato</strong>, che vorrebbe far crescere l&rsquo;Associazione anche in termini numerici e con l&rsquo;impegno di forze nuove. Eletto <strong>Tesoriere Luca Piva</strong>, secondo lo Statuto il o la Presidente sar&agrave; nominato dal Direttivo. Dopo il Congresso inizia gi&agrave; la prima riunione del nuovo Direttivo, come dire, <strong>il 23 marzo &eacute; dietro l&rsquo;angolo.</strong></p>
<p align="right">di Carlo D&#8217;Ippoliti</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>&#8220;Certi Diritti&#8221; a congresso: appello all&#8217;unità del movimento</title>
		<link>https://archivio.gay.it/certi-diritti-a-congresso-appello-all-unita-del-movimento</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 17:19:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Ivan Scalfarotto]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Rovasio]]></category>
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					<description><![CDATA[Al via il terzo congresso nazionale dell'associaizone. Il ricordo di Enzo Francone, gli interventi politici e la storia di Manuel e Francesco. Racconto del primo giorno di lavori visto dall'interno.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/certi_dirittiIIIBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="&quot;Certi Diritti&quot; a congresso: appello all&#039;unità del movimento - certi dirittiIIIBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="&quot;Certi Diritti&quot; a congresso: appello all&#039;unità del movimento - certi dirittiIIIF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/certi_dirittiIIIF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Certi Diritti</strong> &eacute; una associazione piccola e giovane, eppure ha gi&agrave; fatto molto parlare di s&eacute;. Arrivando al loro <strong>terzo Congresso</strong> capisci subito perch&eacute;: gente che corre, tutti impegnati (in chiss&agrave; cosa), tanta passione di sicuro. <br />
Anche dal palco, gli interventi sono strettamente contingentati da <strong>Sergio Rovasio</strong>, insolitamente rigido per l&rsquo;occasione, ch&eacute; se no non si fa in tempo a sentire tutte le personalit&agrave;, istituzioni, soci, e Signor Nessuno iscritti a parlare. Non tutti-tutti i saluti delle autorit&agrave; sono interessantissimi, ammettiamolo: <strong>c&rsquo;&eacute; tempo per scrivere. Dunque mi siedo e osservo</strong>.</p>
<p>La mattina &eacute; dedicata alla discussione di un volume curato da diversi esponenti di Certi Diritti, e promosso anche dall&rsquo;Associazione: <strong>&ldquo;Amore Civile&rdquo;</strong>. Si tratta di un&rsquo;articolata proposta di riforma del diritto di famiglia, che passando <strong>per il matrimonio tra persone dello stesso sesso</strong>, il divorzio breve e l&rsquo;adozione ai single, ha un unico vero obiettivo: modernizzare il Paese.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="&quot;Certi Diritti&quot; a congresso: appello all&#039;unità del movimento - certi dirittiIIIF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/certi_dirittiIIIF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il Congresso vero e proprio si apre con una testimonianza in video di <a href="https://www.gay.it/addio-enzo-francone-pioniere-del-movimento-gay-italiano" rel="nofollow noopener" target="_blank">Enzo Francone</a>, il tesoriere dell&rsquo;Associazione venuto a mancare durante l&rsquo;autunno. Niente minuto di silenzio, pi&ugrave; che altro una chiamata alle armi. Al di l&agrave; della commozione personale, il racconto della coraggiosa azione di protesta organizzata da<strong> Enzo sulla Piazza Rossa a Mosca</strong>, in un Paese che ancora oggi stenta a trovare la via della modernizzazione e del rispetto dei diritti di ognuno, risponde meglio di tante parole alla demagogia dell&rsquo;antipolitica dilagante in Italia, mostrando chiaramente a cosa servono le associazioni, l&rsquo;impegno e la passione -non senza rischi e sacrifici- di tante persone. <strong>Enzo Cucco riassume semplicemente il significato della commemorazione: nella battaglia per un mondo migliore, ci&ograve; che conta &eacute; metterci la faccia</strong>, impegnarsi in prima persona per costruire una comunit&agrave; solidale.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="&quot;Certi Diritti&quot; a congresso: appello all&#039;unità del movimento - certi dirittiIIIF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/certi_dirittiIIIF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Si prosegue poi con l&rsquo;intervento di<strong> Francesco e Manuel</strong>, il primo in sciopero della fame <a href="https://www.gay.it/manuel-sospende-lo-sciopero-della-fame-dopo-un-malore" rel="nofollow noopener" target="_blank">ormai da 27 giorni</a>. La loro presenza qui esemplifica la missione dell&rsquo;Associazione, richiamato gi&agrave; nel nome: non contrattare per delle concessioni politiche (che pure &eacute; utile e importante qualcun altro, pi&ugrave; grande, cerchi di ottenere), ma ribadire che<strong> i diritti sono di tutte e tutti, ed ognuno dovrebbe attivarsi per vedere riconosciuto ci&ograve; che, semplicemente, gli spetta</strong>. Francesco e Manuel lo hanno fatto singolarmente, Certi Diritti tenta collettivamente, senza che le due cose siano alternative o in competizione: il problema non &eacute; certo quando c&rsquo;&eacute; qualcuno che fa qualcosa, e il bello di Certi Diritti &eacute; che tenta di collaborare con tutte e tutti coloro che si danno da fare.</p>
<p>Forse <strong>la collaborazione e l&rsquo;appello all&#8217;unit&agrave; sono proprio la chiave di questa prima giornata di Congresso</strong>, caratterizzata dai saluti e gli interventi di praticamente tutti i soggetti attivi in Italia per il riconoscimento dei diritti e il progresso delle condizioni di vita delle persone omo e bisessuali e trans. E&rsquo; molto importante che questa definizione includa tanti soggetti non strettamente lgbt, che mandano i propri saluti o che sono presenti con propri rappresentanti. E&rsquo; il caso di <strong>Ivan Scalfarotto, da poco vice-Presidente del PD</strong>, a mostrare che la via giudiziaria e quella politica non sono alternative.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="&quot;Certi Diritti&quot; a congresso: appello all&#039;unità del movimento - certi dirittiIIIF4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/certi_dirittiIIIF4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Questa carrellata di interventi, che potrebbe sembrare il circo delle vanit&agrave;, &eacute; invece un momento importante: serve a <strong>mostrare la variet&agrave;, e quindi le potenzialit&agrave;, del movimento lgbt italiano</strong>. Il messaggio del primo giorno di Congresso, sembrerebbe di capire, &eacute; che <strong>le diversit&agrave; -e la collaborazione- sono la chiave del successo</strong>.</p>
<p>Per onest&agrave;, questo resoconto non pu&ograve; per&ograve; essere una sviolinata. Chiudiamo dunque con una critica: sedendosi a guardare, ci&ograve; che salta subito all&rsquo;occhio &eacute; la variet&agrave; dei presenti: donne, uomini, giovani, anziani, omo, bi ed eterosessuali. S&igrave;, avete capito bene, &eacute; un casino qua: <strong>non si capisce con chi ci si pu&ograve; provare e con chi no</strong>. <br />
Forse, in stile radicale, conviene tentare sempre.</p>
<p align="right">di Carlo D&#8217;Ippoliti</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Certi Diritti verso il suo terzo congresso nazionale</title>
		<link>https://archivio.gay.it/certi-diritti-verso-il-suo-terzo-congresso-nazionale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 17:19:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Grillini]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Rovasio]]></category>
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					<description><![CDATA[Si terrà il prossimo week end a Firenze il terzo congresso dell'Associazione che si occupa di diritti delle persone lgbt. Molti i temi in programma: dai diritti delle coppie, alla prostituzione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/certidiritti03BASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Certi Diritti verso il suo terzo congresso nazionale - certidiritti03BASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Certi Diritti verso il suo terzo congresso nazionale - certidiritti03F1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/certidiritti03F1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Tutto pronto per il terzo congresso nazionale dell&#8217;Associazione Radicale Certi Diritti che si terr&agrave; sabato 30 e domenica 31 gennaio prossimi presso il <strong>Centro Valdese di via de&#8217; Serragli a Firenze</strong>. I lavori inizieranno alle ore 10 di sabato con la presentazione, a cura di Giacomo Cellottini, del volume <strong>&quot;Amore Civile, dal Diritto della tradizione al Diritto della ragione&quot;</strong> (Quaderni Loris Fortuna) con la presenza, tra gli altri, dei principali autori: il giurista <strong>Bruno de Filippis</strong>, l&rsquo;Avvocato <strong>Francesco Bilotta</strong> e <strong>Guido Allegrezza</strong> con alcune personalit&agrave; del mondo politico e della societ&agrave; civile.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Certi Diritti verso il suo terzo congresso nazionale - certidiritti03F2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/certidiritti03F2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La proposta di <strong>Riforma del Diritto di famiglia</strong>, raccolta nel volume, &egrave; il risultato di un lavoro durato quasi due anni, che ha visto tra i suoi principali protagonisti i parlamentari radicali e l&rsquo; Associazione Radicale Certi Diritti. I lavori proseguiranno il pomeriggio di sabato con un ricordo del tesoriere Enzo Francone, scomparso lo scorso novembre, e le relazioni del Segretario, del Presidente e di Tesoreria. Poi sar&agrave; il momento dei saluti esterni di associazioni, personalit&agrave; e parlamentari che vorranno partecipare al congresso.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Certi Diritti verso il suo terzo congresso nazionale - certidiritti03F3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/certidiritti03F3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Alle ore 15 verr&agrave; accesa da <strong>Francesco e Manuel la &quot;Fiaccola dei diritti&quot;</strong> che sta percorrendo in questi giorni varie tappe italiane e che &egrave; diventata il simbolo della lotta per il riconoscimento delle coppie gay a partire dalla battaglia personale dei due ragazzi di Savona. Alle 17.15 sar&agrave;<strong> Gian Mario Felicetti </strong>a fare il punto sulla campagna di <strong>Affermazione Civile</strong>, organizzata insieme alla Rete Lenford, ed a presentare il<strong> Comitato &quot;Si lo voglio&quot;</strong>. L&#8217;ultimo intervento prima della conclusione della giornata, sar&agrave; affidato al <strong>Prof. Vittorio Lingiardi</strong>, Psichiatra e Psicanalista e docente presso l&#8217;Universit&agrave; &quot;La Sapienza&quot; di Roma che esporr&agrave; una relazione sul tema: <strong>&quot;Attualit&agrave; omosessuali: Terapie Riparative e Omogenitorialit&agrave;&quot;</strong>.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Certi Diritti verso il suo terzo congresso nazionale - certidiritti03F4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/certidiritti03F4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il congresso riprender&agrave;, poi, domenica alle 9 e affronter&agrave; molti temi diattualit&agrave; sociale. Si inizier&agrave; con &quot;<strong>Prostituzione: Libert&agrave; e Antiproibizionismo&quot;</strong> argomento trattato da Pia Covre, Presidente del Comitato Diritti Civili Prostitute. A seguire, l&#8217;avvocato Francesco Bilotta, co-fondatore di Rete Lenford parler&agrave; di <strong>&quot;Laicit&agrave; e Diritto&quot;.</strong> Sar&agrave; poi il turno di Leila Deianis, presidente dell&#8217;Associazione Libellula, che affrotner&agrave; il tema: &quot;Transessuali: Emarginazione esclusione,discriminazione&quot;. <br />
<strong>&quot;Il peggio non &egrave; mai morto: La battaglia per l&#8217;affermazione del diritto di genere in Uganda&quot; </strong>&egrave; invece lo scottante argomento di cui parler&agrave; Niccol&ograve; Fig&agrave;-Talamanca, Segretario dell&#8217;Ong &quot;Non c&#8217;&egrave; Pace Senza Giustizia&quot;, mentre <strong>&quot;Diritti civili e libert&agrave;: l&rsquo;Europa va avanti, l&rsquo;Italia va indietro&quot;</strong>, sar&agrave; il tema sviluppato da Ottavio Marzocchi, funzionario della Commissione Libe del Parlamento Europeo. Seguir&agrave; il dibattito generale dopo il quale sipasser&agrave; all&#8217;illustrazione delle mozioni, alla presentazione delle candidature, alle votazioni e all&#8217;elezione degli organi dell&#8217;associazione. <strong>La fine dei lavori &egrave; prevista per le 17 circa.</strong></p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Certi Diritti verso il suo terzo congresso nazionale - certidiritti03F5 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/certidiritti03F5.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Molte le personalit&agrave; del mondo lgbt e non che hanno gi&agrave; garantito la propria presenza. Eccone alcuni: <strong>Don Franco Barbero</strong>, Comunit&agrave; cristiane di Base; Mina Welby, Associazione Luca Coscioni; <strong>Antonio Rotelli</strong>, Presidente Avvocatura lgbt, Rete Lenford; Aurelio Mancuso, Presidente di Arcigay;<strong> Paolo Patan&egrave;</strong>, Arcigay Sicilia, Luca Trentin, Responsabile Diritti Umani Arcigay; <strong>Agostino Fragai</strong>, assessore Riforme Istituzionali Regione Toscana; Alessia Ballini, assessore provinciale Pari Opportunit&agrave;;<strong> Ivan Scalfarotto</strong>, Vice Presidente nazionale Assemblea Pd; <strong>Matteo Pegoraro</strong> Co-Presidente Gruppo EveryOne; Franco Grillini, Direttore di Gaynews; Marcella Di Folco, Presidente Movimento Identit&agrave; Transessuali; <strong>Alessio De Giorgi</strong>, Direttore di Gay.it; Giuliano Federico, Direttore di Gay.tv; Fabianna Tozzi, Presidente Associazione Trans Genere; Regina Satariano, Vice Presidente Associazione Trans Genere; <strong>Helena Velena</strong>, esponente del movimento transgender; Felix Cossolo, Direttore di Gayclubbing; <strong>Francesco e Manuel</strong>, la coppia gay di Savona che dal 4 gennaio ha iniziato un&rsquo;iniziativa nonviolenta per il riconoscimento della loro unione; <strong>Vanni Piccolo</strong> esponente storico del movimento lgbt; Roberta Vanucci, Segreteria nazionale Arcilesbica.</p>
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