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	<title>Sicilia &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Sicilia &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Picchiato selvaggiamente perchè gay: è accaduto in Sicilia</title>
		<link>https://archivio.gay.it/picchiato-selvaggiamente-perche-gay-accaduto-in-sicilia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Arrestati i tre responsabili dell'aggressione avvenuta a Mascali, vicino Catania]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/violenza-base-2-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Picchiato selvaggiamente perchè gay: è accaduto in Sicilia - violenza base 2 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/violenza-base-2-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/violenza-base-2-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><strong>Picchiato selvaggiamente perché gay</strong>. E’ accaduto ieri notte a Mascali, in provincia di Catania, nei pressi di un bar, dove tre giovani del posto, rispettivamente di 18, 19 e 20 anni, armati di coltello, hanno aggredito un quarantaquattrenne, anch’egli del luogo. La sua colpa? Anche secondo la ricostruzione dei carabinieri, essere omosessuale.</p>
<p>La vittima, per sua fortuna, è riuscita a sfuggire alla furia degli assalitori – che gli hanno sferrato pugni e calci oltre che qualche fendente con un coltello – rifugiandosi nella Stazione dei Carabinieri. I militari lo hanno immediatamente soccorso e trasportato all’Ospedale di <strong>Taormina </strong>dove i medici lo hanno medicato refertandogli un “trauma cranico con ampia ferita da taglio del cuoio capelluto in sede parietale destra e trauma mandibolare” con una prognosi di 15 giorni. </p>
<p>Ovviamente i militari hanno subito avviato le indagini e coadiuvati dai colleghi della Compagnia di Giarre e della Stazione di Sant’Alfio, <strong>hanno subito rintracciato i tre presunti aggressori che</strong>, su disposizione del magistrato di turno, <strong>sono stati arrestati e posti ai domiciliari</strong>. Ora saranno processati per direttissima per lesioni personali aggravate in concorso e porto di armi od oggetti atti ad offendere.</p>
<p>Mascali non è purtroppo nuova ad episodi di omofobia. Nell&#8217;estate scorsa ad un ragazzo gay fu <a href="https://www.gay.it/stabilimento-lido-mascali-sicilia-omofobo-omofobia" rel="nofollow noopener" target="_blank">rifiutato </a> l&#8217;ingresso in uno stabilimento balneare. Grazie però anche all&#8217;intervento di Arcigay Catania la vicenda ebbe un <a href="https://www.gay.it/lido-mascali-gay-benvenuti" rel="nofollow noopener" target="_blank">epilogo </a> positivo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il patrocinio dei sindaci del palermitano ai convegni anti-gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/il-patrocinio-dei-sindaci-del-palermitano-ai-convegni-anti-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[I comuni di Cinisi e Santa Flavia sponsorizzano i convegni di Giuristi per la Vita.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/convegno_milano_amato-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il patrocinio dei sindaci del palermitano ai convegni anti-gay - convegno milano amato 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/convegno_milano_amato-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/convegno_milano_amato-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il patrocinio dei sindaci del palermitano ai convegni anti-gay - amato santaflavia - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/amato_santaflavia.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Tre incontri contro il &#8220;gender&#8221; in provincia di Palermo, a Santa Flavia, Cinisi e Isola delle Femmine. A organizzarli è <a href="https://www.gay.it/adunanza-nazista-ebrei-omofobia-gay" rel="nofollow noopener" target="_blank">il solito Gianfranco Amato</a> , presidente di Giuristi per la Vita e fervente fautore delle note teorie secondo cui ci sarebbe una sorta di complotto delle associazioni lgbt, con la complicità del governo esplicitata nella riforma della scuola, per introdurre pratiche quanto meno discutibili nelle scuole. Gli incontri in questione sono stati pubblicizzati col patrocino dei comuni, ma a parte l&#8217;amministrazione di Isola delle Femmine che si è dissociata, da <a href="https://www.facebook.com/AvvocatoGianfrancoAmatoFanpage/photos/a.289904797799915.1073741922.238836942906701/312018978921830/?type=1" rel="nofollow noopener" target="_blank">Cinisi</a>  e <a href="https://www.facebook.com/events/942664982460571/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Santa Flavia</a>  non è arrivata alcuna smentita. Abbiamo provato, invano, a contattare entrambe le amministrazioni: i telefoni squillano a vuoto.<br />Il riferimento è ad un articolo della riforma in cui, però, non si parla d&#8217;altro che di &#8220;educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni&#8221;.<br />&#8220;Il Comune di Isola delle Femmine, l’Amministrazione e tanto più il Sindaco &#8211; precisa il primo cittadino Stefano Bologna (Pd) &#8211; non hanno dato alcun patrocinio a iniziative “omofobe” e di fanatismo e integralismo cattolico. Noi siamo agli antipodi rispetto a queste false ideologie farisaiche. Crediamo nell’accoglienza, nell’inclusione e nel rispetto assoluto della persona&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Il patrocinio dei sindaci del palermitano ai convegni anti-gay - amato cinisi - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/amato_cinisi.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Arcigay Palermo esprime viva preoccupazione &#8211; si legge in una nota dell&#8217;associazione &#8211; per la disponibilità manifestata invece dai comuni di Santa Flavia e Cinisi, pubbliche istituzioni che hanno l’obbligo di rispettare i diritti di tutti i cittadini, ad accogliere imbonitori della disinformazione su fantomatiche “teorie gender” che sarebbero contenute nella riforma c.d. “La Buona Scuola”. In pratica i comuni in questione, con la partecipazione o il patrocinio, stanno dando credibilità a falsità mai approvate nel Parlamento Italiano e che minano alla base la credibilità delle istituzioni&#8221;.<br />L&#8217;associazione palermitana ricorda poi che una legge regionale, la n.6 del 20 marzo 2015, stabilisce che &#8220;per prevenire le discriminazioni legate all’identità di genere e all’orientamento sessuale, persegue l’integrazione fra le politiche educative, scolastiche e formative e le politiche sociali e sanitarie, al fine di sostenere le persone e le famiglie nei loro compiti educativi, realizza e promuove attività di educazione sui diritti umani&#8221;.<br />I comuni di Cinisi e Santa Flavia, dunque, agiscono in contrasto con le leggi regionali siciliane.<br />&#8220;La libertà di opinione va rispettata sempre e comunque &#8211; precisa Mirko Pace, presidente di Arcigay Palermo -, ma non possiamo non denunciare che siamo di fronte all’ennesima propaganda, orchestrata ad arte, per</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il patrocinio dei sindaci del palermitano ai convegni anti-gay - mirko pace pa - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mirko_pace_pa.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>spaventare genitori inconsapevoli delle leggi vigenti, di quelle discusse in Parlamento e di eventuali programmi educativi volti a prevenire e contrastare il bullismo e promuovere una cultura inclusiva che valorizzi tutte le differenze&#8221;. </p>
<p>&#8220;Ci chiediamo se sindaci e assessori coinvolti siano a conoscenza della gravità del loro gesto, in aperta violazione dei diritti umani che questi convegni osteggiano e oltraggiano &#8211; continua Pace -, e soprattutto se non sia doverosa una loro retromarcia repentina vista l’illegittimità di tale atto in aperto contrasto delle leggi regionali sulla non discriminazione, con la Costituzione e con la Dichiarazione Universale dei Diritti  Umani. Come associazione siamo a disposizione per organizzare momenti plurali di riflessione collettiva e di confronto sui diritti e contro ogni genere di discriminazione&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Messina: il comune affida ad Arcigay due stabili confiscati alla mafia</title>
		<link>https://archivio.gay.it/messina-il-comune-affida-ad-arcigay-due-stabili-confiscati-alla-mafia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[Per la prima volta due immobili confiscati saranno destinati all'aiuto delle persone lgbt.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/beni_confiscati_rcigay-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Messina: il comune affida ad Arcigay due stabili confiscati alla mafia - beni confiscati rcigay 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/beni_confiscati_rcigay-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/beni_confiscati_rcigay-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Messina: il comune affida ad Arcigay due stabili confiscati alla mafia - rosario duca - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/rosario_duca.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il Comune di Messina ha affidato al circolo Arcigay Makwan due immobili confiscati alla mafia in cui sorgerà un centro d&#8217;accoglienza per persone lgbt. È la prima volta che Arcigay riceve in affidamento degli stabili confiscati a Cosa Nostra. I due stabili, uno nel villaggio di Mila Marina (Vallone dei Medici) e uno ad Acqualadroni, diventeranno punto di riferimento per le persone lgbt in difficoltà, un luogo a cui rivolgersi nei casi di discriminazione familiare che costringono le persone gay, lesbiche, bisessuali e trans ad allontanarsi dalla famiglia d&#8217;origine ritrovandosi senza supporti di alcun genere e spesso senza neanche un tetto sotto cui vivere.<br />
&#8220;Per noi sarà un grande impegno restituire valore a quegli immobili &#8211; ha dichiarato il presidente del circolo Arcigay, Rosario Duca -, creando delle strutture capaci di migliorare la vita di tutte quelle persone, gay, lesbiche, trans, che ogni giorno subiscono discriminazioni di genere. Siamo già al lavoro, e speriamo di attivarci in autunno”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Noto si tinge di rainbow: al via ad agosto il Giacinto Festival</title>
		<link>https://archivio.gay.it/giacinto-lgbt-festival-luigi-tabita-noto</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
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					<description><![CDATA[L'1 e il 2 agosto il primo Festival di cultura omosessuale del Sud Italia]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/tabitacover-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Noto si tinge di rainbow: al via ad agosto il Giacinto Festival - tabitacover 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/tabitacover-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/tabitacover-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Noto si tinge di rainbow: al via ad agosto il Giacinto Festival - noto - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/noto.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Dal mito greco del giovane amato da Apollo ed osteggiato dal geloso vento Zefiro, esordisce a <strong>Noto</strong> (Siracusa) il <strong>Giacinto Nature LGBT</strong>, la prima rassegna di cultura omosessuale del Sud Italia. Sabato 1 e Domenica 2 agosto infatti, il centro cittadino e lo splendido cortile del Convitto Ragusa, saranno teatro di eventi, incontri e performance all&#8217;insegna della cultura omosessuale. Nata da un&#8217;idea di <strong>Luigi Tabita</strong>, dirrettore artistico della rassegna nonchè attore e attivista per i diritti lgbt, la kermesse vedrà la presenza dell&#8217;On. Martelli, Consigliera del Presidente Renzi per le Pari Opportunità , Francesca Vecchioni, madrina dell&#8217;evento, Fabio Canino, Alessandro Fullin e molte altre personalità del mondo della cultura e dello spettacolo.</p>
<p>«<em>L&#8217;attenzione ai diritti e doveri del cittadino da un lato e la rivendicazione delle libertà dell&#8217;individuo dall’altro, che animano fortemente l’odierno dibattito politico e sociale</em> &#8211; dichiara Luigi Tabita -, <em>fanno emergere l’urgenza di una riflessione sullo status della comunità LGBT. Una comunità in continua rivoluzione per l’affermazione dei propri diritti, eppure già proiettata in un futuro che la possa riconoscere parte integrante delle strutture sociali, etiche e legali. Si è pensato pensato, dunque, di compiere un viaggio all’interno delle diverse identità sessuali, approfondendone i poliedrici aspetti e affermando la pluralità della natura, per demolire certi stereotipi, frutto di una cattiva informazione che crea solo ostilità e, spesso, violenza</em>».</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Noto si tinge di rainbow: al via ad agosto il Giacinto Festival - luigi tabita - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/luigi-tabita.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Alcuni media hanno definito il Giacinto come una &#8220;<em>festa gay</em>&#8221; ma, come da dichiarazione di Tabita a Dario Accolla, &#8220;<em>Si tratta un festival di cultura omosessuale che vuole fortissimamente suscitare curiosità e interesse, così da creare un dibattito costruttivo e ricco per tutti coloro che vorranno prendere parte ai lavori. [&#8230;] Se questa può  esser interpretata come una &#8220;festa gay&#8221;, allora sì, stiamo lavorando ad una &#8220;festa gay&#8221; di altissimo livello!</em>.</p>
<p>Di seguito, il programma completo del festival:</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Noto si tinge di rainbow: al via ad agosto il Giacinto Festival - giacinto nature1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/giacinto-nature1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><em>Sabato 1 agosto</em><br />
L’inaugurazione avverrà presso il Palazzo di Città con l’allestimento di una personale della fotografa africana <strong>Zanele Muholi</strong>, attivista della comunità LGBT. Il suo lavoro, esposto in tutto il mondo dal MOMA di New York alla Biennale di Venezia, è incentrato sulla creazione di una «Mappa […]: una storia visuale delle lesbiche nere in Sud Africa dopo l’apartheid» per rivendicare una realtà negata dalla storia ufficiale, per denunciare le morti in seguito ai crimini d’odio e la pratica dello stupro correttivo come “cura” all’omosessualità. Con un approccio etnografico l’artista ritrae volti, corpi e relazioni d’amore immerse nella vita quotidiana, svelando un nuovo e variegato vocabolario visivo.In continuità con il lavoro di confronto dell’anno scorso, all’interno del cortile del Convitto Ragusa, si ripropone il dibattito sulle coppie di fatto e le famiglie non tradizionali, seguendo la formula, già positivamente collaudata, di “Coppia: sostantivo plurale”, un tavolo di discussione attorno al quale siederanno personalità del mondo delle Istituzioni, della Cultura e dell’attivismo LGBT: l’On. <strong>Giovanna Martelli</strong>, Consigliera del Presidente del Consiglio dei Ministri per le Pari Opportunità; <strong>Fabio Canino</strong>, attore, scrittore e conduttore televisivo; <strong>Francesca Vecchioni</strong>, scrittrice e Presidente dell’associazione “Diversity”;  <strong>Paolo Patanè</strong>, Presidente del Coordinamento Palermo Pride;<strong> Ioana Ghilvaciu</strong>, Pastora della Chiesa Evangelica Battista. Trentacinque anni fa, nell’estate del 1980, a Giarre, due ragazzi omosessuali decisero di farsi uccidere insieme per sottrarsi alla vergogna che la loro condizione gli procurava. Questo fatto ha scosso alcuni giovani palermitani che decisero di unirsi per comporre un gruppo che, qualche anno dopo, sarebbe diventato la più importante associazione a tutela dei diritti LGBT in Italia, Arcigay. Si è deciso, quindi, di ricordare quegli accadimenti con alcune testimonianze e con il recital “Nella notte un dolce sogno &#8211; Quasimodo legge Quasimodo”, durante il quale <strong>Alessandro Quasimodo</strong> interpreterà gli epigrammi d’amore dell’Antologia Palatina tradotti dal padre, Salvatore.</p>
<p><em>Domenica 2 agosto</em><br />
La seconda giornata di “Giacinto &#8211; nature LGBT” si aprirà con un’onda rainbow delle Associazioni LGBT Stonewall, Arcigay e la giovane associazione universitaria Queer As Unict, che invaderà le strade principali della città con animazioni e flash-mob. Il visual artist <strong>Gandolfo Gabriele David</strong> contribuirà con una performance dal titolo “Riconciliazione”: lo strappo con la comunità di appartenenza è spesso una tappa dolorosa che accompagna la crescita e la consapevolezza di una sessualità omo-orientata. “Riconciliazione” compone, con una manciata della terra in cui si è nati, una forma unica, tramite un rito collettivo che segna una modalità simbolica di riappacificazione.In serata  sempre all’Ex Convitto Ragusa: “Da piccolo sognavo di essere Jane Austen”. Il sofisticato comico<strong> Alessandro Fullin</strong> racconta la sua pungente produzione letteraria.La chiusura dei lavori del Festival, sarà affidata ad una riflessione del giovane regista ennese <strong>Vincenzo Monaco</strong>, attraverso la proiezione del suo docu-film “Ci chiamano diversi”, un itinerario nella coscienza collettiva e nelle vite private di chi si racconta per capire che l’umanità, in qualsiasi sua declinazione, non è mai uno scarto dalla norma, ma qualcosa che semplicemente accade, in tutta la sua dignità.</p>
<p>Per maggiori info: <a href="https://www.facebook.com/giacintofestival" rel="nofollow noopener" target="_blank">Facebook</a>  / giacintofestival@gmail.com</p>
<p align="right">di Davide Bertolino</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Io, corpo ed eros: parte il Catania Pride 2015</title>
		<link>https://archivio.gay.it/io-corpo-eros-catania-gay-pride-2015</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Onda Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[La parata in calendario per il 4 luglio, insieme a Foggia e Genova. Ecco il calendario.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/catania_pride_presentazione_bs-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Io, corpo ed eros: parte il Catania Pride 2015 - catania pride presentazione bs 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/catania_pride_presentazione_bs-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/catania_pride_presentazione_bs-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Io, corpo ed eros: parte il Catania Pride 2015 - catania pride presentazione - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/catania_pride_presentazione.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>L&#8217;Io, il Corpo e l&#8217;Eros. È questo il tema del Catania Pride 2015, presentato ieri nella Sala del Refettorio del Palazzo della Cultura. Undicesima tappa dell&#8217;Onda Pride 2015, la parata di Catania è in programma per il prossimo 4 luglio quando scenderanno in piazza anche la Liguria (a Genova) e la Puglia (a Foggia).<br />
Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti <strong>Francesca Milone</strong>, vicepresidente di Queer as UNICT, <strong>Alessandro Motta</strong>, presidente di Arcigay “QueeRevolution” Catania, <strong>Dario Accolla</strong>, Arcigay Catania e <strong>Giovanni Caloggero</strong>, Consigliere Nazionale Arcigay e Gruppo Pegaso’s.<br />
Una piattaforma, quella del Catania Pride, che rivendica il diritto al matrimonio per tutti, alle adozioni anche per le persone single e al cambio di genere per le persone transgender senza dover ricorrere obbligatoriamente alla riassegnazione chirurgica del sesso partendo dall&#8217;autodeterminazione di ognuno e dalla liberazione dei corpi e dell&#8217;io. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Io, corpo ed eros: parte il Catania Pride 2015 - pippu puppu - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pippu_puppu.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;<strong>Occorre recuperare l’io</strong>, come categoria filosofica, in quanto luogo mentale in cui l’identità sessuale possa enuclearsi nel pieno delle sue potenzialità &#8211; si legge nel documento politico -. <strong>Occorre salvaguardare il corpo</strong>, in quanto luogo fisico in cui l’io e l’identità sessuale possano essere tutelate sia nelle scelte personali sia nei fatti di rilevanza pubblica. <strong>Occorre sostituire al concetto di “sessualità”</strong> così come intesa nell’Italia che ci ha preceduti, <strong>quello di eros</strong>: una dimensione del sé (privato e pubblico) in cui i legittimi desideri siano il risultato dell’autodeterminazione del nostro corpo, del rispetto dell’altro/a e della sua integrità umana, di scelte consapevoli nell’agito sessuale anche in direzione di una maggiore consapevolezza rispetto ai rischi delle infezioni sessualmente trasmissibili&#8221;.<br />
Mascotte dell&#8217;evento<strong> &#8220;Pippu u puppu&#8221;, Pippo il polpo</strong>. &#8220;Puppu&#8221;, in dialetto catanese, viene anche utilizzato nel significato offensivo di &#8220;frocio&#8221;, significato che viene così depotenziato dalla riappropriazione della parola e dall&#8217;autoironia.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Io, corpo ed eros: parte il Catania Pride 2015 - catania pride presentazione1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/catania_pride_presentazione1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Fitto il calendario di eventi  che precede la parata e che ha già visto tenersi alcuni appuntamenti tra cui laboratori creativi per bambini, workshop teatrali e appuntamenti di crowdfunding. Da stasera, quando è previsto lo <strong>&#8220;Stonewall Party&#8221;</strong> che celebra gli omonimi moti del 28 giugno del 1969, fino al 4 luglio si susseguiranno ancora dibattiti, presentazioni di libri, mostre fotografiche e molto altro.<br />
Come detto, la parata è prevista<strong> il 4 luglio con concentramento alle ore 17 in piazza Cavour</strong>.<br />
Di seguito, l&#8217;elenco delle associazioni che aderiscono al Catania Pride 2015.</p>
<p><em>AGEDO Catania – Associazione Genitori di Omosessuali, Amnesty International gruppo 72 Catania, A.N.P.I. Provinciale Catania, Arci Comitato Territoriale Catania, ArciLesbica Nazionale, Azione Civile Catania, Catania Bene Comune, Comitato Territoriale Arcigay Salerno “Marcella di Folco”, Comitato Territoriale Arcigay L.E.D. Libertà e Diritti Cecina &#038; Livorno, Comitato Territoriale Arcigay Siracusa, Comitato Territoriale Arcigay Torino “Ottavio Mai”, Comitato Territoriale Arcigay Roma, Comitato Territoriale Arcigay Napoli “Antinoo”, Comitato Territoriale Arcigay Genova “LGBT Approdo – Ostilia Mulas”, Comitato Territoriale Arcigay L’Aquila, Comitato Territoriale Arcigay Taranto “Hermes Academy Onlus”, Comitato Territoriale Arcigay Pavia “Coming-aut”, Comitato Territoriale Arcigay Pistoia “La Fenice”, Comitato Territoriale Arcigay Bergamo “Cives”, Coordinamento Arcigay Campania, Gay Center, La Città Felice, Le Voltapagina, Liberaction, Ossidi di Ferro – Associazione di Promozione Sociale e Culturale, PLUS ONLUS – Persone LGBT sieropositive, STONEWALL Siracusa Associazione d’Iniziativa GLBT, Thamaia Associazione ONLUS, U.A.A.R. (Unione Atei Agnostici Razionalisti) Catania, Unione Degli Studenti Catania</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Onda Pride: domani in sei città, la diretta su Gay.it</title>
		<link>https://archivio.gay.it/onda-pride-sei-citta-italia-diretta-gay-it</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Onda Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/onda-pride-sei-citta-italia-diretta-gay-it</guid>

					<description><![CDATA[Da nord a sud, l'onda attraversa l'Italia: tutte le info per partecipare all'evento]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/onda_pride_apertura-3.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Onda Pride: domani in sei città, la diretta su Gay.it - onda pride apertura 3 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/onda_pride_apertura-3.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/onda_pride_apertura-3-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Allerta tsunami: domani, sabato 27 giugno, sei cortei dell&#8217;Onda Pride affolleranno le piazza e le strade di <strong>Torino</strong>, <strong>Bologna</strong>, <strong>Milano</strong>, <strong>Palermo</strong>, <strong>Cagliari</strong> e <strong>Perugia</strong>. Per tutti quelli che scenderanno in strada a manifestare, ecco l&#8217;elenco completo delle manifestazioni, con tutte le informazioni utili per chi vuole partecipare all&#8217;Onda Pride 2015.</p>
<p><strong>TORINO PRIDE</strong><br />
appuntamento: Via Cibrario, ore 16:00<br />
sito web: <a href="https://web.archive.org/web/20211102175442/https://www.torinopride.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">torinopride.it</a><br />
social:<a href="https://www.facebook.com/TorinoPride" rel="nofollow noopener" target="_blank"> Facebook</a> , <a href="https://twitter.com/torinopride" rel="nofollow noopener" target="_blank">Twitter</a><br />
contatto: segreteria@torinopride.it</p>
<p><strong>MILANO PRIDE</strong><br />
appuntamento: Piazza Duca d’Aosta, ore 17:00<br />
sito web: <a href="https://www.milanopride.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">milanopride.it</a><br />
social: <a href="https://www.facebook.com/MilanoPride" rel="nofollow noopener" target="_blank">Facebook</a> , <a href="https://twitter.com/milanopride" rel="nofollow noopener" target="_blank">Twitter</a><br />
contatto: info@milanopride.it</p>
<p><strong>BOLOGNA PRIDE</strong><br />
appuntamento: Parco del Cavaticcio, ore 14:30<br />
sito web: <a href="https://www.bolognapride.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">bolognapride.it</a><br />
social: <a href="https://www.facebook.com/BolognaPride" rel="nofollow noopener" target="_blank">Facebook</a> , <a href="https://twitter.com/bolognapride" rel="nofollow noopener" target="_blank">Twitter</a><br />
contatto: comunicazione@cassero.it</p>
<p><strong>PALERMO PRIDE</strong><br />
appuntamento: Piazza Marina, ore 17.00<br />
sito web: <a href="https://www.palermopride.it" rel="nofollow noopener" target="_blank">palermopride.it</a><br />
social:<a href="https://www.facebook.com/Palermopride" rel="nofollow noopener" target="_blank"> Facebook</a> , <a href="https://twitter.com/Palermopride" rel="nofollow noopener" target="_blank">Twitter</a><br />
contatto: info@palermopride.it</p>
<p><strong>SARDEGNA PRIDE</strong><br />
appuntamento: Cagliari, via Sant’Alenixedda (fronte Teatro Lirico), ore 19:30<br />
sito web: sardegnapride.org<br />
social: <a href="https://www.facebook.com/pages/Sardegna-Pride/909322082459797?fref=ts" rel="nofollow noopener" target="_blank">Facebook</a> ,<a href="https://twitter.com/sardegnapride" rel="nofollow noopener" target="_blank"> Twitter</a><br />
contatto: associazionearc@gmail.com</p>
<p><strong>PERUGIA PRIDE VILLAGE</strong> (27 e 28 giugno)<br />
appuntamento: Giardini del Frontone<br />
sito web: <a href="https://www.umbriapride.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">perugiapride.it</a><br />
social: Facebook<br />
contatto: info@perugiapride.it</p>
<p>Non ci resta che augurarvi buon pride e ricordarvi di seguire la nostra diretta dalle varie piazze sul sito, e sui nostri canali social ( <a href="https://www.facebook.com/gaypuntoit" rel="nofollow noopener" target="_blank">Facebook</a> , <a href="https://instagram.com/gayit/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Instagram</a> , <a href="https://twitter.com/gayit" rel="nofollow noopener" target="_blank">Twitter</a> )</p>
<p>#ItsHumanPride</p>
<p align="right">di Davide Bertolino</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>La Sicilia vota sì: è il primo registro delle unioni civili regionale</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-sicilia-vota-si-e-il-primo-registro-delle-unioni-civili-regionale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2015 17:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Frutto del lavoro svolto con le associazioni lgbt, è il primo registro regionale d'Italia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/lgbt_counseling_coppia-1-2.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La Sicilia vota sì: è il primo registro delle unioni civili regionale - lgbt counseling coppia 1 2 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/lgbt_counseling_coppia-1-2.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/lgbt_counseling_coppia-1-2-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La Sicilia vota sì: è il primo registro delle unioni civili regionale - coppia gay generica - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_gay_generica.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>L&#8217;Assemblea Regionale Siciliana, il parlamento dell&#8217;Isola, ha detto sì al registro delle unioni civili. Con 50 voti a favore, 15 astenuti e 5 contrari, la Sicilia diventa <strong>la prima regione italiana a dotarsi di un registro a cui le coppie gay, lesbiche ed eterosessuali potranno iscriversi</strong> anche se il comune di residenza non si è ancora munito dello stesso strumento. Un voto importante <strong>che guarda dritto a Roma</strong> e potrebbe fare da stimolo alla discussione in corso alla Commissione Giustizia del Senato dove sta seguendo il suo iter il DDL Cirinnà che istituisce, appunto, le unioni civili.<br />
<a href="https://www.gay.it/la-sicilia-potrebbe-avere-un-registro-regionale-delle-unioni-civili" rel="nofollow noopener" target="_blank">Frutto di anni di lavoro comune con le associazioni lgbt del territorio</a> , la legge <strong>&#8220;Norme contro tutte le discriminazioni della persona umana in attuazione dell’art. 3 Cost. Istituzione  dell’elenco regionale delle unioni civili&#8221;</strong> approvata oggi a Palazzo dei Normanni, stabilisce che la Sicilia rifiuta &#8220;qualsiasi discriminazione legata all’etnia, alla religione, all’orientamento sessuale e all’identità di genere&#8221; e &#8220;promuove la realizzazione e l’implementazione della Rete regionale di prevenzione e contrasto delle discriminazioni, anche attraverso le attività del centro regionale di coordinamento per la prevenzione e contrasto delle discriminazioni&#8221;.</p>
<p><strong>UNIONI CIVILI E POLITICHE CONTRO LE DISCRIMINAZIONI</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La Sicilia vota sì: è il primo registro delle unioni civili regionale - coppiagaymutuoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppiagaymutuoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il testo obbliga tutti gli enti controllati o gestiti dalla Regione ad adeguarsi ai principi stabiliti e istituisce il &#8220;registro regionale delle unioni civili presso l’Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro&#8221;. Una definizione, quella di registro, su cui nella seduta di ieri <strong>l&#8217;aula si è impantanata per ore</strong> dopo che da NCD era arrivata la proposta di sostituirla con la parola &#8220;elenco&#8221;, sostenendo che nel primo caso si configurassero ulteriori spese per la Regione, oltre che &#8220;corsie preferenziali&#8221; per le coppie iscritte al registro e<strong> &#8220;discriminazioni al contrario&#8221;. </strong><br />
In sostanza, le coppie che si iscriveranno al registro, potranno usufruire di tutti i servizi erogati dalla Regione alle coppie sposate, compresi quelli sanitari. Ma c&#8217;è di più. La legge, infatti, parla espressamente di promozione di attività di formazione che impediscano le discriminazioni basate sull&#8217;orientamento sessuale e l&#8217;identità di genere.<br />
Nell&#8217;ondata di emendamenti presentati dall&#8217;opposizione di centrodestra, però, è stato approvato quello che elimina dal testo il riferimento, proprio nelle attività di formazione, <strong>all&#8217;educazione alle differenze.</strong><br />
Soddisfatte, comunque, le associazioni che in questi anni si sono spese per la stesura prima e l&#8217;approvazione poi, di un testo regionale.<strong> &#8220;Un ottimo risultato&#8221;</strong> l&#8217;ha definito il presidente di Arcigay Palermo Mirko Pace per il quale, sebbene le modifiche apportate in aula &#8220;non ci permettano di esultare&#8221;, &#8220;l&#8217;impianto della legge rimane comunque buono&#8221;.</p>
<p><strong>M5S: &#8220;UN GRANDE SEGNALE DI CIVILTÀ&#8221;</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La Sicilia vota sì: è il primo registro delle unioni civili regionale - unioni civili gay gen BS 4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/unioni_civili_gay_gen-BS-4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Un grandissimo segnale di civiltà a tutta la nazione, visto che già dal 2007 l&#8217;Unione europea ha istituito la giornata contro l&#8217;omofobia, invitando i Paesi membri a dotarsi di opportuni strumenti legislativi in materia di discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere&#8221; è il commento <strong>del gruppo regionale del M5S </strong>che ha lavorato insieme alle associazioni all&#8217;elaborazione e all&#8217;approvazione della legge. &#8220;Importante soprattutto la parte che garantisce l&#8217;accesso, tramite registro, alle strutture ospedaliere a tutti i soggetti che il malato potrà designare, per reperire informazioni sullo stato di salute del degente ed assicurare a questo sostegno psicologico&#8221; sottolineano i pentastellati. &#8220;Il messaggio che vogliamo dare &#8211; dice <strong>Claudia La Rocca</strong> &#8211; è che la cultura alle differenze è fondamentale per la prevenzione a tutto ciò che tocca da vicino la vita quotidiana delle persone, parliamo di prevenzione del mobbing sul posto di lavoro, degli episodi di bullismo nelle scuole, della prevenzione quindi di episodi di violenza&#8221;. &#8220;Purtroppo &#8211; continua La Rocca &#8211; <strong>dagli interventi in aula è sembrato evidente che c&#8217;è ancora molto da lavorare</strong> in materia di diritti civili: sembra che la parola &#8216;differenze&#8217; faccia paura, quando accettarne l&#8217;esistenza è il nodo per valorizzarle come fonte di ricchezza per la cittadinanza. In qualsiasi caso, siamo molto soddisfatti. Con l&#8217;approvazione di questo testo si celebra una bella pagina di civiltà per la Sicilia&#8221;. &#8220;È una legge quasi a costo zero &#8211; dice il <strong>capogruppo Salvo Siragusa</strong> &#8211; che utilizza principalmente risorse già disponibili e pone la pubblica amministrazione della nostra isola all&#8217;avanguardia per la tutela delle minoranze di qualsiasi categoria, caratterizzando la Sicilia come presidio di libertà e civiltà nella tutela dei diritti della comunità LGBTI&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>E Forza Nuova cerca agibilità politica attaccando gay e lesbiche</title>
		<link>https://archivio.gay.it/e-forza-nuova-cerca-agibilita-politica-attaccando-gay-e-lesbiche</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2014 17:19:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Studenti LGBTQ]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/e-forza-nuova-cerca-agibilita-politica-attaccando-gay-e-lesbiche</guid>

					<description><![CDATA[Quale migliore occasione per apparire più accettabili se non unirsi al fronte omofobo?]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/forzanuova_numeroverde-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="E Forza Nuova cerca agibilità politica attaccando gay e lesbiche - forzanuova numeroverde 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/forzanuova_numeroverde-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/forzanuova_numeroverde-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="E Forza Nuova cerca agibilità politica attaccando gay e lesbiche - forzanuova numeroverde1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/forzanuova_numeroverde1.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Prima Milano, ora Siracusa.</strong> Forza Nuova entra a gamba tesa nel contrasto all&#8217;educazione alle differenze e all&#8217;affermazione dei diritti delle persone lgbt.<br />
Se finora, infatti, s&#8217;è limitata alle piazze, alle scritte sui muri e hai proclami da corteo, adesso l&#8217;organizzazione di estrema destra si unisce ufficialmente al fronte dell&#8217;omofobia che vede nelle Sentinelle in Piedi e nei suoi padrini politici la faccia spendibile pubblicamente.<br />
Mentre le scuole di Siracusa ospitano programmi per l&#8217;educazione alle differenze, promossi e organizzati dalle associazioni lgbt locali, Forza Nuova lancia il suo attacco che, con un evidente cambio di strategia rispetto ai metodi usati in passato, passa dall&#8217;istituzione di un numero verde, come già successo a Milano. </p>
<p><strong>L&#8217;<em>anti-pink washing</em> dell&#8217;estrema destra</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="E Forza Nuova cerca agibilità politica attaccando gay e lesbiche - forzanuova numeroverde3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/forzanuova_numeroverde3.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Apparentemente con un linguaggio ripulito (ma non per questo meno violento, ma necessario per ricavarsi uno spazio di credibilità all&#8217;interno del nutrito fronte omofobo di casa nostra), gli estremisti pubblicizzano così il loro nuovo &#8220;servizio&#8221;: &#8220;Segnalate le iniziative di propaganda omosessualista nelle scuole dei vostri figli. Lottate per difendere la vostra famiglia&#8221;. Per il resto, il refrain è quello già noto: &#8220;attacco alla famiglia&#8221;, &#8220;aggressione della teoria gender&#8221; e compagnia cantando. E si annuncia anche la realizzazione di un libro, &#8220;insieme alle famiglie&#8221;, ma l&#8217;obiettivo primario resta &#8220;intervenire tempestivamente e denunciare le iniziative prima che possano svolgersi impunemente ed in un silenzio complice delle istituzioni&#8221;. </p>
<p><strong>L&#8217;Italia esclusa dal consesso dei paesi civili</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="E Forza Nuova cerca agibilità politica attaccando gay e lesbiche - forzanuova numeroverde2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/forzanuova_numeroverde2.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Denunciare cosa? Il progresso dei diritti, la lotta agli stereotipi di genere, il tentativo di impedire che la discriminazione contro le persone lgbt (ma anche contro le donne, i migranti, i rom etc.) diventi educazione delle giovani generazioni, quelle che domani saranno classe dirigente di questo paese che, vale la pena ricordarlo, in tema di diritti umani è il più indietro d&#8217;Europa. Vale la pena sottolineare, come ricordava il segretario di Certi Diritti Yuri Guaiana  ieri, che l&#8217;Italia ha ricevuto ben 186 raccomandazioni sui diritti umani da parte dell&#8217;Onu, più del doppio delle 92 del 2009. Se non fosse ancora chiaro, dunque, la civiltà resterà altrove, finché sarà socialmente e politicamente accettato l&#8217;oscurantismo dei diritti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sul libretto universitario il nome che Vittoria ha scelto per sé</title>
		<link>https://archivio.gay.it/sul-libretto-universitario-il-nome-che-vittoria-ha-scelto-per-se</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2014 16:19:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coming out]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/sul-libretto-universitario-il-nome-che-vittoria-ha-scelto-per-se</guid>

					<description><![CDATA[Studentessa trans ottiene il libretto con il nome da donna, primo caso a Catania]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/agnese_vittoria-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sul libretto universitario il nome che Vittoria ha scelto per sé - agnese vittoria 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/agnese_vittoria-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/agnese_vittoria-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Sul libretto universitario il nome che Vittoria ha scelto per sé - agnese vittoria2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/agnese_vittoria2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ce l&#8217;ha fatta, Vittoria. Adesso il suo libretto universitario riporterà il nome che lei ha scelto per sé e non più quello che si riferisce ad un&#8217;identità che lei non sente sua. Il documento dell&#8217;Università di Catania adesso riporta &#8220;Agnese Vittoria&#8221;. &#8220;Avrei voluto che sul libretto scrivessero Vittoria &#8211; ha raccontato a Repubblica Palermo -, ma un nome uguale al cognome, Vittoria Vittoria sarebbe risultato strano&#8221;. Perché è proprio Vittoria il nome che, dopo il coming out, ha iniziato ad usare invece di quello datole alla nascita. Una conquista non da poco che cambia la quotidianità della vita universitaria della ragazza, 24 anni, anche nel modo in cui docenti e altri studenti le si rivolgeranno durante le lezioni e gli esami. Non dovrà più rispondere ad un nome maschile, durante gli appelli alla Facoltà di Scienze umanistiche, e non dovrà più subire quegli sguardi.<br />
Quella di Catania non è la prima università a permettere alle persone che affrontano un percorso di transizione di adottare il nome del genere scelto prima ancora dell&#8217;intervento  di riassegnazione. Era già successo a <a href="https://www.gay.it/pisa-doppio-libretto-all-universita-per-studenti-e-studentesse-trans" rel="nofollow noopener" target="_blank">Pisa</a>, a <a href="https://www.gay.it/trans-al-politecnico-di-torino-sul-libretto-il-nome-scelto" rel="nofollow noopener" target="_blank">Torino</a> , a Bologna e a Padova. E&#8217; però la prima volta che succede in Sicilia. Il nuovo libretto non sostituisce quello vecchio, ma lo affianca e questo permette alla studentessa di usarlo in tutte le sue attività accademiche. &#8220;Sicuramente adesso penserò alla laurea, &#8211; ha spiegato Vittoria al sito LiveSicilia  &#8211; completare il mio percorso di transizione e diventare un&#8217;attrice!&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Sul libretto universitario il nome che Vittoria ha scelto per sé - agnese vittoria1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/agnese_vittoria1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Un obiettivo, quello del cambio di nome sui documenti ufficiali a prescindere dalla scelta di sottoporsi all&#8217;intervento, cui il movimento trans punta ormai da tempo. Per questo il Mit ha da poco lanciato la campagna <a href="https://www.facebook.com/pages/Campagna-Un-Altro-Genere-%C3%88-Possibile/705757922817025?ref=ts&#038;fref=ts" rel="nofollow noopener" target="_blank">&#8220;Campagna Un Altro Genere È Possibile&#8221;</a> . &#8220;Nel 1982 quando la Legge 164 venne emanata fu un’opportunità grandissima per le persone trans &#8211; spiegano dal Mit -. Dopo 30 anni è diventata il più grande ostacolo all&#8217;autodeterminazione delle persone trans.<br />
Vincolare il cambiamento del nome e del sesso anagrafico all’intervento chirurgico fa sì che ogni persona che non desideri o non possa operarsi non abbia mai l&#8217;opportunità di cambiare il nome sui propri documenti. In poche parole condanna le persone non operate a un limbo giuridico dal quale non potranno mai uscire&#8221;.<br />
&#8220;E’ arrivato il momento di cambiare e di pretendere che sia possibile ottenere la riassegnazione del genere anche senza operazione &#8211; continua l&#8217;associazione trans -. L’identità di genere è un diritto e non può essere condizionato dalla chirurgia&#8221;. E in attesa che il Parlamento legiferi sulla questione, il Mit annuncia cause in tribunale &#8220;per ottenere, così come è già avvenuto a Roma, sentenze che autorizzino il cambiamento del sesso e del nome anche senza l’intervento chirurgico&#8221;.</p>
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		<title>Educazione alle differenze a scuola: il Lazio stanzia 120 mila euro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2014 16:19:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Studenti LGBTQ]]></category>
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					<description><![CDATA[Quattro progetti in collaborazione con le associazioni lgbt. Iniziative anche a Siracusa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_trento-1-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="scuola" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_trento-1-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_trento-1-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Educazione alle differenze a scuola: il Lazio stanzia 120 mila euro - scuola trento1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_trento1.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Due progetti per l&#8217;educazione alla diversità nelle scuole partono rispettivamente nel Lazio e a Siracusa. La regione guidata da Zingaretti, infatti, ha reso noto di avere stanziato centoventimila euro per la realizzazione di progetti contro la discriminazione. Il programma coinvolgerà 50 istituti e circa 25mila ragazzi. Secondo l&#8217;amministrazione regionale si tratta del &#8220;più grande piano in Italia contro l&#8217;omofobia nelle scuole&#8221;. &#8220;L&#8217;obiettivo &#8211; fanno sapere da via della Pisana &#8211; è formare cittadini che sappiano stare al mondo. I temi principali che verranno affrontati sono proprio i diritti e la lotta all&#8217;omofobia e alla transfobia, fenomeni di cui le ragazze e i ragazzi devono diventare più consapevoli&#8221;. Il progetto nasce in in collaborazione con le associazioni lgbt, tra cui il circolo Mario Mieli, Agedo, Libellule, la Rete Genitori Rainbow, Di&#8217;Gay Project e il Gay Center. &#8220;È un passaggio di testimone importante per dare una risposta ampia e organizzata al fenomeno dell&#8217;omofobia insieme a chi ogni giorno è vicino a queste realtà &#8211; dicono ancora dalla Regione -. In particolare sono stati premiati quattro progetti presentati da alcune associazioni in difesa delle persone lesbiche, gay e trans&#8221;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Educazione alle differenze a scuola: il Lazio stanzia 120 mila euro - comingout scuolaF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/comingout_scuolaF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Non lasceremo mai solo chi viene discriminato perché lesbica o gay nelle nostre città e nelle nostre scuole &#8211; concludono dalla Pisana -, dobbiamo continuare a lottare contro l&#8217;ignoranza e il pregiudizio, perché tutte e tutti siano liberi e felici di essere se stessi. Le discriminazioni non devono aver cittadinanza, il rispetto dell&#8217;individualità è sacro&#8221;.<br />
Ha il patrocinio del comune, invece, su stimolo di Arcigay Siracusa, il progetto previsto nelle scuole del comune siciliano.<br />
Si chiama &#8220;L’altro da me&#8221; ed è destinato alle quinte elementari e prime medie per permettere ai più piccoli di affrontare, come meglio si addice a bambini di quell&#8217;età, le questioni legate alle differenze e alla cultura dell&#8217;uguaglianza. &#8220;E’ importante &#8211; ha commentato il presidente del circolo Arcigay Armando Caravini &#8211; farsi promotori di uguaglianza e diritti civili, nelle scuole come nelle istituzioni&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Educazione alle differenze a scuola: il Lazio stanzia 120 mila euro - omofobia scuolaF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_scuolaF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Nel corso dell’anno scolastico si dovrebbe anche proseguire il percorso avviato l’anno scorso con le scuole superiori, come già da tempo fa l&#8217;associazione Stonewall GLBT che quest&#8217;anno, oltre alle ultime due classi delle superiori, coinvolgerà anche le terze e alcuni istituti comprensivi. Tutti i progetti si avvalgono del supporto di professionisti ed esperti che mettono a disposizione dei ragazzi le loro competenze per affrontare il pregiudizio e le questioni legate all’orientamento sessuale e all&#8217;identità di genere. &#8220;Un impegno che portiamo avanti con le nostre sole forze &#8211; precisa Tiziana Biondi, presidente di Stonewall &#8211; e spesso incontrando molte difficoltà, ripagate dall&#8217;attenzione e dall&#8217;insaziabile voglia di sapere e confrontarsi dei ragazzi&#8221;.</p>
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