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	<title>Torino &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Torino &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>King Cobra con James Franco e Ab Fab saranno presentati al 34° Torino Film Festival</title>
		<link>https://archivio.gay.it/torino-film-festival-2016</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Schinardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2015 14:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[absolutely fabulous]]></category>
		<category><![CDATA[Brent Corrigan]]></category>
		<category><![CDATA[kate moss]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[Molti i titoli queer nella cinekermesse piemontese, in arrivo dal 18 a 26 novembre.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="800" height="533" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/torinofilmfestival-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="King Cobra con James Franco e Ab Fab saranno presentati al 34° Torino Film Festival - torinofilmfestival 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/torinofilmfestival-1.jpg 800w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/torinofilmfestival-1-300x200.jpg 300w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/torinofilmfestival-1-768x512.jpg 768w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/torinofilmfestival-1-480x320.jpg 480w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Si preannuncia decisamente <em>queer</em> la <strong>34esima edizione del Torino Film Festival</strong> in programma <strong>dal 18 al 26 novembre</strong> nel capoluogo piemontese: nella sezione <em>After Hours</em>, la più eccentrica e meno allineata, vedremo l’attesissimo <em><strong>King Cobra</strong></em> di <strong>Justin Kelly </strong>sull’omicidio brutale del produttore <strong>Bryan Kocis</strong> dell’ormai defunta casa di produzione di porno gay <strong>Cobra Video</strong> specializzata in twink hardcore, responsabile del lancio della star a luci rosse <strong>Brent Corrigan </strong>(all’anagrafe Sean Paul Lockart). Cast da leccarsi i baffi con <strong>James Franco</strong>, <strong>Christian Slater</strong>, <strong>Alicia Silverstone</strong> e <strong>Molly Ringwald</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-133311" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/King-Cobra.jpg" alt="king-cobra" width="1080" height="850" /></p>
<p>In<em> Festa Mobile</em>, la sezione più spettacolare, troviamo un altro titolo molto atteso: <em><strong>Ab Fab &#8211; The Movie</strong></em> di <strong>Mandie Fletcher</strong>, trasposizione cinematografica dell’amatissima serie supercamp <em>Ab Fab</em> della BBC con le svalvolate Edina e Patsy (<strong>Jennifer Saunders</strong> e <strong>Joanna Lumley</strong>) questa volta alle prese con la sparizione della supermodella <strong>Kate Moss</strong> data per morta nelle acque del Tamigi dopo che Edina, durante un party top, l’ha per errore spinta giù. Molte guest stars del mondo della moda quali <strong>Lara Stone</strong>, <strong>Daisy Lowe</strong>, <strong>Alexa Chung</strong> e <strong>Stella McCartney</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-133310" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Ab-Fab.jpg" alt="ab-fab" width="620" height="465" /><span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt;"><span style="color: #000000;"> </span></span></p>
<p>Non perdetevi poi il bizzarro<strong><em> Rester Vertical</em></strong> di <strong>Alain Guiraudie</strong>, immersione nel mondo della pastorizia di un regista in crisi d’ispirazione che scopre paternità e queerness rimossa di vecchi contadini e giovani virgulti (vanta la scena choc per eccellenza dell’ultimo <em>Festival di Cannes</em>: l’eutanasia di un anziano a colpi di sodomia in primo piano).</p>
<p>Tra i doc spicca <strong><em>Roberto Bolle – L’arte della danza </em></strong>di <strong>Francesca Pedroni</strong> sullo spettacolo che il ballerino superstar ha ideato, costruito e rielaborato nel corso degli anni, attraverso tre luoghi simbolo del nostro patrimonio culturale: <strong>Pompei</strong>, le <strong>Terme di Caracalla</strong> e l’<strong>Arena di Verona</strong>. Non solo bellezza e arte, ma anche il duro lavoro e la passione che occorrono per raggiungerli.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-133312" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Roberto-Bolle.jpg" alt="roberto-bolle" width="1280" height="720" /></p>
<p>Nella sezione più sperimentale, <em>Onde</em>, curata da<strong> Massimo Causo</strong>, troviamo la fantasticheria buñueliana portoghese <strong><em>O Ornitologo</em></strong> di<strong> Joao Pedro Rodrigues</strong> premiata a Locarno col riconoscimento per la migliore regia sull’esperto di uccelli Fernando (un sensualissimo<strong> Paul Hamy</strong>) che si perde tra le rapide del Douro mentre studia in solitaria le cicogne nere del nord del Portogallo e fa imprevedibili incontri quali due cinesi diaboliche perse sul Cammino di Compostela.</p>
<p>Da non perdere assolutamente l’omaggio dedicato al punk in cui spicca il visionario <em><strong>Jubilee</strong></em>, classico ultracult di<strong> Derek Jarman</strong>. Andate a vedere anche l&#8217;intenso vincitore della <strong>Queer Palm</strong>, l&#8217;emozionante doc <strong>Les vies de Thérèse</strong> di <strong>Sebastien Lifshitz, </strong>e i seguenti titoli annunciati come queer: <strong>Boi, song of a wanderer</strong>; <strong>Author: the JT Leroy Story</strong>; <strong>Diario Blu(e)</strong>; <strong>Donna Haraway: Story Telling for Earthly Survival; We Make Couples</strong>.</p>
<p>Tra film non queer più attesi, il nuovo dramma di <strong>Clint Eastwood <em>Sully</em></strong>, sul pilota di aereo <strong>Chesley Sullenberger</strong>, interpretato da<strong> Tom Hanks</strong>, che il 15 gennaio 2009 effettua un ammaraggio sul fiume Hudson dopo che uno stormo di uccelli causa il malfunzionamento di entrambi i motori del suo aereo, salvando la vita a 150 passeggeri e all’equipaggio.</p>
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		<item>
		<title>Video: è partito da Torino il Cammino dei Diritti per le unioni civili</title>
		<link>https://archivio.gay.it/video-cammino-dei-diritti-gay-unioni-civili</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2015 10:05:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Meta Roma, per chiedere l'immediata approvazione della legge. In corteo anche un prete]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cammino_dei_diritti_partenza.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Video: è partito da Torino il Cammino dei Diritti per le unioni civili - cammino dei diritti partenza - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cammino_dei_diritti_partenza.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cammino_dei_diritti_partenza-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>È partito questa mattina alle 10 da piazza Carignano, a Torino, il gruppo di attivisti che dà il via al Cammino dei Diritti che percorrerà la via Francigena per arrivare fino a Roma. In 23 sono partiti, dopo la cerimonia iniziale, ma molte sono già le adesioni di chi si aggregherà al corteo durante le diverse tappe del percorso. Alla partenza era presente anche un prete &#8220;perché è un amico, che officiò i funerali di quel ragazzo a cui l&#8217;iniziativa è dedicata&#8221;, si legge sul profilo Facebook di Massimo Battaglio, uno degli organizzatori della marcia.Tra gli altri, ha fatto sapere che <a href="https://www.gay.it/pellegrinaggio-torino-roma-unioni-lgbt-cammino-dei-diritti" rel="nofollow noopener" target="_blank">parteciperà anche Monica Cirinnà</a>, relatrice della legge sulle unioni civili la cui discussione dovrebbe riprendere in commissione Giustizia al Senato il prossimo 3 settembre.<br />
Una volta a Roma, il corteo passerà da Porta Pia per simboleggiare il valore della laicità.<br />
L&#8217;arrivo è previsto per il 20 settembre prossimo. <a href="https://camminodeidiritti.wix.com/camminodeidiritti" rel="nofollow noopener" target="_blank">Cliccate qui</a> per avere maggiori informazioni e aderire.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Oggi sei #OndaPride in tutta Italia: segui la diretta Twitter</title>
		<link>https://archivio.gay.it/ondapride-gay-pride-2015-diretta-twitter</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[Palermo, Cagliari, Perugia, Bologna, Torino, Milano scendo in piazza. Foto e video.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bologna_pride_2014-ondapride-BS-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Oggi sei #OndaPride in tutta Italia: segui la diretta Twitter - bologna pride 2014 ondapride BS 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bologna_pride_2014-ondapride-BS-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bologna_pride_2014-ondapride-BS-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Dopo l&#8217;emozionante giornata di ieri che ha visto gli <a href="https://www.gay.it/corte-suprema-si-matrimonio-gay-usa" target="_blank" rel="noopener nofollow">Stati Uniti approvare il matrimonio egualitario in tutti gli stati federali</a>, oggi tantissime città d&#8217;Italia e di tutto il mondo celebrano l'&#8221;orgoglio gay&#8221; con parate e manifestazioni.<br />
Per lo stivale è oggi il turno di Palermo, Cagliari, Perugia, Bologna, Torino, Milano: queste sei città oggi manifesteranno in nome dell&#8217;uguaglianza sotto la bandiera dell&#8217;Onda Pride.<br />
Noi saremo in piazza con voi, per raccontare questa giornata di festa e rivendicazione. Seguiteci qui sotto: dalle 15 la diretta Twitter.</p>
<p><a class="twitter-timeline" href="https://twitter.com/gayit" data-widget-id="439069291925606400" rel="nofollow noopener" target="_blank">Tweet di @gayit</a><br />
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<p><a class="twitter-timeline" href="https://twitter.com/hashtag/ondapride" data-widget-id="614753843746873345" rel="nofollow noopener" target="_blank">Tweet riguardo #ondapride</a><br />
<script>!function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0],p=/^http:/.test(d.location)?'http':'https';if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src=p+"://platform.twitter.com/widgets.js";fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document,"script","twitter-wjs");</script></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Onda Pride: domani in sei città, la diretta su Gay.it</title>
		<link>https://archivio.gay.it/onda-pride-sei-citta-italia-diretta-gay-it</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
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		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[Da nord a sud, l'onda attraversa l'Italia: tutte le info per partecipare all'evento]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/onda_pride_apertura-3.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Onda Pride: domani in sei città, la diretta su Gay.it - onda pride apertura 3 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/onda_pride_apertura-3.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/onda_pride_apertura-3-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Allerta tsunami: domani, sabato 27 giugno, sei cortei dell&#8217;Onda Pride affolleranno le piazza e le strade di <strong>Torino</strong>, <strong>Bologna</strong>, <strong>Milano</strong>, <strong>Palermo</strong>, <strong>Cagliari</strong> e <strong>Perugia</strong>. Per tutti quelli che scenderanno in strada a manifestare, ecco l&#8217;elenco completo delle manifestazioni, con tutte le informazioni utili per chi vuole partecipare all&#8217;Onda Pride 2015.</p>
<p><strong>TORINO PRIDE</strong><br />
appuntamento: Via Cibrario, ore 16:00<br />
sito web: <a href="https://web.archive.org/web/20211102175442/https://www.torinopride.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">torinopride.it</a><br />
social:<a href="https://www.facebook.com/TorinoPride" rel="nofollow noopener" target="_blank"> Facebook</a> , <a href="https://twitter.com/torinopride" rel="nofollow noopener" target="_blank">Twitter</a><br />
contatto: segreteria@torinopride.it</p>
<p><strong>MILANO PRIDE</strong><br />
appuntamento: Piazza Duca d’Aosta, ore 17:00<br />
sito web: <a href="https://www.milanopride.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">milanopride.it</a><br />
social: <a href="https://www.facebook.com/MilanoPride" rel="nofollow noopener" target="_blank">Facebook</a> , <a href="https://twitter.com/milanopride" rel="nofollow noopener" target="_blank">Twitter</a><br />
contatto: info@milanopride.it</p>
<p><strong>BOLOGNA PRIDE</strong><br />
appuntamento: Parco del Cavaticcio, ore 14:30<br />
sito web: <a href="https://www.bolognapride.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">bolognapride.it</a><br />
social: <a href="https://www.facebook.com/BolognaPride" rel="nofollow noopener" target="_blank">Facebook</a> , <a href="https://twitter.com/bolognapride" rel="nofollow noopener" target="_blank">Twitter</a><br />
contatto: comunicazione@cassero.it</p>
<p><strong>PALERMO PRIDE</strong><br />
appuntamento: Piazza Marina, ore 17.00<br />
sito web: <a href="https://www.palermopride.it" rel="nofollow noopener" target="_blank">palermopride.it</a><br />
social:<a href="https://www.facebook.com/Palermopride" rel="nofollow noopener" target="_blank"> Facebook</a> , <a href="https://twitter.com/Palermopride" rel="nofollow noopener" target="_blank">Twitter</a><br />
contatto: info@palermopride.it</p>
<p><strong>SARDEGNA PRIDE</strong><br />
appuntamento: Cagliari, via Sant’Alenixedda (fronte Teatro Lirico), ore 19:30<br />
sito web: sardegnapride.org<br />
social: <a href="https://www.facebook.com/pages/Sardegna-Pride/909322082459797?fref=ts" rel="nofollow noopener" target="_blank">Facebook</a> ,<a href="https://twitter.com/sardegnapride" rel="nofollow noopener" target="_blank"> Twitter</a><br />
contatto: associazionearc@gmail.com</p>
<p><strong>PERUGIA PRIDE VILLAGE</strong> (27 e 28 giugno)<br />
appuntamento: Giardini del Frontone<br />
sito web: <a href="https://www.umbriapride.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">perugiapride.it</a><br />
social: Facebook<br />
contatto: info@perugiapride.it</p>
<p>Non ci resta che augurarvi buon pride e ricordarvi di seguire la nostra diretta dalle varie piazze sul sito, e sui nostri canali social ( <a href="https://www.facebook.com/gaypuntoit" rel="nofollow noopener" target="_blank">Facebook</a> , <a href="https://instagram.com/gayit/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Instagram</a> , <a href="https://twitter.com/gayit" rel="nofollow noopener" target="_blank">Twitter</a> )</p>
<p>#ItsHumanPride</p>
<p align="right">di Davide Bertolino</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Adesso manchi solo tu: lo spot del Torino Pride 2015</title>
		<link>https://archivio.gay.it/spot-torino-pride-2015</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bertolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2015 14:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Onda Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Torino Pride]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/spot-torino-pride-2015</guid>

					<description><![CDATA[Il 27 giugno l'Onda Pride si prepara a travolgere Torino, ecco lo spot della manifestazione]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/torino-pride2015.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Adesso manchi solo tu: lo spot del Torino Pride 2015 - torino pride2015 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/torino-pride2015.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/torino-pride2015-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Dopo il successo dei cortei di Benevento, Roma, Pavia e Verona, dove migliaia di persone sono scese in strada per gridare &#8220;it&#8217;s human pride&#8221;, l&#8217;<strong>Onda Pride</strong> continua la sua corsa preparandosi a travolgere la città di <strong>Torino</strong>.<br />
Sabato 27 infatti, in contemporanea con Milano, Bologna, Perugia, Cagliari e Palermo, il capoluogo piemontese accoglierà migliaia di persone pronte a sfilare in difesa dei diritti di gay, lesbiche, bisessuali, trans e intersessuali.<br />
In attesa dell&#8217;evento, che coinciderà inoltre con la Giornata mondiale dell&#8217;orgoglio LGBT, vi proponiamo il magnifico spot preparato dagli attivisti torinesi&#8230;<em>adesso manchi solo tu</em>!</p>
<p>Gay.it sarà al Torino Pride per raccontarvi la piazza minuto per minuto!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torino Pride: l&#8217;orgoglio contro i pregiudizi (con colpo di scena)</title>
		<link>https://archivio.gay.it/torino-pride-l-orgoglio-contro-i-pregiudizi-con-colpo-di-scena</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[Presentato il 9° pride torinese. E l'assessore Laus bacia il presidente del coordinamento.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bacio_torino_pride-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Torino Pride: l&#039;orgoglio contro i pregiudizi (con colpo di scena) - bacio torino pride 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bacio_torino_pride-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bacio_torino_pride-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Presentato questa mattina presso la sede del Consiglio Regionale del Piemonte il prossimo Torino Pride, in programma per il 27 giugno, in contemporanea a Bologna, Milano, Cagliari, Perugia e Palermo.<br />
&#8220;Orgoglio e pregiudizi&#8221; è il claim dell&#8217;appuntamento torinese dell&#8217;Onda Pride &#8220;un importante momento di gioia e inclusione rivolto a tutta la cittadinanza che coinvolge ogni anno diverse decine di migliaia di persone&#8221;, come sottolineano gli organizzatori.<br />
Quest&#8217;anno il pride torinese ha anche il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte che, per questa ragione, ha ospitato la conferenza stampa di presentazione.<br />
Non senza colpi di scena: durante la conferenza stampa, infatti, il presidente del consiglio regionale Mauro Laus ha baciato sulle labbra Alessandro Battaglia, presidente del Coordinamento Torino Pride che organizza la parata.</p>
<p><strong>COMUNE E REGIONE PATROCINANO IL TORINO PRIDE</strong></p>
<p>&#8220;Anche quest’anno la Regione Piemonte partecipa al Torino Pride con il suo patrocinio &#8211; ha confermato il presidente della Regione Sergio Chiamparino -, un riconoscimento doveroso perché il diritto e il valore della diversità sono concetti chiave per una società che voglia definirsi davvero democratica e moderna. La mia speranza è che il prossimo anno possiamo festeggiare insieme qualcosa di più che ottime proposte e buone intenzioni: parafrasando uno degli slogan del Pride, è ormai tempo che anche l’Italia riconosca lo stesso Amore e gli stessi Diritti per tutti i suoi cittadini&#8221;. Il riferimento è chiaramente alla legge sulle Unioni Civili in discussione alla commissione Giustizia del Senato e che, secondo le promesse del governo, dovrebbe essere approvata entro settembre.<br />
&#8220;Ho un legame speciale con il Pride e i suoi organizzatori &#8211; ha aggiunto Laus -, un rapporto costruito nel tempo con reciproco entusiasmo che ha conosciuto momenti per me davvero intensi. Considero il patrocinio una concreta testimonianza dell’impegno che intendiamo mettere per ottenere una società più equa, più accogliente, più sensibile alle istanze di tutela e di garanzia provenienti dai suoi cittadini. Il carattere festoso e a tratti irriverente del Pride è qui, come nel resto del mondo, la cifra di un evento che vuole parlare alla comunità intera, ma estremamente serio e rispettoso è il messaggio che porta con sé e che chiede di essere ascoltato&#8221;.<br />
Anche il sindaco Piero Fassino ha voluto lasciare il suo messaggio di vicinanza alla comunità lgbt torinese. </p>
<p>&#8220;L’amore ha ovunque gli stessi diritti &#8211; ha dichiarato -.  Garantire che ognuno sia libero nel vivere la propria affettività e il proprio orientamento sessuale è essenziale per la realizzazione di una società più giusta per tutti&#8221;.<br />
&#8220;Sono necessari segnali forti che partano dalla dimensione locale per giungere a quella nazionale &#8211; ha aggiunto Monica Cerutti, assessora della Regione alle Pari Opportunità -; il Governo deve prendere atto di come la società sia più avanti rispetto al contesto normativo italiano. Anche il Parlamento europeo ha riconosciuto i diritti delle famiglie omosessuali, è ora che il nostro Paese faccia un decisivo passo in avanti&#8221;.</p>
<p><strong>IN PIAZZA L&#8217;ORGOGLIO CONTRO I PREGIUDIZI</strong></p>
<p>Il 27 giugno, dunque, l&#8217;orgoglio scenderà in piazza contro i pregiudizi, questo il senso dello slogan del nono Torino Pride, come ha spiegato il presidente del Coordinamento, Alessandro Battaglia.<br />
&#8220;Il Torino Pride, così come tutti i Pride d’Italia, sono, purtroppo, ancora indispensabili &#8211; ha spiegato Battaglia -. Le persone LGBTI, in Italia, vivono, quasi ultime in Europa, una condizione di continua discriminazione. Le nostre coppie e i nostri amori sono considerati, nella migliore delle ipotesi, di serie B, le nostre famiglie vengono sbeffeggiate e i nostri figli ignorati. La libertà di pensiero ed espressione viene usata contro le nostre rivendicazioni da troppo tempo. È ora di essere veramente liberi&#8221;. Ringraziando le istituzioni che a vario titolo sono vicine e supportano le rivendicazioni delle persone lgbt, Battaglia si augura che &#8220;il sostegno della nostra Regione, del Consiglio Regionale, della Città Metropolitana e della Città di Torino possa diventare supporto e condivisione di tutte le nostre istanze e di autorevole pressione sul Parlamento Italiano affinché la discriminazione verso le persone LGBTI possa ritenersi conclusa&#8221;.</p>
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		<title>&#8220;Omofobia, odio che uccide&#8221;: la campagna piemontese scatena polemiche</title>
		<link>https://archivio.gay.it/omofobia-odio-che-uccide-la-campagna-piemontese-scatena-polemiche</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2015 16:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[La Pietà per la prima campagna della Regione, con il Torino Pride. Ma la destra insorge.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/locandina_omofobia_torino-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="&quot;Omofobia, odio che uccide&quot;: la campagna piemontese scatena polemiche - locandina omofobia torino 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/locandina_omofobia_torino-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/locandina_omofobia_torino-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Un momento della presentazione" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/campagna_piemonte_presentazione.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Un momento della presentazione</div>
</div>
<p>La pietà di Michelangelo. È questa l&#8217;immagine scelta per la campagna contro l&#8217;omofobia in vista della Giornata Internazionale contro l&#8217;Omo-Transfobia del prossimo 17 maggio, e presentata questa mattina a Torino dalla Regione Piemonte e dal Coordinamento Torino Pride LGBT.<br />
All presentazione della campagna erano presenti l&#8217;assessora regionale ai Diritti, Monica Cerutti insieme ad Alessandro Battaglia del Coordinamento Torino Pride. Avrebbe dovuto esserci anche il presidente Chiamparino, ma per impegni improvvisi non ha potuto presenziare. Su tutto il territorio regionale verrà affisso il manifesto che raffigura la Pietà con il messaggio &#8220;L&#8217;omotransfobia è odio che ti uccide, non essere complice&#8221; e i contatti telefonici delle linee ConTatto (011 5211132) e Pronto Arcigay (3240483543). Un&#8217;iniziativa, questa campagna, nata dopo l&#8217;incontro tra l&#8217;assessora Cerutti, Alessandro Battaglia, Marco Giusta, presidente di Arcigay Torino, e Stefano Sechi, il ragazzo gay aggredito a Torino lo scorso marzo, presente anche alla conferenza stampa di questa mattina.</p>
<p><em>(l&#8217;articolo continua dopo l&#8217;immagine)</em><br />
<img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7482" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/locandina_omofobia_torino1.jpg" alt="locandina_omofobia_torino1" width="600" height="857" /></p>
<p>&#8220;Abbiamo deciso di utilizzare l’immagine della celebre Pietà michelangiolesca &#8211; spiega Battaglia -, assoluto capolavoro artistico e patrimonio dell’Umanità. Ben al di là del romando iconografico, la Pietà è ormai entrata nella coscienza collettiva e nella cultura visiva come simbolo del dolore e dell&#8217;innocenza ferita. L&#8217;omofotransfobia resta un problema serio e più diffuso di quello che normalmente si immagina. Vengono alla luce sono fatti gravi, ma vengono ignorati gli innumerevoli casi che sembrerebero meno gravi e che sono, però, quelli che spingono i ragazzi e le ragazze a commettere atti gravi contro la propria persona. Nel migliore dei casi, li spingono ad avere problemi di inserimento a scuola, nel mondo del lavoro e negli ambiti che invece dovrebbero serenamente accoglierli&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Alessandro Battaglia" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/alessandro_battaglia.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Alessandro Battaglia</div>
</div>
<p><strong>LA REGIONE: &#8220;LE ISTITUZIONI FACCIANO LA LORO PARTE CONTRO L&#8217;OMOFOBIA&#8221;</strong></p>
<p>&#8220;Denunciare per sconfiggere l&#8217;omofobia. La Regione Piemonte crede fortemente nel ruolo che svolgono le associazioni che si occupano di sensibilizzazione e ascolto &#8211; hanno dichiarato poche ore prima della conferenza stampa Chiamparino e Cerutti -. È per questo che, insieme al prezioso contributo del Coordinamento Torino Pride LGBT, abbiamo fortemente voluto impegnarci in questa campagna di comunicazione di supporto a tutte quelle persone che ogni giorno a causa del proprio orientamento sessuale subiscono violenza psicologica o fisica e discriminazione&#8221;. &#8220;È la prima volta che una Regione italiana si impegna in una campagna di tale portata &#8211; sottolineano -. Omofobia e transfobia sono due fenomeni che, per la pericolosità sociale che hanno, devono essere combattuti con tutte le forze a disposizione, per questo siamo convinti che anche le istituzioni debbano fare la loro parte in questa battaglia di civiltà&#8221;.</p>
<p><strong>IL TORINO PRIDE: &#8220;QUESTA È AVANGUARDIA&#8221;</strong></p>
<p>“Il Coordinamento Torino Pride in generale ed io in particolare siamo estremamente lieti che il Presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e l’Assessora Monica Cerutti, abbiano fatto proprie le nostre sollecitazioni e le nostre istanze &#8211; ha commentato Alessandro Battaglia -, dandoci la possibilità di celebrare il 17 maggio nel modo più imponente che mai sia stato fatto nel nostro territorio. Ringraziamo anche tutti i Sindaci delle Città capoluogo che hanno accolto la proposta regionale e hanno concesso i loro spazi dedicati alle affissioni pubbliche in forma gratuita e in particolare anche l’assessorato alle pari opportunità della Città di Torino che da sempre ci sostiene. Questa è avanguardia!&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Maurizio Marrone" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/maurizio-marrone_fdi_torino.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Maurizio Marrone</div>
</div>
<p><strong>FRATELLI D&#8217;ITALIA: &#8220;LOCANDINA BLASFEMO ASSOCIARE L&#8217;OMOFOBIA ALLA PIETÀ&#8221;</strong></p>
<p>La campagna, però, ha fatto storcere il naso all&#8217;opposizione di centrodestra che ha definito la locandina &#8220;blasfema&#8221;. &#8220;Scherza coi fanti, ma&#8230; la sinistra difetta di saggezza popolare e probabilmente soprattutto di rispetto per il sentimento religioso cristiano, dimostrandosi recidiva nel concedere alla leggera, se non proprio al buio i patrocini istituzionali alla propaganda più blasfema dell’associazionismo glbt &#8211; attacca Maurizio Marrone, Capogruppo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale in Regione Piemonte e in Comune di Torino-. Come altro definire l’accostamento tra l’omofobia e la passione e morte di Gesù Cristo propinato dalla locandina del Torino Pride per la giornata contro l’omofobia? Proprio in un momento storico di feroci e letali persecuzioni anticristiane, di decapitazioni e pulizia etnica religiosa diventa un’offesa intollerabile e provocatoria paragonare le aggressioni omofobe alla crocifissione di Cristo, patrocinata peraltro da Regione Piemonte, Comune di Torino e di altre amministrazioni comunali piemontesi! Esigo il ritiro immediato dei patrocini con richiesta di comunicazioni urgenti nei consigli regionale e comunale e le scuse pubbliche di Chiamparino e Fassino!&#8221;. </p>
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		<item>
		<title>Partenza alla grande per il Togay: tutti i numeri della 30° edizione</title>
		<link>https://archivio.gay.it/togay-2015-tutti-i-numeri-della-30-edizione-carolina-crescentini-irene-grandi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Schinardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2015 16:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[Irene Grandi, Carolina Crescentini e Mark Christopher hanno illuminato l’opening del TGLFF]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/togay-2015-BS-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Partenza alla grande per il Togay: tutti i numeri della 30° edizione - togay 2015 BS 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/togay-2015-BS-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/togay-2015-BS-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Partenza alla grande per il Togay: tutti i numeri della 30° edizione - togay 2015 1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/togay-2015-1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Quasi <strong>un milione complessivo di spettatori</strong>, più di 5000 titoli mostrati, <strong>più di 1500 ospiti da ogni parte del mondo</strong>, oltre 200 giurati e un centinaio di libri presentati. Sono numeri monstre, quelli ricordati ieri sera alla festosa e informale cerimonia d’inaugurazione al Cinema Massimo del trentesimo <strong>Turin Gay &#038; Lesbian Film Festival</strong>, illuminata dalla spigliata <strong>madrina Carolina Crescentini</strong> che ha inframmezzato presentazioni e ringraziamenti con brevi estratti dalla raccolta di racconti Corti d’autore firmati da scrittori italiani lgbt quali Ivan Cotroneo e Gianni Farinetti. “Sono anni che vi inseguo &#8211; ha spiegato la Crescentini -. Mi avevate cercato due anni fa per la giuria ma poi sono saltati i piani. Sono la stalker di questo festival! Alla fine ce l’ho fatta…”.</p>
<p>Una curiosa gag con una volontaria quasi trentenne festeggiata con una torta di compleanno ha dato l’avvio alla serata: è stata presentata come la “prima figlia italiana di due uomini, un romano e un pugliese”,  che sarebbero in realtà i due fondatori del Turin Gay &#038; Lesbian Film Festival, il compianto Ottavio Mario Mai, ricordato con un lungo applauso all’apparizione sul grande schermo di una foto di Viale O. M. Mai, inaugurato una settimana fa, e il direttore di sempre Giovanni Minerba, in rosa confetto sul palco, affiancato dall’organizzatore/presentatore Angelo Acerbi. Poteva poi forse mancare lo stacchetto istituzionale con ‘Tanti auguri’ della Carrà?</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Partenza alla grande per il Togay: tutti i numeri della 30° edizione - togay 2015 3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/togay-2015-3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Significativa la presenza del sindaco Piero Fassino</strong>: “Saluto tutti e in particolare gli ospiti che vengono da fuori Torino &#8211; ha dichiarato il primo cittadino del capoluogo piemontese -. Il festival è cresciuto anno dopo anno come uno dei principali attori di una battaglia per i diritti civili che nel tempo ha conquistato terreno. Abbiamo intitolato Viale Ottavio Mai per ricordare una persona che ha condotto una battaglia civile straordinaria e ha fatto riconoscere alla società il diritto a esprimere il proprio orientamento sessuale senza paure, timori e discriminazioni. Trent’anni sono stati troppo lunghi ma il festival è stato uno dei principali vettori di questa battaglia. Un tempo questo tema era relegato nel ghetto della trasgressione. Bisogna essere grati a tutti coloro che hanno lavorato al festival. Buon compleanno!”. “Quando sono arrivata nei nuovi uffici &#8211; ha raccontato l’assessore alla Cultura Antonella Parigi &#8211; mi hanno chiesto se volevo cambiare arredamento e tappezzeria per marcare una discontinuità &#8211; ha raccontato l’assessore alla Cultura Antonella Parigi -. Ecco, il mio modo per marcare una discontinuità è essere qui presente”. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Partenza alla grande per il Togay: tutti i numeri della 30° edizione - togay 2015 2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/togay-2015-2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Si è poi rivelata felice la scelta di inaugurare la serata col rutilante <strong>54 – Director’s Cut di Mark Christopher</strong>, versione rimontata del film risalente al 1998 sullo Studio 54, storico tempio della disco music newyorchese frequentato dalle top star negli anni’70-‘80. Ci è sembrata decisamente più bella e selvaggiamente underground &#8211; si notano gli inserti sgranati aggiunti nella nuova versione &#8211; rispetto a quella epurata dalle scene gay voluta dai produttori della Miramax. Sostanzialmente si approfondisce il triangolo intimamente erotico tra il barista Shane incarnato da un tonicissimo Ryan Phillippe, di cui vengono reintegrati alcuni baci con uomini, e la coppia formata dalla guardarobiera con velleità da cantante, Anita (Salma Hayek), e suo marito, il muscoloso barista Greg (Breckin Meyer). Viene invece drasticamente ridotto il personaggio piuttosto stereotipato della divetta Julie Black interpretata da Neve Campbell dando invece spazio alle orge multisex e al consumo collettivo di droghe nella galleria dello Studio 54 (in un cameo appare pure il vero Elio Fiorucci). <em>Non uscirà nelle sale tradizionali ma solo online</em>, su iTunes, dal 2 giugno.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Partenza alla grande per il Togay: tutti i numeri della 30° edizione - togay 2015 4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/togay-2015-4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>“Una delle ragioni per cui ho rimesso mano al film &#8211; ha spiegato il simpatico regista Mark Christopher in un abito di scena indossato in 54 da Ryan Philippe &#8211; è proprio questo festival che per me è molto importante. Sette anni fa mostrammo qui un ‘rough cut’ del film, abbiamo organizzato una cerimonia non ufficiale che ha causato una rivolta del pubblico, è stato un gran successo. Abbiamo digitalizzato il film in pellicola, ci abbiamo messo circa sei mesi, giusto in tempo per il festival di Berlino. Non è solo un director’s cut, è un altro film. La versione di diciassette anni fa aveva mezz’ora di scene che ero stato costretto a realizzare dai produttori. Le abbiamo tolte reintegrandole con 45 minuti già girati, abbiamo trovato del materiale video in uno scatolone nella cantina di un mio amico a Hollywood. Ryan Philippe? Un dolce bambolino, incredibilmente intelligente ma anche un grande lavoratore. Il film è costato otto milioni di dollari più 150 mila di dollari aggiunti da noi per la parte tecnica”.</p>
<p><strong>La musica è stata la vera regina della serata</strong> anche grazie alla simpatica sessione acustica di <strong>Irene Grandi</strong> che ha interpretato quattro canzoni tra cui il cult <em>Bruci la città</em> e l’ultima sanremese <em>Un vento senza nome</em>, rivelandoci una curiosità: “nella mia carriera ho cantato anche in swahili e indiano perché sono stata in Burkina Faso e nell’indiano Kerala per un’associazione che si chiama Il cuore si scioglie per adozioni a distanza”.<br />
<strong>Il Togay è partito alla grande</strong>, anzi, alla Grandi, e andrà avanti fino a lunedì sera nelle tre sale del cinema Massimo. </p>
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		<title>Torino: CasArcobaleno apre i battenti nel giorno della Liberazione</title>
		<link>https://archivio.gay.it/torino-casarcobaleno-apre-i-battenti-nel-giorno-della-liberazione</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2015 16:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[Alle associazioni torinesi, tra cui Arcigay, il saluto anche della presidente della Camera]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/casarcobaleno_inaugurazione-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Torino: CasArcobaleno apre i battenti nel giorno della Liberazione - casarcobaleno inaugurazione 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/casarcobaleno_inaugurazione-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/casarcobaleno_inaugurazione-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Torino: CasArcobaleno apre i battenti nel giorno della Liberazione - casarcobaleno inaugurazione2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/casarcobaleno_inaugurazione2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ha ufficilmente aperto i battenti il 25 aprile (una data per niente casuale) CasArcobaleno, luogo torinese che vede l&#8217;incontro di diverse associazioni cittadine, tra cui anche Arcigay, il cui tema comune sono <a href="https://www.gay.it/casarcobaleno-nasce-a-torino-la-casa-di-tutti-oltre-le-differenze" rel="nofollow noopener" target="_blank">la diversità e l&#8217;accoglienza</a> . Con più di 500 persone presenti si è dato il via ufficiale alle iniziative delle associazioni aderenti. Durante la serata l’onorevole Anna Rossomando ha letto il messaggio a CasArcobaleno della Presidente della Camera Laura Boldrini che ha sottolineato come le istituzioni siano presenti e vicine più che mai a CasArcobaleno ed augurato a chi si occuperà di quegli spazi di cogliere il testimone di coloro che 70 anni prima hanno fatto la resistenza in Italia.</p>
<p>Tra i presenti non sono mancati i rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui Emanuele Durante, presidente della Circoscrizione 7, che ha sottolineato come il quartiere abbia accolto con felicità la nascita di CasArcobaleno e come la circoscrizione sia vicino a tutte le associazioni presenti; Maria Chiara Acciarini, vicepresidente di ANPI Provinciale di Torino, che ha ringraziato CasArcobaleno per aver scelto il 25 aprile come giornata per inaugurare e festeggiare l’apertura della struttura (&#8220;Voi onorate la costituzione&#8221;, ha dichiarato nel suo saluto, ndr); l&#8217;assessore alle Pari Opportunità della Città di Torino Ilda Curti, che ha sottolineato quanto la Città creda nel progetto di CasArcobaleno; e infine anche l’assessore alle Pari Opportunità della Regione Piemonte Monica Cerutti e l&#8217;europarlamentare Daniele Viotti. Video messaggi di saluto sono arrivati anche dalla senatrice Monica Cirinnà e dal senatore Sergio Lo Giudice.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-1079" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/casarcobaleno_inaugurazione1.jpg" alt="casarcobaleno_inaugurazione1" width="500" height="109" /></p>
<p>&#8220;Non c&#8217;è un giorno migliore del 25 aprile per inaugurare la casa dei diritti di tutte e di tutti &#8211; ha aggiunto Flavio Romani, presidente nazionale di Arcigay -. La lotta per i diritti non finisce mai e di CasArcobaleno ne sarebbero fieri anche i partigiani&#8221;.</p>
<p>Al termine, sono stati proiettati i saluti di Carlo Gabardini e di Immanuel Casto, che hanno voluto augurare un grosso in bocca al lupo a CasArcobaleno.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Torino: CasArcobaleno apre i battenti nel giorno della Liberazione - casarcobaleno inaugurazione3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/casarcobaleno_inaugurazione3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Tutte le associazioni aderenti al progetto hanno infine ringraziato pubblicamente Beatrice Merz, sostenitrice convinta di CasArcobaleno.</p>
<p>Dopo i saluti e i ringraziamenti, i bambini delle famiglie presenti hanno tagliato il nastro, le porte di CasArcobaleno si sono aperte e la festa è continuata all&#8217;interno con i prodotti offerti da Saclà e dall&#8217;azienda agricola della Senatrice Monica Cirinnà. La colonna sonora della serata è staa affidata al pianista Andrea Cotti che ha accompagnato con la sua musica i primi visitatori di CasArcobaleno.<br />
Da adesso, insomma, iniziano ufficialmente le attività che vedranno impegnate ben quattordici realtà. Oltre ad Arcogay Torino, &#8220;abiteranno&#8221; i locali appena inaugurati anche Agedo Torino, Altera Cultura, Associazione Culturale e Ricreativa 011, BadHole Video, Coogen Torino, Famiglie Arcobaleno, Giosef Unito, Associazione Sportiva Dilettantistica Gatto Nero, Odv Casa Arcobaleno, Polis Aperta, Quore Torino, Rete Genitori Rainbow, Trepuntozero.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il 30° Togay festeggia su viale Mai e nel Boulevard con Robin Williams</title>
		<link>https://archivio.gay.it/togay-festeggia-30-anni-su-viale-mai-e-nel-boulevard-con-robin-williams</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Schinardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2015 16:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[Si parte il 29 aprile con “54” e Irene Grandi ospite musicale. Madrina sarà la Crescentini]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/robin-williams-Togay-2015-Boulevard-BS-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il 30° Togay festeggia su viale Mai e nel Boulevard con Robin Williams - robin williams Togay 2015 Boulevard BS 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/robin-williams-Togay-2015-Boulevard-BS-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/robin-williams-Togay-2015-Boulevard-BS-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il 30° Togay festeggia su viale Mai e nel Boulevard con Robin Williams - Togay 2015 54 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Togay-2015-54.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Un viale lungo trent’anni. Partito da Sodoma, arrivato a Hollywood e ripartito con targa internazionale grazie alla nuova dicitura <strong>Torino Gay &#038; Lesbian Film Festival</strong>, sempre guidato dall’inossidabile Giovanni Minerba. Un viale disseminato di alberi, sì, ma genealogici (ci ha mostrato le più varie generazioni lgbt) e sogni cinematografici prima militanti, per reclamare visibilità e diritti, poi sempre più rivolti a un pubblico generalista, con l’incubo di trovare dietro la curva la strada sbarrata per colpa dell’opposizione delle giunte di centro-destra. Ma<strong> il Togay ce l’ha fatta</strong>, e <strong>dal 29 aprile al 4 maggio festeggerà i tre decenni ‘diversi perché unici’</strong> con un cartellone quasi miracoloso per il ridotto budget di 400.000 euro, roso da una flessione del 15% rispetto all’anno scorso e un giorno in meno di programmazione.<br />
Il primo motivo per festeggiare è proprio l’inaugurazione di un viale, mercoledì 22 aprile a mezzogiorno, alla presenza del sindaco Piero Fassino: il tratto pedonale di corso Carlo Luigi Farini, adiacente al Campus Luigi Einaudi, prenderà infatti il nome di Ottavio Mario Mai, cofondatore del festival scomparso prematuramente nel 1992.<br />
E un altro viale, il<strong> “Boulevard” di Dito Montiel</strong>, presentato fuori concorso come anteprima internazionale, è <strong>uno dei titoli più attesi soprattutto per l’ultima interpretazione di Robin Williams</strong>, un mansueto marito segretamente gay la cui esistenza viene sconvolta dall’incontro con un giovane prostituto interpretato da Roberto Aguire. Potremo vedere anche la figlia di Williams, la venticinquenne Zelda, nel sentimentale “Never” di Brett Allen Smith sull’incontro tra due anime solitarie, una cantautrice lesbica e un ragazzo etero (Zachary Booth). </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Il 30° Togay festeggia su viale Mai e nel Boulevard con Robin Williams - Togay 2015 Drown - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Togay-2015-Drown.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>“È un piacere essere qui: io e il festival gay siamo invecchiati insieme &#8211; ha spiegato Alberto Barbera, direttore del Museo del Cinema e del Festival di Venezia, alla presentazione del festival questa mattina alla Mole Antonelliana -. È <strong>un’edizione importante, un anniversario prestigioso</strong>. Qualcuno si chiede se ha senso dopo trent’anni un festival a tematica omosessuale. <strong>C’è chi si chiede se non è meglio uscire dal ghetto</strong>: trent’anni fa c’era un’esigenza di militanza ma siamo andati avanti ed è diventata una proposta culturale in senso lato. <strong>Se tutti i diritti delle minoranze fossero riconosciuti non avrebbe senso una manifestazione così</strong> ma io rivendico l’assoluta necessità di questo festival”.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il 30° Togay festeggia su viale Mai e nel Boulevard con Robin Williams - Togay 2015 Six Dance Lessons in Six Weeks - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Togay-2015-Six-Dance-Lessons-in-Six-Weeks.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ad allietare la serata di apertura, mercoledì 29 aprile, dedicata alla musica, due bellezze sicuramente ‘rock’: la madrina Carolina Crescentini e la ‘nostra ragazza sempre’, Irene Grandi. Seguirà la proiezione di “54: The Director’s Cut” di Mark Christopher, il vintage movie del ’98 su una delle più leggendarie discoteche newyorchesi, lo Studio 54, reintegrato di circa 36 minuti a prevalenza gay: si approfondisce soprattutto la bisessualità del protagonista, il barista Shane interpretato da Ryan Philippe. In chiusura, il 4 maggio, da non perdere il ritorno sul set della straordinaria ottantacinquenne Gena Rowlands nella commedia musicale “Six Dance Lessons in Six Weeks” (“Sei lezioni di danza in sei settimane”) di Arthur Allan Seidelman in cui la musa e moglie di Cassavetes si cala nel ruolo di una vedova petulante che prende lezioni di danza da un gay flamboyant, Michael, interpretato dall’avvenentissimo Cheyenne Jackson.<br />
<strong>Tra i titoli da non perdere</strong> nella cineabbuffata dei 115 film presentati, <strong>la versione restaurata</strong> dal Museo del Cinema di Monaco <strong>del primo film gay della Storia, il tedesco “Anders als die Andern”</strong> (“Diverso dagli altri”) di Richard Oswald risalente al 1919 e prodotto da Magnus Hirschfeld. È stato reintegrato di preziosi frammenti recuperati in archivi privati. Segnatevi anche il lesbico “Appropriate Behavior” di Desiree Akhavan accolto con favore al Sundance e la coproduzione centro-sudamericana “Dólares de arena” di Laura Amelia Guzman e Israel Cardenas con una splendida Geraldine Chaplin nei panni di un’anziana francese che intraprende una relazione con una giovane prostituta. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Il 30° Togay festeggia su viale Mai e nel Boulevard con Robin Williams - Togay 2015 Anders als die Andern - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Togay-2015-Anders-als-die-Andern.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Si preannuncia <strong>un’edizione molto più ‘giovanile’ dei trent’anni che festeggia</strong>, rivolta in modo particolare alla nuove generazioni. “La matrice del successo del festival è il pubblico &#8211; spiega il programmatore Fabio Bo &#8211; ed è il vero protagonista assoluto. Potrà votare trenta film e non solo quelli in concorso. Ci avviniamo a un pubblico molto giovane. Su sedici film (tra i nove in competizione ufficiale e il Premio Queer, n.d.r.) ci sono ben sette opere prime”.  “Raccogliamo le fila della vecchia sezione ‘Forever Young’ &#8211; continua il selezionatore Salvo Cutaia -. Un laboratorio a livello contenutistico ed esetico. Le tematiche sono tante, tra cui coming of age ed emigrazione. Non mancano le vene più sperimentali”. Molto variegato è il programma di cortometraggi, “vivissimi: i giovani si esprimono molto con la brevità &#8211; ha spiegato Alessandro Golinelli -. La giuria da quest’anno è una giuria di giovani”. Nella sezione Extra sarà presentato uno slot di corti realizzati da Max Croci, con presenza in sala, tra gli altri, di Luciana Littizzetto. Tra i documentari spiccano “Non so perché ti odio – Tentata indagine sull’omofobia e i suoi motivi” di Filippo Soldi e “Torri, checche e tortellini” di Andrea Adriatico sulla storia di Bologna città gaia per eccellenza. Tra le curiosità, “Amara” di Claudia Mollese  che racconta la storia “della trans più disgraziata del mondo, la leccese Mara &#8211; ha spiegato il direttore Giovanni Minerba -. A dimostrazione che non siamo tutti buoni, Mara è stata una sfruttatrice degli immigrati”.<br />
È previsto anche un omaggio ad Amos Guttman, il primo regista israeliano dichiaratamente gay, deceduto per Aids a 39 anni pochi mesi prima di vincere proprio il festival gay di Torino nel 1993 con “Amazing Grace”. Essendo Torino quest’anno ‘capitale europea dello sport’, particolare attenzione viene riservata a questo tema: dal dramma australiano “Drown”, in concorso, su un campione gay di surf vittima di bullismo omofobico al doc “Fuori” di Chiara Tarfano e Ilaria Luperini sulla giocatrice 24enne di hockey torinese Nicole Bonamino che fece coming out l’anno scorso alle Olimpiadi di Sochi e sarà presente al TGLFF. </p>
<p><strong>Il Premio Ottavio Mai per il miglior film</strong> sarà assegnato dalla giuria internazionale composta dall’attore <strong>Lorenzo Balducci</strong>, il direttore del Tel Aviv LGBT International Film Festival, Yair Hochner, e la mecenate Beatrice Merz.  </p>
<p>A corollario della manifestazione, non mancheranno gli incontri presso il Circolo dei Lettori di “A qualcuno piace libro” (Sebastiano Mauri, Francesca Vecchioni, Margherita Giacobino e Nicla Vassallo). </p>
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