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	<title>Trento &#8211; Gay.it Archivio</title>
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		<title>A Trento è caciara sulla legge contro l&#8217;omofobia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2015 16:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Trento]]></category>
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					<description><![CDATA[Tra scuole che insegnano a masturbarsi e ornitorinchi, ecco la discussione in Provincia a Trento]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/consiglio-provinciale-trento.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="A Trento è caciara sulla legge contro l&#039;omofobia - consiglio provinciale trento - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/consiglio-provinciale-trento.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/consiglio-provinciale-trento-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Disegno di legge &#8216;Interventi di contrasto delle discriminazioni determinate dall&#8217;orientamento sessuale, dall&#8217;identità di genere o dall&#8217;intersessualità&#8217;, proponenti consiglieri Mattia Civico, Gianpiero Passamani, Giuseppe Detomas, Lorenzo Baratter e Manuela Bottamedi. Recita così l&#8217;<strong>ordine del giorno del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento</strong> in questa metà di settembre. Ma il testo di legge, di cui <a href="https://www.partitodemocraticotrentino.it/uploaded/ddl%20omofobia.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow">a questo link</a> è possibile leggere la versione in discussione, ha tirato fuori il peggio della politica trentina. Ed il quotidiano Trentino-Corriere delle Alpi, ha realizzato una <strong>clip con il &#8216;bestiario&#8217;</strong> dei peggiori interventi in Consiglio Provinciale. Si va dalla paura che ai figli venga insegnato a scuola come masturbarsi ad una delirante discussione sugli &#8220;attributi&#8221;, dall&#8217;affermare che anziché chiamarlo &#8220;Gesù&#8221; nel presepe verrà messo la &#8220;Gesua&#8221;, dal citare un ragazzo che non si sente né uomo né donna ma un &#8216;ornitorinco&#8221;. Insomma, <strong>una pessima figura</strong> per la classe politica trentina che è stata protagonista di questa assurda, pietosa e spesso ignorante discussione.<br />
Peraltro, <strong>la legge è impantanata</strong> per alcuni distinguo nella maggioranza di centro-sinistra che guida la Provincia Autonoma di Trento e forse la sua approvazione sarà rimandata al 2016. Una legge contro l’omofobia questa, che prevedeva una serie di interventi culturali di sensibilizzazione e di tutela nei confronti di coloro che maggiormente sono esposti alla discriminazione, ad esempio in ambito lavorativo, ma che <strong>è ferma anche per queste assurde discussioni sul &#8216;gender&#8217;</strong>, arrivando anche a risse tra i consiglieri provinciali.</p>
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