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	<title>Uganda &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Uganda &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Il primo, coraggioso, gay pride ugandese</title>
		<link>https://archivio.gay.it/primo-gay-pride-uganda</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2015 10:52:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Uganda]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono scesi per le strade, nonostante la minaccia della galera. Ecco il video della parata]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/uganda_gay_pride.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il primo, coraggioso, gay pride ugandese - uganda gay pride - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/uganda_gay_pride.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/uganda_gay_pride-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Ad un anno dall&#8217;approvazione della legge che punisce l&#8217;omosessualità con la detenzione, la comunità lgbt ugandese non si arrende ed è scesa per le strade con il primo gay pride del paese.<br />
In uno Stato in cui la violenza omofoba, supportata dalle leggi, colpisce costantemente gay, lesbiche e trans, vessati e aggrediti, la prima parata dell&#8217;orgoglio gay è una testimonianza forte e un atto di estremo coraggio che di fatto espone chi vi ha partecipato a rischi molto concreti. Ma è anche la dimostrazione che vietare e reprimere non serve ad altro che ad alimentare l&#8217;odio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Costretta a scappare, nuda, ora teme per la vita della sua compagna</title>
		<link>https://archivio.gay.it/gay-costretta-a-scappare-nuda-ora-teme-per-la-vita-della-sua-compagna</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2014 16:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Uganda]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Una giovane lesbica ugandese ha chiesto asilo all'Inghilterra: la richiesta è a rischio]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/processo_uganda-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Costretta a scappare, nuda, ora teme per la vita della sua compagna - processo uganda 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/processo_uganda-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/processo_uganda-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Joan Ayebare Tumewine" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/joan.png" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Joan Ayebare Tumewine</div>
</div>
<p>Ha visto la sua ragazza per l&#8217;ultima volta quando è stata buttata fuori di casa, nuda e impaurita, perché colte proprio mentre facevano sesso. E&#8217; successo a Joan Ayebare Tumewine, una ragazza ugandese che da quel giorno di più di un anno fa, ha cercato di rintracciare la sua ragazza ogni giorni, senza successo.<br />
Misconosciuta dai genitori a 19 anni perché la famiglia non poteva &#8220;reggere la vergogna di una figlia omosessuale&#8221;, Joan si era trasferita nella città della sua ragazza dove, insieme avevano affittato una stanza.<br />
GayStarNews riporta che nel dicembre del 2012 le due ragazze si trovavano nella loro stanza, in un momento di intimità dopo cena, quando qualcuno che, rientrando in casa, le aveva sentite, è entrato in camera loro urlando. Si trattava si una donna che, secondo la testimonianza della ragazza raccolta dal sito inglese, a qual punto ha iniziato a chiamare chiunque le venisse in mente dicendo di averle trovate nude, una sull&#8217;altra &#8220;a commettere peccato&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Costretta a scappare, nuda, ora teme per la vita della sua compagna - corteo uganda - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/corteo_uganda.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A qual punto, Joan, incredula, ha preso uno zaino, qualche vestito ed è scappata, nuda.<br />
&#8220;Ho corso così velocemente che non riuscivo a pensare &#8211; racconta la ragazza -non sapevo neanche se l&#8217;avessero presa (la sua ragazza, ndr) o se fosse riuscita a scappare. Non so cosa le sia successo&#8221;.<br />
Joan è scappata dall&#8217;Uganda, senza mai dimenticare la sua compagna per la cui vita, ora, teme fortemente dato che da allora non è più riuscita a sentirla.<br />
Ha vissuto a Birmingham dove ha lavorato per un&#8217;associazione cristiana. Quando hanno scoperto che è lesbica, però, i suoi colleghi l&#8217;hanno costretta ad andare all&#8217;aeroporto, con un biglietto nelle mani, sostenendo che dovesse tornare indietro. A qual punto si è rivolta alle autorità a cui ha chiesto asilo politico, ma la sua richiesta non è ancora stata accolta ed è rinchiusa nel Wood Detention Center di Yarl.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Costretta a scappare, nuda, ora teme per la vita della sua compagna - redpepper uganda - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/redpepper_uganda.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Joan non può tornare nel suo paese, dove evidentemente rischia la vita o, nella migliore delle ipotesi, la prigione.<br />
Edwin Sesange, attivista del gruppo Out and Proud Diamond che sta seguendo il caso della giovane ugandese, ha dichiarato che il personale dell&#8217;associazione presso cui lavorava Joan a Birmingham dovrebbero essere messi sotto inchiesta per averla cacciata. &#8220;Joan deve restare qui&#8221; ha dichiarato Sesange che ha rivolto un&#8217;appello a tutti perché facciano conoscere il caso di Joan e chiedano l&#8217;intervento delle organizzazioni competenti. Inoltre, è stata lanciata una petizione perché la ragazza ottenga l&#8217;asilo politico e possa restare nel Regno Unito, al sicuro. Si può firmare la petizione cliccando qui .</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Museveni permetterà di &#8220;fare cose da stupidi&#8221; ai gay adulti</title>
		<link>https://archivio.gay.it/museveni-permettera-di-fare-cose-da-stupidi-ai-gay-adulti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Aug 2014 16:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Uganda]]></category>
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					<description><![CDATA[In Uganda si torna a parlare di legge anti-gay: sarà punita la "propaganda".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/museveni_nuova_legge-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Museveni permetterà di &quot;fare cose da stupidi&quot; ai gay adulti - museveni nuova legge 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/museveni_nuova_legge-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/museveni_nuova_legge-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Museveni permetterà di &quot;fare cose da stupidi&quot; ai gay adulti - museveni gay - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/museveni_gay.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Torna alla ribalta la questione della legge contro i gay in Uganda. Dopo la bocciatura da parte della Corte Costituzionale della norma che prevedeva pene fino al carcere a vita, il presidente Museveni parla di un testo meno duro, che permetta agli adulti di fare sesso tra loro.<br />
Secondo fonti parlamentari ugandesi, riprese da GayStarNews, infatti, il nuovo testo dovrebbe puntare al divieto di &#8220;promuovere l&#8217;omosessualità&#8221;, secondo un approccio che ricorda molto quello russo.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Museveni permetterà di &quot;fare cose da stupidi&quot; ai gay adulti - pride uganda2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pride_uganda2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Siamo d&#8217;accordo nel proporre un nuovo testo che non urti i nostri amici occidentali, ma che protegga gli ugandesi &#8211; ha dichiarato il parlamentare Medard Bitekyerezo all&#8217;agenzia di stampa Reuters -. Museveni ha dichiarato che rivuole la legge in parlamento, ma ha aggiunto che se due adulti vogliono andare in una camera da letto e fare gli stupidi, che lo facciano pure&#8221;. &#8220;Quello che non vuole &#8211; ha continuato Bitekyerezo -, e su questo rafforzeremo le pene, è il reclutamento di bambini e lo sfruttamento economico di giovani vulnerabili&#8221;. Sembra, comunque, che l&#8217;articolo del codice penale che prevede fino a 14 anni di carcere per il reato di omosessualità, rimarrà in vigore.<br />
La presidente del parlamento Rebecca Kadaga e altri 200 parlamentari che hanno firmato una petizione, hanno garantito che la legge contro le persone gay tornerà in vigore prima possibile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Primo Pride in Uganda: i gay tornano in piazza</title>
		<link>https://archivio.gay.it/primo-pride-in-uganda-i-gay-tornano-in-piazza</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Aug 2014 16:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Uganda]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo l'abolizione della legge omofoba, la comunità lgbt locale scende in piazza.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pride_uganda-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Primo Pride in Uganda: i gay tornano in piazza - pride uganda 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pride_uganda-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pride_uganda-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Primo Pride in Uganda: i gay tornano in piazza - pride uganda2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pride_uganda2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Un evento impensabile in un paese come l&#8217;Uganda. Eppure sabato scorso, il paese africano della legge che criminalizza l&#8217;omosessualità fino a prevedere l&#8217;ergastolo, si è tenuto il Pride. Non il primo in assoluto, a dire il vero, ma  di certo il primo dopo<a href="https://archivio.gay.it/l-uganda-approva-la-legge-anti-gay-ergastolo-per-gli-omosessuali"> la legge anti-gay</a>  voluta dal presidente Museveni. Merito, va da sé, dell&#8217;abolizione da parte della Corte Costituzionale proprio di quella contestatissima norma che era costata all&#8217;Uganda non solo la condanna della comunità lgbt, ma di tutta la comunità internazionale, oltre che di capi di stato e di governo di tutto il mondo. Vale la pena ricordare, ad esempio, che la <a href="https://www.gay.it/la-banca-mondiale-blocca-i-fondi-all-uganda-niente-discriminazioni" rel="nofollow noopener" target="_blank">Banca Mondiale</a>  e la <a href="https://archivio.gay.it/la-svezia-ferma-gli-aiuti-all-uganda-e-il-vaticano-lancia-un-appello">Svezia</a> , solo per fare due esempi, avevano bloccato gli aiuti economici dopo l&#8217;approvazione della legge.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Primo Pride in Uganda: i gay tornano in piazza - pride uganda3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pride_uganda3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Teatro della manifestazione, Entebbe dove si sono incontrate più di 100 persone: cifre non indifferenti considerato il clima fortemente omofobo che, comunque, regna nel paese, come testimoniato dal fatto che in molti hanno scelto di partecipare mascherati, probabilmente per evitare di essere riconosciuti ed esporsi, quindi, a ritorsioni e violenze cui l&#8217;Uganda non è nuova. La strada per le persone lgbt ugandesi è ancora molto lunga, ma non si può non accogliere con favore la notizia del Pride.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ancora violenza omofoba in Uganda: 17enne suicida con veleno per topi</title>
		<link>https://archivio.gay.it/ancora-violenza-omofoba-in-uganda-17enne-suicida-con-veleno-per-topi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 May 2014 16:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Uganda]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Un agghiacciante studio parla di circa 162 episodi di violenza. E' una vera caccia ai gay.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/uganda_violenza-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ancora violenza omofoba in Uganda: 17enne suicida con veleno per topi - uganda violenza 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/uganda_violenza-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/uganda_violenza-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Ancora violenza omofoba in Uganda: 17enne suicida con veleno per topi - uganda violenza2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/uganda_violenza2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E&#8217; una vera e propria caccia ai gay quella che si è scatenata in Uganda contro le persone lgbt, soprattutto da quando è stata approvata la legge che prevede l&#8217;ergastolo, voluta dal presidente Museveni.<br />
Secondo uno studio realizzato da Sexual Minorities Uganda il numero di episodi di violenza è cresciuto esponenzialmente. Tra questi si contano rapimenti, tentativi di lapidazione, torture, evirazioni, incendi di case, licenziamenti e suicidi. Un totale di circa 162 fatti di violenza sono solo quelli noti.<br />
Lo studio riferisce che si contano almeno 25 persone che hanno lasciato il paese in cerca di asilo politico negli stati confinanti (dove, vale la pena ricordarlo, i gay non godono certo di diritti).</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Ancora violenza omofoba in Uganda: 17enne suicida con veleno per topi - uganda violenza1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/uganda_violenza1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Un diciassettenne si sarebbe suicidato ingurgitando veleno per topi perché &#8220;non aveva alcun motivo per continuare a vivere&#8221;. La stampa locale continua a pubblicare elenchi di persone che si suppone siano omosessuali contro le quali aizza la popolazione. E&#8217; il caso di Red Pepper che ha pubblicato la lista dei &#8220;200 principali gay&#8221; del paese.<br />
Secondo quanto riferisce l&#8217;attivista ugandese Pepe Julian Onziema a GayStarNews,la caccia ai gay è reale.&#8221;Mi rattrista che la mia comunità non sia sicura &#8211; ha dichiarato Onziema -. E&#8217; intenzionalmente esposta a rischi. E&#8217; come stare sul bordo della strada ed essere colpiti frontalmente da una macchina a tutta velocità. E&#8217; questo quello che il presidente ci ha fatto&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uganda: primo processo contro due gay dall&#8217;approvazione della legge</title>
		<link>https://archivio.gay.it/uganda-primo-processo-contro-due-gay-dall-approvazione-della-legge</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2014 16:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Uganda]]></category>
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					<description><![CDATA[L'accusa è intenzionata a portare avanti il processo: i due rischiano l'ergastolo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/processo_uganda-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Uganda: primo processo contro due gay dall&#039;approvazione della legge - processo uganda 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/processo_uganda-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/processo_uganda-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Uganda: primo processo contro due gay dall&#039;approvazione della legge - processo uganda2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/processo_uganda2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E&#8217; stato il primo processo dopo l&#8217;approvazione della contestatissima legge che criminalizza l&#8217;omosessualità. Due uomini ugandesi si sono presentati davanti ad un tribunale con l&#8217;accusa di omosessualità. I due, Kim Mukisa e Jackson Mukasa, si sono comunque dichiarati innocenti davanti al giudice di Kampala. Non è il primo caso nato a seguito della legge, ma stando a quanto riportano le agenzie di stampa, i casi precedenti sono stati abbandonati per mancanza di prove. In questo caso, però, l&#8217;accusa vanta delle prove testimoniali e il caso sarà portato avanti dal tribunale, con i rischi che questo comporta considerata la legge in vigore in Uganda. </p>
<p>Il caso è una naturale conseguenza della politica del presidente Museveni che, dopo avere promulgato la legge che prevede l&#8217;ergastolo per le persone &#8220;colpevoli&#8221; di essere gay, ha incitato tutti gli ugandesi a denunciare i casi di cui sono a conoscenza. Una manifestazione a favore della norma anti-gay, tenutasi a Kampala poco tempo fa, ha visto la partecipazione diretta anche di Museveni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Svezia ferma gli aiuti all&#8217;Uganda e il Vaticano lancia un appello</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-svezia-ferma-gli-aiuti-all-uganda-e-il-vaticano-lancia-un-appello</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Mar 2014 17:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
		<category><![CDATA[Svezia]]></category>
		<category><![CDATA[Uganda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/la-svezia-ferma-gli-aiuti-all-uganda-e-il-vaticano-lancia-un-appello</guid>

					<description><![CDATA[Tutti contro l'Uganda. La nuova legge che prevede l'ergastolo per gli omosessuali sta causando non pochi problemi a Museveni. E anche il Vaticano chiede alla comunità internazionale di intervenire.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay_uganda_legge-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La Svezia ferma gli aiuti all&#039;Uganda e il Vaticano lancia un appello - gay uganda legge 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay_uganda_legge-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay_uganda_legge-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La Svezia ferma gli aiuti all&#039;Uganda e il Vaticano lancia un appello - ministro svezia - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ministro_svezia.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Continuano le pressioni internazionali sull&#8217;Uganda perché faccia un passo indietro sulla legge che prevede l&#8217;ergastolo per le persone lgbt. Dopo la Banca Mondiale e le rappresentanze diplomatiche di tutti i paesi dell&#8217;Ue e dell&#8217;Australia, solo per citare i casi più recenti, alla lista si aggiunge anche la Svezia che ha fatto sapere che sospenderà gli aiuti previsti per il pese africano. &#8220;Questa legislazione &#8211; ha dichiarato il ministro della Cooperazione svedese Hillevi Engstrom &#8211; viola i diritti fondamentali degli omosessuali, dei bisessuali e dei transessuali&#8221;. Il ministro ha aggiunto però, che continuerà ad &#8220;inviare aiuti alla società civile per aiutare e migliorare le condizioni di vita degli omosessuali&#8221;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La Svezia ferma gli aiuti all&#039;Uganda e il Vaticano lancia un appello - Peter Turkson - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Peter_Turkson.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La Svezia non è l&#8217;unico paese europeo ad avere preso una decisione del genere. Prima di Stoccolma, anche l&#8217;Olanda, la Danimarca e la Norvegia (tutti paesi in cui, vale la pena ricordarlo, le persone dello stesso sesso possono sposarsi legalmente).<br />
Ma c&#8217;è di più. A bacchettare l&#8217;Uganda arriva anche la Chiesa. Se già Desmond Tutu, alla vigilia della firma di Museveni, aveva auspicato un ripensamento del presidente, anche il presidente del Consiglio Vaticano per la Giustizia e la Pace, il cardinale ganese Peter Turkson ha preso una posizione ufficiale sostenendo che gli omosessuali &#8220;non sono criminali&#8221; e per questo non dovrebbero essere penalmente perseguiti. Il cardinale ha anche riferito che il Vaticano ha fatto appello alla comunità internazionale perché intervenga con il governo ugandese. Turkson ha fatto il suo intervento durante una conferenza della Chiesa sui diritti umani che si è tenuta a Bratislava. </p>
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		<title>Museveni è gay: parla il suo amante sudafricano</title>
		<link>https://archivio.gay.it/museveni-e-gay-parla-il-suo-amante-sudafricano</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2014 17:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Sudafrica]]></category>
		<category><![CDATA[Uganda]]></category>
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					<description><![CDATA[Il presidente ugandese avrebbe un amante sudafricano. Un giovane modello di 28 anni di Città del Capo avrebbe raccontato ad un blog sudafricano del suo incontro e della sua relazione con Museveni.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/museveni_gay-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Museveni è gay: parla il suo amante sudafricano - museveni gay 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/museveni_gay-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/museveni_gay-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Museveni è gay: parla il suo amante sudafricano - museveni gay1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/museveni_gay1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E se il presidente ugandese Museveni avesse fatto tutto quello che ha fatto per <a href="https://archivio.gay.it/l-uganda-approva-la-legge-anti-gay-ergastolo-per-gli-omosessuali">approvare la legge anti-gay</a>  solo per coprire la sua relazione con un ragazzo sudafricano? E&#8217; la teoria, tutta da verificare, emersa da un articolo pubblicato dal blog LifeStyleTabloids che raccoglie la testimonianza del presunto amante del presidente che si dice profondamente deluso per quanto accaduto in Uganda.<br />
Si tratterebbe di un modello 28enne di Città del Capo che ha preferito mantenere l&#8217;anonimato e che ha dichiarato di avere conosciuto Museveni durante una cena presso il International Convention Centre, nella capitale sudafricana, in cui lui faceva il cameriere.<br />
Il ragazzo, sostiene il blog, ha raccontato che dopo il dessert il presidente si sarebbe complimentato con lui per la professionalità e che il suo albergo di prossima apertura avrebbe avuto bisogno di camerieri come lui. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Museveni è gay: parla il suo amante sudafricano - presidente uganda - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/presidente_uganda.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Mi ha dato il biglietto da visita ed ha insistito che gli mandassi il mio curriculum prima della sua partenza per l&#8217;Uganda &#8211; racconta -. Glielo mandai la mattina successiva e un&#8217;ora dopo la mia email, ho ricevuto una sua telefonata in cui mi chiedeva di incontrarlo all&#8217;hotel One&#038;Only per discutere delle mie prospettive di lavoro&#8221;.<br />
E&#8217; stato allora che Museveni gli avrebbe detto di aver notato che era gay e che gli piaceva molto. Un drink di troppo e, secondo il presunto amante, i due finiscono nella suite del presidente dove trascorrono una notte di passione.<br />
Da allora, sempre stando all&#8217;articolo del blog, Museveni avrebbe fatto diversi viaggi a Città del Capo per incontrare il ragazzo, fare sesso con lui e riempirlo di regali, compresa una BMW Z4. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Museveni è gay: parla il suo amante sudafricano - presidente uganda1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/presidente_uganda1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A supporto della sua testimonianza, il giovane sostiene di avere delle prove tra cui il famoso biglietto da visita e alcune email del presidente, oltre alle ricevute di alcuni versamenti sul proprio conto. &#8220;Sono molto deluso di apprendere che ha approvato una legge che può gente come lui finire in galera per tutta la vita, pesantemente discriminata e anche uccisa per quello che è &#8211; avrebbe dichiarato il ragazzo -. Io non capisco perché l&#8217;ha fatto, ma posso immaginare che sia per nascondere la sua vera identità&#8221;.<br />
&#8220;E&#8217; un colpo basso per me che sono il suo amante &#8211; ha concluso &#8211; e per la comunità gay africana tutta. Non mi risponde più al telefono e ignora i miei SMS e le mie email. Se vuole vedere le persone gay finire in galera per avere deciso chi vogliono amare, allora la polizia dovrebbe cominciare da lui&#8221;. Come abbiamo già detto, la notizia è tutta da verificare e la fonte da cui arriva non è nota per la sua affidabilità. Ma se fosse confermata ci sarebbe poco da stupirsi: è ormai accertato che le persone che reprimono la propria omosessualità sviluppano forti forme di omofobia.</p>
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		<title>Uganda: è caccia a 200 gay, una rivista pubblica i nomi e le foto</title>
		<link>https://archivio.gay.it/uganda-e-caccia-a-200-gay-una-rivista-pubblica-i-nomi-e-le-foto</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Feb 2014 17:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Uganda]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[All'indomani dell'approvazione della legge che condanna i gay all'ergastolo, una rivista ugandese pubblica un elenco di 200 nomi di omosessuali. E ora si teme la violenza, come nel caso di David Kato.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="445" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/redpepper_uganda-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Uganda: è caccia a 200 gay, una rivista pubblica i nomi e le foto - redpepper uganda 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/redpepper_uganda-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/redpepper_uganda-1-300x223.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Uganda: è caccia a 200 gay, una rivista pubblica i nomi e le foto - redpepper uganda1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/redpepper_uganda1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>All&#8217;indomani della firma del presidente Yoweri Museveni, che prevede la condanna all&#8217;ergastolo per le persone lgbt, un tabloid locale pubblica un elenco con 200 nomi di persone omosessuali accompagnati da qualche foto. Una sorta di lista di proscrizione a cui la stampa ugandese non è nuova. La lista è stata pubblicata in prima pagina con il titolo &#8220;Scoperti!&#8221;. L&#8217;elenco include attivisti in prima linea nella lotta per l&#8217;affermazione dei diritti, tra cui Pepe Julian Onziema e Frank Mugisha, di Sexual Minorities Uganda, ma anche un cantante hip hop e un prete cattolico. La pubblicazione avviene, tra l&#8217;altro, nel giorno in cui lo stesso Museveni definisce i gay &#8220;disgustosi&#8221; perché, ha detto il presidente durante un&#8217;intervista alla CNN, i comportamenti sessuali sono &#8220;una questione di scelta. Essere omosessuale è innaturale e non un diritto umano&#8221;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Uganda: è caccia a 200 gay, una rivista pubblica i nomi e le foto - katoF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/katoF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Come si diceva, non è la prima volta che la stampa ugandese espone le persone omosessuali al pubblico ludibrio. Ebbe conseguenze tragiche il caso di Rolling Stone che pubblicò un elenco di 100 nomi e le foto di gay tra cui quello di <a href="https://archivio.gay.it/ucciso-a-martellate-david-kato-attivista-gay-ugandese">David Kato Kisule</a>  che poco dopo venne brutalmente ucciso a martellate.<br />
Esattamente come accade in Russia in queste settimane, l&#8217;emanazione di leggi che criminalizzano l&#8217;omosessualità alimenta e legittima la violenza nei confronti delle persone lgbt, sebbene queste norme non prevedano pene corporali.</p>
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		<title>L&#8217;Uganda approva la legge anti-gay: ergastolo per gli omosessuali</title>
		<link>https://archivio.gay.it/l-uganda-approva-la-legge-anti-gay-ergastolo-per-gli-omosessuali</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Feb 2014 17:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Uganda]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Nonostante il primo rifiuto del presidente Museveni, dovuto alle pressioni internazionali, il capo dello stato africano ha firmato il testo rinviato dalle Camere: "Non ci sono prove che si nasca gay".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay_uganda_legge-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L&#039;Uganda approva la legge anti-gay: ergastolo per gli omosessuali - gay uganda legge 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay_uganda_legge-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay_uganda_legge-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="L&#039;Uganda approva la legge anti-gay: ergastolo per gli omosessuali - uganda legge - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/uganda-legge.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La legge anti-gay ugandese è ormai una realtà. Il presidente Yoweri Museveni l&#8217;ha firmata oggi. Nonostante quanto annunciato<a href="https://archivio.gay.it/il-presidente-ugandese-non-firma-la-legge-niente-prigione-per-i-gay"> lo scorso gennaio, infatti</a> , quando Museveni disse di non volere firmare la norma, condizionato delle pressioni internazionali dei paesi che minacciavano di sospendere gli aiuti in caso di entrata in vigore del testo, alla fine il presidente ha ceduto all&#8217;omofobia del suo parlamento.<br />
Museveni ha affermato che secondo alcuni scienziati del suo paese, non esistono prove del fatto che alcune persone nascano omosessuali. Questo, probabilmente, secondo il presidente significa che essere gay è una scelta e in quanto tale condannabile e perseguibile da una delle più feroci leggi attualmente presenti nel mondo. Museveni ha anche chiesto agli Usa di aiutare i suoi ricercatori per scoprire se davvero c&#8217;è una componente genetica nell&#8217;omosessualità.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="L&#039;Uganda approva la legge anti-gay: ergastolo per gli omosessuali - presidente uganda - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/presidente_uganda.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Dall&#8217;estero arrivano condanne forti contro la nuova legge ugandese. Se Obama s&#8217;è detto &#8220;molto dispiaciuto&#8221;, Desmond Tutu, arcivescovo sudafricano, ha paragonato la nuova norma al nazismo e all&#8217;apartheid. &#8220;In Sud Africa la polizia dell&#8217;apartheid era solita irrompere nelle camere da letto in cui su sospettava che bianchi e neri potessero facessero l&#8217;amore fra di loro &#8211; ha dichiarato Tutu -. È stato umiliante per coloro il cui unico &#8220;crimine&#8221; era quello di amarsi, ma è stato umiliante per i poliziotti? E quella era una macchia vergognosa della nostra intera società [&#8230;] La storia è costellata di tentativi di legiferare contro l&#8217;amore o il matrimonio sulla base di casta o razza, ma non vi è alcuna base scientifica o razionale nell&#8217;amore, così come non vi è alcuna giustificazione scientifica per il pregiudizio e la discriminazione. E non vi è alcuna giustificazione morale. La Germania nazista e l&#8217;apartheid in Sud Africa sono testimonianze di questo&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="L&#039;Uganda approva la legge anti-gay: ergastolo per gli omosessuali - presidente uganda1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/presidente_uganda1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il testo approvato in Uganda, che inizialmente prevedeva la pena di morte, contempla la possibilità di condannare le persone gay all&#8217;ergastolo.<br />
Come fa sapere l&#8217;associazione Certi Diritti, intanto, le ONG locali chiedono &#8220;una moratoria affinché la legge non colpisca le politiche sanitarie nazionali a detrimento delle persone lgbti, non accresca la brutalità della polizia e non interrompa il lavoro delle ONG&#8221;. L&#8217;associazione radicale, poi, chiede  che il governo italiano al Governo italiano &#8220;riconosca il diritto di asilo ai richiedenti LGBTI Ugandesi e a tal proposito, chiediamo di inviare all&#8217;ambasciata italiana in Uganda una comunicazione formale, che autorizzai il rilascio dei visti a ogni richiedente LGBTI Ugandese che si senta in pericolo&#8221;.</p>
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