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	<title>Uruguay &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Uruguay &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Turismo gay-friendly: spot uruguaiano per accogliere le coppie gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/turismo-gay-friendly-spot-uruguaiano-per-accogliere-le-coppie-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2014 10:15:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[turismo lgbt]]></category>
		<category><![CDATA[Uruguay]]></category>
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					<description><![CDATA[Ecco lo spot gay-focused promosso da alcuni imprenditori della capitale dell'Uruguay.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/spot-Uruguay-turismo-gay-friendly.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Turismo gay-friendly: spot uruguaiano per accogliere le coppie gay - spot Uruguay turismo gay friendly - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/spot-Uruguay-turismo-gay-friendly.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/spot-Uruguay-turismo-gay-friendly-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Un gruppo di imprenditori di Montevideo, vicini alla comunità lgbt, hanno dato vita alla Mesa Friendly. Questa organizzazione, all&#8217;interno del ente turistico della capitale dell&#8217;Uruguay, permetterà di offrire al turista lgbt un offerta personalizzata e su misura.<br />
Ecco lo spot prodotto per lanciare l&#8217;iniziativa.</p>
<p>Guarda anche: <a href="https://www.gay.it/turismo-gay-friendly-una-forma-di-ghettizzazione" target="_blank" rel="noopener nofollow">Turismo gay-friendly: una forma di ghettizzazione?</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Primi matrimoni gay in Uruguay: la commovente storia di Mario e Rubén</title>
		<link>https://archivio.gay.it/primi-matrimoni-gay-in-uruguay-la-commovente-storia-di-mario-e-ruben</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Aug 2013 16:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<category><![CDATA[Uruguay]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono stati tra le prime coppie gay a sposarsi in Uruguay. Insieme da 21 anni, Mario e Rubén hanno potuto finalmente anche registrarsi come genitori di Camilo, il figlio adottato 17 anni fa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="333" height="250" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimonio_uruguayBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Primi matrimoni gay in Uruguay: la commovente storia di Mario e Rubén - matrimonio uruguayBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimonio_uruguayBASE-1.jpg 333w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimonio_uruguayBASE-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Primi matrimoni gay in Uruguay: la commovente storia di Mario e Rubén - matrimonio uruguayF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimonio_uruguayF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Dallo scorso 23 agosto le coppie gay e lesbiche dell&#8217;Uruguay possono finalmente sposarsi. Trascorsi i 90 giorni previsti dalla legge dal momento in cui il presidente ha varato la norma che legalizza il matrimonio egualitario, una ventina di coppie hanno dato il via al nuovo corso della storia del paese latinoamericano. La stampa locale, comunque, ha raccontato la storia di Rubén López e Mario Bonilla segnalati come la prima coppia omosessuale ad essersi sposata in Uruguay, nella città di Mercedes.<br />
Rubén e Mario sono una coppia da ben 21 anni durante i quali hanno anche adottato un figlio, Camilo, diventato parte della famiglia 17 anni fa. Con il matrimonio, i due hanno anche potuto ottenere di essere registrati entrambi come genitori del ragazzo. Il video qui di seguito, girato da una giornalista uruguayana, racconta la storia della coppia e il giorno del loro matrimonio. Non è necessario conoscere lo spagnolo sudamericano per comprendere la gioia di Rubén, Mario e Camilo.</p>
<p><iframe width="445" height="334" src="//www.youtube.com/embed/VdageitO3xE?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<item>
		<title>La Camera uruguayana approva le nozze gay: è quasi unanimità</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-camera-uruguayana-approva-le-nozze-gay-e-quasi-unanimita</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Dec 2012 17:19:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<category><![CDATA[Uruguay]]></category>
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					<description><![CDATA[Il voto passa adesso al Senato che non dovrebbe rappresentare un ostacolo. Alla Camera, 81 voti a favore su 87 votanti e un lunghissimo applauso dopo il "sì".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/uruguayBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La Camera uruguayana approva le nozze gay: è quasi unanimità - uruguayBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/uruguayBASE.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/uruguayBASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La Camera uruguayana approva le nozze gay: è quasi unanimità - uruguayF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/uruguayF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Con 81 voti a favore su 87 presenti, la camera dei deputati uruguayana ha approvato la legge che ammette ilamtrimonio tra persone dello stesso sesso. Un voto che non &egrave; stato certo indolore, con otto ore di discussione parlamentare, e che deve ancora passare dal vaglio del Senato. Il voto della camera alta, per&ograve;, potrebbe rivelarsi una formalit&agrave;, data la quasi unanimit&agrave; della camera. Il momento pi&ugrave; emozionante del dibattito &egrave; stato quando un deputato ha letto un brano della lettera inviata da un ragazzo argentino figlio di una coppia gay al parlamento di Buenos Aires in cui chiedeva di avere gli stessi diritti di figlio dei suoi coetanei. Poco dopo l&#8217;Argentina avrebbe approvato le nozze gay.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La Camera uruguayana approva le nozze gay: è quasi unanimità - uruguayF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/uruguayF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A presentare il disegno di legge, supportato naturalmente dalla comunit&agrave; lgbt del paese, era stato il partito del presidente Mujica, la formazione di sinistra Frente Amplio che ha cos&igrave; voluto affermare il diritto di eterosessuali, omosessuali, lesbiche e transessuali di avere &quot;un matrimonio monogamo&quot; in una societ&agrave; che non pu&ograve; non riconoscere &quot;la trasformazione della famiglia come istituzione&quot;.</p>
<p>L&#8217;Uruguay &egrave; arrivato a questo voto dopo aver compiuto una serie di passi importanti negli anni passati, come il riconoscimento delle unioni vicili prima e delle adozioni poi, la possibilit&agrave; di cambiare sesso a 18 anni e l&#8217;ammissione di gay e lesbiche nelle forze armate del paese. <br />
Dopo il voto del Senato, l&#8217;Uruguay sar&agrave; a tutti gli effetti la quinta regione dell&#8217;America Latina a permettere alle coppie gay di sposarsi dopo l&#8217;Argentina, il distretto di Citt&agrave; del Messico, lo stato messicano di Quintana Roo e quello brasiliano di Alagoas</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Uruguay verso l&#8217;approvazione delle adozioni gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/l-uruguay-verso-l-approvazione-delle-adozioni-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Uruguay]]></category>
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					<description><![CDATA[Il paese sudamericano aveva già legalizzato, lo scorso anno, le unioni civili. Adesso la nuova norma è stata approvata dalla Camera e attende il voto del Senato che, però,  non appare problematico.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/adozioni_uruguayBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L&#039;Uruguay verso l&#039;approvazione delle adozioni gay - adozioni uruguayBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>La <strong>Camera dei Deputati dell&#8217;Uruguay</strong> ha approvato pochio giorni fa un progetto di legge che consente alle coppie gay di adottare un figlio. <strong>Un primato per l&#8217;America Latina</strong>. Lo scorso anno, il Paese abitato da 3,5 milioni di persone, aveva gi&agrave; autorizzato le unioni civili.</p>
<p>Il testo che riguarda l&#8217;adozione, deve ancora <strong>passare dal vaglio del Senato</strong>, dato che i deputati hanno apportato alcune modifiche rispetto al progetto originario. Il passaggio, per&ograve;, non dovrebbe comportare alcun problema dato che i senatori avevano <strong>gi&agrave; approvato il provvedimento nella sua prima stesura</strong>.&nbsp;</p>
<p>A maggio scorso, <strong>Tabare Vasquez</strong>, primo presidente di sinistra della storia dell&#8217;Uruguay, aveva <strong>abolito </strong>una legge secondo la quale agli omosessuali era <strong>interdetto l&#8217;ingresso nelle scuole militari</strong> a causa dei loro <strong>&quot;problemi di identit&agrave;&quot;</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uruguay e New Hampshire: il 2008 inizia con le unioni civili</title>
		<link>https://archivio.gay.it/uruguay-e-new-hampshire-il-2008-inizia-con-le-unioni-civili</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 17:19:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[CUS]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<category><![CDATA[Uruguay]]></category>
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					<description><![CDATA[In entrambi gli stati, è entrata in vigore ieri la legge sulle unioni civili omosessuali. A Concord 37 coppie hanno festeggiato il nuovo anno registrando la loro unione in piazza a mezzanotte.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nozze_nhBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Uruguay e New Hampshire: il 2008 inizia con le unioni civili - nozze nhBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>E&#8217; stato un inizio di anno davvero unico quello di gay e lesbiche statunitensi. Nel New Hampshire, per la precisione, decine di coppie omosessuali hanno cominciato il 2008 celebrando le loro nozze, approfittando della norma che rende legali i matrimoni tra persone dello stesso sesso proprio dal primo gennaio. Nella piazza del parlamento che ha approvato la legge nel 2007, 37 coppie si sono unite in matrimonio sfidando le temperature polari tipiche di questa stagione in quell&#8217;area.<br />
L&#8217;avvenimento &egrave; stato, naturalmente vissuto con molto entusiasmo dai gruppi e dalle associazioni LGBT.<br />
&quot;Non credevamo che saremmo riusciti a vedere la fine della nostra battaglia, ma tutto &egrave; successo in un solo anno&quot;, ha dichiarato Jim Splaine, che ha fortemente creduto nelle unioni civili. &quot;Una cosa che dobbiamo tenere bene in mente &egrave; che c&#8217;&egrave; ancora molto da fare. Dobbiamo continuare il nostro viaggio per assicurare che le unioni civili daranno gli stessi diritti del matrimonio tradizionali a partire da subito&quot;.</p>
<p>Tra le coppie che sono convolate a nozze, anche Gail Morrison, rappresentante del Partito Democratico che ha promosso la norma e co-organizzatore del matrimonio collettivo, e il suo compagno di sempre.<br />
&quot;Abbiamo una legislazione a proposito dei diritti di cittadinanza e abbiamo legiferato attenendoci a questi principi&quot;, ha dichiarato Morrison riferendosi alla legge appena approvata che d&agrave; alle coppie omosessuali uguali diritti, doveri e responsabilit&agrave; delle coppie etero, anche se non le definisce &#8216;matrimoni&#8217;.<br />
La previsione &egrave; che nel 2008 saranno riconosciute da 3500 a 4000 unioni omosessuali grazie a questa legge.</p>
<p>E il 2008 &egrave; cominciato decisamente bene anche per la comunit&agrave; LGBT uruguayana, dove ieri &egrave; entrata in vigore la nuova norma sulle unioni civili, gay ed etero, denominata &#8216;Ley concubinaria&#8217;.<br />
La norma garantisce alle coppie conviventi da almeno cinque anni diritti e doveri simili a quelli delle coppie sposate. L&#8217;unica eccezione &egrave; che alle coppie di fatto non &egrave; ancora permessa l&#8217;adozione di minorenni. Non stiamo certo parlando di matrimonio omosessuale, ma certamente &egrave; un grande passo avanti in termini di diritti rispetto al passato. <br />
Adesso l&#8217;Uruguay &egrave; il primo stato del sudamerica a riconoscere le coppie dello stesso sesso, cosa che finora aveva riguardato solo alcune zone del territorio latinoamericano come le grandi citt&agrave; di Buenos Aires e Citt&agrave; del Messico che permettevano la registrazione delle coppie omosessuali.</p>
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