Gli elettori di Berlino hanno dato un’improvviso rilancio agli ex-comunisti della Germania dell’Est, premiando la loro opposizione agli attacchi americani in Afghanistan e il fatto che abbiano sostenuto un sindaco gay.
Condotti da Klaus Wowereit, il primo sindaco apertamente gay di una grande città tedesca, i Social-Democratici hanno vinto con il 29,7% delle preferenze nelle elezioni cittadine tenutesi domenica, diventando la formazione più forte di Berlino. Wowereit, in carica già da giugno, è stato ora riconfermato per un periodo di cinque anni.
Ma la vittoria del partito del Cancelliere Gerhard Schoereder non è priva di grattacapi, ora che Wowereit deve fare i conti con gli ex-comunisti del Partito del Socialismo Democratico che non è stato al potere a Berlino dalla riunificazione della Germania avvenuta nel 1990.
Mentre Schroeder ha fedelmente sostenuto la guerra americana al terrorismo, infatti, i comunisti riformati si sono opposti agli attacchi in Afghanistan. I commentatori e i leader degli altri partiti sono certi che questa posizione ha portato loro parecchie preferenze nelle elezioni.
di Gay.com UK
