FIRENZE – Intensa giornata di incontri domani in Toscana per Fausto Bertinotti, che stasera interverrà alla Festa di Liberazione, a Scandicci. Il segretario del Prc e candidato alle primarie dell’ Unione comincerà la sua giornata su un treno dei pendolari a Empoli e la concluderà a Torre del Lago, nel locale Mamamia, dove parteciperà ad un incontro con la comunità gay, lesbica, bisex, trans e queer per discutere su “Voglio…Pacs e unioni civili…una legge contro le discriminazioni”.
Dopo Alfonso Pecoraro Scanio, Antonio Di Pietro ed Ivan Scalfarotto, tutti e tre a Torre del Lago durante il Mardi Gras ferragostano, Fausto Bertinotti chiuderà così la fase degli incontri dei candidati alle primarie del centro-sinistra con la comunità glbt (gay, lesbica, bisessuale e transessuale) toscana. Dalle ore 21 Bertinotti sarà infatti sottoposto ad una intervista “collettiva”. Tra i presenti, anche Titti De Simone, parlamentare di PRC e componente della segreteria nazionale di Arcilesbica.
“Fausto Bertinotti – dichiara Alessio De Giorgi, presidente regionale di Arcigay – nei giorni scorsi si è impegnato col movimento “glbt” su tre fronti: approvazione di una “legge positiva”per il vero superamento di ogni forma di discriminazione per i gay, le lesbiche e i transessuali ; approvazione di una legge per il riconoscimento delle unioni di fatto, per i PACS; promozione di una nuova stagione dei diritti umani e per l’assunzione di misure di condanna e di contrasto per quei Paesi che praticano forme di discriminazione e repressione, spesso violenta, nei confronti dei gay, delle lesbiche e dei transessuali. Questa attenzione di Fausto Bertinotti alla nostra comunità ci lusinga e dimostra quanto rispetto alle rivendicazioni che noi facciamo a chi si candida a governare hanno le orecchie tese non più soltanto i diretti interessati, e cioè i gay e le lesbiche, ma anche chi vuole contribuire col suo voto a costruire un paese più libero, più moderno e più laico”.
