
Stando a quanto riporta l’agenzia di stampa internazionale Associated Press, il soldato gay statunitense Bradley Manning, l’uomo che ha rubato i cablogrammi segreti poi diffusi da Wikileaks, sarebbe tra i 231 candidati al premio Nobel per la Pace.
La commissione che assegna il premio, dice l’AP, non rivela i nomi dei candidati, ma coloro che hanno il diritto di avanzare le candidature possono far sapere chi hanno nominato.
Tra i nomi fatti, dunque, figura anche quello del soldato Bradley Manning considerato responsabile della più grossa fuga di informazioni riservate della storia degli Stati Uniti, insieme all’attivista russa per i diritti umani Svetlana Gannushkina e dell’ex premier ucraina Yulia Tymoshenko.

Il segretario della Commissione del Nobel, Geir Lundestad ha dichiarato ieri all’AP che “la lista delle candidature è un misto di nomi nuovi e altri che si ripetono”.
Tra i nominati figurano anche il presidente tunisino Moncef Marzouk, Bill Clinton ed Helmut Kohl.La settimana scorsa Manning ha chiesto di nuovo di andare in giudizio.
