CITTÀ DEL VATICANO – “E’ naturale che la S.Sede stia seguendo questo triste caso con la doverosa attenzione”.
E’ l’unica cosa che si è riusciti a strappare a livello ufficioso in Sala Stampa vaticana per commentare le notizie clamorose di nuovi casi di preti pedofili in Brasile. Secondo i primi servizi intorno allo scandalo, si tratterebbe di una situazione molto difficile per la Chiesa cattolica dal momento che vi sarebbero coinvolti circa il 10% dei preti. Lo stesso Benedetto XVI, di fronte al profilarsi di una situazione molto grave, avrebbe avviato un’inchiesta ai primi di settembre e attende un rapporto preciso e dettagliato.
E’ noto poi che la S. Sede non usa mai seguire una sola via per accertare i fatti, ma può contare su fonti diversificate di prima mano utili a farsi un’idea precisa prima di intervenire.
Frattanto, con lo scoppio del nuovo scandalo, si fa ancora più intensa e frenetica l’attesa dell’annunciato documento della Congregazione per l’educazione cattolica sull’esclusione degli omosessuali dai seminari e dal sacerdozio. Il documento, già pronto, dovrebbe essere diffuso ufficialmente entro la fine del mese di novembre.
