Lgbt Asylum riporta il caso di un giocatore di calcio nigeriano espulso dall’Austria e rimpatriato e che ora vive in clandestinità nel suo paese d’origine.
Stando a quanto riporta l’organizzazione, il 25enne calciatore gay Cletus U, è stato espulso dall’Austria verso la Nigeria lo scorso 5 maggio con un aereo di Frontex, (un’agenzia dell’Unione Europea che si occupa di rimpatri) insieme ad altre 44 persone accompagnate da 113 militari. Il tutto nonostante le proteste di massa che avevano animato Vienna. Il ragazzo ha raccontato ad un giornale austriaco che adesso vive in una baracca a Lagos con altre cinque persone ed è terrorizzato che si sappia della sua omosessualità.
La notizia potrebbe diffondersi in Nigeria perché il suo caso è stato molto discusso in Austria e pare ci sia anche un video su YouTube. I genitori del ragazzo, che vivono nel nord del paese che è a prevalenza musulmana, dove vige la pena di morte per sodomia, adesso sanno del suo orientamento sessuale. “La polizia può arrivare in qualsiasi momento – ha raccontato in preda alla paura il giovane – possono prendermi, imprigionarmi e uccidermi perché sono come sono“. Cletus ha anche raccontato di non potersi fidare di nessuno nella baraccopoli in cui vive e che è costretto a comportarsi come le persone che lo circondano. “L’unica cosa che voglio – ha detto – è uscire da quest’incubo”.
