LONDRA – Il primo arcivescovo nero nella storia della Chiesa d’Inghilterra, John Sentamu, ha difeso l’ordinazione delle donne vescovo e ha condannato il linguaggio usato da alcuni esponenti della comunità anglicana nei confronti degli omosessuali. Il prelato di origine ugandese, secondo quanto riporta il quotidiano The Guardian, è stato confermato ieri arcivescovo di York, seconda posizione di “potere” nella gerarchia ecclesiastica anglicana. Prima di essere nominato, ha parlato al Lambeth Palace, sede della Chiesa anglicana, invitando tutti i vescovi presenti a risolvere le divergenze interne alla Chiesa, in particolare riguardo all’ordinazione delle donne vescovo e dei sacerdoti omosessuali. In un’intervista al quotidiano The Guardian, Sentamu si è detto inoltre preoccupato del linguaggio usato da alcuni membri del clero, come il reverendo Peter Akinola, arcivescovo della Nigeria, che recentemente ha definito gli omosessuali “una minaccia alla stabilità e alla pace della società”. “Quelle affermazioni non sono cristiane – ha ribadito il Primate d’Inghilterra – poichè suggeriscono che i grandi mali del mondo siano provocati dall’omosessualità. Tutti siamo peccatori e abbiamo un fardello sulle spalle. Perchè quello portato da un eterosessuale deve essere più accettabile di quello sulle spalle di una persona gay o lesbica?”.
