Sconto per coppie? Sì, ma solo se eterosessuali. E’ questa la denuncia che Daniele Scalise ha fatto a Di Gay Project dopo che al botteghino di un cinema che offriva una tariffa speciale per le coppie si è visto negare la riduzione.
Il cinema protagonista dell’episodio che Scalise definisce “stupido e discriminante” è l’Ambassade di Roma del circuito Cecchi Gori che proponeva biglietti scontati per coppie. Pronto a fare il biglietto, con il suo compagno accanto, Scalise si sente rispondere: “Siete un uomo e una donna?”. “Di fronte al mio stupore per la domanda – dice Scalise – la signora mi spiega che se siamo una coppia eterosessuale (anche di amici) abbiamo diritto a uno sconto, se invece siamo due uomini (o se fossimo state due donne), niente da fare. Io ho subito manifestato la mia disapprovazione e la mia protesta per una norma che ritengo discriminatoria prima ancora che stupida”.
“Non parlerei di discriminazione, bensì di disinformazione da parte del signore in questione – replica il gestore del cinema Ambassade -. L’episodio dev’essere avvenuto giovedì scorso, durante la promozione ‘giovedì in rosa’. Da circa due anni, infatti, le donne possono entrare pagando un prezzo ridotto di 5 euro anche di sera. Non si è mai parlato di sconto per coppie, ma per sole donne. I gusti sessuali delle persone non ci interessano”.
