Copenaghen – Le coppie omosessuali che in Danimarca hanno registrato un patto d’unione hanno d’ora in avanti il diritto di adottare dei figli. È quanto è stato deciso oggi nel Folketing, il Parlamento danese, da una maggioranza composta dalle forze d’opposizione, dalla piccola formazione Alleanza Liberale e da alcuni membri del partito liberale che in proposito si sono distanziati dalle posizioni del loro partito e del governo.
Il risultato del voto è stato incerto fino all’ultimo. Il governo, composto da liberali e conservatori, era contrario ma era stato costretto l’anno scorso, da una maggioranza analoga a quella schieratasi oggi, a presentare una proposta di legge in favore dell’adozione da parte delle coppie gay. Nelle questioni etiche i liberali sono lasciati liberi di votare secondo coscienza e questo ha consentito la formazione di questa maggioranza.
La Danimarca è stato il primo Paese al mondo ad autorizzare, nel 1989, il matrimonio civile (detto “partenariato registrato”) tra omosessuali. La legge riconosce gli stessi diritti di una coppia eterosessuale, pagamento degli alimenti in caso di separazione, benefici sociali, riduzione delle tasse ed eredità..
