E’ una nuova tecnica diagnostica che permette la diagnosi di HIV entro una settimana dall’infezione. Si arriva fino alle 2 cp/ml, un limite non pensabile con la tecnica fino ad ora utilizzata dell’RNA PCR. Il report di questa nuova tecnica è sull’ American Journal of Clinical Pathology. Il nome è Real-Time Immuno-PCR ed è stata sviluppata dall’ Institute of Human Virology, at the University of Maryland in Baltimore. Il test è basato sulla ricerca di una proteina interna chiamata p24, non su anticorpi o su acido nucleico. Ogni particella di HIV contiene 3000 molecole di p24 a confronto di solamente 2 di RNA: ecco perché la possibilità di una misura così raffinata. Si rimane in attesa di validazione e di utilizzo clinico di questo nuovo metodo.
di Nadir notizie
