DONARE UNA CASA AL PARTNER - couples pacs 5 - Gay.it Archivio

DONARE UNA CASA AL PARTNER

Molte richieste di chiarimenti sono giunte in merito alla possibilità di fare donazioni di immobili all’interno di una coppia. Esaminiamo i diversi regimi fiscali caso per caso.

DONARE UNA CASA AL PARTNER - soldi lente - Gay.it Archivio

LA LENTE DI INGRANDIMENTO
Molte richieste di chiarimenti sono giunte in merito alla possibilità di fare donazioni di immobili al partner.
Innanzitutto ricordiamo che con la donazione, così come altri atti di liberalità inter vivos, si dispone il trasferimento immediato di un bene a favore del donatario ed è sempre possibile da parte di un soggetto senza dover affrontare i problemi che invece sono legati alle successioni ed alle quote legittime destinate agli eredi.
Le donazioni, a differenza delle successioni, sono soggette a trattamenti fiscali diversi a seconda del rapporto (di parentela o meno) che intercorre tra donante e beneficiario.
Non è dovuta infatti l’imposta nel caso in cui i destinatari dell’atto siano coniuge, discendenti in linea diretta (es. padre/figlio) o altri parenti fino al quarto grado (es. zio/nipote).
In caso di donazione di immobile saranno corrisposte solo l’imposta ipotecaria (2%) e catastale (1%).
Se il beneficiario non rientra nelle categorie appena descritte, oltre alle suddette imposte si paga un’imposta di registro del 7% sull’importo che eventualmente eccede la franchigia di 180759,91 € (elevata a 516456,90 € per le persone con handicap grave).
Quando invece l’immobile donato è una prima casa le imposte ipotecarie e catastali si applicano nella misura fissa di 129,11 € per ciascuna imposta, mentre quella di registro viene ridotta al 3%.
Le facilitazioni previste spettano qualora il beneficiario abbia tutti i requisiti per acquistare la prima abitazione con le agevolazioni prima casa.

di Sirio Belli