E’ stato presentato oggi un appello per il sedicenne egiziano che lo scorso mese è stato accusato di “atti osceni” e “immoralità sessuale”. L’accusa di immoralità è un eufemismo per omosessualità, che è un tabù pur non essendo illegale in Egitto.
L’adolescente è stato arrestato insieme con 52 altri uomini – accusati tutti di “immoralità” – a una festa su un barcone sul Nilo nel maggio scorso. Solo a lui è stato concesso presentare un appello, a causa della sua età.
Il teenager ha ricevuto una condanna a tre anni di prigione con lavori forzati seguiti da tre anni di libertà vigilata.
Human Rights Watch ha sollecitato il governo egiziano a capovolgere la sentenza e liberare il ragazzo. Gli adulti sono stati processati separatamente davanti una corte di emergenza di sicurezza dello stato. Il 14 novembre, 23 uomini sono stati condannati a pene da uno a cinque anni di lavori forzati; 29 sono stati assolti. I condannati non possono presentare appello.
di Gay.com
