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	<title>Entertainment &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Entertainment &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>#CinemaSTop &#8211; La top ten del 2015: vince The Summer of Sangailé</title>
		<link>https://archivio.gay.it/migliori-film-cinema-gay-2015</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Schinardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Dec 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
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					<description><![CDATA[Ecco l'immancabile classifica dei migliori film lgbt dell'anno: seguono Carol e Gardenia]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/the-summer-of-saingale-base-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="#CinemaSTop - La top ten del 2015: vince The Summer of Sangailé - the summer of saingale base 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/the-summer-of-saingale-base-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/the-summer-of-saingale-base-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Eccoci arrivati alla <strong>tradizionale classifica dei migliori film LGBT dell&#8217;anno 2015</strong>.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" style="max-width: 300px;" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/The-Summer-of-Sangaile-home.jpg" alt="#CinemaSTop - La top ten del 2015: vince The Summer of Sangailé - The Summer of Sangaile home - Gay.it Archivio"></div>
<p><strong>1. The Summer of Sangailé di Alanté Kawaité</strong><br />
Fino all&#8217;ultimo eravamo indecisi se scegliere il raffinatissimo <strong>Carol</strong> di <strong>Todd Haynes</strong> oppure questa dirompente storia d&#8217;amore lituana tra una cameriera e una ragazza problematica che si scopre affascinata dall&#8217;aeronautica. Abbiamo scelto <strong>The Summer of Sangailé</strong> di <strong>Alanté Kawaité</strong> &#8211; sarà distribuito nel 2016 in Italia &#8211; perché ha la regia più innovativa (droni da vertigine, videocamera controllatissima, nessun manierismo), due interpreti da togliere il fiato, eroticamente complementari, per un emozionante romanzo di formazione sul primo innamoramento fra una cameriera-artista e una ragazza di forte personalità che scopre grazie alla prima una grande passione: volare. Se lo spettatore si chiede quanto sia &#8216;onesta&#8217; la scena della lotteria all&#8217;inizio del film, la potenza dello stesso sta piuttosto nel rendere una storia d&#8217;amore tutto sommato piuttosto convenzionale in un tuffo nell&#8217;emozione pura, nella scoperta di nuove sensazioni, nell&#8217;innegabile turbine travolgente in cui vengono coinvolti i cinque sensi che si prova quando ci si innamora per la prima volta. La scena d&#8217;amore &#8216;illuminata&#8217; nel prato è la sequenza più bella dell&#8217;anno. Una sorta di originale Top Gun lesbico con looping solo al femminile. Vertiginosamente magnifico.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" style="max-width: 300px;" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Carol-Cate-Blanchett.jpg" alt="#CinemaSTop - La top ten del 2015: vince The Summer of Sangailé - Carol Cate Blanchett - Gay.it Archivio"></div>
<p><strong>2. CAROL di Todd Haynes</strong><br />
L&#8217;alta scuola formalista del grande Todd Haynes firma un elegantissimo e raffinato melò dalle parti di <em>Lontano dal Paradiso</em>, plasmando il celebre, omonimo giallo di Patricia Highsmith in un quadro di Hopper con pennellate alla Turner consentendo vibrazioni magiche alle due splendidi attrici, Cate Blanchett e Rooney Mara, oltre ogni limite per espressività e glamour.<br />
Sarà il frontrunner dei prossimi Oscar: l&#8217;unico punto debole è una freddezza estetica che sfiora la perfezione.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" style="max-width: 300px;" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Gardenia-scaled.jpg" alt="#CinemaSTop - La top ten del 2015: vince The Summer of Sangailé - Gardenia scaled - Gay.it Archivio"></div>
<p><strong>3. GARDENIA di Thomas Wallner</strong><br />
Vincitore all&#8217;ultimo Togay, è uno spettacolo teatrale in cui anziani transessuali e &#8216;vecchie checché&#8217; travestite si raccontano, danzano e ballano &#8220;come se l&#8217;ultimo sipario ci dovesse dire addio&#8221;. In questo dolente doc testamentario, vediamo i protagonisti confrontarsi con i dolori e le difficoltà della vita quotidiana, la liberazione dell&#8217;illusione artistica, l&#8217;applauso del pubblico. Che arriva sempre prima che il sipario scenda per l&#8217;ultima volta. Nostalgico.</p>
<p><strong>4. FREEHELD di Peter Sollett</strong><br />
È il film lgbt più politico dell&#8217;anno, l&#8217;unico che potrebbe scuotere la narcolettica classe politica italiana per ottenere uno straccio di riconoscimento giuridico per le unioni civili: una coppia convivente, formata da una meccanica e una poliziotta (Ellen Page e Julianne Moore) viene sconvolta dalla notizia di una grave malattia di quest&#8217;ultima. La sua fidanzata si batterà per avere i diritti di reversibilità della pensione: lì otterrà grazie all&#8217;aiuto di un combattivo attivista gay (Steve Carell). Per Julianne Moore non ci sono più aggettivi, Ellen Page potrebbe raggiungerla con la vittoria del premio Oscar. Resterà nella storia del cinema lgbt come <em>Philadelphia</em> e <em>Milk</em>.</p>
<p><strong>5. EISENSTEIN IN MEXICO di Peter Greenaway</strong><br />
Ritorno in forma del visionario Maestro de <em>Lo zoo di Venere</em> e <em>Il cuoco, il ladro, sua moglie e l&#8217;amante</em>, è una reinterpretazione tipicamente &#8216;Greenaway style&#8217; (quindi miscellanea e sovrapposizione di video, suoni, scritte) del periodo messicano del grande regista russo innamoratosi di una guida locale. Eros fiammeggiante ma anche ironico, scenografie scintillanti, quel gusto barocco e ridondante che è solo suo. Greenaway (è) in vita, e sta decisamente bene.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" style="max-width: 300px;" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Te-prometo-anarquia-2.jpg" alt="#CinemaSTop - La top ten del 2015: vince The Summer of Sangailé - Te prometo anarquia 2 - Gay.it Archivio"></div>
<p><strong>6. TE PROMETO ANARQUIA di Julio Hernandez Cordon</strong><br />
Rivelazione messicana scoperta al Festival di Locarno (il migliore dell&#8217;anno), è un curioso pastiche tra melò, dramma e horror vampiresco sui generis. Due ragazzini amanti &#8211; fra loro e dello skateboard &#8211; commerciano in sangue umano sul mercato nero ma quando sparisce un camion di donatori sarà paura.<br />
Grande maestria stilistica, due scene di sesso memorabili (pure un threesome con amica, virato in rosso), originalità da vendere. Personalissimo.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" style="max-width: 300px;" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Nasty-Baby.jpg" alt="#CinemaSTop - La top ten del 2015: vince The Summer of Sangailé - Nasty Baby - Gay.it Archivio"></div>
<p><strong>7. NASTY BABY di Sebastian Silva</strong><br />
La famiglia gay come non l&#8217;abbiamo mai vista (sto dicendo in generale, certo non in Italia!). Altro che Antonio e Antonio (Banderas?) nel Mulino Bianco ma due supercool newyorchesi, artista bianco e paesaggista nero, che desiderano a tutti i costi un figlio con l&#8217;aiuto della &#8216;frociarola&#8217; sempre disponibile. Ma il vicino homeless non li sopporta: pur di difendere il loro nido, uno di loro sarà disposto a tutto. Svolta quasi horror per una profonda riflessione sul limite tra diritto privato e condivisione pubblica. Spiazzante.</p>
<p><strong>8. TANGERINE di Sean Greer</strong><br />
Miracolo underground girato con un iPhone 5S e un gran lavoro di postproduzione per ottenere una fotografia dai toni aranciati assai bella, racconta di due transessuali alla ricerca di una di loro che ha tradito la più scatenata. Raramente si è vista L.A. così verosimilmente desolante dal punto di vista del marciapiede (ma c&#8217;è anche ironia: il cliente che caccia la prostituta perché ha la patata). Attrici bravissime.</p>
<p><strong>9. HETEROPHOBIA di Goyo Anchou</strong><br />
Dall&#8217;Argentina arriva la più stimolante rivelazione queer dell&#8217;anno: un viaggio psichedelico che ricorda gli sperimentalismi di Mekas e Genet per riannodare il trauma di un ragazzo violentato da un uomo che ama. Un flusso ininterrotto di immagini seducenti, suoni ipnotici e citazioni cinematografiche.<br />
Un autore da tenere d&#8217;occhio.</p>
<p><strong>10. NE&#8217; GIULIETTA NE&#8217; ROMEO di Veronica Pivetti</strong><br />
L&#8217;unico film italiano lgbt degno di entrare in classifica è un intelligente e sensibile racconto di formazione di un adolescente che fa coming out e manda in crisi i genitori borghesi: ma la fuga a Milano per assistere al concerto del suo cantante preferito sarà l&#8217;occasione per ritrovare comprensione in famiglia. Strepitoso il personaggio della nonna fascista e molto equilibrio per una storia edificante (da far vedere in tutte le scuole!) che fa riflettere e mette di buon umore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Due drag e l&#8217;epico flashmob di Kylie e Dannii Minogue</title>
		<link>https://archivio.gay.it/drag-queen-flashmob-kylie-e-dannii-minogue</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Semenzato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2015 10:20:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Drag Queen]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/drag-queen-flashmob-kylie-e-dannii-minogue</guid>

					<description><![CDATA[Due drag queen hanno monopolizzato la spiaggia di Bondi Beach a Sydney interpretando (in playback)  “100 Degrees”, nuovo inno natalizio di Kylie e Dannii Minogue.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/drag_queen_flashmob_kylie_minogue_dannii_minogue_100_degrees-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Due drag e l&#039;epico flashmob di Kylie e Dannii Minogue - drag queen flashmob kylie minogue dannii minogue 100 degrees 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/drag_queen_flashmob_kylie_minogue_dannii_minogue_100_degrees-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/drag_queen_flashmob_kylie_minogue_dannii_minogue_100_degrees-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p class="mol-para-with-font">Due<strong> drag queen</strong> hanno monopolizzato la spiaggia di<strong> Bondi Beach a Sydney</strong> interpretando (in playback) il nuovo inno natalizio di <strong>Kylie e Dannii Minogue</strong>, “<strong>100 Degrees</strong>”.</p>
<p class="mol-para-with-font">Il testo di <em><strong>100 Degrees</strong></em> è più che mai australiano, dato che laggiù a Natale è piena estate, e <strong>parla di vivere il 25 Dicembre nello stesso modo per tutti</strong>:</p>
<blockquote>
<p class="mol-para-with-font"><em>Whether the sun beats down / Or there’s a storm around / Whether the snow falls or / It’s 100 degrees / It’s still Christmas to me</em></p>
<p class="mol-para-with-font"><em>Sia che il sole bruci / che ci sia una tormenta / sia che nevichi / o ci siano 100 gradi / è sempre Natale per me</em></p>
</blockquote>
<p class="mol-para-with-font">Il <strong>flashmob è stato </strong>davvero<strong> di dimensioni epiche</strong>, coinvolgendo tutta la gente che era presente in spiaggia e siamo sicuri che,<em> frociarole</em> come sono, se lo avessero saputo si sarebbero unite anche <strong>Kylie e Dannii Minogue</strong>! Ma anche voi no?</p>
<p class="mol-para-with-font"><a href="https://www.gay.it/kylie-minogue-matrimoni-gay-australia" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><em><strong>100 Degrees</strong></em> la potete trovare nella versione deluxe di &#8220;<strong>Kylie Christmas</strong>&#8220;</a> e cliccando qui potrete vedere la performance ufficiale del pezzo ad X FACTOR AUSTRALIA.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I Well-Strung suonano il tema di Star Wars con spade laser</title>
		<link>https://archivio.gay.it/well-strung-suonano-tema-star-wars-spade-laser</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Semenzato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2015 09:45:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[star wars]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/well-strung-suonano-tema-star-wars-spade-laser</guid>

					<description><![CDATA[Dopo la versione gay porno dell'altro giorno, ecco che arriva la versione "classica": ammirate i Well-Strung suonare il tema di Star Wars:  con spade laser colorate al posto degli archetti!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/well_strung_star_wars_parodia-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="I Well-Strung suonano il tema di Star Wars con spade laser - well strung star wars parodia 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/well_strung_star_wars_parodia-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/well_strung_star_wars_parodia-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>La nuova saga di <strong>Star Wars</strong> è sicuramente l&#8217;argomento del momento e le parodie continuano a fioccare. Ovvio no?</p>
<p><a href="https://www.gay.it/versione-porno-gay-di-star-wars" target="_blank" rel="noopener nofollow">Dopo la versione gay porno che vi abbiamo mostrato l&#8217;altro giorno,</a> ecco che arriva la versione &#8220;classica&#8221;, in cui un gruppo di <strong>talentuosi violinisti</strong>, i <strong>Well-Strung</strong>, suonano il tema di <em><strong>Star Wars: The Force Awakens</strong>, </em>il primo film della nuova saga, <strong>con le spade laser colorate al posto degli archetti</strong>!<em><br />
</em></p>
<p>Guardate un pò e diteci che ne pensate, noi lo adoriamo.</p>
<p>Che il <strong>nerd</strong> sia con voi!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="https://www.gay.it/versione-porno-gay-di-star-wars" target="_blank" rel="noopener nofollow">GUARDA ANCHE: May The Force Be in You: ecco la versione porno gay di Star Wars</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Steve Grand e la sua versione gay di &#8220;All I Want For Christmas Is You&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/steve-grand-all-i-want-for-christmas-is-you</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Semenzato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2015 08:37:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[steve grand]]></category>
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					<description><![CDATA[Starete pensando: un'altra cover di “All I Want for Christmas Is You” che stress! Ma, in questo caso, vi consigliamo proprio di dare un'occhiata. Ne vale la pena.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/steve_grand-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Steve Grand e la sua versione gay di &quot;All I Want For Christmas Is You&quot; - steve grand 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/steve_grand-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/steve_grand-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div>
<div id="stcpDiv">Starete pensando: oddio un&#8217;altra cover di “<em><strong>All I Want for Christmas Is You</strong></em>” di<strong> Mariah Carey</strong>, che stress!</div>
</div>
<div></div>
<div>Ma che ne dite se, in questo caso, è una <strong>versione gay</strong> <strong>di un&#8217;artista country americano con una gran voce</strong>?</div>
<div></div>
<div></div>
<div><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-10114 size-large" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/steve_grand_all_american_boy.jpg" alt="steve_grand_all_american_boy" width="640" height="425" /></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Ecco a voi il dolcissimo video della versione gay di “<em><strong>All I Want for Christmas Is You</strong></em>” realizzata dal bravissimo <strong>Steve Grand</strong>, che s&#8217;intrattiene al pianoforte e, in parallelo, in<strong> dolci baci davanti all&#8217;albero con un ragazzo</strong> (Trevor LaPaglia).</div>
<div>A fine video, Steve ringrazia il suo pubblico e augura buone feste sia a chi festeggerà sia a chi non festeggerà.</div>
<div></div>
<div><strong>Steve Grand</strong>, 25enne americano di Chicago, <strong>ha debuttato nel 2013 col singolo</strong> <a title="" href="https://www.youtube.com/watch?v=pjiyjYCwNyY" rel="gbi nofollow noopener" target="_blank">&#8220;All American Boy&#8221;</a> ed è il <strong>primo cantante dichiaratamente gay della storia del country</strong>, genere famoso per strettamente connesso con la mascolinità eterosessuale. Da allora, il cantante ha continuato ad ottenere successo e ha raggiunto sino ad ora gli oltre 119,000 iscritti sul suo canale Youtube e svariati milioni di visualizzazioni dei suoi singoli più famosi.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-10112 size-full" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/steve_grand.jpg" alt="steve_grand_nudo" width="514" height="663" /></div>
<div></div>
<div><strong>Steve Grand</strong>, tra l&#8217;altro, è un ex modello, ed è infatti stato protagonista di svariati servizi fotografici molto sexy (è apparso anche in riviste patinate come <i>DNA</i>).</div>
<div></div>
<div>Che ne dite, vi è piaciuta questa nuova versione del classico dei classici di<strong> Natale</strong>?</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#CinemaSTop: Spettacolare Star Wars 7 con l’alieno gender Moff</title>
		<link>https://archivio.gay.it/cinemastop-spettacolare-star-wars-7-con-l-alieno-gender-moff</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Schinardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Dec 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
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					<description><![CDATA[Effetti speciali da Oscar ma non molta emozione nel VII episodio Il risveglio della forza.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Star-Wars-home-600x450-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="#CinemaSTop: Spettacolare Star Wars 7 con l’alieno gender Moff - Star Wars home 600x450 2 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Star-Wars-home-600x450-2.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Star-Wars-home-600x450-2-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="#CinemaSTop: Spettacolare Star Wars 7 con l’alieno gender Moff - Star Wars 2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Star-Wars-2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ragazzi, che spettacolo. Bisogna assolutamente vederlo in 3D, possibilmente con gli occhiali di ultima generazione <strong>XpanD</strong> che garantiscono un effetto immersivo sorprendente, l’ultimo, attesissimo episodio della più longeva saga fantascientifica della storia del cinema, <strong>Star Wars VII – Il risveglio della forza</strong> diretto con eccezionale perfezione tecnica da <strong>J. J. Abrams</strong>.<br />
Il sofisticato sonoro <strong>Dolby Surround 7.1</strong> avvolge lo spettatore e lo proietta nei celeberrimi titoli di testa in prospettiva, questa volta davvero tridimensionale, per riagganciarsi alla scomparsa di <strong>Luke Skywalker</strong>, dieci anni dopo La vendetta dei Sith: questa volta i malvagi sono quei dittatori del <strong>Primo Ordine</strong> (il logo è un esagono: c’è chi ha pensato al Front National dell’Hexagone, come viene chiamata la Francia) guidati da <strong>Kylo Ren</strong> &#8211; <strong>Adam Driver</strong> con capello lungo, troppo poco luciferino &#8211; i cui segreti rimandano al costume di Darth Fener. Ma manca un pezzo della mappa necessaria a ritrovarlo, e il saggio <strong>Max Von Sydow</strong> lo consegna al pilota <strong>Poe Dameron</strong> (<strong>Oscar Isaacs</strong>, fascinosissimo) affinché la Resistenza guidata dalla <strong>Principessa Leia</strong> lo trovi prima degli emissari del Primo Ordine.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="#CinemaSTop: Spettacolare Star Wars 7 con l’alieno gender Moff - Star Wars 7 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Star-Wars-7.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La vera protagonista di questo settimo episodio è però la scoperta <strong>Daisy Riley</strong> che interpreta una ladruncola, <strong>Rey</strong>, proprietaria di un buffo droide, <strong>BB-8</strong>, in cui vengono nascoste informazioni fondamentali: proprio Rey si rivelerà un’ottima pilota, e grazie a uno spazzino spaziale, il nero <strong>Finn</strong> <strong>(John Boyega)</strong>, cercherà di fuggire con l’amato BB-8.<br />
C’è proprio tutto ciò che farà la gioia visiva per gli amanti della saga: duelli con le spade fluorescenti (soprattutto nella parte finale), combattimenti intergalattici fotonici, il villaggio del desertico pianeta Okku con la classica fauna aliena da ‘fantazoo’ in stile Duel (appare pure l’alieno gender <strong>Moff</strong> che sembra Yoda, si rivela essere una femmina e chiama <strong>Chewbacca</strong> ‘il mio fidanzato’), e via sparando.</p>
<p>Ma la vera emozione arriva quando riappare il comandante <strong> Han Solo</strong> (<strong>Harrison Ford</strong> redivivo) e sono brividi se si pensa che nella vita reale ha rischiato di schiantarsi veramente con un aereo di sua proprietà. C’è anche spazio per il magone: eh sì, quando riappare la leggendaria <strong>Principessa Leia Organa</strong> (<strong>Carrie Fisher</strong> che non nasconde nemmeno una ruga e indossa un gilet ordinario da tranquilla pensionata) quasi ci si commuove: sono passati 38 anni dal primo episodio diretto da <strong>George Lucas</strong>, e noi siamo invecchiati con lei.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="#CinemaSTop: Spettacolare Star Wars 7 con l’alieno gender Moff - Star Wars - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Star-Wars.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>L’ufficiale dichiaratamente gay appare nei libri di prossima pubblicazione e il merchandising di Star Wars è talmente sfrenato che comprende bottigliette d’acqua minerale, eau de toilette, gel, pochettes, spade giocattolo e chi più ne ha più ne metta.<br />
Adatto a un pubblico di qualsiasi età, <strong>Star Wars 7 – Il risveglio della forza</strong>, scatenerà gli appassionati della saga &#8211; applausi in sala all’apparizione di Harrison Ford e del mitico <strong>C1P8 ex R2D2</strong> – e già circolano in versione parodie porno anche gay: ok, ma se usate le spade magari non laser né fluorescenti, mi raccomando, non dimenticate l’unica arma per evitare l’assalto della Morte Nera: il preservativo.<br />
Che la Favolosità sia con noi! </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Ian Watkins e Craig Ryder diventano padri e lo annunciano con un video animato</title>
		<link>https://archivio.gay.it/ian-watkins-steps-craig-ryder-papa-gay-video</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Semenzato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Dec 2015 14:53:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Genitori LGBTQ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/ian-watkins-steps-craig-ryder-papa-gay-video</guid>

					<description><![CDATA[Nel video la ministoria della coppia gay, da come si sono conosciuti, dalle vacanze sino alla prima casa assieme, prima di felice novità!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ian_watkins_h_degli_steps_craig_ryder_gay_aspettano_gemelli-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ian Watkins e Craig Ryder diventano padri e lo annunciano con un video animato - ian watkins h degli steps craig ryder gay aspettano gemelli 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ian_watkins_h_degli_steps_craig_ryder_gay_aspettano_gemelli-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ian_watkins_h_degli_steps_craig_ryder_gay_aspettano_gemelli-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Diventare <strong>papà gay</strong> è già emozionante e comunque ancora raro al giorno d&#8217;oggi, ma pensate che carino può essere se l&#8217;annuncio viene fatto con un video animato?</p>
<p>Ecco quello che <strong>Ian Watkins</strong>, uno dei membri degli <strong>Steps</strong> &#8211; fra i <strong>gruppi pop più famosi degli anni &#8217;90/2000 in UK</strong> (con oltre 20 milioni di dischi venduti e #1 albums in Patria) e il suo partner, <strong>Craig Ryder</strong> hanno fatto!</p>
<p><a href="https://flirtingwithdisasters.wordpress.com/tag/steps/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-10100 " src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/steps_band.jpg" alt="steps_band" width="635" height="512" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ian Watkins e Craig</strong> hanno scelto questa singolare via per annunciare l&#8217;arrivo di due gemelli, in stile cartoon.</p>
<p>Nel video, di meno di 2 minuti, <strong>la ministoria della coppia gay</strong>: da come si sono conosciuti alle vacanze e sino alla prima casa assieme, prima di rivelare la gradita e felice novità.</p>
<blockquote>
<div class="article_mpu" style="text-align: center;"> Il nostro sogno è diventato realtà</div>
</blockquote>
<div class="article_mpu" style="text-align: center;">
<p class="aligncenter"><a href="https://flirtingwithdisasters.wordpress.com/tag/steps/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-10099 size-full" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ian_watkins_h_degli_steps_craig_ryder_gay_aspettano_gemelli_2.jpg" alt="ian_watkins_h_degli_steps_craig_ryder_gay_aspettano_gemelli" width="636" height="382" /></a></p>
</div>
<p><strong>Ian Watkins</strong>, meravigliosa voce per gli <strong>Steps</strong> (tornati in attività nuovamente nel 2011 grazie a &#8220;<em><strong>The Big Reunion</strong></em>&#8220;) ha fatto <strong>coming out ufficialmente nel 2007</strong> e ha citato Lisa Scott-Lee, sua bandmate, come grande supporter a riguardo della sua omosessualità.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Un personaggio gay nell&#8217;ultimo libro di Star Wars</title>
		<link>https://archivio.gay.it/star-wars-personaggio-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti gay]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/star-wars-personaggio-gay</guid>

					<description><![CDATA[In "Il Risveglio della Forza" Sinjir Rath Velus svela il background LGBT dell'impero]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="289" height="175" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Star-Wars-Gay-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Un personaggio gay nell&#039;ultimo libro di Star Wars - Star Wars Gay 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>L&#8217;eterna saga di Star Wars è senza dubbio tanto epica quanto umana, almeno nella misura in cui è possibile rintracciare nei multiformi personaggi che la popolano un catalogo perfetto dei vari tipi umani.</p>
<p><strong>Il Risveglio della Forza </strong>, il nuovo capitolo in uscita nelle sale nei prossimi giorni compie un nuovo passo verso il racconto della diversità, con l&#8217;introduzione di un importante personaggio gay di cui si parlerà però nei libri della saga: il &#8220;voltagabbana&#8221; Imperiale Sinjir Rath Velus, come ha preannunciato l&#8217;autore <strong>Chuck Wendig</strong> in una recente intervista.</p>
<p>&#8220;<em>Non credo che la sua sessualità deve essere centrale nella trama, ma, allo stesso tempo, è parte integrante nello sviluppo del personaggio</em>&#8220;, ha detto Wendig a Entertainment Weekly.</p>
<p><strong>Sinjir</strong> è un ufficiale che si ritrova a schierarsi con le forze ribelli dopo aver assistito all&#8217;orrore della battaglia su Endor. </p>
<p>I preparatissimi fan della serie si sono affrettati a precisare che non si tratta del primissimo personaggio omosessuale che fa capolino nei vari episodi, novelle o prodotti collegati (ad esempio l&#8217;ufficiale gender <strong>Moff Delian Mors</strong>  ne &#8220;Il signore dei Sith&#8221; che ricompare proprio nel settimo episodio, &#8220;Il risveglio della forza&#8221;, o la Jedi <strong>lesbica Juhani</strong> nel videogame Star Wars: Old Republic,  del 2003), ma secondo Wendig <strong>Sinjir</strong> è <em>&#8220;<strong>il primo personaggio con un preciso background LGBT</strong>&#8220;</em></p>
<p>L&#8217;autore si dice molto interessato alla <strong>tematica della diversità</strong> nello sviluppo di prossimi episodi della serie, ed anche ne <strong>Il Risveglio della Forza</strong> vi sono accenni alla <strong>discriminazione degli omosessuali</strong> nell&#8217;Impero.</p>
<p>Come dire: tutto l&#8217;universo è paese.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>These People, la webseries gay su una famiglia &#8220;altamente disfunzionale&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/these-people-webseries-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Semenzato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2015 11:36:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[web serie lgbtq]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/these-people-webseries-gay</guid>

					<description><![CDATA[La storia di una terribile famiglia che ... è terribile ad essere una famiglia. Sapore di personalità da reality in una webseries ad alti contenuti gay.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/these_people_webseries_gay-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="These People, la webseries gay su una famiglia &quot;altamente disfunzionale&quot; - these people webseries gay 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/these_people_webseries_gay-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/these_people_webseries_gay-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Guardare terribili persone essere persone terribili è qualcosa che può essere davvero intrigante, e il successo del genere reality show dal 2000 in poi lo può testimoniare, e per questa ragione vi consigliamo la <strong>webseries gay <em>These People</em></strong>.</p>
<p><em><strong>These People</strong>,</em> esilarante, <strong>creata da Zac Hug e </strong><strong>Jamie Heinrich</strong>, segue <strong>la storia di una terribile famiglia che&#8230;è terribile ad essere una famiglia</strong>. Stanchi di essere rimarcati come &#8220;le persone peggiori del mondo&#8221;, tre dei figli di questa famiglia cercano aiuto per curare le malattie mentali dei loro frateli solo per poi scoprire quanto siano loro stessi più pazzi al paragone.</p>
<p>La webseries è impreziosita dalla presenza di<strong> Keith Powell</strong>, <strong>Ben Baur</strong> e <strong>Jim Rash</strong> <strong>vincitore dell&#8217;Oscar </strong>nella categoria Best Adapted Screenplay per <strong><em>The Descendants</em></strong>.</p>
<p>La <strong>webseries gay</strong> è già disponibile nella sua prima e seconda stagione. Qui vi facciamo vedere il primissimo episodio ma vi linkiamo anche la prima stagione e la<a href="https://www.thesepeople.tv/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"> seconda stagione </a>(cliccateci sopra).</p>
<p>Diteci se<em><strong> These People</strong></em> vi è piaciuta e cosa ne pensate!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#CinemaSTop: Sorpresa Golden Globes, Carol in testa con 5 nominations</title>
		<link>https://archivio.gay.it/cinemastop-golden-globes-2016-carol-in-testa-con-5-nominations</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Schinardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Festival del Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[teoria gender]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/cinemastop-golden-globes-2016-carol-in-testa-con-5-nominations</guid>

					<description><![CDATA[Todd Haynes batte Tarantino che si ferma a tre segnalazioni. Molte le candidature lgbt.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Carol-home-600x450-2.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="#CinemaSTop: Sorpresa Golden Globes, Carol in testa con 5 nominations - Carol home 600x450 2 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Carol-home-600x450-2.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Carol-home-600x450-2-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="#CinemaSTop: Sorpresa Golden Globes, Carol in testa con 5 nominations - Carol manifesto italiano - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Carol-manifesto-italiano.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Sorpresa ai <strong>73esimi Golden Globes</strong>, anzi, più d’una. Ci aspettavamo una pioggia di candidature per <strong>The Hateful Eight</strong>, il nuovo lavoro di <strong>Quentin Tarantino</strong>, dopo i toni entusiastici all’anticipata stampa americana: eppure il nuovo western &#8211; pare neanche troppo pulp &#8211; del maestro americano si accontenta di tre segnalazioni (sceneggiatura, attrice non protagonista <strong>Jennifer Jason Leigh</strong> e colonna sonora del nostro <strong>Ennio Morricone</strong>), bucando così clamorosamente miglior film e regia.<br />
Batte tutti la raffinatissima, fulgida estetica Fifty del mirabile <strong>Carol</strong> di <strong>Todd Haynes</strong> che avevamo recensito a Cannes, la cui divina <strong>Cate Blanchett</strong> &#8211; ci aveva spiegato quanto il suo coming out bisex a <strong>Variety</strong> fosse in realtà una manipolazione giornalistica &#8211; si rifà dello smacco per il mancato Prix d’interprétation con una sacrosanta candidatura condivisa con la calibratissima <strong>Rooney Mara</strong>, premiata sì sulla Croisette ma insieme a <strong>Emmanuelle Bercot</strong> per il suo ruolo oltre l’isteria nel brutto e nevrotico melò <strong>Mon Roi</strong> di <strong>Maïwenn</strong>. Le altre candidature sono la crème che proietta direttamente Carol in zona Oscar come sicuro frontrunner: miglior film, regia e colonna sonora di <strong>Carter Burnwell</strong>. Sarà distribuito da <strong>Lucky Red</strong> il 5 gennaio 2016.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="#CinemaSTop: Sorpresa Golden Globes, Carol in testa con 5 nominations - Lady Gaga American Horror Story Hotel - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Lady-Gaga-American-Horror-Story-Hotel.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La seconda sorpresa è l’inattesa candidatura di <strong>Lady Gaga</strong> per il suo ruolo flamboyant nel televisivo <strong>American Horror Story: Hotel</strong>, candidato come miglior miniserie tv (vi ricordate che pubblicammo le foto di lei valchiria erotica che cavalcava un bellone a fianco di <strong>Matt Bomer</strong> inedito stalloncino etero?).<br />
Anche le altre nominations rivelano una vistosa tendenza queer: tra i migliori film drammatici spicca il giornalistico <strong>Spotlight</strong> di <strong>Tom McCarthy</strong> sul caso di preti pedofili smascherato da un drappello di giornalisti del <strong>Boston Globe</strong> a cui fu attribuito il premio <strong>Pulitzer</strong>. È stato segnalato anche nella categoria riservata ai registi e alle sceneggiature.<br />
Molti i ruoli lgbt scelti dalla novantina di giornalisti della stampa estera residenti a Hollywood: oltre alle straordinarie attrici di Carol, troviamo <strong>Eddie Redmayne</strong> e <strong>Alicia Wikander</strong> per il biopic <strong>The Danish Girl</strong> di <strong>Tom Hooper</strong> sulla prima trans al mondo operata negli anni ’30, la pittrice danese <strong>Lili Elbe/Einar Wegener</strong>. La Wikander ha una doppia nomination, anche per il suo ruolo di malinconico robot nel mediocre e futurista <strong>Ex Machina</strong>. Nella categoria delle interpreti in un musical/commedia, troviamo la veterana <strong>Lily Tomlin</strong> risoluta lesbica nel road movie <strong>Grandma</strong> di <strong>Paul Weisz</strong>, nominata anche nello spassoso serial tv <strong>Grace And Frankie</strong> in cui è moglie di un omosessuale. Se la vedrà con un altro pezzo da novanta (non anni: solo ottanta!), la sublime <strong>Dame Maggie Smith</strong> barbona invadente nella commedia <strong>The Lady In The Van</strong> di <strong>Nicholas Hytner</strong> sulla strana (e vera) amicizia tra la signora in questione e il commediografo gay <strong>Alan Bennett</strong> che si ritrova il suo pulmino lercio nel vialetto di casa da cui non scollerà per quindici anni.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="#CinemaSTop: Sorpresa Golden Globes, Carol in testa con 5 nominations - The Danish Girl 2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/The-Danish-Girl-2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Tra i migliori film stranieri sarà lotta dura tra il geniale e gender <strong>The Brand New Testament</strong> di <strong>Jaco Van Dormael</strong> (in italiano s’intitola <strong>Dio esiste e vive a Bruxelles</strong>) e lo sconvolgente <strong>Saul Fia (Il figlio di Saul)</strong> dell’ungherese <strong>Laszlo Nemes</strong> su Auschwitz visto dall’interno, un Sonderkommando ebreo alla ricerca di una degna sepoltura per un bimbo che crede essere suo figlio. Ma attenzione: il terzo incomodo potrebbe essere il cileno <strong>The Club</strong> del maestro <strong>Pablo Larrain</strong> su una conventicola di preti pedofili che coinvolge persino suore conniventi.<br />
L’Italia, oltre a Morricone, si consola con due nominations a <strong>Youth &#8211; La giovinezza</strong> di <strong>Paolo Sorrentino</strong>: miglior canzone, <strong>Simple Song #3</strong> di <strong>David Lang</strong>, e attrice non protagonista (<strong>Jane Fonda</strong>, dolente e fulminata nella scena più folle dell’anno: la sua crisi isterica in aereo).</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="#CinemaSTop: Sorpresa Golden Globes, Carol in testa con 5 nominations - Alan Cumming The Good Wife - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Alan-Cumming-The-Good-Wife.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Più prevedibili le candidature per i prodotti televisivi, Lady Gaga a parte: immancabili ormai da anni <strong>Orange Is The New Black</strong> prodotta da <strong>Netflix</strong>, miglior serial e attrice, la perla nera <strong>Uzo Aduba</strong>, e l’innovativo <strong>Transparent</strong> con tre candidature: ovviamente <strong>Jeffrey Tambor</strong> è pronto ad agguantare il suo secondo Golden Globe nei panni del papà/mamma transgender Maura, ma sono in lizza anche <strong>Judith Light</strong> come miglior attrice non protagonista e l’intera serie come miglior commedia tv . Fra gli attori non protagonisti spicca il bisex dichiarato <strong>Alan Cumming</strong> per l’acclamata <strong>The Good Wife</strong> prodotta dalla CBS.</p>
<p>Il gran bottino di nomination la fa però l’ammiraglia <strong>Twentieth Century Fox</strong> con ben dodici nominations complessive per il cinema e la nuova arrivata <strong>Netflix</strong>, per la tv, con otto.<br />
I 73esimi Golden Globes saranno assegnati il 10 gennaio al <strong>Beverly Hilton Hotel</strong> di Los Angeles. La cerimonia di gala sarà condotta dal comico <strong>Ricky Gervais</strong>.</p>
<p>P.S.: vi segnaliamo nel weekend, da oggi a domenica 13, il <strong>Salento Rainbow Film Festival</strong> che si terrà alle <strong>Manifatture Knos</strong> di <strong>Lecce</strong>. L&#8217;ingresso è gratuito. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Madonna: Rebel Heart Tour ama Parigi. Dopo lo sfogo, ecco il concerto-sorpresa</title>
		<link>https://archivio.gay.it/madonna-sfogo-rebel-heart-tour-attentati-parigi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Semenzato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2015 14:02:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[rebel heart tour]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/madonna-sfogo-rebel-heart-tour-attentati-parigi</guid>

					<description><![CDATA[Non solo ha continuato il suo 'Rebel Heart Tour' quando molti altri artisti hanno cancellato le loro tappe, ma il 9 Dicembre è tornata a Parigi per un mini-concerto a sorpresa. Per ricordare.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/madonna_david_banda_figlio_concerto_parigi-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Madonna: Rebel Heart Tour ama Parigi. Dopo lo sfogo, ecco il concerto-sorpresa - madonna david banda figlio concerto parigi 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/madonna_david_banda_figlio_concerto_parigi-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/madonna_david_banda_figlio_concerto_parigi-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><strong>Madonna ha voluto ritagliarsi 5 minuti</strong> di tempo dal suo ultimo concerto a <strong>Stoccolma</strong>, dov&#8217;era in scena il suo acclamato <strong>Rebel Heart Tour</strong> (che arrivera&#8217; in Italia la prossima settimana, 19/21/22 Novembre), <strong>per parlare a cuore aperto dei 7 attentati accaduti a Parigi</strong> la sera prima e per parlare della violenza e delle disgrazie che capitano ogni giorno in nome del disripetto e le incomprensioni.</p>
<p><strong>Madonna</strong>, facendo un succo del suo discorso, che per altro è stato davvero sentito e toccante, ha detto (traduco per voi):</p>
<blockquote><p><strong>Volevo cancellare il mio show</strong> perchè non mi sentivo a mio agio, non credevo fosse il caso di cantare ballare e divertirmi e far divertire quando c&#8217;è gente che muore e piange, gente senza colpe che stava semplicemente divertendosi, come noi,  <strong>ma poi mi sono detta NON CI FARANNO STARE ZITTI</strong>, non glielo lascero&#8217; fare, non ci possono portare via la gioia di un momento di condivisione. Al mondo c&#8217;è piu&#8217; bonta&#8217; di quello che ci fanno credere con questi atti disumani, e noi siamo qui apposta per dimostrarlo, ne siamo la prova vivente.</p>
<p>NON CAMBIEREMO MAI IL MONDO SE NON INIZIAMO A TRATTARE MEGLIO CHI CI STA ACCANTO, A PARTIRE DALLE AZIONI QUOTIDIANE, NEI MODI PIU&#8217; SEMPLICI. INIZIAMO A TRATTARE OGNI ESSERE UMANO CON RISPETTO E DIGNITA&#8217;. QUESTO è L&#8217;UNICO MODO CHE SI HA PER CAMBIARE DAVVERO IL MONDO. SOLO L&#8217;AMORE CAMBIERA&#8217; IL MONDO, MA è MOLTO DIFFICILE AMARE IN MODO INCONDIZIONATO.</p>
<p>E&#8217; difficile amare quello che è diverso da noi, quello che non capiamo, ma è necessario farlo se non vogliamo continuare a vivere cosi, nelle disgrazie.</p></blockquote>
<p>Al che <strong>Madonna</strong> propone un minuto di silenzio, di rispetto, di preghiera (nel quale, prima e dopo, ha pianto) e, al termine, la cantante regala al pubblico la canzone piu&#8217; indicata a tributo della tragedia, il capolavoro &#8220;<strong>Like A Prayer</strong>&#8220;. Un momento di preghiera in salsa pop indimenticabile, che emoziona anche se visto da un video sgranato e non certo di high quality.</p>
<p><em>(Update)</em></p>
<p>A sorpresa, nella sera del 9 Dicembre, <strong>Madonna</strong> torna a <strong>Parigi</strong> (Place de la Republique), per un mini-concerto a sorpresa di tre canzoni. Madge al suo pubblico &#8220;improvvisato&#8221; una versione acustica di &#8220;<strong>Imagine</strong>&#8221; di <strong>John Lennon</strong> e le sue &#8220;<strong>Ghosttown</strong>&#8221; e &#8220;<strong>Like A Prayer</strong>&#8220;<strong> insieme a suo figlio David e al chitarrista Monte Pittman</strong>, in una performance davvero toccante e, come al solito, indimenticabile. Qui sotto i tre video.</p>
<p>Un gesto davvero significativo, segno che non si devono scordare le tragedie solo perchè non sono più la notizia di &#8220;copertina&#8221;.</p>
<p>Per tutto questo, per gli oltre 300 milioni di dischi venduti, per i limiti che è riuscita ad abbattere con la sua personalita&#8217; la sua musica e il suo coraggio e spudoratezza <strong>Madonna</strong> <strong>è la regina della musica</strong>, e lo sara&#8217;.<br />
<iframe width="560" height="315" frameborder="0" src="https://www.youtube.com/embed/GqYiTN9G9bM"></iframe></p>
<p><iframe width="560" height="315" frameborder="0" src="https://www.youtube.com/embed/aQ-GFhQeyRc"></iframe></p>
<p><iframe width="560" height="315" frameborder="0" src="https://www.youtube.com/embed/C0w0iOCT100"></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
