“Il lavoro dell’Osservatorio contro gli atti discriminatori (Oscad) del Dipartimento di Pubblica Sicurezza è ufficialmente partito. Le forze dell’ordine al lavoro fianco a fianco con le associazioni gay per sconfiggere sul campo l’omofobia e la transfobia. Un ottimo inizio che può aprire una nuova era”. Con queste parole il presidente di GayLib, Enrico Oliari ha salutato la prima riunione dell’Osservatorio antidiscriminazioni costituitosi il 27 luglio grazie a un decreto del Capo della Polizia e Direttore del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, Antonio Manganelli.
“Con oggi si compie il primo passo di un lavoro iniziato a giugno dopo l’appello di GayLib alle forze dell’ordine raccolto con celerità, intelligenza e umanità dal Prefetto Manganelli” aggiunge il segretario nazionale di GayLib, Daniele Priori.
“Le associazioni sono state riconosciute e responsabilizzate ancora una volta, oggi, dal vicecapo della Polizia, prefetto Antonio Cirillo che ha mirabilmente diretto i lavori. Molto positiva – conclude Priori – la presenza attiva nell’osservatorio anche dei Carabinieri il cui radicamento capillare sul territorio sarà fondamentale per tenere testa alle fattispecie di reato a sfondo discriminatorio di cui purtroppo il territorio è quotidianamente popolato.”
GayLib ha partecipato con una rappresentanza folta composta tra gli altri anche dal consigliere nazionale Mario Moisio, autore di un pregevole intervento di richiamo internazionale sul rapporto tra polizia e mondo gay all’estero.
“GayLib intende lavorare sul territorio – ha aggiunto in conclusione Michele Beozzo, coordinatore nazionale dell’associazione – affinché anche il maggior numero possibile di polizie locali entrino in contatto con l’Osservatorio. Da parte nostra ci adopereremo perché un numero sempre maggiore di realtà impegnate contro l’omofobia si mettano in contatto con Oscad”.
L’Osservatorio è raggiungibile al seguente indirizzo mail [email protected]
