PARIGI – In uno dei quartieri più borghesi di Parigi, il diciassettesimo Arrondissement, i verdi candidano per le prossime elezioni legislative una figura fuori dagli schemi: un transessuale di origine brasiliana.
Camille Cabral, questo il nome dell’aspirante deputata, sfoggia in pubblico una vistosa capigliatura bionda ed è già una celebrità nella capitale francese: dal marzo dell’anno scorso siede nel consiglio di quartiere del diciassettesimo Arrondissement. è in assoluto il primo “trans” a ricoprire una carica elettiva nel paese di Asterix.
“La mia candidatura – ha dichiarato Camille, dermatologa, in Francia da oltre due decenni – porta qualcosa di nuovo, innanzitutto dell’audacia perchè io spezzo molti tabù”.
Se sarà eletta all’Assemblea Nazionale promette che si batterà per legalizzare la marijuana, diminuire il traffico automobilistico e dare la pensione anche alle prostitute.
è furiosa con il neo-ministro degli Interni Nicolas Sarkozy, che la settimana scorsa ha visitato con un plotone di poliziotti una zona del diciassettesimo Arrondissement affollata di “lavoratrici del sesso”. “Sarkozy – accusa – si comporta come se quelle persone rappresentino una minaccia per la società. Al contrario, bisogna che lo stato e i politici difendano le lavoratrici del sesso. Fanno anch’esse parte del nostro tessuto sociale”.
Da quindici anni a capo di Pastt, un’associazione che si batte per maggiori sforzi nella guerra contro l’Aids, Camille Chabral si troverà di fronte a rivali molto agguerriti al primo turno delle legislative, domenica 9 giugno. Da destra la sfideranno due popolari Vip gollisti (il deputato uscente Bernard Pons e Francoise de Panafieu), a sinistra le farà concorrenza la socialista Elizabeth Larrieu.
