ROMA – “In materia di diritti delle coppie di fatto c’è una larga convergenza nel Paese”. E’ l’opinione del deputato Ds Franco Grillini, che questa mattina ha partecipato alla trasmissione “Cominciamo bene estate”, nel corso della quale ha avuto un confronto sul tema dei Pacs con il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi.
Grillini sottolinea che un sondaggio lanciato durante la trasmissione ha evidenziato come il 65% dei telespettatori consideri “diritti e non capricci” le richieste delle coppie di fatto.
“E’ quello che sosteniamo da anni – dice Grillini – e proprio per questo troviamo bizzarre, false e offensive le dichiarazioni del capogruppo Udc alla Camera, Luca Volontè, quando ironizza sulle scelte del centrosinistra e sul Pacs che sarebbe, a suo dire un ‘piccolo matrimoniò e ‘il piacere di Grillinì”.
Secondo il parlamentare Ds, opporsi ai Pacs significa fare “piccola politica. In Italia oltre il 50% delle persone non vive più in una famiglia tradizionale. Riconoscere i diritti di tutte le famiglie non significa limitare i diritti delle famiglie esistenti o non impegnarsi a favore delle famiglie già coniugate, ma garantire diritti umani alle coppie di fatto. I Pacs sono la strada maestra per l’estensione delle tutele e la moltiplicazione dei nuclei familiari”.
Grillini contesta l’idea di Volontè secondo la quale estendere i diritti alle famiglie non tradizionali minerebbe la tutela di quelle esistenti. “Avverrà esattamente il contrario sostiene Grillini – non c’è alcuna contrapposizione o guerra in corso tra famiglia tradizionale e famiglia gay. L’esperienza ultradecennale dei Paesi europei che hanno già legislazione inclusiva dei diritti delle coppie di fatto insegna che l’estensione dei diritti produce benessere e serenità sociale. E’ questa la società che vogliamo”.
