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HIV, Bill Gates finanzia progetto italiano contro il virus

Il progetto per eradicare il virus HIV dell’unità operativa di Microbiologia del Sant’Orsola di Bologna è l’unico progetto italiano finanziato dal patron Microsoft. 100 mila dollari dalla Fondazione.

00mila dollari al progetto “Cavallo di Troia contro l’AIDS” del professor Alessandro Ripalti del policlinico Sant’Orsola-Malpighi per verificare se è possibile la eradicazione del virus dell’Aids. La cifra è stata stanziata dalla celeberrima fondazione di Bill e Melinda Gates, famosa per il finanziamento dei progetti di ricerca con cifre molto generose. Quello di Bologna, però, è l’unico italiano ad aver vinto una somma in denaro dall’istituto del patron Microsoft nel 2010.

Su 2400 progetti, infatti solo 65 sono stati selezionati per essere finanziati e solo quello del professore è italiano. La novità del progetto sta nell’obiettivo a lungo termine, che a differenza delle terapie disponibili al momento, mira ad eliminare il virus dall’individuo infettato, e non solo a bloccarne la replicazione, ponendosi così come una vera e propria cura della malattia.

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Grazie ai dollari ricevuti sono stati reclutati 2 giovani ricercatori dei settori Retrovirus e Virologia Sperimentale dell’unità operativa di Microbiologia del Sant’Orsola di Bologna, che sono già al lavoro. Il finanziamento della Fondazione di Gates deve essere utilizzato per fornire risultati preliminari per dimostrare la fondatezza dell’idea alla base del progetto. I  ricercatori hanno diciotto mesi per produrre questi risultati e ottenere così ulteriori finanziamenti e poter sviluppare la fase successiva del progetto. Siamo dunque davanti ad una corsa contro il tempo.

Naturalmente più è numeroso il team più aumentano le probabilità di centrare l’obiettivo, per cui è cruciale disporre di altri soldi rispetto ai dollari stanziati dagli americani. I privati che decidano di sostenere questa ricerca possono così contribuire con una donazione all’AIRV, l’associazione italiana per la ricerca sui virus, presieduta dal responsabile del progetto.

I fondi raccolti dall’AIRV sono interamente devoluti al sostegno economico dei giovani ricercatori coinvolti nei progetti di ricerca che adotta. Non esistono infatti spese amministrative né rimborsi spese per nessuno dei volontari che prestano la loro opera all’associazione.

Sulla homepage del sito dell’AIRV e nella pagina dedicata al progetto contro l’AIDS si trovano i link e le indicazioni per portare il proprio contributo.