
Era stata eliminata dalle discipline olimpioniche, con enorme rammarico degli ammiratori del genere, ma grazie al ripescaggio voluto dal Comitato Olimpionico Internazionale, il Coi, avvenuto sabato scorso dopo la decisione di assegnare a Tokyo l’organizzazione dei giochi, alle Olimpiadi del 2020 la lotta ci sarà.
Certo manca ancora qualche anno, ma prepariamoci a un fiume di foto di lottatori impegnato in combattimenti corpo a corpo davvero mozzafiato.
Il presidente della Federazione Internazionale delle Lotte Associate, Nenad Lalovic, ha commentato la decisione come “il giorno più importante in 3000 anni di storia”.

Perché la lotta è davvero uno sport antico, che risale ai primi giochi Olimpici che si svolgevano in Grecia.
La lotta era stata esclusa dalle discipline olimpiche proprio quest’anno, ma il Coi si riserva la possibilità, ad ogni Olimpiade di ripescare una delle discipline escluse e reinserirla nel novero di quelle ammesse ai Giochi.
Con 49 voti a favore contro i 24 del baseball e i 22 dello sqash, dunque, la lotta riconquista il suo posto sulla vetta dell’Olimpo. E la cosa non può che farci piacere.
