L’Illinois ha approvato ieri una legge che legalizza le unioni civili, il governatore dello stato, Pat Quinn, ha già dichiarato che firmerà la legge, rendendo l’Illinois uno dei pochi stati a concedere a coppie anche dello stesso sesso una vasta gamma di diritti e doveri analoghi a quelli di un matrimonio. I sostenitori della norma, che avevano spinto la legge per anni, hanno sottolineato che l’approvazione è il segnale di una crescita rilevante nella normalizzazione dei gay e delle lesbiche nelle comunità, e non solo negli stati sulle costa atlantica o pacifica.
L’unione civile è infatti lo status più vicino al matrimonio a cui possono accedere le coppie omosessuali negli Stati Uniti. Gli oppositori lamentano i tempi della votazione, avvenuta durante una delle ultime sessioni del parlamento prima dell’arrivo dei nuovi eletti, e, come sempre, denunciano che la normativa che legalizza l’unione civile recherà danno all’istituzione del matrimonio. “Questo è l’inizio di una rovinosa caduta” ha detto Ron Stephens, un rappresentante repubblicano dello stato. Il prossimos tato della federazione degli Stati Uniti a legalizzare le unioni gay dovrebbe essere il New Jersey entro il prossimo luglio.
