Cara Jena,
ti scrivo una lettera come ne avrai lette a migliaia per un problema vecchio come il mondo.
Sto con un ragazzo da 4 anni. abbiamo entrambi quasi 30 anni con esperienze passate. Ci vogliamo un bene dell’anima. E’ un grande amore non solo a parole ma anche nei fatti: ci sosteniamo l’un l’altro siamo presenti nei momenti difficili, soffriamo e gioiamo empaticamente per quello che accade all’altro. Mettiamo il bene dell’altro davanti al nostro. Abbiamo condiviso tante avventure e tanta vita quotidiana.
E a questo punto non può che arrivare il “ma”. nel nostro caso il ma sta nella ormai completa mancanza di passionalità. Un male strisciante che ormai non riusciamo più a nasconderci. Abbiamo il terrore che questo possa essere il motivo che porrà fine al nostro rapporto. Perché, è sempre così, anche le coppie più inossidabili prima o poi… E allora facciamo del sesso per cercare di allontanare questo incubo. Ma è un sesso talmente malfatto che alla fine il problema si presenta più forte di prima. Eppure ci amiamo tantissimo. Ti ho scritto tutto questo al plurale ma non ne abbiamo mai parlato esplicitamente. E’ solo che lo conosco così bene da sapere perfettamente cosa pensa e come sta vivendo la situazione.
Se è così adesso, come è possibile pensare di vivere questa storia per sempre? fare un voto di sostanziale castità? cedere alla tentazione delle scappatelle? ti dirò, sono obiettivamente un bel ragazzo e di occasioni ne ho tantissime. Ultimamente ne ho anche approfittato un paio di volte ma con il solo risultato di stare peggio di prima…aiuto!!!
Carissimo “obbiettivamente bel ragazzo” (!)
la situazione che tu esponi, anche se magari ne sentiamo parlare poco, la vivono molte coppie. Molte più coppie di quelle che si può pensare. Hai ragione è un problema vecchio come il mondo, ma uno di quelli che magari si fa difficoltà a condividere con gli amici, anche i più cari. Credo dipenda da una sorta di imbarazzo che tocca una delle parte più intime dell’essere umano.
Io personalmente ho una coppia di amici che vive il tuo stesso disagio, ovvero la mancanza di passione. La loro grande forza però è che ne hanno parlato e ne parlano anche adesso con grande maturità e serenità. Li unisce un grande amore, forse atipico, ma di amore si può parlare. Credo che anche tu (anche voi) dovreste affrontare con tranquillità la questione. La metà della soluzione del problema sta proprio nel parlarne insieme.
Alleggerire il tuo (ed il suo) animo da questo disagio aiuta a vedere le cose con più obbiettività. Tanto più che mi dici di aver paura che questo possa essere motivo per la fine della vostra storia, non vedo altra soluzione.
Spesso si tratta di periodi, di momenti di crisi che possono essere brillantemente superati vedendo insieme da cosa è causata questa crisi. Certamente non possiamo nascondere che il sesso è una parte importantissima in un rapporto, almeno per molti.
Si, caro amico, lasciamo aperta anche la porta a chi non ritiene il sesso fondamentale per il buon andamento di un rapporto perché ho conosciuto coppie (a tutti gli effetti) che ritenevano il sesso una cosa secondaria, non fondamentale ai fini della riuscita del loro menage. Dico questo, non per mettere le mani avanti, ma per cercare di farti capire che esistono molti modi di essere coppia. Non credo che questo sia il vostro caso, visto che mi dici di sentire la mancanza della passione di quelle belle nottate in cui poi, la mattina dopo, ti senti in armonia con l’universo intero (come ti capisco…). Allora però presa coscienza del fatto che così non potete andare avanti, vi conviene parlarne senza imbarazzi, e con grande intimità e affetto. Solo voi due sapete cosa dire e come dirla per rendere questa chiarificazione utile. Sono d’accordo con te sul fatto che fare del sesso tanto per fare fa peggio che meglio. Vi conoscete troppo bene per sapere che state facendo qualcosa che non vi accontenta.
Per quanto riguarda la possibilità di cercare “all’esterno” uno stimolo nuovo, una nuova carica sessuale, la situazione è diversa. Se leggi spesso le mie risposte saprai bene che non condivido, ma comprendo. So di molte coppie che funzionano (solo?) anche con queste uscite extra. Certo, potrebbe essere un rischio. Potresti ( o potrebbe) capire che quello che trova fuori dal vostro rapporto è più interessante di quello che trova in casa, e allora sarebbe tutta un’ altra storia…ma credimi, dovete affrontare la situazione al più presto, prima che diventi troppo difficile anche solo parlarne e, soprattutto, prima che la vostra storia si deteriori a causa di incomprensioni e frustrazioni che possono essere risolte. Ultimo consiglio, se permetti. Non dare per scontato che lui abbia capito tutto, che viva nello stesso modo la situazione. Non sempre è così. Parlane, e vedrai che in un modo o nell’altro la situazione si sbloccherà.
Bacioni
Fabio
di Fabio Canino
