
Ha scelto l’inclusione e il riconoscimento dell’amore, sotto qualsiasi forma. Ma questo, alla pastora Jackie Carter della First Metropolitan Community Church, è costato le minacce di morte.
“Quando senti il telefono squillare e c’è un respiro pesante dall’altra parte e due secondi dopo suona il campanello e qualcuno tira un sasso contro le tue finestre, beh, tutto questo fa paura”, ha raccontato la pastora alla stampa. Questo, però, ha tenuto a precisare la religiosa, non la fermerà e non la farà tornare indietro sui suoi passi.
“Non cambierò il mio messaggio di inclusione – ha aggiunto -, non cambierà il mio messaggio d’amore e non smetterò di sposare le persone. Andrò avanti! Questo è odio e non avrà spazio in questa città, in questo stato, in questa nazione”.
Jackie Carter è diventata famosa per avere officiato un matrimonio collettivo a Wichita nel primo giorno in cui le coppie gay e lesbiche hanno potuto sposarsi in Kansas. Circa un mese fa la Corte Suprema ha imposto al Kansas di eliminare ogni divieto nei confronti dei matrimoni egualitari.
