BARCELLONA. La prima proiezione pubblica di ‘Hable con ella‘ (Parli con lei), 14° e nuovo film di Pedro Almodòvar, si è rivelata un successo di pubblico e di critica. Il film è stato applaudito a lungo e definito “il più triste e malinconico mai realizzato dal regista spagnolo”.
Almodòvar era accompagnato dagli attori del film Dario Grandinetti e Leonor Watling e da suo fratello Agustin, produttore.
Dopo aver dichiarato “Questa città mi porta fortuna” ha spiegato che il suo nuovo film parla della solitudine assoluta: “Tutti i personaggi, senza eccezione, sono soli. E’ meglio parlare che non farlo, soprattutto parlare alle persone con cui si divide la propria vita e i propri conflitti, anche nei momenti impossibili”.
“Hable con ella” racconta le storie parallele di due coppie: Benigno (Javier Camara), infermiere solitario innamorato di Alicia (Leonor Watling), ballerina in coma da quattro anni per un incidente automobilistico; un giornalista (Dario Grandinetti) ama una bellissima torera (la cantante Rosario Flores) ricoverata anch’essa in ospedale.
Per la prima volta in questo film Almodovar analizza in maniera approfondita i sentimenti maschili. A questo proposito il regista ha aggiunto: “Anche ‘Carne Tremula’ era un film di uomini ma lì erano machi; qui, almeno, sono sensibili […] In questo periodo gli uomini mi ispirano tragedie”.
I due personaggi maschili assistono impotenti le donne anate, che giacciono in un letto d’ospedale in un coma che la scienza ritiene irreversibile: e se prima erano le donne a sacrificare se stesse per la felicità dellìuomo, stavolta il regista inverte le parti.
Per il suo nuovo film Almodòvar si è avvalso della collaborazione di un nuovo direttore della fotografia, Javier Aguirresarobe, lo stesso di ‘The Others’, e ha ripreso dal vivo alcuni spettacoli di Pina Bausch, le cui allegoriche coreografie sottolineano nel film come l’amore sia un rito oscuro, un gioco di incontro e perdita, dono e abbandono.
‘Hable con ella’ uscirà il 15 marzo nel resto della Spagna, e il 29 in Italia.
