Doveva essere une vento per promuovere il turismo in Isreale, invece si è trasformato in uno scandalo. L’iniziativa organizzata aLondra dal Ministero del Turismo di Tel Aviv è sulla bocca di tutti, non per una particolare serata di gala, né per originali pacchetti turistici, ma perché tra i gadget che il dicastero ha distribuito agli operatori del settore intervenuti figuravano anche una gran quantità di confezioni di preservativi con su scritto “Vieni a Visitare Tel Aviv”. In molti, tra i i tour operator arrivati con l’intenzione di promuovere viaggi a Tel Aviv, all’atto della consegna del particolarissimo gadget si sono sentiti dire: “Vieni e Tel Aviv e sarai soddisfatto”. Insomma, una frase che aveva tutto il sapore di un invito al turismo sessuale.
“Tutti gli operatori britannici erano inorriditi da questa pubblicità di cattivo gusto – ha raccontato uno dei presenti -. C’erano anche molti ebrei praticanti, che hanno chiesto se questo è il modo in cui Israele intende promuoversi all’estero”. “La parte assurda di questa storia è che i preservativi erano impacchettati in scatole fantasiose usate da una delle aziende che operano sul Mar Morto per confezionare i suoi prodotti di bellezza” ha raccontato un’altra delle persone che hanno partecipato all’evento.
Resosi conto della gravità dell’incidente, lo stesso ministero si è sentito in dovere di correre ai ripari. “Questa iniziativa è contraria alla nostra politica – si legge in una nota ufficiale emessa dal ministero – Ci scusiamo con tutti coloro che si sono sentiti offesi. Indagheremo sull’accaduto e prenderemo le misure più appropriate”.
