La pagina di liberi tutti presente sull’Unità dell’11 ottobre ha come articolo centrale la storia di una giovane di 22 anni docente per animatori in una scuola cattolica che ha cercato di fare di tutto per scacciare la fede da lei visto che le gerarchie cattoliche non le permettono di vivere con gioia e pubblicamente l’amore per la giovane donna con cui è fidanzata. Racconta di come la sua fede sia diventata multicolore quando si è innamorata, racconta il sentirsi spaccata a metà, la sua battaglia, vana, per distruggere la fede. Testimonia di un conflitto fortissimo tra coloro che l’accolgono solo se lei cambia la sua identità diventando eterosessuale e la sua “tentazione” di distruggere la sua fede. Un conflitto, una storia, quella di coloro che hanno la forza di interrogarsi e di non fuggire.
In pagina un altro articolo che riflette su una ricerca sulla “omogenitorialità” cioè sui figli di fatto all’interno di coppie omosessuali, figli dinanzi a cui i giuristi sono, come loro dichiarano, in stato di “afasia”. Infine il tam tam con spigolature dal mondo e una sottolineatura sul valore di certe “parole chiave”.
