OFFERTA ENEL, PARTE TERZA - borsa2002 - Gay.it Archivio

OFFERTA ENEL, PARTE TERZA

Al via il 18 ottobre la nuova vendita titoli che il Tesoro ha deciso di collocare sul mercato. Una buona oportunità, vista la continuità dimostrata.

La crescita del prezzo del petrolio è davvero senza freni ed ogni settimana continua a sfondare tutti i record, catalizzando ormai da mesi le attenzioni principali degli economisti e facendo passare in second’ordine gli altri dati economici.
Questa volta lo segnaliamo a 53 dollari al barile, con i prezzi di benzina (1,182 €) e soprattutto di gasolio (nuovo record a 1.015 €) alle stelle.
Il presidente della Bce Trichet, al termine della riunione del consiglio direttivo della banca centrale, si è mostrato molto preoccupato per i contraccolpi che questo rialzo selvaggio nel prezzo dell’oro nero potrebbe avere sui prezzi e di conseguenza sui tassi di interesse.
L’Italia poi sarebbe uno dei paesi maggiormente esposti nell’area €uro ad una loro repentina ascesa.
A peggiorare lo stato delle cose contribuiscono i timori per le scorte Usa ed il protrarsi degli scioperi nei pozzi della Nigeria.
Il clima in vista dell’inverno si sta decisamente surriscaldando.

OFFERTA ENEL, PARTE TERZA - soldi lente - Gay.it Archivio

LA LENTE DI INGRANDIMENTO
Il 18 ottobre partirà la nuova offerta di azioni Enel che il Tesoro ha deciso di collocare sul mercato.
L’OPV si concluderà il 22 ottobre ed il 24 verrà stabilito il prezzo definitivo, mentre il 27 ci sarà il pagamento e la contestuale consegna dei titoli.
Per coloro che terranno le azioni per almeno 12 mesi ci sarà una bonus share del 5%, ma per i fedelissimi che dimostreranno di essere già «assegnatari di azioni gratuite derivanti dall’OPV “ENEL 1” del 1999, e che alla data di presentazione del prospetto in Consob (9 settembre 2004) avevano in deposito presso il proprio conto titoli un quantitativo minimo di 250 azioni della società», la stessa bonus share sarà dell’8%.
Il lotto minimo sarà reso noto il 13 ottobre ed il prezzo minimo il 17 (si vocifera al momento di 700 azioni per un controvalore di circa 4500 €).
Nel comunicato del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 30/9 sui dettagli dell’offerta, si accenna poi ad un “lotto minimo maggiorato” (pari ad un multiplo del lotto minimo) per il quale si potrebbero prospettare corsie preferenziali.
Nel road show di presentazione dell’offerta, svoltosi lunedì 4 ottobre, l’a.d. dell’ENEL Paolo Scaroni ha ribadito l’intento di fare della società “un porto sicuro con una generosa politica di dividendi”, ha confermato il dividendo addizionale di 33 centesimi in pagamento il 22 novembre (a seguito dell’Ipo di Terna), ha previsto almeno 36 centesimi di dividendo ordinario in pagamento il prossimo anno, ed un ulteriore dividendo straordinario sempre nel 2005 derivante dalla cessione del 45% di Terna.
Insomma, sebbene la quotazione del titolo non abbia avuto in questi anni performance da record (ma ricordiamo che dopo il primo collocamento le borse hanno imboccato la via del crollo), l’appeal della società rimane alto per la continuità avuta nella distribuzione degli utili (che peraltro sembra possa agevolmente mantenere nel lungo periodo) e per le prospettive future che molti analisti ritengono davvero interessanti.

di Sirio Belli