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Polonia: sindaco vieta marcia ugualianza ai gay

Il sindaco di Poznan Ryszard Grobelny, ha vietato di tenere nella sua città una ‘Marcia di uguaglianza’ indetta per il 19 novembre in occasione della Giornata della tolleranza dell’Unesco.

VARSAVIA – “L’omossesualità va rispettata ma non deve essere promossa”: questa la motivazione all’origine della decisione del sindaco di Poznan (Polonia occidentale) Ryszard Grobelny, che ha vietato di tenere nella sua città una ‘Marcia di uguaglianza’ indetta per il 19 novembre in occasione della Giornata internazionale della tolleranza dell’Unesco. Nell’intervista pubblicata oggi da Gazeta Wyborcza, Grobelny dichiara di aver preso in modo autonomo la decisione di non autorizzare quest’anno la marcia e di non cedere alle pressioni nè del vescovo locale nè dei partiti politici di destra nè del neoeletto presidente polacco Lech Kaczynski, il quale alcuni mesi fa, ancora da sindaco di Varsavia, ha preso una identica decisione vietando la manifestazione di minoranze sessuali nella capitale.
“Il divieto di organizzare la marcia è motivato solo da ragioni di sicurezza degli abitanti”, ha assicurato Grobelny nella intervista. Un anno va una simile manifestazione si era chiusa con gravi scontri fra i partecipanti alla marcia e un gruppo della Gioventù ultranazionalista di Mlodziez Wszechpolska assistiti da hooligans che hanno lanciato pietre e uova. Ieri i promotori della marcia, gli attivisti del movimento contro le omofobie, hanno annunciato di voler comunque organizzare la manifestazione pur non avendo la necessaria autorizzazione da parte del municipio.
Contro la decisione del sindaco ha protestato fra altri l’eurodeputato di sinistra Marek Siwiec nonchè la Fondazione d’Helsinki per i diritti umani la quale ha accusato il sindaco Grobelny di violare i diritti garantiti dal articolo 11/mo della Convenzione europea di diritti d’uomo. “Sono sconvolto che le autorità pubbliche che violano in modo così eclatante i diritti umani godano in Polonia di un così vasto appoggio sociale” (come quello dimostrato di recente nelle elezioni politiche vinte dai partiti di destra, ndr), ha detto all’ agenzia Pap Robert Biedron della Campangna contro l’omofobie.