
Il presidente russo Vladimir Putin, ospite del giornalista americano Larry King, ha chiarito la posizione del suo paese nei confronti della mionoranza omosessuale. Secondo Putin, non ci sono divieti speciali riguardanti le minoranze sessuali in Russia, ma lo Stato deve risolvere i problemi demografici. “Si sa che i matrimoni tra omosessuali non producono figli. Per cui se da un lato abbiamo un approccio tollerante verso le minoranze sessuali”, dall’altro lo Stato deve sostenere le unioni da cui nascono figli e “deve preoccuparsi della salute”, ha detto Putin.
E ancora toccando un tema su cui è aperto il dibattito negli Usa: “Non ci sono divieti in Russia per gli omosessuali che impedisca loro di fare il servizio militare. La sodomia era perseguitata nell’Unione sovietica, ma le nostre leggi attuali non prevedono responsabilità penale per questo e il divieto non esiste”.

È ancora vivo il ricordo dei Gay Pride che a Mosca non si sono potuti tenere fino a che il Sindaco omofobo Yuri Luzhkov è rimasto al potere. Le associazioni gay russe denunciano da sempre il clima pesante che si repira nel loro paese e la tensione che porta gli omosessuali russi a non uscire allo scoperto.
