Stonewall Scotland ha criticato aspramente il governo scozzese per aver fallito nel tentativo di migliorare la legge sui crimini dettati dall’odio. Il Partito Nazionale è ormai in carica dal maggio scorso. I nazionalisti, insieme ai loro partner di coalizione, i Verdi, avevano siglato una dichiarazione di intenti per introdurre delle norme che punissero crimini dettati dall’orientamento sessuale delle vittime o dalla loro identità di genere.
“Ci dispiace molto che, in barba alle dichiarazioni di intenti firmate da SNP, Liberaldemocratici e Verdi, la Scozia sia ancora una volta indietro rispetto al resto del Regno Unito, in termini di legislazione contro i crimini dettati dall’odio-, ha dichiarato il presidente di Stonewall Scotland Calum Irving, -in questo modo il messaggio che passa è che le aggressioni ispirate dall’omofobia, dalla transfobia o dalla disabilità sono in qualche misura meno gravi di quelli basati sull’odio razziale o religioso”. “In una Scozia moderna – ha continuato Irving – dovrebbe essere chiaro che l’omofobia è sbagliata ed è contrastata con tutta la forza della legge”.
