Estorsione continuata in concorso. Questa l’accusa con cui i cararabinieri di Bologna hanno arrestato due romeni di 22 e 20 anni accusati di aver ricattato un 40enne italiano con cui avevano avuto una relazione.

I rapporti erano degenerati lo scorso 14 febbraio quando i due avevano iniziato ad intimorire la vittima minacciando di rivelare la relazione gay ai suoi amici se non avesse pagato 350 euro per il loro silenzio. L’uomo si è però rivolto ai carabinieri che, dopo essersi fatti rivelare il luogo dove si sarebbe verificato l’incontro per la consegna del denaro, hanno fatto scattare la trappola e l’arresto.
Le manette sono scattate intorno alle 20 in zona Borgo Panigale.
