La Guardia di Finanza ha sequestrato un hotel a luci rosse a Giugliano, Napoli, frequentato, secondo il rapporto delle Fiamme Gialle, da insospettabili clienti comprese coppie di amanti gay. Gli uomini del comando provinciale di Napoli hanno dato via al sequestro dell’edificio perché costruito abusivamente e già sequestrato, poi riaperto senza le necessarie autorizzazioni e destinato ad una clientela fugace, in cerca di un rifugio sicuro per consumare qualche relazione clandestina.
Quando la Guardia di Finanza è entrata nello stabile de “Il Borgo” si è trovata davanti una serie di clienti cosiddetti “insospettabili” che occupavano alcune delle 31 stanze di cui è dotato l’hotel.
Provvedimento di sequestro è stato eseguito anche nei confronti del vicino “Parco Vip”, complesso edilizio composto da 29 appartamenti, anch’esso già sequestrato per lottizzazione abusiva e riaperto illegalmente. Gli appartamenti erano affittati a prostitue che vi svolgevano la loro attività. I responsabili delle strutture, padre e due figli, sono stati denunciati per violazione dei sigilli e sfruttamento della prostituzione.
