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	<title>Stile &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Stile &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Uomini provano il nuovo finto chignon da uomo: le reazioni</title>
		<link>https://archivio.gay.it/uomini-provano-finto-chignon-da-uomo-reazioni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Semenzato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2015 11:21:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stile]]></category>
		<category><![CDATA[Bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi-Bear]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
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					<description><![CDATA[Seguendo la scia dello stile che sta prendendo piede fra i ragazzi, ecco un video che mostra come ci si sente col finto chignon da uomo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="620" height="350" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/manbun2_3496619b-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Uomini provano il nuovo finto chignon da uomo: le reazioni - manbun2 3496619b 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/manbun2_3496619b-1-1.jpg 620w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/manbun2_3496619b-1-1-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 620px) 100vw, 620px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>In questo divertente video, una<strong> serie di uomini provano il nuovo oggetto trendy</strong>: il <strong>finto chignon da uomo</strong>!</p>
<p>Seguendo la scia dello stile che sta prendendo piede fra i ragazzi, quello dei capelli lunghi arrotolati in testa con un cipollotto, come si poteva non pensare a chi i capelli lunghi non li ha ma vuole comunque provare il brivido di sentirsi sexy come quei ragazzi? Ed ecco che arriva il <strong>finto chignon da uomo</strong>!</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-9331 size-full" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/manbun2_3496619b-1-1.jpg" alt="finto_chignon_da_uomo_cipollotto_uomo" width="620" height="350" /></p>
<p>Alcuni si sentono insicuri, altri si trovano bene, altri davvero molto bene e non pensavano che un accessorio di questo genere potesse piacergli (o stargli bene), uno si sente anche piu&#8217; alto!</p>
<p>Insomma, <strong>molte reazioni ma per lo piu&#8217; positive</strong>.</p>
<p>E voi, provereste o comprereste mai il <strong>finto chignon da uomo</strong>?</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Estate 2015: il nostro look da spiaggia</title>
		<link>https://archivio.gay.it/stile-spiaggia-60-euro</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stile]]></category>
		<category><![CDATA[Bellezza]]></category>
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					<description><![CDATA[laguna blu, stilosi anche sulla sabbia...a meno di 60 euro!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/image1xxl-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Estate 2015: il nostro look da spiaggia - image1xxl 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/image1xxl-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/image1xxl-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Si sa, giunti al fatidico momento del costume da bagno quel che è fatto è fatto, ma cosa possiamo indossare per sembrare trendy e disinvolti almeno fino all&#8217;arrivo allo sdraio? Qui la mia proposta, direttamente da <strong>asos.com</strong>, per un look che si nota, senza eccedere nell&#8217;eccentrico, <em>a 55 euro</em>!</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Estate 2015: il nostro look da spiaggia - image1xxl 3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/image1xxl-3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>T-shirt extra lunga senza maniche con orlo a due altezze e stampa tipografica</strong> <a href="https://www.asos.com/" rel="nofollow noopener" target="_blank">euro 18,99</a><br />
Veeery fancy signori!!! Taglio asimmetrico, stampa testuale, modello lungo e 100% cotone! Per una stagione nella quale l&#8217;oversize farà tendenza questo modello è davvero l&#8217;ideale: divertente senza impegnare, ottimo sia per il bagnasciuga che per la vostra serata dal sapore un pò <em>swag</em>.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Estate 2015: il nostro look da spiaggia - image1xxl 2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/image1xxl-2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Pantaloncini slim fit</strong> <a href="https://www.asos.com/" rel="nofollow noopener" target="_blank">euro 21,99</a><br />
Rigorosamente sopra il ginocchio, tessuto leggero, pazza con zip, linguetta e chiusura con bottone. Sono il classico capo che potete utilizzare in qualsiasi occasione: dalla spiaggia quando il costume è rimasto steso a casa, ad una cena sul lungomare in abbinamento con una bella camicia (e dei mocassini magari?). </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Estate 2015: il nostro look da spiaggia - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/image2xxl.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Espadrillas in tela</strong> <a href="https://www.asos.com/" rel="nofollow noopener" target="_blank">euro 13,99</a><br />
Come si fa a non amarle? Voglio dire, immaginatevi un agosto torrido, minuscoli granelli di sabbia roventi in una giornata ventosa&#8230; cosa c&#8217;è di meglio delle vostre espadrillas?! Non rischiate di stecchire il vicino di ombrellone estraendo le zampe dalle snikers della situazione, non vi ustionate il piede, evitate che lo spago delle infradito vi tormenti e la suola in corda garantisce una camminata comoda, must have assoluto.</p>
<p>Et voilà, che sia piscina o spiaggia, mare o montagna, quest&#8217;estate non si punta solo sulla simpatia, ed abbiamo speso per 3 capi meno di 60 euro, il che di questi tempi non guasta di certo!<br />
P.S. ragazzi, tartaruga o meno, il pareo era e rimane un capo da donna, condanna senza appello.</p>
<p>(Foto: <a href="https://www.asos.com/" rel="nofollow noopener" target="_blank">ASOS</a> )</p>
<p align="right">di Davide Bertolino</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>6 pezzi di design che vi cambiano casa senza ridurvi sul lastrico</title>
		<link>https://archivio.gay.it/6-pezzi-di-design-che-vi-cambiano-casa-senza-ridurvi-sul-lastrico</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 May 2015 16:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stile]]></category>
		<category><![CDATA[Arredamento]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
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					<description><![CDATA[Sognate una casa come Paris Hilton, ma avete un budget da Jobs Act? Ecco qualche idea.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="333" height="250" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/made-com-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="6 pezzi di design che vi cambiano casa senza ridurvi sul lastrico - made com 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/made-com-1.jpg 333w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/made-com-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>C&#8217;è stato un tempo in cui sognavo di possedere decine di case solamente per poterle arredare, più o meno, come una Veronica Lario qualsiasi.<br />
Ora che la maturità e alcune noiose considerazioni di carattere economico mi hanno fatto, diciamo, cambiare prospettiva – non è povertà, si chiama <em>understatement</em>, prendete appunti &#8211; mi basterebbe un budget decente per rendere stiloso il mio&#8230; bilocale.<br />
Perché, diciamocelo, siamo un po&#8217; tutti stanchi delle case in stile svedese nazional-popolare-low-cost, uguali da New York a Bitonto, che ci fanno compagnia dalla prima orrenda camera doppia da studenti fuori sede. Ma non essendo (ahinoi!) Paris Hilton le possibilità si riducono drasticamente.<br />
Finché un giorno incappo in questo sito, innamorandomi di 6 pezzi, già certo di non essere corrisposto. Poi scopro che: 1) già dal nome sono fatti per me! 2) hanno un prezzo accessibilissimo! </p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7400" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/made1.jpg" alt="made1" width="500" height="259" /></p>
<p>1) Ritchie , come l’ex marito di Madonna (o quasi) ! Ha anch’esso uno stile nordico, ma volete mettere? Stile vintage “neo art decò”, ma linea minimalista contemporanea, e quei bottoni colorati leggermente tendenti al kitsch.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7399" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/made2.jpg" alt="made2" width="500" height="259" /></p>
<p>2) Poltrona Peacock , esatto, come una canzone di Ketty Perry! (traduzione: pavone) anche lei ironica, spiritosa e stilosa.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7398" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/made3.jpg" alt="made3" width="500" height="259" /></p>
<p>3) Scrivania Stroller  con specchio, postazione di studio o lavoro, ma anche toletta e secretaire, sempre con un fascino retrò ma senza che sembri uscita dalla soffitta della zia vedova.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7397" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/made4.jpg" alt="made4" width="500" height="259" /></p>
<p>4) Lampada in rame antico Chicago , splendido l’effetto vintage del rame invecchiato nonché il mood da set per shooting d’antan.  </p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7396" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/made5.jpg" alt="made5" width="500" height="259" /></p>
<p>5) Tavolino NOA , eccentrico e sfrontato per certi versi, ma essenziale.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7395" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/made6.jpg" alt="made6" width="500" height="259" /></p>
<p>6) Libreria Polygon , una libreria originalissima – finalmente &#8211; “ad alveare”, per di più modulare perché componibile con più pezzi.</p>
<p>Il sito rivelazione è Made.com  e vende solo on line. Tradotto significa che riescono a produrre linee originali sia di emergenti che di noti designer (Allegra Hicks, Steuart Padwick, John Stefanidis) evitando costi di distribuzione e magazzino e soprattutto producendo solo i pezzi richiesti. Fate due conti da soli.</p>
<p>I tempi di consegna o produzione sono sempre chiaramente indicati sul sito e vanno da pochi giorni a qualche settimana.<br />
&#8220;Certo &#8211; direte voi &#8211; ma io vorrei vedere l&#8217;effetto dal vivo, prima di comprare&#8221;. Avete ragione. Per quello c&#8217;è UNBOXED , il social network che riunisce amanti del design che hanno già acquistato qualcosa o vorrebbero farlo. Lì è possibile vedere le foto dei pezzi nelle case degli utenti, o addirittura se si abita vicino mettersi in contatto per vederli dal vivo: basta inserire il codice postale o la città e il sito presenta utenti in linea col prodotto o la zona.</p>
<p>Rischiando di fare incontri interessanti… col design, s’intende!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sei un giovane creativo? L’Istituto Europeo di Design sta cercando te</title>
		<link>https://archivio.gay.it/sei-un-giovane-creativo-l-istituto-europeo-di-design-sta-cercando-te</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2014 16:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stile]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Studenti LGBTQ]]></category>
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					<description><![CDATA[Design, arte, innovazione: arrivano gli Open Day dell'IED. Ecco come partecipare.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ied-Istituto-Europeo-Design-BS-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sei un giovane creativo? L’Istituto Europeo di Design sta cercando te - ied Istituto Europeo Design BS 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ied-Istituto-Europeo-Design-BS-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ied-Istituto-Europeo-Design-BS-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Sei un giovane creativo? L’Istituto Europeo di Design sta cercando te - ied Istituto Europeo Design - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ied-Istituto-Europeo-Design.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Nelle sue diverse sedi in Italia, l’Istituto Europeo di Design, simbolo nella formazione del design, della cultura, dell’arte e dell’innovazione, <strong>nel mese di luglio</strong> aprirà le porte <strong>ai giovani che devono scegliere il loro futuro</strong> nelle aree del design, moda, visual communication, comunicazione e management e porre solide basi per <strong>costruire la propria professione attraverso</strong> un’offerta didattica <strong>riconosciuta dal MIUR</strong> come di Alta Formazione Artistica. </p>
<p><strong>Giovani. Creativi. Lavorano. Questo il tema della giornata che caratterizzerà ogni occasione d’incontro. Momenti dedicati all&#8217;informazione e all&#8217;orientamento</strong>, al confronto con gli studenti IED di oggi, ma anche con i professionisti che hanno saputo trasformare, grazie alla formazione IED, un’idea in progetto concreto e in impresa. Riflessioni concrete sul <strong>mondo del lavoro che cambia</strong>, sulle <strong>molteplici opportunità</strong> che possono ancora essere colte, <strong>spunti e suggerimenti</strong> sugli strumenti più utili per entrare nel mondo delle professioni creative con elevata competenza saranno oggetto di incontri che si susseguiranno nel corso della giornata.</p>
<p>Protagonisti indiscussi dell’Open Day saranno dunque i giovani.<br />
Visita questa <strong>pagina </strong>, scegli la città a te più vicino e scopri le attività della giornata.<br />
L’ingresso è libero. Per iscriversi alle attività della giornata è sufficiente cliccare sul bottone presente nelle pagine web di ciascun evento e lasciare i propri dati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I modelli di Dolce &#038; Gabbana insegnano i gesti della nostra lingua</title>
		<link>https://archivio.gay.it/i-modelli-di-dolce-gabbana-insegnano-i-gesti-della-nostra-lingua</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2014 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stile]]></category>
		<category><![CDATA[Dolce e Gabbana]]></category>
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					<description><![CDATA[I modelli di Dolce &#038; Gabbana si cimentano in un divertente video per spiegare alcuni gesti non verbali tipici della lingua italiana. Ecco come se la cavano.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Dolce-Gabbana-Oliver-Cheshire.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="I modelli di Dolce &#038; Gabbana insegnano i gesti della nostra lingua - Dolce Gabbana Oliver Cheshire - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Dolce-Gabbana-Oliver-Cheshire.png 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Dolce-Gabbana-Oliver-Cheshire-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Non tutti lo sanno ma alcuni gesti non verbali che usiamo quotidianamente sono caratteristici ed esclusivi della lingua italiana. I modelli di Dolce &#038; Gabbana ci offrono un&#8217;interessante lezione per spiegare il significato di alcuni di questi gesti. Sono abbastanza bravi o ci conviene prendere un po&#8217; di ripetizioni?</p>
<p>Ti è piaciuto il video? Ecco le foto della nuova campagna italian style di Dolce &#038; Gabbana </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il ritorno al Medioevo di Dolce e Gabbana</title>
		<link>https://archivio.gay.it/il-ritorno-al-medioevo-di-dolce-e-gabbana</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jan 2014 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stile]]></category>
		<category><![CDATA[Dolce e Gabbana]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/il-ritorno-al-medioevo-di-dolce-e-gabbana</guid>

					<description><![CDATA[Il Medioevo, con le sue teste coronate, cavalieri, vassalli e valvassori, è il tema della sfilata Inverno 2015 di Dolce e Gabbana andata in scena a Milano. Il video della passerella.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/dg-medioevo.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il ritorno al Medioevo di Dolce e Gabbana - dg medioevo - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/dg-medioevo.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/dg-medioevo-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Pad London&#8221;, arte e design s’incontrano a Berkeley Square</title>
		<link>https://archivio.gay.it/pad-london-arte-e-design-s-incontrano-a-berkeley-square</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Schinardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Oct 2013 16:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stile]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/pad-london-arte-e-design-s-incontrano-a-berkeley-square</guid>

					<description><![CDATA[Fino a domenica la fiera glam londinese col design più esclusivo di 60 gallerie, esposto insieme a preziose opere d’arte, dalla collezione africana di Bernard Dulon a creazioni di Jacobsen e Chiesa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pad_londra-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="&quot;Pad London&quot;, arte e design s’incontrano a Berkeley Square - pad londra 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pad_londra-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pad_londra-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="&quot;Pad London&quot;, arte e design s’incontrano a Berkeley Square - pad londra4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pad_londra4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ha preso il via ieri quella che è considerata una delle fiere di design più glam e sofisticate al mondo, &#8220;Pad London&#8221;, giunta alla settima edizione. Ubicata in un elegante tendone immerso nel verde, allestito a Berkeley Square nel raffinato quartiere di Mayfair, a due passi da Bruton Street, nota per aver dato i natali alla Regina Elisabetta II, ha la particolarità essenziale di esporre sia oggetti di arredamento che ricercate opere d’arte figurativa ma non solo (anche sculture e installazioni), al fine di creare scenografici ambienti fusionali a metà strada tra il museo e la boutique di pregio. Quest’anno il numero di partecipanti è aumentato di ventuno unità, raggiungendo così un totale di sessanta espositori da dodici nazioni. Si annoverano anche le gallerie italiane di Frediano Farsetti e Rossella Colombari nonché la “O” dedicata al design contemporaneo.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="&quot;Pad London&quot;, arte e design s’incontrano a Berkeley Square - pad londra2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pad_londra2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Un’attenzione particolare è dedicata all’arte tribale con la ricca collezione africana di Bernard Dulon in cui spicca una preziosa statua lignea di un guardiano del sepolcro, appartenuta alla tribù Fang di lingua Bantù dell’Africa Centrale. Ma le antichità esposte attraversano l’intera storia del mondo, dai misteriosi amuleti dell’Antico Egitto ai reperti greco-romani per arrivare a rari manufatti d’arte giapponese.<br />
Tra le esclusività di &#8220;Pad London&#8221;, il disegno femminile di Egon Schiele in acquerello e matita &#8220;La ragazza con lo scialle giallo&#8221;, proveniente da una collezione privata e mai esposto prima (lo trovate presso lo stand degli americani della Van De Weghe Fine Art). Stesso discorso per una collezione di armature giapponesi medioevali visibile nella zona riservata alla galleria Jean Christophe Charbonnier e per le fotografie inedite di Guy Bourdin, storico collaboratore di ‘Vogue’. Ricco il catalogo della galleria Tega di Milano che espone una scultura di Botero raffigurante una donna formosa a cavallo insieme a opere di Basquiat, Chirico, Fontana, Morandi e Picasso.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="&quot;Pad London&quot;, arte e design s’incontrano a Berkeley Square - pad londra3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pad_londra3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Tra i classici segnaliamo alla galleria svedese &#8220;Modernity&#8221; l’avvolgente &#8220;Egg Chair&#8221; di Arne Jacobsen realizzata nel 1958 e alla britannica 88-Gallery un oggetto davvero cult: la lampada da tavolo di Pietro Chiesa che inizialmente era destinata ad arredare un’abitazione disegnata da Carlo Mollino nel lontano 1938.<br />
Gli amanti dell’home design non si perdano infine gli originali oggetti per la casa realizzati da Juan e Paloma Garrido, fini ideatori di opere in argento.<br />
Al vernissage che ha aperto la manifestazione è stata particolarmente apprezzata la presenza di Michael Bloomberg, sindaco di New York.<br />
&#8220;Pad London&#8221; chiuderà i battenti domenica 20 ottobre come la parallela &#8220;Frieze Art Fair&#8221; a Regent’s Park dedicata all’arte contemporanea e con una sezione riservata ai suoi maestri (&#8220;Frieze Masters&#8221;).</p>
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		<title>I modelli top per lo spot Dsquared2 firmato da Steven Klein</title>
		<link>https://archivio.gay.it/i-modelli-top-per-lo-spot-dsquared2-firmato-da-steven-klein</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Sep 2013 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stile]]></category>
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					<description><![CDATA[Il visionario regista firma l'ultimo spot per l'intimo Dsquared2. E sceglie tre top model: Matt Woodhouse, Travis Hanson e Ryan Bertroche per interpretare ruoli fetish. Il video.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/dsquaredintimoBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="I modelli top per lo spot Dsquared2 firmato da Steven Klein - dsquaredintimoBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/dsquaredintimoBASE.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/dsquaredintimoBASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Il visionario regista firma l&#8217;ultimo spot per l&#8217;intimo Dsquared2. E sceglie tre top model: Matt Woodhouse, Travis Hanson e Ryan Bertroche per interpretare ruoli fetish. Il video.</p>
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			</item>
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		<title>IED al Fuorisalone 2013</title>
		<link>https://archivio.gay.it/ied-al-fuorisalone-2013</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Apr 2013 16:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stile]]></category>
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					<description><![CDATA[Ecco i progetti, le iniziative e gli eventi dell'Istituto Europeo di Design al Salone del Mobile di Milano. I dettagli degli eventi dello Ied.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="445" height="166" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/iedborsestudioF2-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="IED al Fuorisalone 2013 - iedborsestudioF2 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/iedborsestudioF2-1.jpg 445w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/iedborsestudioF2-1-300x112.jpg 300w" sizes="(max-width: 445px) 100vw, 445px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Durante la settimana del Salone Internazionale del Mobile, l’Istituto Europeo di Design collabora a progetti, iniziative ed eventi che ne testimoniano il forte legame con importanti aziende, associazioni e istituzioni sul territorio, la ricca produzione e creatività. </p>
<p>URBAN SEEDS<br />
Fabbrica del Vapore – Via Procaccini 4<br />
Dal 10 al 14 aprile, dalle 10.00 alle 22.00<br />
Inaugurazione: 9 Aprile, dalle 19.30<br />
Ingresso libero</p>
<p>IED Milano e INVIDEO by aiace presentano URBAN SEEDS, un percorso interattivo di installazioni multisoundli, risultato di una progettazione che ha coinvolto studenti ed ex studenti di Interaction Design, Video Design e Sound Design.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="IED al Fuorisalone 2013 - Elita - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Elita.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Di mano in mano è un’installazione interattiva che vuole informare e sensibilizzare i visitatori sul tema alimentare. Protagonista del progetto è un prodotto di largo consumo: la mela.<br />
Con il supporto del visitatore saranno creati due percorsi, uno simbolico e uno reale, per raccontare da un lato il significato della mela, le diverse tipologie esistenti e classificazioni e ricreare al contempo l’immaginario che storicamente circonda questo frutto. Dall’altro informare il consumatore sul sistema di mercato nel quale è inserito e di distribuzione, mostrando i diversi flussi generati dalla filiera per arrivare dal produttore al consumatore finale.</p>
<p>Senti che smog traduce il concetto d&#8217;inquinamento ambientale in un progetto sonoro e grafico, sensibilizzando il cittadino su un tema chiave, che spesso si tende a dimenticare e a non percepire più.<br />
Si tratta di un’installazione interattiva dove i dati relativi ai valori di PM.10, presi da diverse stazioni Arpa presenti in alcune province lombarde, diventano direttori di un&#8217;improbabile orchestra composta da strumenti virtuali e non.<br />
L’area geografica considerata viene proiettata su una superfice: da qui l’utente può selezionare il giorno desiderato, abilitando le relative stazioni di rilevamento. Se il livello di inquinamento misurato cresce, le sezioni orchestrali collegate diventano sempre più frenetiche, stonano e il disturbo della sala aumenta, mentre in prossimità della stazione le aree si amplificano e si colorano di rosso.</p>
<p>Interland invita il visitatore a guardare Milano da una nuova prospettiva. L’utente è chiamato a sporgersi su palazzi asettici, per scoprire che all’interno della città si nascondono diverse realtà di cui non sempre siamo consapevoli e che solo mettendoci in gioco possiamo vedere.</p>
<p>IN FUNZIONE DI MOLTI<br />
Fabbrica del Vapore – Via Procaccini 4<br />
Dal 10 al 14 aprile, dalle 10.00 alle 22.00<br />
Inaugurazione: 9 Aprile, dalle 19.30<br />
Ingresso libero</p>
<p>In funzione di molti è la mostra a cura di IED Design Roma, in collaborazione con Laboratorio Dagad, che propone progetti che riflettono sulla necessità e opportunità di pensare le cose in rapporto al tempo: le cose favoriscono nuove relazioni, possono trasformarsi, le funzioni intorno ad esse cambiano e coinvolgono un numero sempre maggiore di attori.<br />
Il design e la produzione contemporanea si interrogano sul futuro degli oggetti, sul loro aspetto, la loro materia ma soprattutto sul loro senso in un epoca in cui nulla sembra essere ormai evidentemente necessario.  Qualsiasi elemento abiti lo spazio o circondi il nostro corpo per un arco di tempo relativamente contenuto comincia ad essere guardato attraverso la severa lente dello spreco, quello economico da un lato, quello ambientale dall’altro. Lontani ormai da una fissa concezione funzionalista per cui ad ogni singola necessità ricorra una soluzione, viviamo un tempo in cui gli usi e gli utenti cambiano molto più rapidamente di quanto cambino le cose.</p>
<p>I progetti proposti ragionano intorno ai temi dell’abitare (Talpaca, Rollywood, 360 Chair, Tic Tac, Badewanne, Landing Book Service), dello spazio pubblico (Sofuto, Quarantaquaranta) e della ricostruzione (KitQuake,  Cic Ciok,  Ellisse).</p>
<p>I progetti in mostra sono stati sviluppati nel corso triennale di Product Design IED Roma in collaborazione con: Lago, Ecosophy, MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma.</p>
<p>IED A ELITA DESIGN WEEK FESTIVAL<br />
Teatro Franco Parenti – via Pier Lombardo 14<br />
Apertura: 10 – 14 Aprile<br />
Entrata: informazioni e biglietti su https://designweekfestival.com/</p>
<p>Si rinnova in occasione del prossimo Fuorisalone la collaborazione tra IED Milano ed elita Design Week Festival per la sua ottava edizione &#8211; #WECROSSOVER, organizzato da elita per la promozione del networking in ambito culturale ed in particolar modo nel mondo della musica e dei nuovi media. </p>
<p>All’interno del programma, IED Milano curerà diverse iniziative che coinvolgeranno gli studenti di IED Visual Communication. Tra queste Milano Design Award, iniziativa nata due anni fa dalla partnership tra IED, elita festival, Fuorisalone.it e Future Concept lab, per premiare la creatività e la capacità di innovazione di aziende che, attraverso talentuosi designer ed architetti, propongono allestimenti e interventi creativi capaci di attrarre il pubblico e coinvolgerlo.</p>
<p>Quindici le location selezionate su tutta la città e che concorreranno per la terza edizione, presentate attraverso dei video realizzati da un team di studenti IED. Il 12 aprile si terrà la press preview delle installazioni scelte dalla giuria del Milano Design Award, tra le quali il pubblico della Design Week potrà votare la preferita. Domenica 14 aprile un evento di gala sarà il palco della premiazione dei vincitori. Premio speciale di quest’anno sarà IED Sound, assegnato da IED per il miglior Sound Design.</p>
<p>L’11 aprile, in collaborazione con elita festival e Red Bull Music Academy, IED ospiterà una lecture di John Talabot, talentuoso produttore spagnolo di musica elettronica, aperta al pubblico. Durante l&#8217;incontro ci sarà un momento di confronto di esperienze e approcci al lavoro sul suono con gli studenti del corso di Sound Design, che hanno prodotto remix, manipolazioni e reinterpretazioni di alcune sue tracce sonore.</p>
<p>Talking2MI è un&#8217;installazione social sviluppata da due studenti di Video Design, con il coordinamento dei docenti Davide Sgalippa (N03), Painé Cuadrelli, Mery Gletz (KLADD) e Paolo Solcia. Tramite Twitter permette allo spettatore di proiettare in tempo reale nel foyer del Teatro Franco Parenti messaggi visibili a tutto il pubblico presente alla serata di Elita. Ogni tweet viene accostato al volto di un famoso designer italiano, creando così divertenti e sorprendenti accostamenti, sulla scia del format satirico social Citazioni Improbabili (#WECROSSOVER).</p>
<p>Elita Radio powered by IED Sound: in occasione dell&#8217;Elita Design Week Festival avrà inizio la collaborazione tra il corso di Sound Design e la web radio di Elita. </p>
<p>FOOD FOR LIFE<br />
Officine Creative Ansaldo &#8211; Via Tortona 34<br />
Dal 9 al 14 aprile &#8211; Ingresso libero</p>
<p>Se ci guardiamo intorno, i problemi di cibo, acqua e, più in generale, i mutamenti climatici rendono evidente l’esigenza di cambiamenti drastici, nuove soluzioni e riflessioni sulle abitudini personali e su come abbiamo organizzato la nostra società. </p>
<p>Da qui nasce Food For Life, un workshop nato dalla collaborazione tra l’Ambasciata e Consolato Generale dei Paesi Bassi, IED Milano e dell’Accademia d’Arte Olandese ArtEZ, dedicato alla ricerca e allo sviluppo di nuovi concept progettuali su tematiche ambientali, con l’obiettivo di capire quale può essere il ruolo del design nella società contemporanea, di stimolare lo sviluppo del design sociale e di preparare le future generazioni di designer a pensare e a progettare in maniera diversa.</p>
<p>Per 4 giorni, gruppi di studenti di IED Milano e dell’Accademia d’Arte Olandese ArtEZ  lavoreranno insieme su specifiche tematiche collegate ai temi dell’acqua e del cibo. I risultati saranno in esposizione all’interno dello spazio OCA &#8211; Officine Creative Ansaldo durante il Fuorisalone. La mostra sarà parte di Elita Extrasmall, un progetto espositivo e laboratoriale sul tema dell’autoproduzione.</p>
<p>IED GOES PUBLIC<br />
Quartiere Umanitaria – Via Solari 40<br />
Dal 9 al 14 aprile<br />
Ingresso libero</p>
<p>Si rinnova per il secondo anno la collaborazione tra IED e esterni in occasione del Fuorisalone. All’interno del Public Design Festival saranno, infatti, presentati i risultati di una progettazione speciale lanciata da esterni agli studenti IED dei Master di Interior e Product Design per gli abitanti del Quartiere Umanitaria di Milano. </p>
<p>Partendo da un’analisi di questi spazi pubblici e dei loro usi e grazie al confronto con gli abitanti del quartiere per comprendere le loro reali necessità e bisogni, i giovani designer andranno a sviluppare concept progettuali per poi tradurli in sistemi ed elementi di arredo urbano e attrezzature da giardino con l’obiettivo di stimolare l&#8217;interazione tra gli abitanti nei cortili degli edifici.</p>
<p>Successivamente, attraverso un workshop intensivo di una settimana, guidati dallo staff di esterni, gli studenti si misureranno con lo spazio pubblico, sperimentando cosa significa progettare questo tipo di ambiente, monitorando e misurando l&#8217;efficacia del proprio lavoro. Sette giorni vissuti in cantiere durante i quali lavoreranno allo sviluppo e alla costruzione dei loro progetti, che saranno installati nei giorni del Fuorisalone, negli spazi di Via Solari 40. </p>
<p> Il 12 aprile, dalle 12 alle 18, i progetti saranno presentati ufficialmente: il pubblico del quartiere e del Fuorisalone sarà invitato a sperimentare l’uso degli oggetti e degli spazi, cambiati dalla presenza di “elementi e sistemi di design” pensati per loro.</p>
<p>IED E GROHE: SPA LAB &#8211; TRAINING ROOM<br />
GROHE SPA Show Room – Via Crocefisso 19, Milano<br />
Dal 9 al 14 aprile, dalle 10.00 alle 20.00<br />
Cocktail aperto al pubblico: 12 aprile, dalle 19.00</p>
<p>All’interno dell’evento Grandera Welcome Home, organizzato da Grohe presso lo show room milanese durante il Fuorisalone, IED racconterà i risultati di una progettazione speciale che ha coinvolto lo scorso anno gli studenti del Master di Interior Design, coordinati dal docente Giorgio Grandi.</p>
<p>In collaborazione con Grohe, gli studenti hanno lavorato ad una nuova definizione e strutturazione degli spazi dedicati alla formazione interna e alle loro funzionalità con l’obiettivo di tradurlo in un vero e proprio format architettonico. Il lavoro degli studenti si è focalizzato sulla progettazione di un ambiente flessibile, declinabile rispetto a diverse iniziative, replicabile su più location, re inventabile nell’aspetto, configurabile come punto di incontro e di produzione creativa, aperto sulla città e alla città. </p>
<p>Tra i 18 progetti di Tesi sviluppati, sei hanno particolarmente colpito la commissione didattica e Grohe. Gli stessi saranno presentati all’interno dello show room dal 9 al 14 aprile. </p>
<p>CINZIA ROCCA PER IED<br />
Cinzia Rocca – Via Senato 45<br />
Dal 9 al 14 aprile, dalle 10.00 alle 19.30<br />
Cocktail aperto al pubblico: 11 aprile, dalle 18.30 alle 21.30</p>
<p>In occasione del prossimo Salone del Mobile, Cinzia Rocca ha deciso di promuovere i giovani designer di IED Milano. Nelle vetrine della boutique milanese, saranno esposti tre progetti di forniture design, sviluppati da dodici studenti del Corso Triennale di Product Design, risultati di una progettazione speciale sul tema Nomadic Life.</p>
<p>Nomadic Life è  una tendenza che ritroviamo sempre più dominante nelle nuove generazioni: i ventenni di oggi vivono l’ambiente in un nuovo modo, flessibile e dinamico, non più necessariamente legato allo spazio fisico ed in costante evoluzione. Trasportare, montare e smontare, aggregare e disassemblare oggetti, organizzare spazi e comportamenti, riorganizzarli nello stesso luogo o in altri ambiti: sono solo alcune delle azioni che prendono forma attorno a questo stile di vita. Partendo da un’indagine su questa attitudine, i designer dello IED hanno ideato e realizzato oggetti in grado di trasformarsi, spostarsi, adattarsi a nuovi spazi, con nuove istanze sociali. Oggetti che possono vivere sia dentro che fuori dal contesto abitativo, essere utilizzati per fini diversi rispetto a quelli per cui sono stati progettati, integrati con altri elementi e re-interpretati per dare vita ad usi molteplici nello stesso spazio.</p>
<p>I tre oggetti selezionati &#8211; la seduta CLAIRE, la lampada ROOTS e il servo muto ESTIA &#8211; saranno protagonisti delle giornate della Design Week, insieme a capi e accessori della collezione Cinzia Rocca PE2013, andando ad integrarsi perfettamente con lo stile essenziale ma accogliente e raffinato dello store.</p>
<p>MUSICAL CHAIR<br />
Ventura At Work &#8211; via Gaetano Crespi 24<br />
Dal 9 al 13 aprile, dalle 10.00 alle 20.00; 14 aprile, dalle 10 alle 18.00<br />
Inaugurazione: 10 aprile, dalle 10.00 alle 22.00<br />
Ingresso libero</p>
<p>Musical Chair è il progetto sviluppato dallo Studio di animazione MammaFotogramma, cui hanno collaborato quattro studenti IED del corso triennale di Illustrazione e Animazione: Luca Tintori, Maria Vittoria Romano, Riccardo Piperno e Valentina Cervasio.</p>
<p>La collaborazione parte all’interno di un workshop di animazione, coordinato da Gianluca Lo Presti &#8211; docente di Stop Motion allo IED e tra i componenti dello Studio, che ha affrontato le basi dell&#8217;animazione ed in particolare della stop-motion. Nato dalla volontà di tradurre il tradizionale &#8220;gioco delle sedie&#8221; in un video di animazione, Musical Chair è un progetto creativo che vede la contaminazione non convenzionale di animazione, design e architettura. Punto di partenza è la creazione di una collezione di sedie &#8211; pezzi unici, dotate di uno speciale giunto snodabile, che prendono vita grazie ad un’attenta progettazione finalizzata all&#8217;animazione strutturale degli elementi.</p>
<p>Realizzate artigianalmente e composte da legno di ciliegio proveniente da una storica falegnameria di Varese chiusa da più di 15 anni (Falegnameria Prevosti), durante il Fuori salone le sedie saranno le protagoniste di un video di animazione che diventerà la sigla del distretto di Ventura Lambrate. Non solo: il pubblico potrà anche vederle in esposizione all’interno dello spazio Ventura At Work, in via Gaetano Crespi 24. </p>
<p>MADtastic! Fresh Design From Madrid<br />
Istituto Cervantes &#8211; Via Dante 12<br />
Dal 10 aprile al 31 maggio, dalle 15.00 alle 19.00<br />
Inaugurazione: 10 aprile, h 19.00</p>
<p>Il prossimo 10 aprile, la rivista madrilena di tendenze Neo2, in collaborazione con l’associazione di designer della capitale spagnola &#8211; Dimad e l’Istituto Europeo di Design di Madrid presentano nella sede dell’Istituto Cervantes di Milano l’esposizione MADtastic! Fresh Design From Madrid, una mostra che vuole far conoscere editrici, disegnatori e le proposte più interessanti sorte recentemente nell’ambito del design contemporaneo della capitale spagnola.</p>
<p>L’esposizione, curata dall’editore della rivista Neo2 Javier Abio e dalla giornalista di Design Tachy Mora, si propone di presentare al pubblico una selezione di proposte d’avanguardia, senza dubbio le più rappresentative dei progetti pubblicati dalla leggendaria rivista Madrilena, fondata all’inizio degli anni ’90. </p>
<p>Tra queste sarà possibile vedere le opere di Jaime Hayon e Pedro Feduchi; editori di recente creazione come Mad Lab, Chichinabo e PCM Design; firme di prestigio come &#038;Tradition e Imasoto; designers emergenti come Daniel García, Valentín Sanz, Jorge de la Cruz e Diana Vernaza; figure già riconosciute come il duo italiano Ciszak Dalmas, Pablo Limón o Ana Hernando.</p>
<p>Inoltre, grazie alla partnership con IED Madrid, saranno in esposizione anche una selezione di giovani professionisti, ex studenti del Master IED in Design and Innovation, come Raúl López de la Cerda, Carlos Bueno Rivero, Fabio Molinas, Nikita Bhate, Sergio Guijarro, Johanna Tammsalu e Valvanera Design.</p>
<p>IED Madrid Design per JTI Clean City Lab<br />
Triennale di Milano – Viale Alemagna 6<br />
Dal 9 al 14 aprile, dalle 10.00 alle 20.30</p>
<p>Gli studenti di Product Design di IED Madrid, con la supervisione dei docenti, l’architetto Alberto Marcos e il designer Horge Pérez, hanno preso parte al JTI Clean City Lab, concorso internazionale di design organizzato dall’azienda giapponese JTI (Japan Tobacco International) in collaborazione con Future Concept Lab (Istituto di  Ricerca Strategica e di Consulenza). </p>
<p>Il concorso chiedeva di proporre soluzioni alternative di design per la cittá e i suoi abitanti con un obiettivo specifico: migliorare la qualitá dell’ambiente e il comportamento dei fumatori, ponendo una forte attenzione ai valori della condivisione, dell’accessibilitá e degli arredi urbani. </p>
<p>Quattro i progetti di IED Madrid che parteciperanno alla fase finale del concorso, due di  arredo urbano e due di azione/comunicazione, realizzati da: Alexander D’Alessio Verdasco (Venezuela); Raquel Calaco Martín (Spagna); Jaime Vallhonrat Serrano  (Spagna); Dolores Toboso Picazo (Spagna); Jaime Liñán Fajardo (Spagna); Liliya Tsvetanova (Bulgaria); Miriam Miguel Cencerrado (Spagna).</p>
<p>I lavori saranno presentati alla Triennale di Milano durante la settimana del Salone del Mobile, durante la quale sarà proclamato il progetto vincitore. </p>
<p>Le Vie del Design – I percorsi didattici per gli Istituti Superiori </p>
<p>Anche quest’anno, IED promuove “Le Vie del Design”, un programma di visite guidate attraverso i principali e più interessanti eventi presentati durante il Fuori Salone milanese. </p>
<p>Con “Le Vie del Design”, IED vuole avvicinare i giovani al design nelle sue forme ed espressioni più originali e creative: installazioni artistiche, esposizioni di prodotti, scenari di evoluzione rappresentati negli eventi del Fuori Salone milanese, per far comprendere l’importanza di uno sguardo trasversale sugli aspetti della vita quotidiana. </p>
<p>Uno sguardo capace di vedere oltre, a 360 gradi, in maniera creativa. Le tappe del percorso saranno definite da un Comitato Scientifico di designer ed esperti di comunicazione e saranno guidate da docenti IED Milano, collaboratori e professionisti del design.</p>
<p>Istituto Europeo di Design, scuola di eccellenza internazionale, a matrice completamente italiana, rilascia diplomi accademici di primo livello ed eroga corsi triennali, master e corsi di aggiornamento e specializzazione. Fabbrica della creatività, forma professionisti per i settori del design, della moda, della comunicazione visiva e del management.  Oggi IED è un Network Internazionale in continua espansione con sedi a Milano, Roma, Torino, Venezia, Firenze, Cagliari, Como, Madrid, Barcellona, San Paolo del Brasile e Rio de Janeiro. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torna a Rho il Salone del Mobile all&#8217;insegna dell&#8217;innovazione</title>
		<link>https://archivio.gay.it/torna-a-rho-il-salone-del-mobile-all-insegna-dell-innovazione</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Schinardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2013 16:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stile]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
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					<description><![CDATA[Al via la 52a edizione della kermesse 'monstre' dedicata al design con 2650 espositori su un'area di più di 200.000 mq. E al Toilet Club spunta la serata queer parodia "Il Salone del Nobile".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/salone_mobile13BASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Torna a Rho il Salone del Mobile all&#039;insegna dell&#039;innovazione - salone mobile13BASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/salone_mobile13BASE-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/salone_mobile13BASE-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Torna a Rho il Salone del Mobile all&#039;insegna dell&#039;innovazione - salone mobile13F1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/salone_mobile13F1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Innovazione&#8221; è la parola passepartout del 52esimo Salone Internazionale del Mobile, in programma da oggi a domenica prossima presso il Quartiere Fieristico di Rho progettato da Massimiliano Fuksas. &#8220;A Milano e solo a Milano si dettano le tendenze!&#8221; recita con tono assertivo il comunicato di lancio di quest&#8217;edizione che punta sulla centralità del capoluogo lombardo anche nello slogan scelto: &#8220;A Milano, il mondo che abiteremo&#8221;. Come di consueto, le cifre della manifestazione, una delle più importanti al mondo nell&#8217;ambito del design, organizzata dalla Cosmit, sono davvero &#8216;monstre&#8217;: 2650 espositori per più di 200.000 metri quadri di spazio espositivo, 300.000 visitatori attesi da 160 Paesi diversi, le tradizionali sezioni corollario a rinfoltire proposte per ogni esigenza: il Salone Internazionale del Complemento d&#8217;Arredo, le biennali EuroLuce e SaloneUfficio affiancate al SaloneSatellite, destinato ai designers under 35 (circa 700 gli esordienti attesi) e giunto alla sedicesima edizione dedicata al tema &#8220;Design e artigianato: insieme per l&#8217;industria&#8221;. L&#8217;ingresso è riservato agli operatori del settore ma sabato e domenica le porte sono aperte al pubblico.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Torna a Rho il Salone del Mobile all&#039;insegna dell&#039;innovazione - salone mobile13F2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/salone_mobile13F2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;La chiave del nostro successo &#8211; spiega Claudio Luti, Presidente di Cosmit &#8211; è rendere il Salone il luogo per eccellenza dell&#8217;innovazione. Per mantenere la leadership la nostra manifestazione dovrà  continuare a essere sinonimo di novità e vetrina di assolute anteprime. Presentare prodotti nuovi, infatti, non solo può emozionare il pubblico, ma anche motivare la forza vendita&#8221;.<br />
Tra gli eventi di quest&#8217;anno, &#8220;Progetto: ufficio da abitare&#8221;, una sorta di lectio magistralis in cui l&#8217;architetto francese Jean Nouvel, premio Pritzker nel 2008, proporrà diversi scenari attraverso i quali svilupperà i principali temi della sua visione dello spazio di lavoro. Si parlerà anche di convivialità, godibilità e apertura degli uffici verso l&#8217;interno come verso l&#8217;esterno, in contrapposizione agli spazi chiusi e alla ripetitività rituale che spesso contraddistingue l&#8217;ambiente dell&#8217;ufficio. Altro appuntamento top l&#8217;evento &#8220;Food &#038; Design&#8221; di Rcs, in partnerariato con AtCasa.it e Casamica, a conferma di un altro trend, l&#8217;accostamento-confronto fra cibo e design: si potranno visitare i migliori kitchen store di Milano e assaporare piccoli piatti firmati da noti chef in show cooking aperti al pubblico.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Torna a Rho il Salone del Mobile all&#039;insegna dell&#039;innovazione - salone mobile13F3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/salone_mobile13F3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ma una delle caratteristiche principali del Salone del Mobile è la sua compenetrazione simbiotica con l&#8217;intera città di Milano che viene coinvolta nel FuoriSalone direttamente con mostre, inaugurazioni, cocktail (un migliaio di invitati per l&#8217;inaugurazione odierna a Palazzo Marino col sindaco Pisapia), feste (le più gettonate fra via Tortona e via Ventura) e i musei civici gratuiti per tutta la durata della manifestazione. Il Quartiere di Brera è già da qualche giorno addobbato a festa con migliaia di bandierine rosse su cui campeggia la scritta &#8220;Brera Design District&#8221;. La &#8220;disgregazione dell&#8217;oggetto&#8221; è invece il tema cardine delle installazioni presso il MOST, ossia il Museo della Scienza e della Tecnologia dove il vulcanico Tom Dixon presenterà la sua nuova collaborazione con Adidas consistente in un set di due valigie multistrato, una morbida e una rigida, con un kit completo di abiti unisex per un soggiorno di una settimana. È inoltre stata annunciata la presenza di Karl Lagerfeld presso il negozio Cassina di cui è fedele cliente.<br />
Una curiosa serata-parodia a tema queer è infine prevista venerdì 12 aprile al Toilet Club dove il queer party &#8220;Cool Kids Don&#8217;t Die&#8221; s&#8217;intitolerà &#8220;Il Salone del Nobile&#8221; e il pubblico è invitato a travestirsi da celebrità aristocratica in trasferta per la manifestazione milanese.</p>
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