TORINO – La frase del presidente della Regione Piemonte “offende i credenti e non solo”: questo il commento di Deodato Scanderebech, capogruppo dell’ Udc in consiglio regionale, all’intervista resa da Mercedes Bresso al quotidiano “La Repubblica” a proposito del Gay Pride.
“Che cos’ altro è una processione – aveva detto la presidente – se non la manifestazione pubblica di una forte identità di credenti? E non vedo perchè non debba succedere in campo sessuale da parte di una minoranza che è stata oggetto di persecuzioni e discriminazioni”.
Per Scanderebech, questa dichiarazione “suona come un’ offesa non solo per i credenti, che rappresentano la stragrande maggioranza dei cittadini italiani, ma anche una manifestazione di grossolanità politica che non trova precedenti tanto sgradevoli nella storia repubblicana”.
