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	<title>Aurelio Mancuso &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Aurelio Mancuso &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Aurelio Mancuso: quelle di Charamsa parole appropriate e calibrate</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Aurelio Mancuso]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Aurelio Mancuso]]></category>
		<category><![CDATA[Krzysztof Charamsa]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
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					<description><![CDATA[Il commento dell'ex presidente di Arcigay specie sulla questione della "lobby gay"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="445" height="340" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/outingmancusoF3-3-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Aurelio Mancuso: quelle di Charamsa parole appropriate e calibrate - outingmancusoF3 3 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/outingmancusoF3-3-1.jpg 445w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/outingmancusoF3-3-1-300x229.jpg 300w" sizes="(max-width: 445px) 100vw, 445px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Aurelio Mancuso: quelle di Charamsa parole appropriate e calibrate - Krysztof Charamsa 10 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Krysztof-Charamsa-10.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Monsignor Krzystof Charamsa fornisce, a chi naturalmente è interessato al dibattito interno alla chiesa, e chi come me è gay cattolico, molti spunti di interesse e di riflessione. Per esempio il teologo monsignore insiste nel definirsi “prete”, ovvero non intende implicitamente ubbidire al provvedimento assunto dal suo vescovo di Pelplin, che implica di non poter celebrare la messa, amministrare i sacramenti, indossare le vesti da consacrato. Questo atteggiamento potrebbe significare, che dopo il comprensibile clamore planetario, il teologo polacco si appresti a entrare nel merito della polemica dottrinale sull’atteggiamento della chiesa cattolica nei confronti dell’omosessualità. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Aurelio Mancuso: quelle di Charamsa parole appropriate e calibrate - Krysztof Charamsa vespa 1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Krysztof-Charamsa-vespa-1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Charamsa, bisogna ricordarlo, era uno degli alti prelati più stimati in forza alla Congregazione della Dottrina della Fede, appartenente a quell’entourage conservatore della gerarchia che da decenni governa la Curia romana. Un “interno”, quindi, che conosce assai profondamente ciò che si muove nei sacri palazzi. Per questo la sua valutazione sull’inesistenza della lobby gay è importante, perché avvalora quello che in molti da tempo andiamo dicendo: si tratta di una bufala per confondere l’opinione pubblica, per buttare la croce delle lotte intestine plurisecolari tra cardinali, sulle spalle di una collettività lgbt, per nulla interessata a questi giochi di potere. Il ragionamento che colpisce di più è quello per cui l’omofobia interiorizzata porti molti prelati a odiare altri omosessuali, magari sottoposti. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Aurelio Mancuso: quelle di Charamsa parole appropriate e calibrate - sinodo coppie gay - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sinodo_coppie_gay.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Sul Sinodo e sull’ignoranza dei consacrati, soprattutto quelli che comandano nei dicasteri vaticani, rispetto al reale vissuto delle persone omosessuali, delle determinazioni scientifiche, di ciò che avviene nel popolo di Dio, Charamsa utilizza parole molto appropriate, ben calibrate. Si percepisce una volontà, che se coltivata con pazienza, sarebbe assai utile ai milioni di gay cattolici del mondo ad andare oltre alle rivendicazioni, per concentrarsi meglio e con più strumenti, sul confronto teologico ed esegetico. </p>
<p>Vi sono stati molti studiosi cattolici che negli scorsi decenni hanno confutato le tesi della gerarchia sull’omosessualità, ma è un fenomeno che è stato abbattuto dalla scure censoria, ma ha perso anche forza perché molti gay e lesbiche hanno abbandonato (come non comprenderli?) la chiesa cattolica. Se Charamsa saprà andare oltre l’attuale fase di testimonianza rispetto al suo coming out e della sua storia d’amore, per impegnare la sua preparazione dottrinale al servizio delle persone omosessuali credenti, allora con lui la gerarchia dovrà davvero fare i conti. Questa masnada di gerontocrati hanno paura non degli scandali, di cui è costellata la solida storia della chiesa cattolica, ma dei germogli che possono ancora nascere in un campo che sperano sia stato desertificato dai loro divieti e pregiudizi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Maestre di una scuola romana invitano le famiglie a incontro omofobo</title>
		<link>https://archivio.gay.it/maestre-di-una-scuola-romana-invitano-le-famiglie-a-incontro-omofobo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2015 17:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Aurelio Mancuso]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Studenti LGBTQ]]></category>
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					<description><![CDATA[È successo in una scuola elementare. Equality: "Intervenga l'assessore]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_religione-1-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Maestre di una scuola romana invitano le famiglie a incontro omofobo - scuola religione 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_religione-1-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_religione-1-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Maestre di una scuola romana invitano le famiglie a incontro omofobo - religione scuola - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/religione_scuola.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Genitori di una scuola elementare romana, convocati dalle insegnanti in una parrocchia perché potessero conoscere cos&#8217;è la pericolosa &#8220;ideologia dei gender&#8221; e, quindi, opporsi alla possibilità che venisse &#8220;introdotta&#8221; nella scuola.<br />
È successo lo scorso dicembre alla <strong>scuola elementre pubblica &#8220;Pantan Monastero&#8221;</strong> ed a denunciare l&#8217;accaduto è Equality con una nota firmata dal presidente Aurelio Mancuso e dalla portavoce romana Cinzia Pietrograzia. Un&#8217;iniziativa, quella a cui le insegnanti hanno invitato i genitori dei loro alunni, organizzata dal <strong>Comitato 26 Ottobre</strong> composto da &#8220;genitori, docenti e professionisti dell&#8217;educazione&#8221; e che puntava a ostacolare le attività contro le discriminazioni e il bullismo basati sull&#8217;orientamento sessuale e l&#8217;identità di genere.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Maestre di una scuola romana invitano le famiglie a incontro omofobo - omofobia scuolaBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_scuolaBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>“Le insegnanti &#8211; si legge nell&#8217;invito &#8211; vi sollecitano vivamente a partecipare domenica 14 dicembre alle ore 16 alla parrocchia di S. Marco (a Pantano) <strong>all’incontro sull’ “Ideologia dei gender”</strong>. Vi preghiamo di non perdere questa occasione per conoscere questa ideologia, pericolosa per lo sviluppo dei nostri figli, ma che in alcune scuole è stata introdotta&#8221;.<br />
L&#8217;invito era accompagnato da una lunga lettera in cui il Comitato denunciava la &#8220;Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull&#8217;orientamento sessuale e l&#8217;identità di genere&#8221; dell&#8217;Unar, accusando l&#8217;ufficio di volere introdurre la fantomatica &#8220;teoria del gender&#8221; nelle scuole. Secondo i promotori dell&#8217;iniziativa, &#8220;il tema del bullismo e della lotta alla discriminazione, certamente giusti, sono invece usati per introdurre nell&#8217;insegnamento e nell&#8217;educazione dei bambini l<strong>a teoria del gender fino a screditare la famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna</strong>&#8220;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Maestre di una scuola romana invitano le famiglie a incontro omofobo - scuola friuliF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_friuliF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il volantino va avanti su questa linea sostenendo che le attività promosse dall&#8217;Unar rischiano di provocare &#8220;dubbi sulla crescita psicologica insinuando <strong>confusione nello sviluppo sessuale e sulle preferenze sessuali</strong>&#8221; dei ragazzi. Lo stesso impianto teorico, insomma, del video di ProVita Onlus <a href="https://www.gay.it/provita-e-lo-spot-contro-teoria-gender-omofobia" rel="nofollow noopener" target="_blank">di cui abbiamo parlato qualche giorno fa.</a><br />
&#8220;Chiediamo al Comune di Roma &#8211; dichiarano Mancuso e Pietrograzia -, in particolare all’Assessore alla Scuola Paolo Masini <strong>se sia compatibile con lo svolgimento del ruolo di insegnante </strong>distribuire materiale che incita alla discriminazione e che si oppone ad attività ufficiali dello Stato&#8221;.<br />
&#8220;Chiediamo &#8211; continuano &#8211; agli organi di controllo del Miur di verificare <strong>se e quali norme siano state violate in ordine alla funzione di insegnante</strong>, utilizzata per promuovere manifestazioni contrarie alle Direttive europee, ai Protocolli del Miur, alle attività svolte dal Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio e dall’Unar a contrasto di ogni forma di discriminazione&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Arcigay: al via il congresso dei 25 anni</title>
		<link>https://archivio.gay.it/arcigay-al-via-il-congresso-dei-25-anni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 17:19:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Aurelio Mancuso]]></category>
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					<description><![CDATA[Iniziati i lavori del 13/o Congresso nazionale di Arcigay che proseguiranno fino a domenica. I 216 delegati dovranno eleggere i nuovi dirigenti. 180 mila i soci rappresentati. E arriva Bersani.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/congressoarcigayBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Arcigay: al via il congresso dei 25 anni - congressoarcigayBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>IPod per il viaggio, giornale per leggere durante i saluti delle Autorit&agrave;, armatura ed elmetto per la discussione congressuale: dovrei esser pronto. Si teme che durante il tredicesimo congresso nazionale di Arcigay voleranno i piatti. Da cronista che deve attrarre l&#8217;attenzione dei lettori, e da omosessuale italiano, onestamente lo spero. Se oggi Arcigay &eacute; la pi&ugrave; grande associazione LGBT italiana, ma non la pi&ugrave; autorevole, un motivo ci sar&agrave;. E <strong>se il cambiamento richieder&agrave; qualche discussione, anche dolorosa, &eacute; forse un passaggio necessario</strong>: le speranze di tanti omosessuali, bisessuali e trans italiane e italiani passano ancora da Arcigay, che piaccia o no.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Arcigay: al via il congresso dei 25 anni - congressoarcigayF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/congressoarcigayF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ma di questo si parler&agrave; domani, credo. <strong>Il congresso si apre infatti con un&#8217;ampia retrospettiva, filmati d&#8217;epoca per ripercorrere i 25 anni di vita di Arcigay</strong>. Si inizia dal &quot;Fuori!&quot; e dal movimento di liberazione nato nella met&agrave; degli anni &#8217;70. Pi&ugrave; o meno, siamo ancora l&igrave;, verrebbe da dire. A vedere documentari sulle azioni di Enzo Francone arrestato sulla Piazza Rossa, o dei primi leader della nascente Arcigay, &eacute; chiaro a tutti che forse da allora abbiamo conquistato qualche diritto in pi&ugrave;, ma abbiamo perso in visione e combattivit&agrave; del movimento. Per qualche ragione, la storia si ferma alla campagna per i PACS, che risale ormai a ben cinque anni fa, e si sposta ad un filmato artistico, che guarda al futuro.</p>
<p>Si passa poi alla votazione per la presidenza e l&#8217;ordine dei lavori: molto carini i <strong>cartellini personali, a forma di carta d&#8217;identit&agrave;, cos&iacute; come quel &quot;Per Costituzione, io c&#8217;entro&quot;,</strong> che oltre a ricordare lo slogan dell&#8217;UDC vuole rimarcare il pieno diritto di cittadinanza di gay, lesbiche e trans. <br />
Il controllo sui lavori &egrave; forte: staff, regole su dove ci si pu&ograve; sedere, la presidenza non prende posto prima della prima votazione. La ragione &egrave; abbastanza chiara a tutti: c&#8217;&eacute; tensione, si sente e si vede. Mentre scrivo mi dicono che sembro Jessica Fletcher, &quot;La Signora in Giallo&quot;: rispondo &quot;allora qualcuno morir&agrave; stasera&quot;, risponde un anonimo &quot;non ne dubito&quot;.</p>
<p>C&#8217;&egrave; subito un primo &quot;caso&quot;: l&#8217;accredito di 14 delegati (tutti legati alla mozione &quot;Essere futuro&quot;) <strong>viene contestato sulla base di questioni procedurali legate al congresso provinciale di Milano</strong>. Alla fine il problema sembra rientrato, ma forse &egrave; un indice che nessuno strumento di competizione sar&agrave; (o &egrave; stato?) risparmiato.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Arcigay: al via il congresso dei 25 anni - congressoarcigayF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/congressoarcigayF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Domani arriver&agrave; il segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani. Oggi, invece, &egrave; il giorno dei saluti</strong>, tra cui occorre ricordare il messaggio inviato dal Presidente della Repubblica, <strong>Giorgio Napolitano, e dai Ministri Fazio (Salute), Meloni (Giovent&uacute;) e Carfagna (Pari Opportunit&aacute;).</strong> Il momento pi&ugrave; rilevante, per&ograve;, appare il lungo intervento di Aurelio Mancuso. <strong>Il presidente uscente reclama orgogliosamente quelli che elenca come successi di Arcigay </strong>durante la sua presidenza: l&#8217;affidamento di numerosi progetti pubblici, il processo di raggiungimento della completa trasparenza amministrativa, il raddoppio delle sedi, la moltiplicazione per tre delle entrate. In una parola, la trasformazione di una piccola associazione in un grande &quot;movimento di popolo&quot;. Mancuso mette in guardia dall&#8217;affidamento unico a &quot;minoranze illuminate&quot; perch&eacute; &quot;senza il popolo non andiamo da nessuna parte&quot;; pur rimarcando come Arcigay &egrave; stata attivamente coinvolta in alcuni passaggi giudiziari (principalmente casi di omofobia e violenza), segnala che la via maestra deve rimanere il Parlamento.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Arcigay: al via il congresso dei 25 anni - congressoarcigayF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/congressoarcigayF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Dopo questa premessa, che <strong>sembra essere uno stop alle iniziative di altre associazioni</strong> (<em>in primis</em> Certi Diritti e Rete Lenford), a sorpresa Mancuso segnala che, per la nuova gestione che uscir&agrave; dal congresso, al primo posto deve esserci una campagna d&#8217;informazione che completi e supporti l&#8217;Affermazione Civile, la campagna per ottenere il matrimonio civile tra persone dello stesso sesso. Onestamente, ci saremmo aspettati una spiegazione dei motivi per cui, sotto la sua presidenza, Arcigay non sia ancora attivata per questa priorit&agrave;.</p>
<p>Forse non ci sar&agrave; una risposta neanche domani ma, siamo sicuri, la domanda uscir&agrave; fuori.</p>
<p align="right">di Carlo D&#8217;Ippoliti</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Arcigay, ecco come cambierà. Forse</title>
		<link>https://archivio.gay.it/arcigay-ecco-come-cambiera-forse</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 17:19:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Aurelio Mancuso]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Patanè]]></category>
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					<description><![CDATA[Dallo spostamento di sede a Roma alle modalità di elezione del Presidente. In vista del Congresso di febbraio i dirigenti propongono alcune modifiche allo statuto. Di che si tratta? Ecco le proposte.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigaystatutoBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Arcigay, ecco come cambierà. Forse - arcigaystatutoBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Arcigay, ecco come cambierà. Forse - arcigaystatutoF5 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigaystatutoF5.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Dentro Arcigay si affilano le armi in vista del congresso di febbraio, quando la parola passer&agrave; ai delegati nominati o eletti nelle varie assemblee delle associazioni locali e provinciali. Star&agrave; a loro eleggere i nuovi dirigenti e decidere la linea politica, possibilmente pi&ugrave; efficace, da portare avanti nei prossimi anni. Passato il termine del 30 novembre, ultimo giorno utile per presentare mozioni, candidati e proposte di modifiche allo statuto, &egrave; possibile fare un bilancio di quel che saranno gli argomenti sul tavolo a Perugia i prossimi 12, 13 e 14 febbraio.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Arcigay, ecco come cambierà. Forse - paolopataneF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/paolopataneF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Un uomo solo in corsa</strong> &#8211; Un primo dato riguarda le candidature alla presidenza. La mozione <em>Essere Futuro</em> &egrave; risultata l&#8217;unica a contenere anche il nome di un candidato, <a href="https://archivio.gay.it/arcigay-aspettando-un-presidente">quello dell&#8217;attuale presidente di Arcigay Sicilia Paolo Patan&egrave;</a>. Diverso per la mozione <em>Inarrestabile Cambiamento</em>: i promotori <a href="https://www.gay.it/presidenza-arcigay-fusco-non-mi-candido-con-questo-clima" rel="nofollow noopener" target="_blank">hanno deciso di ritirare la candidatura di Enrico Fusco in aperta polemica </a>con il sistema di interessi che muoverebbero i dirigenti dell&#8217;associazione. A meno che non ci siano delle sorprese dell&#8217;ultimo minuto, Patan&egrave; &#8211; che di fatto &egrave; il candidato unico &#8211; si avvia cos&igrave; ad essere eletto alla poltrona pi&ugrave; alta di Arcigay.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Arcigay, ecco come cambierà. Forse - cassero aggrBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cassero_aggrBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>La sede da Bologna a Roma</strong> &#8211; Il secondo aspetto su cui vale la pena soffermarsi &egrave; il contenuto delle proposte di modifica statutaria. Si tratta in alcuni casi di cambiamenti tutt&#8217;altro che marginali. <strong>Maurizio Cecconi</strong>, ad esempio, consigliere nazionale di Arcigay oltre a proporre di trasferire la sede legale dell&#8217;associazione, che oggi &egrave; ospite dello storico Cassero di Bologna, nella pi&ugrave; centrale Roma, propone anche un&#8217;inversione di rotta rispetto all&#8217;epoca dei rimborsi spese gonfiati e agli stipendi di presidente e segretario. &quot;Tutte le cariche elettive &#8211; recita la proposta di modifica di Cecconi &#8211; sono da ritenersi svolte a titolo completamente gratuito ed economicamente non oneroso per l&#8217;Associazione&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Arcigay, ecco come cambierà. Forse - arcigaystatutoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigaystatutoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>L&#8217;abolizione dei presidenti onorari</strong> &#8211; C&#8217;&egrave; spazio anche per la proposta di abolizione della carica di Presidente Onorario, attualmente prevista dall&#8217;art.20 dello Statuto e riservata agli ex presidenti. A presentarla &egrave; stato l&#8217;attuale presidente <strong>Aurelio Mancuso</strong>, che gi&agrave; aveva manifestato la sua volont&agrave; di rinunciare a tale carica nonostante il Consiglio Nazionale, cio&egrave; l&#8217;organo eventualmente designato a conferirla, non si fosse ancora mai espresso in tal senso.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Arcigay, ecco come cambierà. Forse - arcigaystatutoF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigaystatutoF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Il conflitto di interessi</strong> &#8211; Per marcare ancora di pi&ugrave; la linea del &quot;distinti e distanti dai partiti&quot;, <strong>Patan&egrave;</strong> ha presentato una proposta per evitare una sorta di conflitto di interessi fra chi ricopre una carica elettiva all&#8217;interno di Arcigay e il mondo della politica. In particolare non potranno essere eletti colo che gi&agrave; ricoprono le cariche &quot;di consigliere comunale, provinciale, regionale o di parlamentare italiano o europeo&quot; o pi&ugrave; in generale di chi ricopre &quot;incarichi esecutivi in partiti o Istituzioni&quot;. &quot;Se durante il proprio mandato &#8211; si legge nella proposta di Patan&egrave; &#8211; il Presidente nazionale o il Segretario nazionale o un componente della segreteria nazionale accettano di candidarsi ad una delle suddette cariche devono preventivamente dimettersi, in caso contrario sono considerati decaduti al momento dell&#8217;accettazione della candidatura.&quot;</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Arcigay, ecco come cambierà. Forse - Gottardi2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Gottardi2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>La modalit&agrave; di elezione di Presidente e Segretario Nazionale</strong> &#8211; La modifica statutaria forse pi&ugrave; radicale arriva da <strong>Riccardo Gottardi</strong>, segretario nazionale dell&#8217;era Mancuso. La proposta rivoluziona in questo caso la modalit&agrave; di elezione delle due personalit&agrave; pi&ugrave; influenti di Arcigay: il segretario nazionale e il presidente. Eletti fino ad oggi tramite una votazione congressuale, proprio come avverr&agrave; durante l&#8217;assise di Perugia, le due alte cariche saranno scelte direttamente dal Consiglio Nazionale, l&#8217;organo pi&ugrave; politico di Arcigay, in caso venisse approvata la modifica. A seconda dei punti di vista, con questa modifica ci sar&agrave; un indebolimento o un rafforzamento delle due cariche&quot;.</p>
<p>Se oggi la Segreteria non funziona in modo soddisfacente&quot;, scrive Gottardi, &quot;si possono cambiare alcuni o tutti i suoi componenti&quot;. Ma nel caso del presidente dovrebbe essere riconvocato il congresso, &quot;una situazione estrema che configura una forte crisi istituzionale non solo per il Consiglio nazionale ed il Presidente nazionale, ma per tutta l&#8217;associazione&quot;.</p>
<p>&laquo;&Egrave; una proposta che non mi piace &#8211; dice Paolo Patan&egrave; -. Ho la sensazione che si rischi di indebolire e ridimensionare il ruolo del Congresso e di allontanare ulteriormente la base dal resto dell&#8217;associazione.&raquo;</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Arcigay, ecco come cambierà. Forse - enricofusco - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/enricofusco.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Di parere simile anche Enrico Fusco: &laquo;In un momento dell&#8217;associazione come quello attuale &#8211; afferma Fusco -, approvare la nomina del presidente e del segretario da parte del Consiglio Nazionale esporrebbe queste due figure a una costante pressione da parte dei consiglieri e li renderebbe ostaggi della maggioranza espressa dal Consiglio Nazionale. Noi di <em>Inarrestabile cambiamento</em> abbiamo proposto l&#8217;introduzione della sfiducia da parte del Consiglio, che in questo modo dovrebbe riconvocare il congresso per nominare un nuovo segretario e un nuovo presidente. la sovranit&agrave; rimarrebbe agli eletti nei comitati locali&raquo;.</p>
<p>Giudizi duri da parte degli autori di <em>Essere Futuro</em> e <em>Inarrestabile Cambiamento</em>, che di sicuro non semplificano l&#8217;approvazione della proposta-Gottardi, che a molti appare come un ultimo colpo di reni di chi ha guidato l&#8217;associazione fino a ieri e che non vede di buon occhio entrambe le mozioni e soprattutto l&#8217;unico candidato presidente, Paolo Patan&egrave;, contro cui sembra essere diretto questo emendamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Arcigay, il presidente lascia</title>
		<link>https://archivio.gay.it/arcigay-il-presidente-lascia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 16:19:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Aurelio Mancuso]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Grillini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/arcigay-il-presidente-lascia</guid>

					<description><![CDATA[Non si ricandiderà per un secondo mandato l'attuale presidente di Arcigay Nazionale, Aurelio Mancuso. L'annuncio è stato dato durante il Consiglio Nazionale che si è concluso ieri.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="333" height="250" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mancusolasciaBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Arcigay, il presidente lascia - mancusolasciaBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mancusolasciaBASE-1.jpg 333w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mancusolasciaBASE-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><strong>Aurelio Mancuso non si ricandider&agrave; alla presidenza di Arcigay</strong> Nazionale. L&#8217;annuncio &egrave; stato dato dallo stesso Mancuso durante la sua relazione conclusiva al Consiglio Nazionale che si &egrave; tenuto sabato e domenica scorsi. Parole di critica sono state usate verso un &#8216;associazione &quot;troppo aristocratica&quot; secondo Mancuso che in futuro dovr&agrave; guardare anche ai movimenti di iniziativa spontanea che si stanno organizzando in tutta Italia, da Roma a Milano. Non ha nascosto le difficolt&agrave; della sua associazione di arrivare alle comunit&agrave; lgbt delle grandi citt&agrave;. Diversa &egrave; invece la situazione nelle provincie dove l&#8217;associazione ha invece ancora un forte radicamento. &quot;Ci vuole un&#8217;idea diversa di Arcigay &#8211; ha detto Mancuso &#8211; Dobbiamo recuperare e acquisire nuovi consensi e credibilit&agrave; prima di tutto tra la nostra gente&quot;.</p>
<p><strong>Mancuso </strong><strong>&laquo;Arcigay &egrave; un bene pubblico che sopravvive ai suoi presidenti</strong> &#8211; ha detto a Gay.it Franco Grillini, presidente onorario di Arcigay &#8211; e il gesto di Mancuso va nella direzione di salvaguardare l&#8217;associazione&raquo;. &laquo;In futuro non ci dovranno pi&ugrave; essere &quot;padri padroni&quot;, ma presidenti condivisi che pongano fine alle lotte interne. Ci aspetta una situazione politica difficile: Berlusconi rimarr&agrave; al potere fino al 2013 e la destra, per recuperare il consenso del Vaticano, sar&agrave; disposta a tutto. Ecco perch&eacute; l&#8217;associazione deve essere pronta a reagire e a quel punto anche le energie di Aurelio saranno utili.&raquo; &laquo;Che ci siano le fiaccolate nelle citt&agrave; &egrave; un segno positivo &#8211; ha concluso Grillini -, vuol dire che non c&#8217;&egrave; pi&ugrave; solo &quot;mamma Arcigay&quot; ad imboccare il movimento ma che, anzi, esiste una capacit&agrave; dei gay e delle lesbiche di autorganizzarsi e fare iniziativa politica.&raquo;</p>
<p><strong>L&#8217;iter che porter&agrave; il prossimo Congresso</strong> di Arcigay Nazionale ad eleggere un nuovo presidente &egrave; partito: entro il 30 novembre i candidati in campo dovranno uscire allo scoperto, anche se alcuni nomi circolano da tempo, segno che la non ricandidatura di Aurelio Mancuso non &egrave; stata una grande sorpresa per i membri del Consiglio Nazionale. L&#8217;inchiesta portata avanti da Gay.it sulla gestione di Arcigay, prima, e i movimenti spontanei, dopo, hanno certamente pesato sulla decisione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Quel travestimento causa di reazioni &#8220;soggettive&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/quel-travestimento-causa-di-reazioni-soggettive</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Aurelio Mancuso]]></category>
		<category><![CDATA[Militare]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il foglio di via e le 18 ore passate da Michele-Nikita in questura sono misure eccessive, forse dovute ai suoi abiti. Una legge sull'omofobia l'avrebbe aiutato. L'assordante silenzio di Mancuso.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nikitaballi2BASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Quel travestimento causa di reazioni &quot;soggettive&quot; - nikitaballi2BASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna &egrave; il primo provvedimento che <strong>l&#8217;avvocato Pietro Diaz</strong> sta preparando per chiedere l&#8217;annullamento del foglio di via e il risarcimento danni per la lesione dei diritti civili che <strong>Michele Cicogna</strong>, in arte Nikita Balli, ha subito lo scorso gioved&igrave; a Sassari.</p>
<p>&laquo;Quello preso nei confronti del Signor Cicogna &#8211; ha spiegato l&#8217;avvocato Diaz a Gay.it -&egrave; un provvedimento cosiddetto &quot;in prevenzione&quot;, ovvero eseguibile senza che alcun reato sia stato commesso. E&#8217; una misura obbligatoria quando qualcuno risulti <strong>pericoloso per la sicurezza</strong>, ma di fatto &egrave; una formula stereotipata che si usa in tutte le questure d&#8217;Italia, come fosse un modello prestampato, <strong>senza che ci sia un fatto</strong> che possa far pensare che una persona sia effettivamente pericolosa. Tutto questo, nonostante una riforma di ben venti anni fa imponga l&#8217;uso di elementi fattuali&raquo;.</p>
<p>In sostanza, Michele &egrave; stato trattenuto perch&eacute; ritenuto una persona pericolosa senza che gli agenti che hanno eseguito il provvedimento avessero fatto <strong>riferimento ad un fatto o ad un elemento concreto</strong> che lo indicasse come persona pericolosa. Del resto, <a href="https://www.gay.it/la-drag-arrestata-vi-racconto-la-mia-odissea-in-caserma" rel="nofollow noopener" target="_blank">come lui stesso ha raccontato</a>, era semplicemente dentro la sua macchina ferma ad aspettare le persone con cui aveva appuntamento. Il punto &egrave; che era in abiti femminili, quelli che usa durante le sue esibizioni. &laquo;Probabilmente &#8211; ha commentato l&#8217;avvocato &#8211; il fatto che fosse travestito ha scatenato reazioni soggettive negli agenti che sono intervenuti&raquo;. E di soggettivo potrebbe non esserci solo la decisione di portare Michele in questura, ma anche il fatto che<strong> l&igrave; dentro &egrave; rimasto rinchiuso per 18 ore</strong>, senza cibo n&eacute; acqua, senza una brandina su cui sdraiarsi che non fosse di cemento e in ambiente saturo di odore di urina.</p>
<p>&laquo;Dal punto di vista della legge &#8211; spiega ancora Diaz &#8211; il trattenimento ha lo scopo di procedere all&#8217;identificazione della persona in questione. Ma in questo caso, Michele Cicogna era facilmente identificabile e <strong>non ha opposto alcuna resistenza all&#8217;identficazione stessa</strong>, perci&ograve; le 18 ore appaiono ingiustificabili. Come ingiustificabile appare anche <strong>il foglio di via</strong> che gli &egrave; stato notificato per cui, entro tre giorni Cicogna avrebbe dovuto lasciare Sassari e tornare al suo comune di residenza con il divieto di ritornare nella citt&agrave; sarda <strong>per ben tre anni</strong>. E&#8217; una grave limitazione della libert&agrave; di circolazione e di movimento di una persona che non ha giustificazioni&raquo;.&nbsp; &laquo;In pi&ugrave; &#8211; aggiunge l&#8217;avvocato &#8211; la legge definisce come illecit l&#8217;applicazione di misure restrittive diverse da quelle consentite&raquo;. La privazione del cibo e dell&#8217;acqua, non rientra tra le misure consentite.&nbsp;</p>
<p>Nei giorni subito successivi alla notte passata in questura, Michele si &egrave; rivolto al <strong>Movimento Omosessuale Sardo e alla Gay Help Line</strong> che si sono coordinati per aiutarlo. &laquo;Li devo ringraziare per l&#8217;aiuto e il supporto soprattutto psicologico che mi hanno dato. Soprattutto nelle prime ore &#8211; ha raccontato Michele-, ero completamente sotto shock. Poi siamo andati insieme dall&#8217;avvocato che mi ha suggerito il modo migliore per muoversi dal punto di vista legale&raquo;.<br />
Solidariet&agrave; a Michele &egrave; arrivata da molte parti: dal Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, da Vladimir Luxuria, naturalmente dal Mos e dalla Gay Help Line. Ma all&#8217;appello <strong>mancano nomi noti</strong>, come quello di <strong>Arcigay Nazionale e del suo Presidente</strong>, la cui firma manca anche tra le oltre 12.000 raccolte durante l&#8217;iniziativa <a href="https://www.gay.it/una-medaglia-al-valore-civile-per-maria-luisa" rel="nofollow noopener" target="_blank">&quot;Una Medaglia per Maria Luisa&quot;</a>.&nbsp;</p>
<p>Tutti e due, <strong>Maria Luisa e Michele</strong> sono stati vittime di <strong>&quot;reazioni soggettive&quot;</strong> che una legge contro l&#8217;omofobia avrebbe potuto evitare o, quanto meno, considerare un&#8217;aggravante. Non sollecitarla e non <strong>battersi con tutti i mezzi</strong> a disposizione per essa, significa rendere le vittime di questi gesti, vittime due volte.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Arcigay ha deciso: il suo Congresso sarà anticipato</title>
		<link>https://archivio.gay.it/arcigay-ha-deciso-il-suo-congresso-sara-anticipato</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Aurelio Mancuso]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Consiglio Nazionale di Arcigay ha chiuso i suoi lavori. L'assemblea ha deciso di anticipare il suo Congresso a gennaio. Il presidente Mancuso: "Disposto a farmi da parte".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigayconsiglioBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Arcigay ha deciso: il suo Congresso sarà anticipato - arcigayconsiglioBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Arcigay ha deciso: il suo Congresso sarà anticipato - arcigaycommentiF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigaycommentiF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Si &egrave; concluso il Consiglio Nazionale di Arcigay, il primo dopo l&#8217;apertura dell&#8217;inchiesta di Gay.it sulla maggiore associazione gay italiana. Nonostante qualcuno avesse avanzato le ipotesi delle dimissioni del suo presidente queste non sono arrivate seppure Aurelio Mancuso si sia detto disponibile a farsi da parte. Sar&agrave; per&ograve; indetto a settembre un congresso nazionale, anticipato rispetto alle tempistiche ordinarie (il congresso viene convocato di norma ogni 3 anni), che si terr&agrave; il prossimo gennaio, cos&igrave; come <a href="https://archivio.gay.it/arcigay-i-delegati-chiedono-un-congresso-straordinario">avevano chiesto alcuni esponenti </a>dell&#8217;associazione.</p>
<p>Confermate invece le dimissioni del presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo dalla Segreteria Nazionale, <a href="https://www.gay.it/arcigay-marrazzo-costretto-a-dimettersi" rel="nofollow noopener" target="_blank">come gli era stato chieso dalla Segreteria stessa </a>. Il presidente Mancuso ha finalmente spiegato le motivazioni di una tale richiesta. Non si &egrave; trattato solo di una generale non condivisione della sua linea politica con quella dell&#8217;associazione, bens&igrave; di un lungo elenco di comportamenti giudicati non compatibili con le funzioni e il ruolo di membro della Segreteria Nazionale.&nbsp;Si tratta, ad esempio, dell&#8217;utilizzo del logo di Arcigay durante la campagna elettorale del candidato alla Provincia di Roma Nicola&nbsp;Zingaretti, poi eletto presidente, e dell&#8217;appoggio di Arcigay Roma alla candidatura di Francesco Rutelli alle elezioni comunali. A proposito di Arcigay Roma, si &egrave; registrato un confronto duro e franco sia con gli esponenti del circolo capitolino che di quello napoletano. Le dimissioni del presidente di Arcigay Napoli Salvatore Simioli dagli incarichi nazionali avevano scuscitato <a href="https://www.gay.it/segreteria-arcigay-altre-dimissioni-reprimono-il-dissenso" rel="nofollow noopener" target="_blank">polemiche sulla gestione del dissenso interno</a> agli organi dirigenti. Era stato proprio Simioli a rivelare a Gay.it della volont&agrave; dei vertici nazionali di una resa dei conti con i &quot;romani&quot; e i &quot;napoletani&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Arcigay ha deciso: il suo Congresso sarà anticipato - inchiestaarcigay3F7 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/inchiestaarcigay3F7.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Le assenze hanno pesato sulla conduzione dell&#8217;intero Consiglio Nazionale che, lo ricordiamo, &egrave; considerato una sorta&nbsp;di &quot;parlamentino&quot; di Arcigay. Il loro numero &egrave; stato tale da influire negativamente sul peso delle decisioni rispetto a qualsiasi fronte della polemica che si aperto nei mesi passati anche grazie all&#8217;inchiesta condotta da Gay.it.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Censura di Clubbing. Interviene la Federazione della Stampa</title>
		<link>https://archivio.gay.it/censura-di-clubbing-interviene-la-federazione-della-stampa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Aurelio Mancuso]]></category>
		<category><![CDATA[Discoteche gay]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria Gay]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
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					<description><![CDATA[La Commissione Pari Opportunità della Federazione della Stampa si schiera con il free magazine: "Tra chi si impegna nella lotta per il rispetto dei diritti civili la libertà di critica va esercitata".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/censurafnsiclubBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Censura di Clubbing. Interviene la Federazione della Stampa - censurafnsiclubBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Censura di Clubbing. Interviene la Federazione della Stampa - censurafnsiclubF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/censurafnsiclubF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;La <strong>Commissione Pari Opportunit&agrave; della Federazione Nazionale della Stampa</strong>, nella convinzione che tutte le idee devono trovare un loro spazio di diffusione e di confronto, &eacute; vicina a tutte le componenti ed ai movimenti della societ&agrave; italiana che combattono ogni <strong>discriminazione di genere, orientamento e nazionalit&agrave;</strong>&quot;. Con queste parole la Commissione Pari Opportunit&agrave; della Federazione Nazionale della Stampa prende posizione nella vicenda che ha visto <strong>protagonista il magazine Clubbing</strong> la cui distribuzione &egrave; stata <a href="https://archivio.gay.it/c-e-l-intervista-scomoda-arcigay-ordina-ritirate-le-copie">vietata all&#8217;interno del Borgo del Tempo Perso</a>, gestito direttamente da <strong>Cig Arcigay Milano</strong>. Il divieto, lo ricordiamo, era nato dal fatto che il numero di Clubbing in questione riportava un&#8217;intervista ad Alessio De Giorgi critica nei confronti del presidente nazionale di Arcigay Aurelio Mancuso.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Censura di Clubbing. Interviene la Federazione della Stampa - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Felixcossolo1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&laquo;Anche per questo &#8211; conclude la Commissione Pari Opportunit&agrave; dell&#8217;Fnsi &#8211; ricordiamo che, specialmente tra chi impegna intelligenze e forze nella lotta per il rispetto dei diritti civili, <strong>la libert&agrave; di critica deve essere sempre esercitata, come del resto quella di cronaca troppo spesso da pi&ugrave; parti messa in discussione</strong>. Soprattutto se, rispettando le persone e le idee, ci si esprime attraverso organi di informazione liberamente diffusi&raquo;.<br />
La vicenda risale allo <a href="https://archivio.gay.it/arcigay-censura-clubbing-lettera-aperta-del-suo-direttore">scorso 6 luglio</a> quando una telefonata&nbsp;tra <strong>Paolo Ferigo</strong>, presidente di Arcigay Milano, e il direttore della rivista aveva comportato il ritiro delle copie del <em>free magazine</em> in distribuzione nel locale milanese, come in tantissimi altri locali d&#8217;Italia.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Censura di Clubbing. Interviene la Federazione della Stampa - mancusomuroF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mancusomuroF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&laquo;L&#8217;ordine (di ritrare la rivista, ndr) &egrave; arrivato dopo che <strong>il presidente di Arcigay Milano ha sentito il presidente di Arcigay Nazionale Aurelio Mancuso</strong>&raquo; aveva raccontato Felix Cossolo, direttore di Clubbing spiegando la dinamica dei fatti. A<strong> Felix Cossolo</strong> e a tutti i collaboratori di Clubbing, subito dopo quello che &egrave; stato ritenuto un vero e proprio tentativo di censura, sono giunti <strong>messaggi di solidariet&agrave;</strong> da parte di altri media, siti e magazine lgbt italiani, oltre che da gruppi e associazioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Arcigay: i delegati chiedono un congresso straordinario</title>
		<link>https://archivio.gay.it/arcigay-i-delegati-chiedono-un-congresso-straordinario</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Aurelio Mancuso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/arcigay-i-delegati-chiedono-un-congresso-straordinario</guid>

					<description><![CDATA[L'associazione riunirà il suo parlamentino questo fine settimana. Ma a qualcuno non basta. E spunta la richiesta di un congresso vero e proprio dove si metta in discussione la strategia dei dirigenti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigayconsiglioBASE-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Arcigay: i delegati chiedono un congresso straordinario - arcigayconsiglioBASE 2 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><strong>E&#8217; una riunione importante</strong> quella che Arcigay terr&agrave; a Bologna questo fine settimana. Il membri del Consiglio Nazionale, il massimo organo di direzione politica dell&rsquo;Associazione, si ritroveranno, tra l&#8217;altro, per fare il punto della situazione su alcune questioni che proprio Gay.it aveva messo in luce nei mesi passati. A cominciare dalla <a href="https://www.gay.it/arcigay-marrazzo-costretto-a-dimettersi" rel="nofollow noopener" target="_blank">richiesta di dimissioni </a>rivolta al presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo, dal presidente di Arcigay nazionale Aurelio Mancuso, e sulle quali i diretti interessati, Marrazzo e Mancuso, non hanno mai voluto dare spiegazioni.</p>
<p><strong>Si parler&agrave; poi anche delle dimissioni</strong> di un componente esterno della segreteria, il presidente di Arcigay Napoli <a href="https://www.gay.it/segreteria-arcigay-altre-dimissioni-reprimono-il-dissenso" rel="nofollow noopener" target="_blank">Salvatore Simioli</a>. &quot;Me ne vado perch&eacute; volgio mettere l&#8217;accento sulla gestione del dissenso dentro all&#8217;associazione da parte dei suoi dirigenti&quot;, ci aveva confessato Simioli spiegando le motivazioni polemiche che lo hanno portato a lasciare gli utlimi incarichi nazionali che ricopriva.</p>
<p><strong>Ma c&#8217;&egrave; qualcuno, dentro ad Arcigay</strong>, a cui un Consiglio Nazionale sembra non bastare. Esponenti dello stesso organo hanno infatti avanzato la richiesta formale di un Congresso straordinario, un&#8217;assise che riunisce molte pi&ugrave; persone e che ha come oggetto questioni fondamentali come l&#8217;elezione del presidente. La proposta secondo lo statuto, sar&agrave; approvata solo sei richiedenti rappresenteranno &quot;almeno un quarto dei Comitati provinciali che rappresentino almeno un quarto del numero complessivo nazionale dei soci e delle socie.&quot;</p>
<p><strong>Si tratterebbe del XIII&deg; appuntamento</strong> congressuale di Arcigay. L&#8217;ultimo si svolse nel maggio del 2007 a Milano e si concluse con l&#8217;elezione di Aurelio Mancuso, presidente tuttora in carica. Il prossimo congresso ordinario avrebbe dovuto svolgersi a maggio 2010.</p>
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		<title>E alla fine cadde il muro</title>
		<link>https://archivio.gay.it/e-alla-fine-cadde-il-muro</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio De Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Aurelio Mancuso]]></category>
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					<description><![CDATA[Il sistema basato sull'omertà, sulla censura, sulla repressione del dissenso, sul disprezzo nei confronti del mondo dell'informazione libera non poteva reggere ancora a lungo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="333" height="250" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mancusomuroBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="E alla fine cadde il muro - mancusomuroBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mancusomuroBASE.jpg 333w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mancusomuroBASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="E alla fine cadde il muro - mancusomuroF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mancusomuroF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>L&#8217;intervista di Salvatore Simioli oggi su Gay.it segna un &quot;prima&quot; e un &quot;dopo&quot; della nostra inchiesta su Arcigay. Salvatore non &egrave; uno qualunque: &egrave; presidente dell&#8217;Arcigay di Napoli e fino a pochi giorni fa aveva l&#8217;incarico esterno per occuparsi della &quot;Lotta alle mafie&quot; nella Segreteria Nazionale.</p>
<p><a href="https://www.gay.it/segreteria-arcigay-altre-dimissioni-reprimono-il-dissenso" rel="nofollow noopener" target="_blank">Ci&ograve; che Salvatore ci racconta </a>&egrave; allucinante e in un mondo normale costringerebbe chiunque ad un chiarimento pubblico, se non alle dimissioni. Salvatore ci racconta di aver subito un processo politico con l&#8217;accusa di essere l&#8217;&quot;infame&quot;, la &quot;gola profonda&quot; che passava le informazioni al &quot;nemico&quot; Gay.it. Che noi abbiamo parlato per la prima volta con lui giorni fa a proposito della <a href="https://www.gay.it/una-medaglia-al-valore-civile-per-maria-luisa" rel="nofollow noopener" target="_blank">petizione a favore di Maria Luisa</a>, poco importa: ma anche se fosse stato, da quando mai dissentire e parlare con la stampa &egrave; un reato dentro ad una associazione? No, bisognava far fuori romani e napoletani, sarebbe stato l&#8217;input, e allora ogni mezzo era buono, tanto da indurlo alle dimissioni.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="E alla fine cadde il muro - mancusomuroF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mancusomuroF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Cerchiamo di ricapitolare. Gay.it fa una inchiesta che racconta i retroscena di una situazione di grave difficolt&agrave; in cui si trova la principale associazione gay italiana. Sin dall&#8217;inizio l&#8217;ordine che parte dal presidente nazionale Aurelio Mancuso &egrave; tassativo: non parlare col &quot;nemico&quot;. La nostra inchiesta, &egrave; chiaro, a quel punto va avanti con difficolt&agrave;: ad esempio, ci viene impedito di parlare coi circoli e raccontare una spesso straordinaria realt&agrave; di volontariato sul territorio, capace di risultati importanti nella vita delle persone. Questa doveva essere una puntata della nostra inchiesta, che non siamo mai riusciti a scrivere.</p>
<p><a href="https://www.gay.it/arcigay-marrazzo-costretto-a-dimettersi" rel="nofollow noopener" target="_blank">La vicenda di Fabrizio Marrazzo </a>e il divieto assoluto impartito da Mancuso di raccontare fuori dall&#8217;associazione i motivi di una richiesta di dimissioni cos&igrave; grave, a pochi giorni dal successo del Pride di Roma, segna anch&#8217;essa una svolta. Arcigay sta diventando, a detta di molti, una camera a gas che rischia di esplodere da un momento all&#8217;altro. Ma anche qui, &egrave; significativo che pure lo stesso Marrazzo, che da Mancuso&amp;Co. ha preso solo pugni e calci in faccia, non racconti nulla alla stampa, trincerandosi dietro a un secco &quot;no comment&quot;.</p>
<p>Ora finalmente quel muro cade. Qualcuno ha capito che non poteva reggere un sistema basato sull&#8217;omert&agrave;, sulla censura, sulla repressione del dissenso, sul disprezzo nei confronti del mondo dell&#8217;informazione libera.</p>
<p>E ora?</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="E alla fine cadde il muro - mancusomuroF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mancusomuroF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A questo punto crediamo sia scontato un gesto di responsabilit&agrave; del Presidente: se davvero tenesse alla sua associazione e non alla sua (sempre pi&ugrave; incerta) carriera politica, il 12 luglio &#8211; giorno in cui si riunir&agrave; il parlamentino dell&#8217;associazione &#8211; dovrebbe rimettere il suo mandato e lasciare che Arcigay vada al congresso libera di scegliere, di discutere, di confrontarsi col mondo. Aurelio Mancuso ha gi&agrave; fatto troppi danni per lasciare a lui la guida dell&#8217;associazione in una fase delicata quale &egrave; quella pre-congressuale. Ed ha dimostrato chiaramente quale concezione bulgara abbia della democrazia: <a href="https://www.gay.it/arcigay-marrazzo-costretto-a-dimettersi" rel="nofollow noopener" target="_blank">le vicende di Marrazzo </a>tre settimane fa, <a href="https://archivio.gay.it/c-e-l-intervista-scomoda-arcigay-ordina-ritirate-le-copie">di Clubbing ieri </a>e <a href="https://www.gay.it/segreteria-arcigay-altre-dimissioni-reprimono-il-dissenso" rel="nofollow noopener" target="_blank">di Sirmioli oggi</a> sono l&igrave; a dimostrarlo. E poi si aprano le danze. Si studino sistemi nuovi per coinvolgere la comunit&agrave; lgbt, ad iniziare dalle primarie per eleggerne il Presidente. Si facciano avanti candidati nuovi, gente giovane, brillanti trentenni, che non siano figli della Prima Repubblica: di loro si sente bisogno come dell&#8217;aria fresca. Si discuta sui programmi, su come riprendere la battaglia per il riconoscimento delle nostre coppie &#8211; ormai lasciata ad altri -, su come sostenere il lavoro della &quot;nostra&quot; parlamentare lesbica, su come aumentare la trasparenza, su come risolvere il problema di circoli ricreativi che danneggiano solo l&#8217;immagine dell&#8217;associazione. Si discuta di come riprendere a far politica lgbt, per il bene di tutte e tutti noi, lontani dai partiti.</p>
<p>Noi saremo qui, a fare il nostro lavoro di giornalisti. Non ci interessa entrare in gioco, il nostro mestiere&nbsp;&egrave; un altro. Siamo pronti per&ograve; a sotterrare ogni ascia di guerra e ad essere di nuovo al fianco della principale associazione gay italiana, sostenendone le attivit&agrave; ed il processo riformatore. Perch&eacute;, ripeto, se Arcigay&nbsp;&egrave; forte, viva e rinnovata, lo&nbsp;&egrave; anche la comunit&agrave; lgbt italiana.</p>
<p>Del nuovo noi non abbiamo mai paura. Mai.</p>
<p><strong>Alessio De Giorgi</strong><br />
<em>Direttore di Gay.it</em></p>
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