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	<title>Croazia &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<title>Croazia &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Croazia: approvata la legge che riconosce le unioni gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/croazia-approvata-la-legge-che-riconosce-le-unioni-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jul 2014 16:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Croazia]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Si chiameranno "partenariato di vita". Contrari la destra e la chiesa. Ecco cosa prevede.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/unioni_civili_gay_gen-BS-1-1-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Croazia: approvata la legge che riconosce le unioni gay - unioni civili gay gen BS 1 1 2 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/unioni_civili_gay_gen-BS-1-1-2.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/unioni_civili_gay_gen-BS-1-1-2-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Croazia: approvata la legge che riconosce le unioni gay - idem coppie reazioniBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/idem_coppie_reazioniBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La Croazia ha approvato oggi la legge che riconosce le unioni tra persone dello stesso sesso e conferisce loro dignità di famiglia. Non si chiameranno &#8220;matrimoni&#8221;, ma &#8220;partenariato di vita&#8221;. Di fatto, però, riconoscono alle coppie gay e lesbiche tutti i diritti e i doveri delle coppie etero sposate, ad eccezione delle adozioni. Sono previste, però, le cosiddette <em>stepchild adoption</em>, ovvero la possibilità per il partner di adottare il figlio biologico dell&#8217;altro e, in caso il bimbo abbia entrambi i genitori biologici, al partner vengono riconosciuti i diritti previsti per i compagni e le compagne eterosessuali dei genitori separati. Le unioni saranno celebrate nei luoghi e con la solennità prevista per i matrimoni civili.<br />
Da oggi, dunque, le coppie omosessuali che decidono di unirsi in &#8220;partenariati di vita&#8221; saranno riconosciute come famiglie al pari di quelle etero e quindi tutelate dalla costituzione.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Croazia: approvata la legge che riconosce le unioni gay - canada coppieF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/canada_coppieF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La legge è stata approvata con 89 voti a favore e 16 contrari. Si sono espressi per il sì i partiti di centrosinistra e i liberali, mentre hanno votato contro i parlamentari di centrodestra che hanno giudicato la legge &#8220;troppo liberale&#8221;.<br />
Il testo è stato fortemente contrastato dalla chiesa cattolica croata e dalle associazioni cattoliche che difendono la cosiddetta &#8220;famiglia tradizionale&#8221;.<br />
Secondo quanto riporta l&#8217;Ansa l&#8217;organizzazione &#8220;Nel nome della famiglia&#8221;, di ispirazione cattolica, sostiene che con questa legge il governo e la maggioranza di centro-sinistra avrebbero aggirato la volontà popolare espressa al referendum dello scorso anno in cui il 66 per cento dei croati si espresse a favore della definizione, dentro la Costituzione, del matrimonio come unione tra un uomo e una donna. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Croazia: approvata la legge che riconosce le unioni gay - nozzebrasile1314BASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nozzebrasile1314BASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>In quell&#8217;occasione, fa notare l&#8217;Ansa, andò a votare solo il 38 per cento degli aventi diritto, una percentuale molto bassa.<br />
&#8220;Questo a lungo atteso riconoscimento giuridico delle nostre unioni &#8211; ha dichiarato all&#8217;agenzia di stampa Marko Jurcic, rappresentante della comunità lgbt croata &#8211; significa che tutte le forme di famiglia sono uguali, che meritano di vivere in un ambiente sicuro e felice e che la dignità di ogni persona, a prescindere dal suo orientamento sessuale è inalienabile&#8221;.<br />
&#8220;L&#8217;approvazione delle unioni civili é una bella notizia per la Croazia e l&#8217;ennesimo schiaffo morale all&#8217;Italia &#8211; ha dichiarato Sergio Lo Giudice, senatore del Pd -. Consoliamoci: non siamo gli ultimi. La nostra gloriosa civiltà giuridica aspetta ancora di essere umiliata da Cipro, San Marino o la Bulgaria&#8221;.</p>
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		<title>Croazia, referendum dice &#8220;sì&#8221; al bando costituzionale delle unioni gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/croazia-referendm-dice-si-al-bando-costituzionale-delle-unioni-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Dec 2013 17:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Croazia]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Mentre tutto il mondo Occidentale va nella direzione di legalizzare unioni o nozze gay, la Croazia vota a favore della messa al bando costituzionale dei matrimoni lgbt. Il paese è nella UE da luglio.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/croazia-referendum-si-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Croazia, referendum dice &quot;sì&quot; al bando costituzionale delle unioni gay - croazia referendum si 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/croazia-referendum-si-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/croazia-referendum-si-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Croazia, referendum dice &quot;sì&quot; al bando costituzionale delle unioni gay - referendum croazia - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/referendum_croazia.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La Croazia ha detto no oggi<a href="https://archivio.gay.it/croazia-avra-referendum-sul-divieto-costituzionale-nozze-gay"> con un referendum</a>  alle nozze gay. Il 65% dei votanti ha scelto di inserire nella Costituzione il divieto ai matrimoni omosessuali. L&#8217;affluenza è stata bassa, solo il 35%, ma nelpaese, che dal 1 luglio è nell&#8217;Unione Europea, non è richiesto il quorum. <a href="https://archivio.gay.it/croazia-referendum-si-annuncia-trionfo-del-no-al-matrimonio-gay">Il risultato era ampiamente previsto</a>  nonostante il recente ingresso del paese nella UE è avvenuto anche grazie ad una legge che ha vietato le discriminazioni per le persone lgbt. </p>
<p>Il divieto entrerà automaticamente nella carta fondamentale. Il referendum è stato promosso da una associazione cattolica conservatrice: per il no alle nozze gay erano Chiesa cattolica e destra, per il sì la sinistra (al governo), stampa e università.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Croazia, referendum: si annuncia trionfo del no al matrimonio gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/croazia-referendum-si-annuncia-trionfo-del-no-al-matrimonio-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Nov 2013 17:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Croazia]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Ben il 68 per cento degli elettori sarebbe a favore dell'inserimento in Costituzione della definizione di matrimonio come unione tra uomo e donna. Solo il 27 per cento sarebbe contrario.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/referendum_croazia-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Croazia, referendum: si annuncia trionfo del no al matrimonio gay - referendum croazia 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/referendum_croazia-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/referendum_croazia-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Croazia, referendum: si annuncia trionfo del no al matrimonio gay - referendum croazia2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/referendum_croazia2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Si annuncia un successo senza ombra di dubbio per i detrattori del matrimonio gay in Croazia. Alla vigilia del referendum che chiede di inserire nella costituzione il divieto esplicito alla celebrazione di matrimoni tra persone dello stesso sesso, infatti, un sondaggio rivela che ben il 68 per cento è a favore della modifica costituzionale contro solo il 27 per cento dei contrari e il 5 per cento degli indecisi. </p>
<p>Se, come sembra, saranno i &#8220;sì&#8221; a vincere, nella costituzione croata il matrimonio sarà definito come &#8220;un&#8217;unione tra un uomo e una donna&#8221; escludendo, quindi, in partenza, qualsiasi apertura al matrimonio egualitario.</p>
<p>Il referendum è stato promosso da alcune associazioni cattoliche e si sono espressi per il sì anche la comunità musulmana e quella ortodossa, oltre ai partiti di centrodestra. Contrari alla limitazione, invece, il governo, il centrosinistra, il mondo accademico e buona parte della stampa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Croazia avrà un referendum sul divieto costituzionale di nozze gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/croazia-avra-referendum-sul-divieto-costituzionale-nozze-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Oct 2013 16:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Croazia]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Il paese dei Balcani appena diventato membro dell'Unione Europea ha votato per tenere un referendum che se sarà vinto inserirà nella Costituzione il divieto di matrimonio per le coppie gay.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/crozia-gay-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La Croazia avrà un referendum sul divieto costituzionale di nozze gay - crozia gay 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/crozia-gay-1-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/crozia-gay-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La Croazia avrà un referendum sul divieto costituzionale di nozze gay - crozia gay 1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/crozia-gay-1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il primo dicembre la Croazia terrà un referendum fino ad oggi unico nel suo genere in Europa. Il paese dei Balcani voterà infatti sull&#8217;oportunità o meno di inserire nella carta costituzionale il divieto di matrimonio per le coppie gay garantendo, al contrario, che sarà possibile sposarsi solo per le coppie formate da un uomo e una donna. Una commissione parlamentare ha preso questa decisione con 10 voti a favore e 3 contrari dopo che soltanto pochi mesi fa, il 1 luglio, la Croazia ha fatto ingresso nell&#8217;Unione Europea anche grazie ad una legge che vieta di discriminare le persone lgbt richiesta per far avanzare la procedura di ingresso nella UE.</p>
<p>La notizia arriva nel pieno dei lavori dell&#8217;Associazione lgbt internazionale ILGA che proprio nella capitale Zagabria sta tenendo il suo congresso annuale con 290 delegati arrivati da 40 paesi del mondo. La Croazia, dal 14 giugno 2003, garantisce alle coppie dello stesso e di diverso sesso alcuni diritti sull&#8217;eredità e facilitazioni finanziarie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Croazia potrebbe riconoscere presto le coppie gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-croazia-potrebbe-riconoscere-presto-le-coppie-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 May 2012 16:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Croazia]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Ad annunciarlo è stato il primo ministro socialdemocratico Milanovic che dovrà fare i conti con la destra appoggiata dalal Chiesa Cattolica che hanno già annuciato la loro ferma contrarietà.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppie_croaziaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La Croazia potrebbe riconoscere presto le coppie gay - coppie croaziaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La Croazia potrebbe riconoscere presto le coppie gay - coppie croaziaF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppie_croaziaF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La Croazia potrebbe introdurre presto una norma che riconosca le coppie dello stesso sesso permettendo loro di siglare una &quot;civil partnership&quot; e riconoscendo i matrimoni celebrati all&#8217;estero.<br />
Ad annunciarlo &egrave; stato il primo ministro in persona, Zoran Milanovic. Stando a quanto riporta l&#8217;Associated Press, Milanovic avrebbe dichiarato che la Croazia &quot;riconoscer&agrave; i matrimoni tra persone dello stesso sesso&quot;, ma il premier ha detto ai reporter: &quot;Stiamo parlando di convivenze registrare, che sono ad un livello superiore di ci&ograve; che abbiamo adesso&quot;.<br />
Secondo fonti diplomatiche &egrave; improbabile che la Croazia introduca i matrimoni gay nella formula pi&ugrave; completa, ma di certo si sta pensando ad un riconoscimento delle coppie.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La Croazia potrebbe riconoscere presto le coppie gay - coppie croaziaF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppie_croaziaF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Zoran Milanovic &egrave; il leader del Partito Socialdemocratico croato che duranta la campagna elettorale aveva promesso di migliorare la condizione delle persone lgbt nel Paese.<br />
L&#8217;opposizione di destra, rappresentta dall&#8217;Unione Democratica Croata, ha respinto con forza la proposta del premier schierandosi dalla parte della Chiesa Cattolica, molto forte in Croazia. Il primo Gay Pride croato risale allo scorso anno, quando la parata ha sfilato per le strade di Split, sulla costa. In quell&#8217;occasione migliaia di oppositori omofobi disturbarono lo svolgimento della manifestazione tirando pietre e petardi. L&#8217;episodio spinse l&#8217;Unione Europea a chiedere alla Croazia che si dotasse di una tutela nei confronti delle persone lgbt dato che vorrebbe entrare a far parte dell&#8217;UE.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Discriminazioni e omofobia: l&#8217;UE lancia la prima indagine</title>
		<link>https://archivio.gay.it/discriminazioni-e-omofobia-l-ue-lancia-la-prima-indagine</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 16:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Croazia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Sondaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Per la prima volta a livello europeo, un questionario tenterà di delineare il quadro della situazione in tema di discriminazioni. Sulla base dei dati, si svilupperanno le nuove politiche europee.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/questionario_ueBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Discriminazioni e omofobia: l&#039;UE lancia la prima indagine - questionario ueBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Discriminazioni e omofobia: l&#039;UE lancia la prima indagine - questionario ueF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/questionario_ueF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A parte qualche notizia occasionale relativa alla discriminazione delle persone lgbt, esistono pochissimi dati comparabili raccolti in tutta l&rsquo;UE sulle esperienze quotidiane di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali in merito alla discriminazione. Per porre rimedio a questa mancanza di dati, <strong>l&rsquo;Agenzia per i Diritti Fondamentali (FRA) dell&rsquo;Unione Europea</strong> ha lanciato il primo sondaggio on-line in assoluto a livello europeo per avere un <strong>quadro dettagliato della vita delle persone lesbiche, gay, bisessuali e trans</strong>, rigorosamente maggiorenni, al quale si cercher&agrave; di arrivare sulla base delle loro esperienze personali. Il sondaggio <strong>coinvolger&agrave; 27 Stati membri dell&rsquo;Unione Europea, compresa l&#8217;Italia, e la Croazia.</strong></p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Discriminazioni e omofobia: l&#039;UE lancia la prima indagine - questionario ueF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/questionario_ueF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E dato che si tratta del primo sondaggio di questo tipo a livello dell&#8217;Unione Europea,<strong> i risultati faranno da base per lo sviluppo di politiche sulla parit&agrave;</strong> di trattamento per le persone lgbt che vivono in Unione Europea e dovrebbero determinarne il programma per gli anni a venire.<br />
A seconda di cosa indicheranno i risultati del sondaggio, il parlamento europeo, la Commissione e tutti gli organi di governo del&#8217;UE potrano scegliere le strategie migliori per contrastare l&#8217;omofobia e la discriminazione. I dati, inoltre, <strong>potranno essere utilizzati anche dalle associazioni per l&#8217;organizzazione di programmi e progetti meglio mirati</strong>.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Discriminazioni e omofobia: l&#039;UE lancia la prima indagine - questionario ueF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/questionario_ueF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Vale la pena di sottolineare che il sondaggio <strong>&egrave; del tutto anonimo</strong> perch&eacute; i dati di chi sceglier&agrave; di rispondere e le sessioni non saranno accessibili da nessuno in alcun modo. In pi&ugrave;, a curare l&#8217;indagine sar&agrave; Gallup, societ&agrave; di consulenza e di sondaggi professionali che offre le garanzie giuste sia per la tutela della privacy che per l&#8217;accuratezza dei risultati.<br />
Al fine di dare peso ai risultati, il <strong>Sondaggio europeo LGBT</strong> conta sulla partecipazione di un ampio e vario gruppo di persone lesbiche, gay, bisessuali e trans in ogni paese. E&#8217; importante, dunque, che <strong>quante pi&ugrave; persone possibili rispondano al sondaggio</strong> per acquisire un numero significativo di dati. Al sondaggio<strong> &egrave; possibile rispondere per email</strong>, lo si pu&ograve; condividere tramite i <strong>social network</strong> oppure si possono semplicemente invitare gli amici e i consocenti lgbt a partecipare. Per accedere al sondaggio, cliccate qui.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prete condannato a Fiume per dichiarazioni omofobe</title>
		<link>https://archivio.gay.it/prete-condannato-a-fiume-per-dichiarazioni-omofobe</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 16:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Croazia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/prete-condannato-a-fiume-per-dichiarazioni-omofobe</guid>

					<description><![CDATA[Aveva fatto dichiarazioni omofobe sul suo blog, il prete di Fiume Franjo Jurcevic. Per questo il giudice lo ha condannato a tre mesi di carcere. Una legge che in Italia è ancora in discussione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/FranjoJurcevicBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Prete condannato a Fiume per dichiarazioni omofobe - FranjoJurcevicBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Prete condannato a Fiume per dichiarazioni omofobe - FranjoJurcevicF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/FranjoJurcevicF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&Egrave; stato giudicato colpevole Franjo Jurcevic, parroco di Castua (comune di Fiume), condannato a tre mesi di carcere con la condizionale di un anno dalla corte per il <span style="font-weight: bold;">reato di omofobia e discriminazione su base sessuale</span>. Il prelato aveva fatto dichiarazioni anti gay sul suo blog in merito al Gay pride di Belgrado dello scorso autunno finito con violenti scontri fra forze dell&#8217;ordine e i partecipanti alla contromanifestazione nazista. &laquo;Molti belgradesi &#8211; aveva scritto Jurcevic &#8211; hanno esternato ci&ograve; che pensano di <span style="font-weight: bold;">questi psicopatici e il mio unico cruccio &egrave; che siano rimasti feriti numerosi poliziotti</span>. Le forze dell&rsquo;ordine avrebbero dovuto mettersi in disparte, permettendo alle persone normali di discutere un pochino con questi malati&raquo;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Prete condannato a Fiume per dichiarazioni omofobe - FranjoJurcevicF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/FranjoJurcevicF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Nella motivazione della sentenza &egrave; stato rilevato che il parroco Jurcevic ha sostenuto gli atti di violenza perpetrati sulle strade di Belgrado, istigando all&#8217;odio e rinnegando i diritti delle minoranze sessuali. <span style="font-weight: bold;">La sentenza trova spunto nell&#8217;articolo 174, comma 3 del Codice penale</span>, che riguarda la discriminazione razziale e d&#8217;altro genere. Se l&#8217;articolo sar&agrave; violato dal prete per la seconda volta, dovr&agrave; scontare anche tre mesi di reclusione.</p>
<p>In Italia, intanto, prosegue la discussione in Commissione Giustizia della Camera della proposta di legge contro l&#8217;omofobia. Il primo tentativo di farla approvare in aula fall&igrave;.&nbsp;&nbsp; </p>
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			</item>
		<item>
		<title>Uefa avvia procedimento disciplinare per il CT della Croazia</title>
		<link>https://archivio.gay.it/uefa-avvia-procedimento-disciplinare-per-il-ct-della-croazia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Nov 2010 17:19:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Croazia]]></category>
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					<description><![CDATA[L'Uefa ha avviato un procedimento disciplinare contro il presidente della federazione calcistica croata Vlatko Markovic. "Niente gay in Nazionale", aveva detto. Si tratta di "insulti a dignità umana"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/federcalciocroaziaBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Uefa avvia procedimento disciplinare per il CT della Croazia - federcalciocroaziaBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Uefa avvia procedimento disciplinare per il CT della Croazia - federcalciocroaziaF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/federcalciocroaziaF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>L&#8217;Uefa ha avviato un procedimento disciplinare contro il presidente della federazione croata Vlatko Markovic, sotto indagine per le dichiarazioni circa <a href="https://archivio.gay.it/il-presidente-federcalcio-croata-no-a-gay-in-nazionale">la sua intenzione di precludere la nazionale ai calciatori omosessuali</a>. Markovic rischia provvedimenti sulla base dell&#8217;articolo 11 del codice disciplinare europeo, che prevede sanzioni per &quot;insulti alla dignit&agrave; umana di una persona o un gruppo di persone&quot;.</p>
<p>La Uefa ha fatto sapere che la commissione disciplinare si riunir&agrave; il 25 novembre per esaminare il caso. Vlatko Markovic &egrave; un ex giocatore della nazionale jugoslava e ha allenato la nazionale della Croazia prima di diventare il presidente della federazione croata.</p>
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		<title>Il presidente federcalcio croata: No a gay in nazionale</title>
		<link>https://archivio.gay.it/il-presidente-federcalcio-croata-no-a-gay-in-nazionale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Nov 2010 17:19:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coming out]]></category>
		<category><![CDATA[Croazia]]></category>
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					<description><![CDATA[Bufera sul presidente della Federcalcio croata Markovic: "Solo gente sana gioca a calcio". Ma il centroavanti del centravanti del Bayern Monaco invita i colleghi gay ad uscire allo scoperto.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/federcalciocroaziaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il presidente federcalcio croata: No a gay in nazionale - federcalciocroaziaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il presidente federcalcio croata: No a gay in nazionale - federcalciocroaziaF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/federcalciocroaziaF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il presidente della federazione calcistica croata, <strong>Vlatko Markovic</strong>, &egrave; finito nel mirino delle associazioni degli omosessuali per essersi detto contrario ala presenza di calciatori gay nella nazionale. In un&#8217;intervista al quotidiano <em>Vecernji List</em> il presidente federale ha definito &quot;certa&quot; l&#8217;interdizione della nazionale ai calciatori omosessuali: &quot;Se ne ho mai incontrato uno? Fortunatamente no&quot;, ha aggiunto Markovic, &quot;soltanto la gente sana gioca al calcio&quot;.</p>
<p>Due associazioni locali per i diritti degli omosessuali, <strong>Kontra e Iskorak</strong>, hanno criticato il massimo dirigente del calcio croato accusandolo di violare le leggi croate e le normative internazionali. I gruppi, pronti ad inviare un reclamo all&#8217;Uefa, hanno inoltre annunciato che trascineranno Markovic in tribunale.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Il presidente federcalcio croata: No a gay in nazionale - federcalciocroaziaF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/federcalciocroaziaF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Nella stessa giornata, per&ograve;, <strong>Mario Gomez</strong>, centravanti del Bayern Monaco, ha invitato i calciatori omosessuali ad uscire allo scoperto: &quot;Colleghi gay, fate coming out&quot;, ha detto Gomez in un&#8217;intervista al magazine tedesco <em>Bunte</em>. &quot;Giocherebbero con maggiore libert&agrave;. Essere gay non &egrave; un tab&ugrave; da tanto tempo&quot;. &quot;Abbiamo gi&agrave; &#8211; ha continuato &#8211; il vicecancelliere che &egrave; gay, proprio come il sindaco di Berlino&quot;, ha detto riferendosi al ministro degli esteri, Guido Westerwelle, e al primo cittadino della capitale, Klaus Wowereit. Finora, solo un calciatore tedesco ha pubblicamente dichiarato la propria omosessualit&agrave;. Marcus Urban ha fatto coming out nel 2007. Considerato un talento negli anni &#8217;90, Urban ha giocato in seconda divisione con il Rot-Weiss Erfurt prima di chiudere improvvisamente la carriera e di denunciare l&#8217;ostracismo del calcio professionistico nei confronti dei gay.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Croazia: si ai diritti gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/croazia-si-ai-diritti-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Croazia]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/croazia-si-ai-diritti-gay</guid>

					<description><![CDATA[Il parlamento croato dice si alla legge che tutela le coppie omosessuali quanto quelle eterosessuali: eredità e sostegno economico. Le coppie dovranno dimostrare di convivere da almeno 3 anni]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/CroaziagaymatBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Croazia: si ai diritti gay - CroaziagaymatBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Croazia: si ai diritti gay - Croaziagaymat1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Croaziagaymat1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Anche la Croazia si aggiunge alla lista dei Paesi&nbsp;che concedono</strong>&nbsp;a individui dello stesso sesso gli stessi diritti di cui godono le coppie eterosessuali. Approvata in Parlamento il 15 luglio scorso, la legge verr&agrave; applicata alle coppie che dimostreranno di vivere sotto lo stesso tetto da almeno tre anni. Queste avranno diritto di eredit&agrave; e l&#8217;obbligo di sostegno economico reciproco all&#8217;interno della coppia. A distanza di un anno da un altra grande conquista della comunit&agrave; omosessuale croata, cio&egrave; la legge contro la discriminazione, vengono fatti grandi passi avanti in ambito di integrazione. La Croazia come l&#8217;Italia ha risentito per molto tempo dell&#8217;influenza della Chiesa cattolica, gli ultimi eventi tuttavia lasciano sperare che politica e religione non debbano necessariamente andare d&#8217;accordo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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	</channel>
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