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	<title>Europa &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Europa &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Parlamento UE: sì ai matrimoni gay, no alla maternità surrogata</title>
		<link>https://archivio.gay.it/parlamento-ue-si-ai-matrimoni-gay-no-alla-maternita-surrogata</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Approvata oggi dalla UE una importante relazione favorevole ai matrimoni gay]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="300" height="225" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/parlamento-europeo-strasbur-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Parlamento UE: sì ai matrimoni gay, no alla maternità surrogata - parlamento europeo strasbur 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Parlamento UE: sì ai matrimoni gay, no alla maternità surrogata - parlamento europeoHOME - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/parlamento_europeoHOME.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Il Parlamento europeo ritiene che l&#8217;<strong>Ue dovrebbe proseguire gli sforzi per migliorare il rispetto dei diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e intersessuate</strong> (Lgbti), in linea con gli orientamenti dell&#8217;Ue sul tema. Si rammarica che 75 Paesi criminalizzino ancora l&#8217;omosessualità, e 8 di essi prevedano la pena di morte, e ritiene che le pratiche e gli atti di violenza contro le persone in base al loro orientamento sessuale non debbano rimanere impuniti; è preoccupato per le restrizioni alle libertà fondamentali dei difensori dei diritti umani delle persone Lgbti, e invita l&#8217;Ue ad aumentare il proprio sostegno nei loro confronti; constata che i diritti delle persone Lgbti sarebbero maggiormente tutelati se avessero accesso a istituti giuridici quali unione registrata o matrimonio&#8221;.  E&#8217; <strong>senza mezzi termini</strong> la relazione approvata a larga maggioranza dal Parlamento Europeo, favorevole al matrimonio gay. La relazione, presentata dal deputato rumeno <strong>Cristian Dan Preda</strong> del gruppo Partito Popolare, era già stata votata dalla Commissione competente, ma un risultato così unanime su un testo che rischiava di essere divisivo era inaspettato. La relazione, di ben trenta pagine, affronta il tema dei diritti umani a 360°.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Parlamento UE: sì ai matrimoni gay, no alla maternità surrogata - maternita surrogata - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/maternita-surrogata.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Altrettanto netta però la condanna della pratica della <strong>maternità surrogata</strong>. Dice il testo: la maternità surrogata &#8220;<strong>mina la dignità umana della donna</strong>, visto che il suo corpo e le sue funzioni riproduttive sono usate come una merce; considera che la pratica della maternità surrogata, che implica lo <strong>sfruttamento riproduttivo</strong> e l’uso del corpo umano per <strong>profitti finanziari</strong> o di altro tipo, in particolare il caso delle donne vulnerabili nei Paesi in via di sviluppo, debba esser vietato e trattato come questione di urgenza negli strumenti per i diritti umani a disposizione dell’Ue nel dialogo con i Paesi terzi&#8221;.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Gli italiani lgbt si sentono i più discriminati d&#8217;Europa. O quasi</title>
		<link>https://archivio.gay.it/gli-italiani-lgbt-si-sentono-i-piu-discriminati-d-europa-o-quasi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2014 17:19:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[Conferenza sui diritti voluta dalla presidenza italiana dell'Ue: Italia maglia nera.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_europa-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Gli italiani lgbt si sentono i più discriminati d&#039;Europa. O quasi - omofobia europa 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_europa-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_europa-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Gli italiani lgbt si sentono i più discriminati d&#039;Europa. O quasi - omofobia europa3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_europa3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>I gay, le lesbiche, le persone bisessuali e transgender che vivono in Italia si sentono più discriminate e pensano di dover nascondere il loro orientamento sessuale e/o la propria identità di genere  di quanto non si sentano quelli che vivono nel resto d&#8217;Europa. Il primo dato si attesta su una percentuale del 54 per cento, meglio solo della Lituania, della Croazia, della Polonia e di Cipro, mentre solo l&#8217;8 per cento degli italiani lgbt dichiara di vivere sempre apertamente la propria natura. Sono i dati diffusi dall&#8217;Agenzia Europea per i Diritti Fondamentali e presentati durante la prima conferenza sui diritti delle persone lgbt organizzata dalla presidenza italiana dell&#8217;UE. Secondo le persone intervistate, in Italia è fortissimo il problema del linguaggio omofobo e offensivo usato dai politici (lo pensa il 91 per cento dietro cui si piazza solo la Lituania con il 93) e nelle battute che si sentono quotidianamente (secondo il 60% degli intervistati, seguiti solo dai Bulgari con il 68 per cento). Non va meglio se si parla di leggi: secondo l&#8217;89 per cento degli intervistati gay, lesbiche e bisessuali, l&#8217;Italia non tutela le persone lgbt tramite leggi adeguate, ma la percentuale sale al 95 per cento se si parla di persone trans. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Gli italiani lgbt si sentono i più discriminati d&#039;Europa. O quasi - omofobia europa2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_europa2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Secondo il presidente dell&#8217;Agenzia, Morten Kjaerum, negli ultimi anni l&#8217;Europa ha fatto passi avanti se si considera che gli stati membri che limitano al solo ambito lavorativo le norme antidiscriminazione sono passati dai 9  del 2008 ai 3 del 2014, mentre sono 18 (contro i soli 8 del 2010) gli stati che considerano il coniuge dello stesso sesso un &#8220;membro della famiglia&#8221; nei contesti che riguardano la libera circolazione dei cittadini europei all&#8217;interno dell&#8217;Unione.<br />
&#8220;La corrente sta cambiando &#8211; ha detto Kjaerum &#8211; ma ancora oggi troppo spesso troppe persone glbt devono far fronte alla discriminazione e all&#8217;ostilità semplicemente per essere loro stesse&#8221;, per questo, secondo il presidente, è  il momento a livello Ue di &#8220;rimettere sull&#8217;agenda europea l&#8217;uguaglianza e la non discriminazione delle persone lgbt. &#8220;La nuova Commissione Juncker e la futura commissaria Vera Jourova &#8211; ha assicurato la commissaria alla giustizia uscente Martine Reicherts che ha suggerito una cooperazione rafforzata tra i paesi interessati &#8211; hanno detto che sarà una delle loro priorita'&#8221;. L&#8217;Ue, ha dichiarato il sottosegretario Ivan Scalfarotto, &#8220;ha una chiara responsabilità nel promuovere l&#8217;uguaglianza, il rispetto e la tolleranza per tutti&#8221;. L&#8217;Italia con la Conferenza di oggi, ha spiegato l&#8217;ambasciatore Stefano Sannino nell&#8217;avviare i lavor, intende &#8220;aprire una porta, discutere per aiutare a cambiare la mentalità e lavorare perché questa discriminazione nei confronti delle persone glbt abbia fine&#8221;. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Conchita Wurst: &#8220;Alfano? Non capisco chi vuole impedire l&#8217;uguaglianza&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/conchita-wurst-alfano-non-capisco-chi-vuole-impedire-luguaglianza</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2014 17:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Eurovision Song Contest]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal Parlamento Europeo anche la vincitrice dell'Eurovision attacca il Ministro Alfano.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/conchita-wurst_madrid.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Conchita Wurst: &quot;Alfano? Non capisco chi vuole impedire l&#039;uguaglianza&quot; - conchita wurst madrid - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/conchita-wurst_madrid.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/conchita-wurst_madrid-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Oggi Conchita Wurst si esibirà nel piazzale di fronte al Parlamento europeo in nome della lotta alle discriminazioni.<br />
Nel corso della conferenza stampa la vincitrice dell&#8217;Eurovision Song Contest ha risposto a chi le chiedeva un&#8217;opinione sull&#8217;ultima mossa omofoba del Ministro Alfano il quale nelle scorse ore ha inviato una circolare a tutti i sindaci chiendo di cancellare le trascrizioni dei matrimoni tra persone dello stesso sesso contratti all&#8217;estero.<br />
&#8220;Non capisco dove sia il problema con i matrimoni delle persone dello stesso sesso &#8211; ha ripetuto più volte la cantante austriaca &#8211; Non so perchè ci siano ancora politici che si preoccupano tanto per questo, non capisco. Non dovremmo parlare di sessualità, come del colore della pelle. E&#8217; importante per la persona, ma non per la nostra società&#8221;.<br />
È evidente, continua Conchita, che &#8220;C&#8217;è ancora gente che non vuole fare in modo che tutti siano felici&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;UE approva una roadmap contro omofobia e transfobia</title>
		<link>https://archivio.gay.it/l-ue-approva-una-roadmap-contro-omofobia-e-transfobia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Dec 2013 17:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[Iniziative in tema di lavoro, scuola, salute e accesso ai beni e servizi. E' quanto il parlamento di Bruxelles, tramite un suo comitato, chiede alla Commissione per sconfiggere omofobia e transfobia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/roadmap_ue-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L&#039;UE approva una roadmap contro omofobia e transfobia - roadmap ue 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/roadmap_ue-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/roadmap_ue-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="L&#039;UE approva una roadmap contro omofobia e transfobia - parlamento europeoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/parlamento_europeoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E&#8217; di questa mattina l&#8217;adozione da parte di una commissione del Parlamento Europeo di una raccomandazione per l&#8217;UE perché adotti una roadmap contro omofobia e transfobia.<br />
La Commissione per le Libertà Civili, la Giustizia e gli Affari Interni, ha preso questa decisione basandosi su dieci richieste precedenti presentate negli ultimi tre anni dal parlamento europeo nell&#8217;ambito di una strategia per l&#8217;uguaglianza delle persone lgbt.<br />
La raccomandazione, che è non vincolante, richiede alla Commissione di intraprendere iniziative nel campo del lavoro, dell&#8217;educazione, della salute e dell&#8217;accesso ai beni e ai servizi.</p>
<p>Sono undici i parlamentari europei che già lo scorso maggio avevano appoggiato un progetto simile. &#8220;I problemi che le persone LGBT affrontano in Europa sono seri &#8211; ha dichiarato Roberta Metsola, deputata europea, portavoce del Partito Popolare Europeo e membro dell&#8217;LGBT Intergroup -: discriminazioni, violenza e minacce sono fenomeni persistenti che devono essere affrontati. Il voto di questa mattina manda un segnale forte e mostra un grande consenso in tutto il panorama politico nell&#8217;affrontare questi problemi&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corte Europea: &#8220;A coppie con Pacs, stessi diritti di coppie sposate&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/corte-europea-a-coppie-con-pacs-stessi-diritti-di-coppie-sposate</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Dec 2013 17:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Sergio Lo Giudice]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Per la Corte di Giustizia le coppie che possono solo unirsi con i Pacs, devono avere gli stessi diritti delle coppie che si sposano. Lo Giudice: "Monito per noi". Ma in UE è polemica con i renziani.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_liceoBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Corte Europea: &quot;A coppie con Pacs, stessi diritti di coppie sposate&quot; - coppia liceoBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_liceoBASE-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_liceoBASE-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Corte Europea: &quot;A coppie con Pacs, stessi diritti di coppie sposate&quot; - coppiafrancia - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppiafrancia_.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E&#8217; ancora un tribunale, questa volta europeo, a fare un passo in avanti verso l&#8217;uguaglianza e la parità. Con una recente sentenza, infatti, la Corte di Giustizia Europea ha stabilito che alle coppie omosessuali che si uniscono con i Pacs o con altre forme di unioni civili, spettano gli stessi benefici sul lavoro che vengono garantiti alle coppie etero che si sposano, se nel paese in cui l&#8217;unione avviene non è prevista la possibilità di sposarsi anche per le coppie dello stesso sesso. La Corte si riferisce a diritti come il congedo matrimoniale, il premio salariale, i permessi legati allo stato coniugale etc.<br />
La pronuncia è arrivata per via del caso di un dipendente della banca francese Credit Agricole a cui erano stati negati i benefici previsti dal contratto collettivo nazionale per le persone che si sposano dato che, all&#8217;epoca in cui l&#8217;uomo aveva firmato il Pacs con il suo compagno, in Francia non erano ancora legali i matrimoni gay.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Corte Europea: &quot;A coppie con Pacs, stessi diritti di coppie sposate&quot; - coppiagaymutuoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppiagaymutuoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Come riporta l&#8217;Ansa, la Corte ha stabilito che &#8220;ai fini della concessione dei benefici in questione, la situazione dei contraenti matrimonio e quella delle persone del medesimo sesso che, non avendo la facoltà di sposarsi, concludono un PACS sono comparabili&#8221;.<br />
&#8220;Il contratto collettivo, che accorda congedi retribuiti e un premio stipendiale ai dipendenti che contraggono matrimonio, quando peraltro alle persone del medesimo sesso non è possibile sposarsi, crea una discriminazione diretta fondata sull&#8217;orientamento sessuale nei confronti dei lavoratori dipendenti omosessuali che stipulano un PACS &#8211; conclude la Corte -. Quando il matrimonio è precluso alle coppie omosessuali, a un lavoratore che concluda un PACS con persona del medesimo sesso devono essere riconosciuti i medesimi benefici accordati ai suoi colleghi in occasione del loro matrimonio&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Corte Europea: &quot;A coppie con Pacs, stessi diritti di coppie sposate&quot; - coppia ugandaBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_ugandaBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E&#8217; evidente che il problema non riguarda più i francesi che adesso possono sposarsi, ma tutti i cittadini europei che vivono in stati che prevedono le unioni civili e non il matrimonio.<br />
&#8220;Questa sentenza non è una novità &#8211; commenta il senatore del Pd Sergio Lo Giudice -, ma conferma una linea già espressa dalla Corte di Giustizia. Su questi presupposti la Germania ha dovuto modificare le sue unioni civili per renderle uguali al matrimonio e la Gran Bretagna di Cameron ha deciso di abbandonare<br />
dopo pochi anni le civil partnership per estendere il matrimonio alle coppie dello stesso sesso&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Corte Europea: &quot;A coppie con Pacs, stessi diritti di coppie sposate&quot; - logiudice cimiteriBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/logiudice_cimiteriBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;La decisione della Corte di Giustizia Europea &#8211; aggiunge &#8211; è un monito anche per l&#8217;Italia: occorre legiferare presto sui diritti delle coppie gay e lesbiche e la strada maestra è quella del matrimonio&#8221;. &#8220;Non giova esercitarsi in istituti giuridici distinti dal matrimonio con la speranza di circoscrivere un diritto minorato per le coppie gay e lesbiche &#8211; conclude Lo Giudice &#8211; si approvi presto il mio disegno di legge n.15 in discussione in Commissione Giustizia del Senato che abolisce la discriminazione nel&#8217;accesso al matrimonio delle coppie omosessuali&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Corte Europea: &quot;A coppie con Pacs, stessi diritti di coppie sposate&quot; - logiudice cimiteriBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/logiudice_cimiteriBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ma nella stessa giornata, dell&#8217;Europa arriva un&#8217;altra notizia, meno incoraggiante. I voti dei deputati del PD a Bruxelles &#8220;dichiaratamente renziani&#8221;, infatti, sono stati determinanti per la bocciatura della risoluzione Estrela &#8220;un testo &#8211; spiega il presidente di Arcigay Flavio Romani &#8211; che avrebbe impegnato gli stati membri alla tutela dei diritti riproduttivi e dell’autonomia delle donne su questioni come la contraccezione, l’accesso all’interruzione di gravidanza, la diffusione di malattie sessualmente trasmissibili e l’educazione sessuale, ma anche nella lotta contro l’omofobia&#8221;. I deputati in questione sono Vittorio Prodi, Silvia Costa, Franco Frigo, Mario Pirillo, Patrizia Toia e il capogruppo David Sassoli. &#8220;La risoluzione avrebbe rappresentato anche un ulteriore invito del Parlamento Europeo agli Stati membri a evitare ogni discriminazione legata all&#8217;orientamento sessuale &#8211; si legge in una nota di Arcigay, l&#8217;identità di genere e l&#8217;espressione di genere e a promuovere i diritti delle persone lgbti.<br />
&#8220;La compagine renziana &#8211; accusa Romani &#8211; si è comportata come un vero e proprio cavallo di troia inviato dai clericali a indebolire il fronte della sinistra. Stesso scenario, ieri, in Regione Emilia Romagna dove il Pd non ha voluto mettere al sicuro, con l&#8217;aggiunta di sole tre parole, l&#8217;accesso alle case popolari per le coppie formate da persone dello stesso sesso. È indispensabile a questo punto che Renzi chiarisca e che espliciti una volta per tutte la posizione sua e del Partito su questi temi&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Strasburgo alla Grecia: &#8220;Estendete le unioni civili ai gay&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/strasburgo-alla-grecia-estendete-le-unioni-civili-ai-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2013 17:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[La Corte Europea dei Diritti Umani ha emesso una sentenza con cui dichiara discriminatoria la legge greca che prevede le unioni civili solo per le coppie eterosessuali. La legge è in vigore dal 2008.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/corte_europea_grecia-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Strasburgo alla Grecia: &quot;Estendete le unioni civili ai gay&quot; - corte europea grecia 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/corte_europea_grecia-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/corte_europea_grecia-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Strasburgo alla Grecia: &quot;Estendete le unioni civili ai gay&quot; - corte europea grecia1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/corte_europea_grecia1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La Grecia non potrà più escludere le coppie gay dall&#8217;istituto delle Unioni Civili. A stabilirlo è una sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani che in una sentenza ha dichiarato discriminatoria la legge greca che, dal 2008, consente solo alle coppie eterosessuali di scegliere l&#8217;unione civile invece del matrimonio.<br />
La Corte non ha mancato di sottolineare la Convenzione Europea dei Diritti Umani contempla un ampio riconoscimento delle unioni tra persone dello stesso sesso.<br />
La sentenza nasce dall&#8217;iniziativa di un attivista greco, Grigoris Valliantos che ha portato il caso suo e del suo compagno davanti al tribunale europeo appellandosi contro la legge di Atene. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Strasburgo alla Grecia: &quot;Estendete le unioni civili ai gay&quot; - corte europea grecia2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/corte_europea_grecia2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;La sentenza è una piccola rivoluzione &#8211; ha commentato Valliantos -. La Grecia ha finalmente perso la causa e il governo è costretto a diventare europeo&#8221;.<br />
Il ministro della Giustizia di Atene ha fatto sapere che studierà la sentenza, ma se la Grecia dovesse disattendere le indicazioni della corte, non sarebbe il primo caso. Mosca, che più volte è stata ripresa in questo senso, ha ignorato le indicazioni del tribunale pur essendovi soggetta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I gay in fuga da paesi omofobi avranno asilo in Europa</title>
		<link>https://archivio.gay.it/i-gay-in-fuga-da-paesi-omofobi-avranno-asilo-in-europa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Nov 2013 17:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Asilo politico]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[A stabilirlo è una sentenza della Corte Europea di Giustizia che si è espressa sul caso di tre africani: "I gay sono un gruppo sociale esposto al rischio di persecuzione".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/rifugiati_gay-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="I gay in fuga da paesi omofobi avranno asilo in Europa - rifugiati gay 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/rifugiati_gay-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/rifugiati_gay-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="I gay in fuga da paesi omofobi avranno asilo in Europa - matrimonioafricanoBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimonioafricanoBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>I Paesi dell&#8217;Unione Europea offriranno asilo politico a tutte le persone lgbt costrette a scappare da un paese in cui l&#8217;omosessualità è considerata reato e punita con il carcere. A stabilirlo è una sentenza della Corte Europea di Giustizia che si è espressa sui casi di tre gay richiedenti asili giunti dalla Sierra Leone, dall&#8217;Uganda e dal Senegal. I tre avevano chiesto asilo all&#8217;Olanda che, però, aveva preferito rivolgersi alla Corte Europea che ha stabilito che non è ragionevole aspettarsi che una persona nasconda il proprio orientamento sessuale per evitare la persecuzione.<br />
&#8220;L&#8217;orientamento sessuale di una persona è una caratteristica fondamentale della sua identità &#8211; recita la sentenza &#8211; e nessuno può essere costretto a rinunciarvi&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="I gay in fuga da paesi omofobi avranno asilo in Europa - uganda parlamentoF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/uganda_parlamentoF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Gli omosessuali che richiedono asilo &#8211; c&#8217;è scritto ancora nella pronuncia &#8211; devono essere considerati un particolare gruppo sociale esposto al rischio di persecuzione a causa del loro orientamento sessuale&#8221;. Per questa ragione, al pari dei perseguitati per ragioni religiose, etniche o politiche, gli omosessuali che vivono in nazioni che criminalizzano l&#8217;omosessualità sono da considerare soggetti aventi diritto allo status di rifugiato.<br />
Finora, non esisteva una regolamentazione a livello europeo che riguardasse le persone lgbt. Erano frequenti, infatti, i casi di persone gay o lesbiche che facevano richiesta di asilo politico e se la vedevano rifiutare dai paesi membri dell&#8217;UE.<br />
Come riporta PinkNews, ad esempio, nel 2010 il 99 per cento delle richieste di questo genere sono state rifiutate, contro il 73 per cento di rifiuti opposti a domande di asilo per altre ragioni.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="I gay in fuga da paesi omofobi avranno asilo in Europa - logiudice cimiteriBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/logiudice_cimiteriBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Adesso l&#8217;obiettivo &#8211; commenta Sergio Lo Giudice, senatore del Pd ed ex presidente di Arcigay &#8211; deve essere quello di giungere al più preso ad una depenalizzazione universale dell&#8217;omosessualità, così come prevede la bozza di risoluzione proposta dall&#8217;Unione europea che giace tuttora all&#8217;Assemblea generale delle Nazioni Unite&#8221;. &#8220;In questa battaglia &#8211; conclude Lo Giudice che è anche membro della Commissione Diritti Umani del Senato &#8211; l&#8217;Italia deve giocare un ruolo da protagonista a difesa delle libertà e dei diritti fondamentali e contro ogni forma di<br />
persecuzione omofobica e transfobica&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dopo la Corte Suprema, meglio gli Usa o l&#8217;Europa?</title>
		<link>https://archivio.gay.it/dopo-la-corte-suprema-meglio-gli-usa-o-l-europa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jun 2013 16:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[La sentenza della Corte Suprema sulla Prop8 riporta il matrimonio gay nello stato più popolato. Ora è più facile che uno statunitense acceda alle nozze gay piuttosto che lo possa fare un europeo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/usa_vs_europeBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Dopo la Corte Suprema, meglio gli Usa o l&#039;Europa? - usa vs europeBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/usa_vs_europeBASE-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/usa_vs_europeBASE-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Dopo la Corte Suprema, meglio gli Usa o l&#039;Europa? - stonewall2013F2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/stonewall2013F2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Dopo <a href="https://archivio.gay.it/storica-sentenza-della-corte-suprema-nozze-gay-valgano-ovunque">le due sentenze di un paio di giorni fa</a>  con le quali la Corte Suprema statunitense ha bollato come incostituzionali il Defence of Marriage Act e la Proposition 8, è più probabile che una coppia gay viva in un posto in cui può sposarsi se sta negli Usa di quanto non lo sia se sta in Europa.<br />
L&#8217;abolizione, non ancora effettiva, della Prop8 in California, infatti, riapre la strada al matrimonio egualitario nello stato più popoloso degli Usa. Al momento, quindi, il 30 per cento degli statunitensi, ovvero uno su 3, vive in uno stato in cui due uomini o due donne possono sposarsi. In Europa, invece, questa possibilità riguarda solo il 23,1 per cento della popolazione, stando a quanto riporta GayStarNews. La considerazione cambia se passiamo dalle percentuali ai numeri assoluti. Nel Vecchio Continente, infatti, dove il matrimonio gay è legale in nove paesi (Francia, Spagna, Olanda, Belgio, Danimarca, Portogallo, Svezia, Norvegia e Islanda), 170,8 milioni di europei hanno accesso a questo istituto, contro i 94,9 milioni di statunitensi.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Dopo la Corte Suprema, meglio gli Usa o l&#039;Europa? - stonewall2013BASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/stonewall2013BASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Quando il matrimonio egualitario sarà approvato e diventerà effettivo anche nel Regno Unito, anche dal punto di vista percentuale le cose torneranno in equilibrio: a qual punto, infatti, la percentuale di europei che potranno accedere alle nozze tra persone dello stesso sesso salirà al 31,5 per cento. Da qui ad allora, però, <a href="https://archivio.gay.it/nozze-in-50-stati-entro-5-anni-la-promessa-alla-vigilia-di-stonewall">altri stati degli Usa potrebbero avere approvato</a>  leggi sul matrimonio gay elevando la percentuale a stelle e strisce.<br />
Attualmente, gli stati degli Usa in cui le persone omosessuali possono sposarsi sono 13: California, New York, Connecticut, Delaware, Iowa, Maine, Maryland, Massachusetts, Minnesota, New Hampshire, Rhode Island, Vermont e Washington, oltre che il District of Columbia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio UE: &#8220;Gli stati a favore dei diritti lgbt in tutto il mondo&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/consiglio-ue-gli-stati-a-favore-dei-diritti-lgbt-in-tutto-il-mondo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jun 2013 16:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[Un documento vincolante approvato dai 27 ministri degli esteri dei paesi dell'UE, impone ai diplomatici europei sparsi per il mondo di impegnarsi per i diritti delle persone lgbt. Ecco i dettagli.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/consiglio_europeoBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Consiglio UE: &quot;Gli stati a favore dei diritti lgbt in tutto il mondo&quot; - consiglio europeoBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/consiglio_europeoBASE-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/consiglio_europeoBASE-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Consiglio UE: &quot;Gli stati a favore dei diritti lgbt in tutto il mondo&quot; - dirittumanieuropaadozioniBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/dirittumanieuropaadozioniBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il Consiglio Europeo che aveva già adottato lo &#8220;strumentario per la promozione e la tutela dell&#8217;esercizi o di tutti i diritti umani da parte di lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT)&#8221; non vincolante per promuovere i diritti delle persone lgbt, ha aggiornato le proprie linee guida per &#8220;promuovere e proteggere il godimento dei diritti umani da parte di persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuali&#8221;. Il nuovo documento è vincolante e rappresenta un passo avanti importante per i diritti umani nei paesi che aderiscono all&#8217;UE.<br />
L&#8217;Intergruppo UE sui diritti delle persone lgbt scrive:<br />
&#8220;I 27 ministri degli Esteri europei hanno adottato un documento che segna una svolta. Le Linee Guida lgbti impongono ai diplomatici dei paesi europei sparsi per il mondo di difendere i diritti delle persone lgbti. Ulrike Lunacek, membro del parlamento europeo e co-presidente dell&#8217;Integruppo ha accolto positivamente&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Consiglio UE: &quot;Gli stati a favore dei diritti lgbt in tutto il mondo&quot; - corte europea obiezioneF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/corte_europea_obiezioneF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;E&#8217; assolutamente rivoluzionario che i 27 ministri degli Esteri si siano trovati d&#8217;accordo su questo &#8211; ha dichiarato Lunacek -. E tutto questo a tre anni dall&#8217;approvazione dello strumentario. E sono particolarmente contento che il documento rivolga un&#8217;attenzione particolare alle persone transgender e intersessuali, oltre che alle lesbiche e alle donne bisex a rischio di violenza basata sul genere&#8221;.<br />
Le linee guida stabiliscono quattro priorità: l&#8217;eliminazione delle leggi e delle politiche discriminatorie; la promozione della non discriminazione sul luogo di lavoro, nelle scuole e nel sistema sanitario; la lotta contro la violenza di stato e individuale contro le persone lgbti; il supporto e la protezione dei difensori dei diritti umani.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Corte Europea potrebbe dire sì alle adozioni gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-corte-europea-potrebbe-dire-si-alle-adozioni-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2012 16:19:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Austria]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/la-corte-europea-potrebbe-dire-si-alle-adozioni-gay</guid>

					<description><![CDATA[Due donne austriache hanno fatto ricorso alla Corte perché nessun tribunale del loro paese ha concesso a una delle due l'adozione del figlio dell'altra. Sentenza storica se Strasburgo dicesse sì.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_austria_adozioneBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La Corte Europea potrebbe dire sì alle adozioni gay - coppia austria adozioneBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La Corte Europea potrebbe dire sì alle adozioni gay - donna lesbo figliF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/donna_lesbo_figliF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Potrebbe essere una sentenza storica quella che la Corte Europea per i Diritti dell&#8217;Uomo si appresta a pronunciare. Una coppia di donne austriache, infatti, &egrave; ricorsa proprio al tribunale europeo dopo essersi vista negare, in tutti i gradi di giudizio la possibilit&agrave; per una delle due di adottare il figlio avuto dall&#8217;altra durante una precedente relazione eterosessuale.<br />
Nessun tribunale austriaco, n&eacute; tanto meno il padre del bambino, hanno acconsentito a che la donna diventasse madere adottiva del piccolo pur avendo una relazione stabile con la madre biologica.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La Corte Europea potrebbe dire sì alle adozioni gay - padre figlio10 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/padre-figlio10.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>In Austria, infatti, la legge non consente alle coppie omosessuali di adottare bambini, n&eacute; di sposarsi concedendo solo la possibilit&agrave; di riconoscimento dell&#8217;unione civile.<br />
Adesso le due donne, intenzionate ad andare fino in fondo, si sono appellate alla Corte di Strasburgo che, com&#8217;&egrave; noto, emette le proprie sentenze basandosi sulla Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell&#8217;uomo e delle libert&agrave; fondamentali che &egrave; stata introdotta ben 62 anni fa ed &egrave; stata ratificata da 47 paesi dell&#8217;Unione Europea tra cui, naturalmente, anche l&#8217;Italia.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La Corte Europea potrebbe dire sì alle adozioni gay - figlio daigay - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/figlio-daigay.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Gli esperti sostengono che la Corte potrebbe riconoscere il diritto delle due donne ad essere riconosciute entrambi come madri del piccolo tramite l&#8217;adozione, diritto che, in questo caso, sarebbe stato negato dalla giustizia nazionale austriaca.<br />
Se cos&igrave; fosse, si tratterebbe di una sentenza fondamentale per la comunit&agrave; lgbt europea. Nonostante le coppie gay, infatti, siano riconosciute, in varie forme, quasi in tutta l&#8217;Europa, l&#8217;adozione resta una questione irrisolta in molti paesi. Una sentenza a favore delle adozioni da parte della Corte Europea per i Diritti dell&#8217;Uomo potrebbe fare da spinta per il riconsocimento di questo diritti in sempre pi&ugrave; paesi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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