<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>leonardo da vinci &#8211; Gay.it Archivio</title>
	<atom:link href="https://archivio.gay.it/argomenti/leonardo-da-vinci/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://archivio.gay.it</link>
	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
	<lastBuildDate>Wed, 14 Jul 2021 13:14:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2025/12/cropped-gayit-logo-thumb-32x32.png</url>
	<title>leonardo da vinci &#8211; Gay.it Archivio</title>
	<link>https://archivio.gay.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>&#8220;I rapporti gay contro natura&#8221; Gli studenti: &#8220;Pure il sugo e le cozze&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/i-rapporti-gay-contro-natura-gli-studenti-pure-il-sugo-e-le-cozze</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2015 17:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo da vinci]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Studenti LGBTQ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/i-rapporti-gay-contro-natura-gli-studenti-pure-il-sugo-e-le-cozze</guid>

					<description><![CDATA[Sulla bacheca della scuola, studenti di un liceo di Milano rispondo all'insegnante omofoba]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/liceo_milano_prof_omofoba-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="&quot;I rapporti gay contro natura&quot; Gli studenti: &quot;Pure il sugo e le cozze&quot; - liceo milano prof omofoba 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/liceo_milano_prof_omofoba-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/liceo_milano_prof_omofoba-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="&quot;I rapporti gay contro natura&quot; Gli studenti: &quot;Pure il sugo e le cozze&quot; - liceo milano prof omofoba1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/liceo_milano_prof_omofoba1.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Non sono state le associazioni, né professori più illuminati di altri. No, questa volta a rispondere per le rime ad una docente omofoba sono stati i ragazzi. Una cosa che, a dire il vero, si verifica sempre più spesso, fortunatamente.<br />
È successo in una scuola di Milano, <strong>il Liceo Scientifico Leonardo da Vinci</strong>, dove su un enorme cartellone appeso dai ragazzi all&#8217;indomani della strage di Charlie Hebdo, a Parigi, è comparso un messaggio firmato da un docente della scuola. Facendo appello a una presunta libertà di pensiero, in nome della quale <a href="https://blogs.gay.it/dario-accolla/puttane-o-sottomesse-i-fan-di-costanza-miriano-allopera-su-facebook" target="_blank" rel="noopener">pare sia ormai consentito dire qualsiasi cosa</a> , compresi insulti, offese e discriminazioni, e all&#8217;abusato concetto di &#8220;natura&#8221; e &#8220;naturale&#8221;, la docente ha scritto: <strong>&#8220;La natura ha stabilito di strutturare il corpo dell&#8217;uomo affinché si unisse in modo naturale a quello della donna&#8221;</strong>. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, la docente, nel biglietto lasciato sul cartello, sottolinea quella che ritiene essere &#8220;l’unicità/peculiarità/diversità della relazione eterosessuale&#8221; criteri secondo cui &#8220;Immaginare e, ancor più, imporre un’uguaglianza, là dove uguaglianza non c’è, risulta quindi una scelta priva di qualunque riscontro con la realtà&#8221;.</p>
<p><strong>LE RISPOSTE DEI RAGAZZI</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="&quot;I rapporti gay contro natura&quot; Gli studenti: &quot;Pure il sugo e le cozze&quot; - religione scuola - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/religione_scuola.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Dal giorno della strage parigina, i ragazzi del Leonardo da Vinci sono abituati a lasciare i loro messaggi su quello striscione. Ed è così che rispondono alla docente, con altri biglitti, alcuni con risposte  dai toni seri, altri più ironici. Qualcuno, dopo avere fatto coming out (&#8220;<strong>Sono gay &#8211; scrive -. E naturale</strong>, perché in natura sono moltissime le specie che hanno comportamenti omosessuali&#8221;), cita la Costituzione e il principio di uguaglianza che sancisce per poi concludere: <strong>&#8220;I rapporti omoaffettivi sono, ci tengo a evidenziarlo, qualitativamente identici a quelli eterosessuali&#8221;</strong>. Ma c&#8217;è anche ci si affida, appunto, all&#8217;ironia per rispondere alle opinabili teorie della docene. &#8220;Il sugo e la cozza non sono complementari &#8211; scrive un&#8217;allieva &#8211; il loro legame non è male, ma a mio parere manca un po’ di quella unicità, quella peculiarità, quella incredibile scioglievolezza che <strong>il connubio aglio-scoglio per natura garantisce</strong>&#8220;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="&quot;I rapporti gay contro natura&quot; Gli studenti: &quot;Pure il sugo e le cozze&quot; - scuola religione - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_religione.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>NON SOLO IRONIA</strong></p>
<p>L&#8217;ironia, apprezzata da altri studenti che hanno coniato il motto <strong>&#8220;je suis pasta allo scoglio&#8221;</strong>, parafrasando quello dedicato alla rivista satirica parigina, lascia poco dopo spazio ad una riflessione: &#8220;Se la libertà di espressione non ha limiti apparenti &#8211; scrive la stessa studentessa -, questo non significa che il buon senso non ne imponga, e il buon senso avrebbe suggerito di evitare di mancare di rispetto a coloro che frequentano questo istituto&#8221;.<br />
La prof avrà cambiato opinione? Probabilmente no, ma forse adesso sa che non basta un titolo professionale per spacciare per verità ciò che, invece, è solo pregiudizio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Golden Globes, Sorrentino batte La vie d&#8217;Adèle: il Grande Abbaglio?</title>
		<link>https://archivio.gay.it/golden-globes-sorrentino-la-vie-d-adele</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Schinardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jan 2014 17:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo da vinci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/golden-globes-sorrentino-la-vie-d-adele</guid>

					<description><![CDATA[Il magniloquente La Grande Bellezza è stato preferito al capolavoro lesbico di Kechiche. Trionfano "Dallas Buyers Club" e "Behind The Candelabra", grande sconfitto "Philomena" di Frears.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sorrentino-golden-globes-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Golden Globes, Sorrentino batte La vie d&#039;Adèle: il Grande Abbaglio? - sorrentino golden globes 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sorrentino-golden-globes-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sorrentino-golden-globes-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>«Ottima sera a tutti i presenti in sala, alle donne e ai gay che guardano da casa». Così la strepitosa attrice comica Amy Poehler ha introdotto ieri sera, al Beverly Hilton Hotel di Los Angeles, insieme all&#8217;altrettanto spassosa collega Tina Fey, la premiazione dei 71esimi Golden Globes assegnati dalla stampa straniera di stanza a Hollywood. Una cerimonia scoppiettante e ilare, densa di battute ficcanti: “Gravity è la storia di come George Clooney vagherebbe nel vuoto e morirebbe pur di non trascorrere un minuto di più con una donna della sua età” ha spiegato Tina Fey tra le risate fragorose degli ospiti comodamente seduti intorno ai tavoli inondati di champagne.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Golden Globes, Sorrentino batte La vie d&#039;Adèle: il Grande Abbaglio? - Leonardo DiCaprio The Wolf of Wall Street gal autore 12 col portrait sh - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Leonardo-DiCaprio-The-Wolf-of-Wall-Street_gal_autore_12_col_portrait_sh.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>I vincitori principali rientrano nelle previsioni: l&#8217;epico <strong>12 anni schiavo</strong> di Steve McQueen è il miglior film drammatico, il vintage <strong>American Hustle</strong> su una vera megatruffa finanziaria avvenuta negli anni Settanta, diretto da David O. Russell, trionfa tra le commedie. Da un punto di vista queer possiamo riscontrare che ci sono due grandi vincitori e altrettanti perdenti: <strong>Dallas Buyers Club</strong> fa piazza pulita tra gli interpreti maschili, col Globo d&#8217;Oro a due attori letteralmente trasformati a livello fisico per incarnare due malati di Aids, rispettivamente un elettricista omofobo e una splendida trans:  Matthew McConaughey («Questo film parla sempre di vita, mai di morte») e Jared Leto («Ho dovuto depilarmi tutto il corpo ma non ho fatto la ceretta brasiliana: le donne la conoscono e anche alcuni uomini!»). Tra gli attori di commedie e film musicali vince Leo DiCaprio per l&#8217;isterica commedia scorsesiana <strong>The Wolf of Wall Street</strong> mentre fra le attrici drammatiche non c&#8217;era competizione per l&#8217;inarrivabile Cate Blanchett di quel magistrale Tennessee Williams allo Xanax che è <strong>Blue Jasmine</strong>, il miglior Woody Allen dai tempi di <em>Match Point</em>, premiato alla carriera ma non presente in sala (Diane Keaton ha ritirato il suo Globo d&#8217;Oro). Le due mattatrici di <strong>American Hustle</strong>, la neostar non-solo-fantasy Jennifer Lawrence e l&#8217;eclettica Amy Adams, che tra l&#8217;altro si baciano in una scena saffico-provocatoria del film, sbaragliano le avversarie nella categoria dei film &#8220;non drammatici&#8221;. </p>
<p>Nell&#8217;ambito dei prodotti televisivi trionfa l&#8217;eccelso biopic su Liberace, <strong>Behind The Candelabra</strong> di Soderbergh, miglior film e miglior attore, un radioso Michael Douglas che ringrazia il suo collega Matt Damon, nel film il suo grande amore Scott Thorson: «È l&#8217;attore con più coraggio e talento col quale abbia mai lavorato. L&#8217;unico motivo per cui non sei qui sul palco è perché io ho più scene di te!». </p>
<p>Ma ci sono anche due sonore sconfitte: lo sgorgalacrime <strong>Philomena</strong> di Stephen Frears resta a bocca asciutta, battuto pure nella categoria in cui era fortissimo, ossia la sceneggiatura di Steve Coogan e Jeff Pope, da Spize Jonze per il cyberfuturista <strong>Her</strong> con Scarlett Johansson tecno-immaginata in quanto non appare mai ma di lei si sente solo la voce suadente filtrata da un programma informatico (per questo motivo è stata definita &#8220;ineleggibile&#8221; dai giurati).</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Golden Globes, Sorrentino batte La vie d&#039;Adèle: il Grande Abbaglio? - Matthew McConaughey Dallas Buyers Club gal autore 12 col portrait sh - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Matthew-McConaughey-Dallas-Buyers-Club_gal_autore_12_col_portrait_sh.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il capolavoro lesbico <strong>La vie d&#8217;Adèle</strong> è stato battuto a sorpresa dal &#8220;nostro&#8221; <strong>La Grande Bellezza</strong> di Paolo Sorrentino (era un quarto di secolo che un film italiano non vinceva: l&#8217;ultimo fu <em>Nuovo Cinema Paradiso</em> nel 1989) che ormai ha la nomination agli Oscar in tasca – le scopriremo giovedì prossimo. Il Grande Abbaglio? Siamo molto contenti della vittoria di Sorrentino, ovviamente, e non per puro campanilismo, ma dobbiamo ammettere che quella meraviglia di Kechiche è vistosamente più bello: <em>La Grande Bellezza</em> ha una straordinaria regia magniloquente, Sorrentino è un vero virtuoso della macchina da presa, fotografia e musiche sono magnifiche, ma il film è più fragile dal punto di vista della scrittura, un po&#8217; come si sente il giornalista-romanziere protagonista, Jep Gambardella, interpretato con felice ispirazione da Toni Servillo (curiosità: c&#8217;è anche una scena queer, quando Jep rivela all&#8217;amica engagée Stefania, davanti agli amici, che il marito Eusebio è in realtà innamorato di tale Giordano). </p>
<p>«Grazie all&#8217;Italia che è un paese pazzo ma bello», ha commentato Sorrentino sul palco. Pazzo, di sì, di gioia perché grazie a lui possiamo iniziare davvero a credere che l&#8217;Oscar per il miglior film non americano possa tornare nel Belpaese quindici anni dopo il trionfo planetario di Benigni e il suo acclamato <em>La vita è bella</em>. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I Golden Globes si tingono di rainbow: candidato molto cinema queer</title>
		<link>https://archivio.gay.it/golden-globes-rainbow-candidato-cinema-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Schinardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Dec 2013 17:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo da vinci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/golden-globes-rainbow-candidato-cinema-gay</guid>

					<description><![CDATA[Annunciate le nominations dei premi tradizionalmente "anticipatori" degli Oscar. Candidati vari film a tematica lgbt, da "Philomena" a "Dietro i candelabri". I vincitori si sapranno il 12 gennaio.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/goldenglobes2013-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="I Golden Globes si tingono di rainbow: candidato molto cinema queer - goldenglobes2013 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/goldenglobes2013-1-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/goldenglobes2013-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="I Golden Globes si tingono di rainbow: candidato molto cinema queer - goldenglobes2013 1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/goldenglobes2013-1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Si dice sempre che i Golden Globes siano la tradizionale anticamera dell’Oscar. Vero. In parte, almeno. Bisogna fare una precisazione: le nominations vengono assegnate anche ai prodotti televisivi e da un numero molto ristretto di votanti &#8211; solo una novantina &#8211; ossia i membri della HFPA, la Hollywood Foreign Press Association, associazione di giornalisti stranieri residenti a Hollywood. Tra essi ci sono ben sei italiani: Silvia Bizio, Luca Celada, Armando Gallo, Elisa Leonelli, Lorenzo Soria e Alessandra Venezia. Visto che i membri dell’Academy sono invece circa 6000, possiamo ipotizzare che i premi scelti dai suddetti esperti del settore abbiano effettivamente una certa influenza sui gusti dei votanti agli Oscar anche se con uno spirito meno ‘americano-centrico’. Per la 71esima edizione, le candidature annunciate ieri da Zoe Saldana, Olivia Wilde e Aziz Ansari, hanno di fatto rispettato i titoli più attesi, con la sola esclusione dell’apprezzato <strong>The Butler</strong> del regista gay Lee Daniels e della poca considerazione nei riguardi del nuovo film di Scorsese, <strong>The Wolf of Wall Street</strong>, di cui si dice un gran bene ma che ha avuto due sole nominations, come miglior commedia e per l’interpretazione del superdivo Leonardo DiCaprio. In testa ci sono <strong>12 Anni Schiavo</strong> di Steve McQueen (<em>Shame</em>) e <strong>American Hustle</strong> di David O. Russell, entrambi con sette segnalazioni. </p>
<p>Possiamo dire che quest’anno i Golden Globes si tingono d’arcobaleno perché sono molti i titoli a tematica queer candidati: nella cinquina del miglior film drammatico troviamo il commovente <strong>Philomena</strong> di Stephen Frears in corsa anche per la migliore attrice Judi Dench (sarà una sfida da gigantesse: Cate Blanchett, Sandra Bullock, Emma Thompson e Kate Winslet) e per la migliore sceneggiatura scritta da Jeff Pope e Steve Coogan, già premiata a Venezia. <strong>Dallas Buyers Club</strong> ha forato la nomination come miglior film ma si accontenta (e non è poco) di quelle ai migliori attori Matthew Conaughey, già favorito, e Jared Leto in credibilissima versione trans. </p>
<p>L’unica nomination italiana è andata, tra i film stranieri, al sontuoso ma non perfetto <strong>La Grande Bellezza</strong> di Paolo Sorrentino, in rapida ascesa dopo l’ottima accoglienza americana. Dovrà però vedersela col capolavoro lesbico di Kechiche <strong>Blue Is The Warmest Color</strong> (è il titolo internazionale di <em>La vie d’Adèle</em>) e il bellissimo iraniano <strong>Le Passé</strong> di Asghar Farhadi, mentre fanno meno paura il danese <strong>The Hunt</strong> di Vinterbergh e l’ultima fatica del giapponese Miyazaki <strong>The Wind Rises</strong>.</p>
<p>Nelle categorie televisive s’impone l’eccellente biopic su Liberace <strong>Dietro i candelabri</strong> diretto da Steven Soderbergh, candidato come miglior film tv e migliori attori (Michael Douglas, Matt Damon e &#8211; un po’ a sorpresa &#8211; Rob Lowe). Mentre l’ennesima nomination a <strong>Modern Family</strong> è ormai una routine consolidata, siamo molto felici per la scelta di segnalare la brava e bella Taylor Shilling, impeccabile nella sitcom lesbica rivelazione <strong>Orange Is The New Black</strong> ambientata in un carcere femminile, che forse vedremo su Rai4 in primavera. Il Cecil B. DeMille Award, tradizionale premio alla carriera, verrà consegnato a Woody Allen durante la cerimonia di gala prevista a Los Angeles il 12 gennaio. La serata sarà presentata dalle comiche Tina Fey e Amy Poehler.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ferragosto a base di musica e bei ragazzi al Padova Village</title>
		<link>https://archivio.gay.it/ferragosto-a-base-di-musica-e-bei-ragazzi-al-padova-village</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Aug 2012 16:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Discoteche gay]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo da vinci]]></category>
		<category><![CDATA[Padova Pride Village]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/ferragosto-a-base-di-musica-e-bei-ragazzi-al-padova-village</guid>

					<description><![CDATA[Dal cabaret, al teatro passando per l'ultima selezione di Mister Gay Italia: la settimana di Ferragosto al Padova Pride Village si annuncia piena di appuntamenti da non perdere. Ecco il programma]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/padova_pride_village2BASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ferragosto a base di musica e bei ragazzi al Padova Village - padova pride village2BASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Ferragosto a base di musica e bei ragazzi al Padova Village - padova pride village2F2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/padova_pride_village2F2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Un programma ricco e variegrato quello pensato dal Padova Pride Village per la settimana a cavallo di Ferragosto. Live alla Festa di tutti Laura Mazzoni (marted&igrave; 14 agosto), Gennaro Cosmo Parlato (mercoled&igrave; 15) e Antonella Ruggiero (domenica 19). Gioved&igrave; 16 agosto Giorgia Goldini sul palco con &ldquo;Troppe donne in un&rsquo;altra&rdquo;. E per gli amanti della belezza maschile le selezioni regionali di Mr. Gay Italia.</p>
<p>La settimana del Padova Pride Village ricomincia, dopo la chiusura del luned&igrave;, marted&igrave; 14 agosto alle ore 20.00 con Radio Village, il momento culturale e informativo di Loredana Forleo di Radio Company. Ai microfoni marted&igrave; sera ci sar&agrave; Giusva. Lo Spazio Tralaltro ospita, alle ore 21.00,&nbsp; la cantantautrice padovana Lara Mazzoni, un&rsquo;autrice delle nostre terre per raccontare l&rsquo;amore nel veneto e nell&rsquo;Italia che cambia. Il Boulevard ospita i protagonisti di Sugarpulp, festival padovano, dal 28 al 30 settembre, di narrazione a duecento all&rsquo;ora, scrittura montata in modo ipercinetico, dialogo-azione-dialogo-azione, un modo di scrivere che mescola il linguaggio cinematografico della sceneggiatura con i profumi di sangue e zucchero della Bassa, dei campi di mais, delle case coloniche, le osterie, i colli, gli ippodromi, il mito della Romea e del Delta.</p>
<p>Gli amanti della bellezza maschile potranno assistere alle selezioni venete del concorso Mr. Gay Italia, manifestazione a carattere nazionale volta ad eleggere il ragazzo italiano gay che, oltre ad avere indubbie qualit&agrave; estetiche, &egrave; pi&ugrave; rappresentativo del mondo omosessuale in termini di visibilit&agrave; e impegno sociale. Presenta la serata Paolo Tuci. Chiude la serata Vittorio DJ con Disco Boulevard. Ingresso gratuito</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Ferragosto a base di musica e bei ragazzi al Padova Village - padova pride village2F1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/padova_pride_village2F1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Mercoled&igrave; 15 agosto fuochi artificiali anche alla Festa di Tutti che avr&agrave; l&rsquo;onore di ospitare il concerto di Gennaro Cosmo Parlato. Teatrale, provocatorio e ironico &egrave; uno degli interpreti pi&ugrave; amati dal pubblico gay (e non solo) italiano. A chi non ha mai ascoltato le sue versioni di Maledetta Primavera, Cicale e Donatella manca sicuramente un pezzo fondamentale del cabaret made in Italy.</p>
<p>Apre la serata il momento di informazione e intrattenimento di Radio Village, condotto da Loredana Forleo di Radio Company. A fine spettacolo protagonista la musica dance con Jack DJ e il Disco Boulevard. Ingresso 5 euro</p>
<p>Grande cabaret in fiera gioved&igrave; 16 agosto. Calca le scene del Boulevard della Fiera di Padova l&rsquo;attrice Giorgia Goldini in Troppe donne in un&rsquo;altra. Uno spettacolo particolarmente adatto a chi ama le situazioni surreali, le domande senza risposta, le telefonate importanti, i valori di una volta, le circostanze improbabili, le cose d&#8217;amore e molte altre follie. Una piece teatrale che sorprende e commuove, intenerisce e incuriosisce i suoi spettatori facendogli conoscere donne credibili e incredibili, promette di farli ridere e cerca di dire loro qualcosa di importante senza il bisogno di farla troppo difficile. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Ferragosto a base di musica e bei ragazzi al Padova Village - padova pride village2F4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/padova_pride_village2F4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Leonardo Feltrin, a partire dalle 20.00, conduce Gaypedia, momento di approfondimento culturale e informativo di Radio Village, una libera enciclopedia della storia e della cultura queer. Dopo averlo ascoltato non guarderete pi&ugrave; con gli stessi occhi i classici della vostra libreria. Fino alle due si balla con Vittorio Dj. Serata ad ingresso gratuito.</p>
<p>Serata di approfondimento culturare, drag queen e grande animazione venerd&igrave; 17 agosto al Village.&nbsp; Alle ore 21.00, allo Spazio Tralaltro, i giornalisti Ernesto Milanesi, del Mattino di Padova, e Sebastiano Canetta presentano il volume Cosa loro. I serenissimi della Compagnia delle Opere (Manifesto Libri, 2011), una documentata ricostruzione della &laquo;lobby di dio&raquo; a Nord Est. L&rsquo;universo ciellino scandagliato, per la prima volta, a tutto campo. </p>
<p>Dalle ore 22.00 si inaugura ufficialmente il fine settimana con Drag Attack. Giusva e Mizzi Collant presentano il frizzante spettacolo en travesti targato Circolo Tralaltro. Protagoniste della serata Marinella e Donna Sofia.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Ferragosto a base di musica e bei ragazzi al Padova Village - padova pride village2F3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/padova_pride_village2F3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La musica dance impazza nelle due piste da ballo della Festa di tutti. All&rsquo;esterno, fino alle 2.00 Jack DJ mentre all&rsquo;interno del Palavillage, fino alle 3.00 Gianluca Pacini DJ. Ospiti d&rsquo;eccezione, animeranno la serata Regina Miami con lo staff del &ldquo;Mamamia a Padova&rdquo;.<br />
Apre la serata Loredana Forleo di Radio Company con Radio Village. Dalle 20:00 alle 21:00 l&rsquo;ingresso &egrave; gratuito;&nbsp; dalle 21:00 alle 03:00 ingresso 5 &euro;.<br />
&nbsp;<br />
Sabato 18 agosto il Cinema Palavillage &egrave; dedicato al cortometraggio d&rsquo;autore. A partire dalle ore 21.00 il Queer Lion Award di Daniel Casagrande propone: Il mondo sopra la testa di&nbsp; Peter Marcias (Italia 2012);&nbsp; Sandanski&nbsp; e Gravit&agrave; per la regia di Paolo Ferrarini (Italia 2011 e 2008);&nbsp; Love is equal di Max Anatsko (Bielorussia 2011), Vicini di Fabio Mollo (Italia 2012),&nbsp; divertente sitcom dell&rsquo;Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali. Sar&agrave; presente alle proiezioni lo sceneggiatore ed attore Giulio Spatola.</p>
<p>Alle ore 22.00 Village Talent Show, lo spettacolo del Padova Pride Village dedicato esclusivamente ad artisti emergenti nel campo della musica, della danza e del teatro. Con la presenza del coach Enzo Forleo e la contagiosa allegria di Ape Regina e Leo,&nbsp; i candidati si sfidano ogni sabato al Village fino all&rsquo;esibizione finale del 1 settembre dove verr&agrave; decretato il vincitore o i vincitori della nuova edizione.<br />
Dopo lo spettacolo, musica dance fino alle 4 con Manuela Doriani DJ e Lucas Marshall Fent DJ nel Palavillage, e con Vittorio DJ nel boulevard esterno. L&rsquo;ingresso dalle 20 alle 21 &egrave; gratuito, dalle 21:00 alle 23.30 5&euro; e dalle 23:30 in poi 15&euro; (con consumazione inclusa).</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Ferragosto a base di musica e bei ragazzi al Padova Village - padova pride village2F5 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/padova_pride_village2F5.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Torna anche quest&rsquo;anno sul palco della Fiera di Padova, domenica 19 agosto, la grandissima voce di Antonella Ruggiero. Accompagnata da composta da due ottimi musicisti jazz, Renzo Ruggieri (fisarmonica) e Paolo Di Sabatino (pianoforte), la Ruggiero presenta &ldquo;Souvenir d&rsquo;Italie &ndash; La canzone Italiana tra le due guerre&rdquo;. Il progetto &egrave; il frutto di una ricerca sonora che guarda al passato, nella tradizione musicale italiana in un periodo specifico e determinante per il paese, quello fra le due guerre, un periodo che ha portato novit&agrave; e cambiamenti culturali molto forti.</p>
<p>Ci introduce nella serata del Padova Pride Village, a partire dalle 20.00 Loredana Forleo amata speaker di Radio Company. Fino alle 02.00 Disco Boulevard con Vittorio DJ. Ingresso 10&euro; dalle ore 20.00.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Due selezioni e tutto un week end dedicato a Mister Gay 2012</title>
		<link>https://archivio.gay.it/due-selezioni-e-tutto-un-week-end-dedicato-a-mister-gay-2012</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 May 2012 16:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo da vinci]]></category>
		<category><![CDATA[Mister Gay]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/due-selezioni-e-tutto-un-week-end-dedicato-a-mister-gay-2012</guid>

					<description><![CDATA[Sono ben due gli appuntamenti che questo week end attendono gli aspiranti Mister Gay Italia. Il primo al Fairy di Firenze, mentre il secondo al Como Pika di Verona. Chi saranno i prossimi finalisti?]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mister_gay_selezioniBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Due selezioni e tutto un week end dedicato a Mister Gay 2012 - mister gay selezioniBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Due selezioni e tutto un week end dedicato a Mister Gay 2012 - mistergayitalia2011vincitoreHOME - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mistergayitalia2011vincitoreHOME.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E&#8217; un week end intenso, quello che sta per iniziare, per le selezioni di Mister Gay Italia 2012. Iniziate lo scorso 28 aprile a <a href="https://www.gay.it/aspettando-mister-gay-italia-2012-les-folies-scandal" rel="nofollow noopener" target="_blank">Les Folies Scandal di Torino</a> e proseguite lo scorso week end al Waiting For Frau di Lucca, domani e dopodomani le selezioni del concorso per il gay pi&ugrave; bello d&#8217;Italia subiscono un&#8217;accelerazione con ben due appuntamenti.<br />
Un week end&nbsp; tra Toscana e Veneto alla ricerca del reginetto d&#8217;Italia.<br />
Se seite degli assidui frequentatori della movida gay, probabilmente vi stavate chiedendo quando sarebbe arrivata la selezione del Fairy Gold. E infatti eccol qui. L&#8217;appuntamento &egrave; per domani notte con il performer Paolo Tuci che con la serata dedicata a Mister Gay Italia d&agrave; di fatto inizio alla stagione estiva del Fairy Summer. Sul sito del Fairy, tutte le informazioni necessarie per raggiugnere la location della serata e gli orari.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Due selezioni e tutto un week end dedicato a Mister Gay 2012 - mister gay siciliaF5 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mister_gay_siciliaF5.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Sabato 12, invece, sar&agrave; la volta del Veneto con la data di selezione al Como Pika. Nel locale rivelazione del veronese per la stagione invernale appena trascorsa. Sul palco, ad affiancare Paolo Tuci, durante tutte le prove per scegliere <strong>Mister Gay Como Pica</strong> e durante le performance, ci saranno i super ospiti Minerva Lowenthal e Leonardo Feltrin che daranno vita ad un trio-show sulla falsariga dell&#8217;avanspettacolo anni &#8217;30. Il Pika Disco &egrave; in <strong>via Salisburgo 10c, a Verona.</strong>Come per le altre selezioni svoltesi finora, i due vincitori delle rispettive serate, accederanno direttamente alla <strong>finale di Mister Gay Italia 2012</strong> che si terr&agrave; ad agosto a Torre del Lago.<br />
Chi volesse partecipare e sfidare la passerella, pu&ograve; farlo compilando il form che si trova sul sito del concorso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La vittima dell&#8217;aggressione a Berlusconi: &#8220;Ora la legge&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-vittima-dell-aggressione-a-berlusconi-ora-la-legge</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 May 2010 16:19:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo da vinci]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/la-vittima-dell-aggressione-a-berlusconi-ora-la-legge</guid>

					<description><![CDATA[Il ragazzo violentemente picchiato a Roma la scorsa settimana si rivolge al premier peché si approvi un testo contro l'omofobia. Concia: "Non c'è volontà politica". Fiaccolata alle 21.30.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_roma_appelli_BASE-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La vittima dell&#039;aggressione a Berlusconi: &quot;Ora la legge&quot; - omofobia roma appelli BASE 2 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La vittima dell&#039;aggressione a Berlusconi: &quot;Ora la legge&quot; - omofobia roma appelliF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_roma_appelliF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><a href="https://archivio.gay.it/nuova-aggressione-omofoba-a-roma-gay-pestato-a-sangue">Dopo la cronaca</a> della violenza, <a href="https://archivio.gay.it/gay-aggredito-a-roma-ero-una-cavia-nelle-loro-mani">la solidariet&agrave; e le condanne</a> nei confronti del gesto, oggi &egrave; il giorno degli appelli. Il primo &egrave; quello del giovane aggredito nella notte tra marted&igrave; e mercoled&igrave; scorsi a Roma vicino via Cavour ed <strong>&egrave; rivolto direttamente al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.</strong> Il ragazzo, che vuole ancora mantenere il riserbo sulla propria identit&agrave;, chiede a premier che <strong>&quot;venga approvata la legge contro l&#8217;omofobia&quot;</strong>. &quot;Volevo ringraziare Gay Help Line &#8211; ha dichiarato il ragazzo &#8211; per il sostegno ricevuto e tutte le istituzioni per la solidariet&agrave; espressami, per&ograve; credo ci sia bisogno di azioni concrete e volevo fare un appello al presidente Berlusconi affinch&eacute; venga approvata la legge contro l&#8217;omofobia e nello stesso tempo <strong>mi auguro che le Forze dell&#8217;Ordine risolvano il mio</strong> come tutti gli altri casi irrisolti e come atto di civilt&agrave; spero che ci sia una partecipazione attiva <strong>al prossimo Gay Pride di Roma del 3 luglio dove sicuramente parteciper&ograve; anche io</strong>&quot;. Il ventiduenne romano, che inseguito all&#8217;aggressione ha rischiato di perdere un occhio, &egrave; stato dimesso ieri mattina dall&#8217;ospedale.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La vittima dell&#039;aggressione a Berlusconi: &quot;Ora la legge&quot; - omofobia roma appelliF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_roma_appelliF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il presidente nazionale di <strong>Arcigay Paolo Patan&egrave;</strong>, intanto, insieme al resto del comitato organizzatore del Pride nazionale di Napoli, invita alla partecipazione alla parata che si terr&agrave; il 26 giugno prossimo. &quot;Dopo la censura da parte alla lotta all&#8217;omofobia avvenuta ad Udine e la grave aggressione di Bolzano &#8211; si legge in una nota di Arcigay -, quella <strong>accaduta a Roma appare come una drammatica conferma dell&#8217;insicurezza</strong> a cui la popolazione lgbtqi &egrave; esposta in assenza di una profonda iniziativa culturale da parte di tutte le Istituzioni e di una normativa specifica contro l&#8217;omofobia e la transfobia&quot;. &quot;Il Comitato Pride nazionale a Napoli &#8211; continua la nota &#8211; chiede con fiducia l&#8217;intervento del Capo dello Stato, che gi&agrave; durante l&#8217;incontro al Quirinale del 17 maggio aveva speso <strong>parole importanti contro la piaga della discriminazione</strong> e della violenza nei confronti delle persone lgbtqi. Chiamiamo all&#8217;appello tutta la comunit&agrave; lgbtq italiana e tutte le forze politiche, sociali e culturali che si riconoscono nel progetto di un Paese che sappia dire &#8216;no&#8217; a questa brutalit&agrave;, perch&eacute; confluiscano in massa a <strong>Napoli il 26 giugno 2010 per fare del Pride nazionale il momento pi&ugrave; partecipato</strong> possibile e connotato nella lotta all&#8217;omofobia ed alla transfobia&quot;. La nota continua con l&#8217;annuncio della raccolta di firme a sostegno della legge contro l&#8217;omofobia e di <strong>&quot;alcuni momenti di grande impatto simbolico</strong>, durante il corteo&quot; per manifestare la &quot;ferma volont&agrave; di dire &#8216;basta&#8217; alla violenza omofobica e transfobica&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La vittima dell&#039;aggressione a Berlusconi: &quot;Ora la legge&quot; - omofobia roma appelliF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_roma_appelliF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Nel dibattito interviene anche <strong>Franco Grillini</strong>, presidente di GayNet che ricorda come &quot;il pi&ugrave; delle volte le aggressioni e le violenze non vengono denunciate per paura e l&#8217;impunit&agrave; che ne segue genera altra violenza&quot;. Grillini continua sottolineando che &quot;contro l&#8217;omofobia sono tantissime le misure che si possono prendere con urgenza, <strong>prima di tutto l&#8217;estensione della legge Mancino anche ai reati d&#8217;odio verso le persone lgbt</strong>. Nell&#8217;immediato occorre riprendere la campagna contro l&#8217;omofobia da parte del Governo e soprattutto favorire le denunce attraverso la costituzione di <strong>un telefono verde nazionale</strong> dove raccogliere le testimonianze e dove offrire un primo supporto alle vittime&quot;. &quot;Il Ministero per le Pari Opportunit&agrave; &#8211; conclude &#8211; potrebbe coordinare le struttura di volontariato gi&agrave; esistenti diventando il punto di riferimento per questo decisivo lavoro di lotta alla violenza ma soprattutto di emersione del sommerso&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La vittima dell&#039;aggressione a Berlusconi: &quot;Ora la legge&quot; - omofobia roma appelliF4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_roma_appelliF4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Mi auguro <strong>che alle chiacchiere inutili di solidariet&agrave; seguano presto fatti concreti</strong> che facciano sentire meno impunito il crescente popolo di omofobi&quot; Cos&igrave;, in una nota, <strong>Vladimir Luxuria</strong>, dopo l&#8217;aggressione di Roma. &quot;Tutti i recenti casi di violenza contro gay e trans hanno due fattori comuni &#8211; aggiunge Luxuria &#8211; la giovane et&agrave; e l&#8217;agire in gruppo contro una sola persona che dimostra pi&ugrave; vigliaccheria che virilit&agrave;&quot;. Poi, l&#8217;ex parlamentare ricorda che &quot;purtroppo <strong>la promessa del ministro delle Pari Opportunit&agrave;</strong> di presentare una proposta di legge a marzo sull&#8217;omofobia<strong> &egrave; ancora disattesa</strong>&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La vittima dell&#039;aggressione a Berlusconi: &quot;Ora la legge&quot; - omofobia roma appelliF5 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_roma_appelliF5.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E un altra accusa alla classe politica, a proposito della legge contro l&#8217;omofobia, arriva dalla sua relatrice,<strong> l&#8217;onorevole Paola Concia </strong>che ha partecipato alla <strong>conferenza stampa indetta dal comitato Roma Pride</strong> oggi pomeriggio davanti a Montecitorio. &quot;<strong>Manca la volont&agrave; politica</strong> di approvarla. Si sono espressi quasi tutti: ora manca il partito del presidente del Consiglio. <strong>A parte il Papa ed il presidente del Consiglio</strong> &#8211; ha dichiarato Concia &#8211; ci siamo appellati a tutti. Non sto scherzando &egrave; la verit&agrave;. Vogliamo appellarci a tutti perch&eacute; noi da soli non ce la facciamo. <strong>La Costituzione va difesa sempre</strong>, non solo quando si parla di legge bavaglio ma anche quando si tratta di poter amare liberamente&quot;. La presidente di<strong> Di&#8217;Gay Project Imma Battaglia</strong>, si &egrave; invece nuovamente appellata al presidente del Consiglio ed invitato &quot;tutti, rappresentanti delle istituzioni nazionali, come <strong>Fini e Carfagna</strong>, ma anche di Comune, Regione e Provincia&quot; il 3 luglio a partecipare al <strong>Roma Gay Pride</strong> perch&eacute; &quot;non ci possono lasciare soli, poich&eacute; ogni volta c&#8217;&egrave; un&#8217;altra vittima&quot;. Per il presidente <strong>di Arcigay Roma Fabrizio Marrazzo</strong> &quot;ogni volta che c&#8217;&egrave; un&#8217;aggressione i politici esprimono il loro dispiacere, ma loro possono fare qualcosa perch&eacute; hanno gli strumenti per approvare la legge&quot;. Marrazzo ha ricordato che stasera alle <strong>21.30 alla Gay Street</strong> ci sar&agrave; una <strong>fiaccolata e sar&agrave; presente anche il portavoce del Roma Gay Pride 2010</strong>, Mattia, che un mese fa fu vittima di un&#8217;aggressione su un&#8217;autobus.</p>
<p>&quot;Ho avuto modo, ieri, di sentire l&#8217;associazione che si occupa del ragazzo aggredito &#8211; ha fatto sapere <strong>la governatrice del Lazio Renata Polverini</strong> -. Li incontrer&ograve; la prossima settimana per vedere insieme come la Regione pu&ograve; dare il proprio contributo. E&#8217; l&#8217;ennesima aggressione che mortifica tutti, dobbiamo riflettere sul clima che si sta creando&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La vittima dell&#039;aggressione a Berlusconi: &quot;Ora la legge&quot; - omofobia roma appelliF8 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_roma_appelliF8.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Dal canto suo <strong>Gaylib </strong>(l&#8217;associazione dei gay di centrodestra) chiede <strong>ai vertici delle forze dell&#8217;ordine un incontro</strong> per discutere misure speciali e per sensibilizzare di pi&ugrave; le questure e i comandi di compagnia sparsi sul territorio. GayLib invier&agrave; <strong>domani una lettera a questo proposito al Comandante generale dell&#8217;Arma dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli, al Capo della Polizia, Antonio Manganelli</strong> e per conoscenza ai ministri di Interno e Difesa, Roberto Maroni e Ignazio La Russa. Un incontro che si rende necessario, scrivono i responsabili di GayLib nella lettera &quot;vista la diffusione dell&#8217;emergenza in tutto il Paese&quot; ma anche considerando &quot;non da ultimo i ritardi della politica nell&#8217;individuazione chiara di una norma <strong>che sappia tutelare con chiarezza e coraggio le persone gay e transessuali dai gravi e razzisti anatemi</strong> che sentiamo levarsi non di rado dai salotti televisivi che riescono, con il loro sottofondo di violenza, a esporre l&#8217;intera comunit&agrave; gay e trans a ulteriori e purtroppo sempre pi&ugrave; frequenti rischi per la sicurezza e la serenit&agrave; dei singoli cittadini&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La vittima dell&#039;aggressione a Berlusconi: &quot;Ora la legge&quot; - omofobia roma appelliF7 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_roma_appelliF7.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Fa suo l&#8217;appello rivolto a Berlusconi dalla giovane vittima, il senatore del Pd<strong> Ignazio Marino</strong>. &quot;Subito la legge contro l&#8217;omofobia &#8211; dice Marino -. <strong>Non si protegge la libert&agrave; individuale di essere omosessuali con l&#8217;indignazione rituale</strong> di certo mondo politico e le promesse ripetute con disgustosa puntualit&agrave;, ad ogni episodio di violenza. Chiediamo al Presidente del Consiglio di dotare il Paese di una legge che preveda un&#8217;aggravante nel caso di aggressioni motivate da odio nei confronti di lesbiche, gay e trans. <strong>L&#8217;assenza di una legge</strong> contro l&#8217;omofobia &#8211; conclude Marino &#8211; viene sempre pi&ugrave; percepita come <strong>una forma della sua tacita accettazione</strong>. E ci&ograve; &egrave; intollerabile&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La vittima dell&#039;aggressione a Berlusconi: &quot;Ora la legge&quot; - omofobia roma appelliF6 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_roma_appelliF6.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E per rispondere alle dichiarazioni di Paola Concia a proposito della mancata presa di posizione del Pdl, interviene <strong>Giancarlo Miele</strong>, consigliere regionale del Lazio del Pdl, appunto. Il consigliere, infatti, presenter&agrave; <strong>una proposta di legge</strong> al prossimo consiglio regionale per &quot;rendere finalmente <strong>operativo l&#8217;osservatorio regionale contro il razzismo</strong> finora rimasto sulla carta e trasformarlo in un vero e proprio centro operativo di prevenzione e<strong> tutela di chiunque subisca una discriminazione</strong>, collegato alla rete nazionale promossa dall`Ufficio nazionale antidiscriminazioni del Ministero per le Pari opportunit&agrave;&quot;.&nbsp; Interviene, invece, nel merito dell&#8217;aggravante dell&#8217;omofobia, il compagno di partito di Miele, il senatore <strong>Lucio Malan</strong>. &quot;Di fronte agli ultimi eventi, credo si debba inserire tra le aggravanti di vari reati l&#8217;odio motivato da orientamento sessuale. La violenza &egrave; sbagliata, chiunque ne sia l&#8217;oggetto, <strong>ma se esiste l&#8217;aggravante dell&#8217;odio razziale, ci deve essere anche questa</strong>. Se si accettasse di mandare avanti questa norma &#8211; dice Malan -, <strong>separandola dalle varie altre</strong>, assai discusse, contenute nelle proposte sull&#8217;omofobia, si potrebbe arrivare rapidamente all&#8217;approvazione. Non si deve far credere che i colpevoli restino impuniti perch&eacute; non c&#8217;&egrave; l&#8217;aggravante, il problema &egrave; che bisogna individuarli&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La vittima dell&#039;aggressione a Berlusconi: &quot;Ora la legge&quot; - omofobia roma appelliF9 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_roma_appelliF9.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Di opinione diversa, a proposito della legge, <strong>Benedetto della Vedova, anch&#8217;egli del Pdl</strong>. &quot;E&#8217; evidente che non sar&agrave; una legge contro l&#8217;omofobia a mettere fine alle aggressioni e alle discriminazioni, ma &egrave; altrettanto chiaro che <strong>rinviare l&#8217;approvazione del provvedimento</strong> a prima firma Paola Concia <strong>finisce per marcare una insufficiente attenzione al problema ed alla sua gravit&agrave;</strong> &#8211; dice Della Vedova -. Mi auguro che la maggioranza, ed il ministro Carfagna in prima persona sappia riprendere l&#8217;iniziativa legislativa contro l&#8217;omofobia e portarla a termine. Pi&ugrave; in generale, il pi&ugrave; forte segnale di <strong>una piena e completa cittadinanza degli omosessuali italiani sarebbe quello del riconoscimento giuridico, in termini di prerogative e di obblighi, delle coppie gay</strong>. Mi auguro che il Pdl, anche valorizzando la proposta Brunetta-Rotondi, sappia prendere un&#8217;iniziativa forte, in grado di allineare la normativa italiana a quella di tutti gli altri grandi paesi europei&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Notte di musica nei musei romani</title>
		<link>https://archivio.gay.it/notte-di-musica-nei-musei-romani</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Boni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 17:19:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo da vinci]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/notte-di-musica-nei-musei-romani</guid>

					<description><![CDATA[Dopo la notte dei musei di Maggio, un'altra serata di cultura arriva nella capitale, dalle ore 20 alle ore 24.  Dal jazz al flamenco, dalla classica alla leggera, fate largo a "Musei in musica"!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="327" height="188" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/MuseiinMusicaPAGE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Notte di musica nei musei romani - MuseiinMusicaPAGE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/MuseiinMusicaPAGE-1.jpg 327w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/MuseiinMusicaPAGE-1-300x172.jpg 300w" sizes="(max-width: 327px) 100vw, 327px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Notte di musica nei musei romani - MuseiinMusicaPAGE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/MuseiinMusicaPAGE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Una lunga notte di musica, cultura e musei. Sei mesi dopo la<strong> Notte dei Musei</strong>, 30 spazi espositivi della capitale torneranno ad illuminarsi, dalle ore 20 alle ore 24, per una lunga notte di musica.</p>
<p>Oltre 90 esibizioni: dal jazz al flamenco, dalla classica alla leggera, dalle performance dei pi&ugrave; noti musicisti italiani a quelle degli emergenti, con alcuni&nbsp;brani di <strong>Astor Piazzola</strong> eseguiti da un duo violino-pianoforte sulla piazza del Campidoglio,&nbsp; il flamenco alla Casa dell&#8217;Architettura, <strong>Dolcenera</strong> e<strong> Silvia Salemi</strong> alla facolt&agrave; di lettere di Roma Tre, la danza contemporanea al Macro in via Reggio Emilia, <strong>Danilo Rea</strong> ai Musei Capitolini, <strong>Enrico Rava</strong> e <strong>Gianluca Petrella</strong> al Palaexpo e tanti altri appuntamenti.</p>
<p>Una kermesse, <strong>Musei in Musica</strong>,&nbsp;inedita e gratuita, da vivere sabato&nbsp;28 novembre, dalle ore 20 alle ore 24. Per informazioni: <strong>060608</strong>. Questo il programma completo:</p>
<p><strong>ACCADEMIA BELGICA &#8211; Via Omero, 8</strong>Ore 20, 21 e 22<br />
LA MUSICA NERA DAL BLUES ALL&rsquo;HIP-HOP<br />
Concerto dell&rsquo;Accademia Nova Band con Leonardo Vitacolonna e Fabio Tempesta alle chitarre, Giuliano<br />
Urbini al basso, Yuri Carapacchi alla batteria, Gianni Ferretti alla tastiera. Voci di Maurizo de Angelis, Serena<br />
Ciacci, Andrea Lepri.<br />
Musiche di M. Jackson, O. Redding, M. Gaye, J. Brown, S. Wonder, Prince e altri.<br />
A cura dell&rsquo;Accademia Nova</p>
<p><strong>ACAD&Eacute;MIE DE FRANCE &Agrave; ROME &#8211; VILLA MEDICI &#8211; Via Trinit&agrave; Dei Monti, 1</strong><br />
Ore 21, 22 e 23<br />
GRAND PRIX DE ROME A VILLA MEDICI<br />
Concerto di Ginevra Petrucci (flauto) e Bruno Canino (pianoforte)<br />
Musiche di Piern&eacute;, Debussy, Damase e altri.<br />
A cura dell&rsquo;Accad&eacute;mie de France &agrave; Rome &#8211; Villa Medici. In collaborazione con il Conservatorio di musica<br />
Santa Cecilia</p>
<p><strong>ACCADEMIA DI ROMANIA &#8211; Piazzale Jos&eacute; de San Martin, 1</strong><br />
Ore 20.30, 21.30 e 22.30<br />
STASI, RADIOBACCANO, EL NEGRO IN CONCERTO<br />
Nel corso della serata si alterneranno tre band musicali. Accanto al reggae balcanico proposto dal gruppo EL<br />
NEGRO (Bogdan Negroiu voce, chitarra &#8211; Radu Niculescu basso &#8211; Alexandru Borsan tastiere &#8211; Bogdan<br />
&quot;Maiden&quot;Sandu chitarra &#8211; Daniel &quot;Bevis&quot; Olteanu batteria &#8211; Sofian Miron sassofono &#8211; Sebastian Serafimovici<br />
tromba) si esibiranno le rock band STASI (Cristina Puia violino, chitarra, voce &#8211; Luana Barnab&agrave; voce &#8211;<br />
Chiara Vidonis chitarra, voce &#8211; Ruggero Ruggieri basso &#8211; Fabio Luppi batteria) e RADIOBACCANO<br />
(Emanuela Melissano voce &#8211; Luigi Russo piano, tastiere e cori &#8211; Michele Leucci basso &#8211; Nico Lupo batteria &#8211;<br />
Renzo Di Mola chitarra).<br />
Prodotto dall&rsquo;Associazione Culturale Nevermind</p>
<p><strong>ARCHIVIO DI STATO &#8211; Corso Rinascimento, 40</strong><br />
Ore 20, 21.10 e 22.30<br />
INAUDITA &#8211; MERAVIGLIE INEDITE DELLA MUSICA STRUMENTALE DEL &lsquo;600 ROMANO<br />
Concerto dell&rsquo;Orchestra Barocca su strumenti originali Musica Antiqua Latina.<br />
Musiche di Frescobaldi, Kircher, Froberger, Corelli, Handel e altri.<br />
In collaborazione con Atelier Liuteria Antica Claude Lebet.</p>
<p><strong>CASA DELL&rsquo;ARCHITETTURA &#8211; Piazza Manfredo Fanti, 47</strong><br />
Ore 20, 21 e 22<br />
AIRE FLAMENCO<br />
Spettacolo della compagnia Flamencovivo con coreografie di Lara Ribichini e Dario Carbonelli.<br />
I due danzatori, accompagnati da chitarra e canto, presentano una panoramica sugli stili di questa forma<br />
d&#8217;arte oramai universale<br />
A cura di Molinari Art Center Teatrolibero. In collaborazione con l&rsquo;Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e<br />
provincia</p>
<p><strong>CENTRALE MONTEMARTINI &#8211; Via Ostiense, 106</strong><br />
Ore 20.30, 21.30 e 22.30<br />
MARCO BIANCHI TRIO<br />
Concerto jazz con M. Bianchi (vibrafono), M. Aliffi (chitarra), F. Lento (tromba)<br />
Prodotto da Sound &amp; Image</p>
<p><strong>EX CHIESA SANTA MARTA AL COLLEGIO ROMANO &#8211; Piazza del Collegio Romano, 5</strong><br />
Ore 20-24<br />
JAM JAZZ IN SANTA MARTA<br />
Protagonista della serata Enrico Olivanti Trio, con Enrico Olivanti alla chitarra, Giuseppe Salvaggio al<br />
basso e Marco Tardioli alla batteria, accanto al quale si alterneranno altri musicisti in una sorta di jam<br />
session.<br />
A cura del Ministero per i Beni e le Attivit&agrave; Culturali. In collaborazione con il Saint Louis College of Music</p>
<p><strong>FACOLT&Agrave; DI LETTERE E FILOSOFIA UNIVERSIT&Agrave; ROMA TRE (Aula magna) &#8211; Via Ostiense, 238</strong><br />
Ore 20 &ndash; 24<br />
DOLCENERA, SILVIA SALEMI, THE NIRO, MATTEO BECUCCI E ROBERTO CASALINO<br />
saranno ospiti di una grande serata condotta da Federica Gentile.<br />
A questi nomi noti si alterneranno quelli selezionati da RAI Nuovi Talenti.<br />
In collaborazione con RAI Music, il canale musicale di RAI TV, RAI Nuovi Talenti, e l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi<br />
Roma Tre</p>
<p><strong>GALLERIA NAZIONALE D&rsquo;ARTE ANTICA IN PALAZZO BARBERINI &#8211; Via Quattro Fontane, 13</strong><br />
Ore 20, 21 e 22<br />
QUARTETTO CON PIANOFORTE<br />
Musiche di Schumann, Faur&eacute;, Mozart.<br />
A cura dell&rsquo;Associazione Roma Tre Orchestra</p>
<p><strong>GNAM &#8211; GALLERIA NAZIONALE D&rsquo;ARTE MODERNA &#8211; Viale delle Belle Arti, 131</strong><br />
Ore 21, 22 e 23<br />
&ldquo;OLD&rdquo; THAT JAZZ A cura della DAMS Jazz Band<br />
La DAMS Jazz Band, formazione musicale studentesca dell&rsquo;Universit&agrave; Roma Tre composta da Maila Semeraro<br />
(voce), Raffaella Pescosolido (pianoforte), Francesco Fiore (sax contralto), Leonardo Copertino (basso),<br />
Damiano Viotti (batteria), propone un repertorio che spazia da Ella Fitzgerald a Miles Davis e Louis<br />
Amstrong, fino ad arrivare a Jaco Pastorius, Michael Bubbl&egrave; e a tutti i grandi interpreti della storia del jazz.</p>
<p><strong>INSULA DI SAN VINCENZO &#8211; Via di San Vincenzo, 9</strong><br />
Ore 20 e 21.30<br />
ARCHEOLOGIA SOTTERRANEA AL RITMO DI JAZZ &#8211; GIOVANNI DI COSIMO LIVE SET<br />
Visita guidata musicale dell&rsquo;area archeologica del Vicus Caprarius &#8211; Insula di San Vincenzo<br />
In collaborazione con Archeodomani</p>
<p><strong>MACRO &#8211; Via Reggio Emilia, 54</strong><br />
Ore 21, 22 e 23<br />
SPETTACOLO DI DANZA CONTEMPORANEA DELLA COMPAGNIA BOTEGA<br />
La compagnia Botega presenta lo spettacolo UNIVERSITY RESTAURANT Hic et nunc con Francesco Di<br />
Luzio, Federica Galimberti, Elisabetta Minutoli. Si tratta di un estratto del nuovo lavoro del coreografo Enzo<br />
Celli, Paracasoscia, con un cast di danzatori che coinvolgeranno il pubblico con performance tra danza<br />
contemporanea, breakdance, hip hop, ispirate dalle musiche rivisitate del nostro patrimonio lirico.<br />
Prodotto da GDO &#8211; Realizzato in collaborazione con l&rsquo;Unione Regionale AGIS del Lazio<br />
<strong><br />
MERCATI DI TRAIANO &#8211; Via IV Novembre, 94</strong><br />
Ore 20.15, 21.15 e 22.15<br />
QUARTETTO JAZZ FERRAZZA &#8211; DI NUNZIO &#8211; FRATINI &#8211; ZANISI<br />
J. Ferrazza (contrabbasso), Di Nunzio (altosax), F. Fratini (tromba e flicorno), S. Zanisi (piano)<br />
Prodotto da Sound &amp; Image</p>
<p><strong>MUSEI CAPITOLINI &#8211; Piazza del Campidoglio</strong><br />
Ore 20.15, 21.15 e 22.15<br />
DANILO REA &#8211; PIANO SOLO<br />
Il pianista DANILO REA, uno dei musicisti che pi&ugrave; ha segnato la scena jazz in Italia negli ultimi decenni,<br />
proporr&agrave; improvvisazioni e rivisitazioni di temi d&rsquo;opera tratti da G. Puccini, W. A. Mozart, G. Bizet, G. Verdi,<br />
G. Gershwin, L. Bernstein. Rea presenter&agrave; inoltre un omaggio a Fabrizio De Andr&egrave; rileggendo alcuni dei suoi<br />
brani pi&ugrave; famosi.<br />
Prodotto da Saint Louis Management</p>
<p><strong>MUSEO DELL&rsquo;ARA PACIS (Auditorium) &#8211; Via di Ripetta, 190</strong><br />
Ore 20.15, 21.15 e 22.15<br />
ARIE D&rsquo;OPERA CON GLI ARTISTI DEL TEATRO DELL&rsquo;OPERA DI ROMA<br />
Da Puccini, Verdi, Rossini, Bernstein.<br />
Con il soprano Carmela Cimaglia, il tenore Fabrizio Menotta, e il pianista Antonio Maria Pergolizzi.<br />
A cura del Teatro dell&rsquo;Opera di Roma. Realizzato in collaborazione con l&rsquo;Unione Regionale AGIS del Lazio</p>
<p><strong>MUSEO DI GEOLOGIA (Facolt&agrave; di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Sapienza Universit&agrave; di Roma)</strong><br />
Piazzale Aldo Moro, 5<br />
Ore 20.30, 21.30 e 22.30<br />
CONCERTO DI PIANOFORTE DI WILLIAM CARBONE<br />
Musica jazz &#8211; contemporanea<br />
A cura di Sapienza Universit&agrave; di Roma<br />
<strong><br />
MUSEO DI MINERALOGIA (Facolt&agrave; di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Sapienza Universit&agrave; di</strong><br />
Roma) Piazzale Aldo Moro, 5<br />
Ore 20.30, 21.30 e 22.30<br />
CONCERTO PER ARPA DI DARICA PARADISO<br />
Musiche di Beethoven, Faur&egrave; e altri<br />
Ore 20.30, 21.30 e 22.30<br />
CONCERTO DI MUSA WIND QUINTET<br />
Musiche di Bizet, Mozart e Rossini<br />
A cura di Sapienza Universit&agrave; di Roma</p>
<p><strong>MUSEO NAPOLEONICO &#8211; Piazza di Ponte Umberto I, 1</strong><br />
Ore 21, 22 e 23<br />
IL VIOLINO E IL PIANOFORTE DA MOZART AGLI IMPRESSIONISTI<br />
F. von Arx (violino), D. Lee (pianoforte)<br />
In collaborazione con l&rsquo;Associazione Mozart Italia &#8211; Sede di Roma<br />
<strong><br />
MUSEO NAZIONALE ROMANO ALLE TERME DI DIOCLEZIANO (Aula X) &#8211; Via Enrico de Nicola, 79</strong><br />
Ore 20.30, 21.30 e 22.30<br />
CONCERTO ORCHESTRA MUSA CLASSICA DELLA SAPIENZA UNIVERSIT&Agrave; DI ROMA<br />
Musiche di Rota, Shostakovitch, Tiersen, Prokof&rsquo;ev e altri.<br />
A cura di Sapienza Universit&agrave; di Roma</p>
<p><strong>MUSEO NAZIONALE ROMANO IN PALAZZO ALTEMPS (Teatro di Palazzo Altemps)</strong><br />
Piazza di Sant&rsquo;Apollinare, 46<br />
Ore 20.30, 21.30 e 22.30<br />
VILLANELLE ED ARIE AD UNA E DUE VOCI DI G. G. KAPSBERGER<br />
L&rsquo;Ensamble Festina Lente presenter&agrave; al pubblico alcune composizioni (arie, villanelle, mottetti passeggiati,<br />
sinfonie, balli, toccate) del musicista Giovanni Girolamo Kapsperger, fra i pi&ugrave; illustri liutisti nella prima met&agrave;<br />
del Seicento.<br />
Prodotto da Festina Lente</p>
<p><strong>MUSEO DI ROMA PALAZZO BRASCHI &#8211; Via di San Pantaleo</strong><br />
Ore 20.45, 21.45 e 22.45<br />
CONCERTO PER FLAUTO E CHITARRA DEL DUO CALAF composto da Catia Longo al flauto traverso e<br />
Luca Astolfoni Fossi alla chitarra classica e flauto traverso.<br />
Musiche di Bach, canzoni napoletane e altro<br />
A cura di Art Village Archimede</p>
<p><strong>MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE &#8211; Piazza Sant&rsquo;Egidio, 1/b</strong><br />
Ore 21, 22 e 23<br />
TRE TEMPI PER RACCONTARE ROMA<br />
Canzoni, poesie, sonetti e monologhi romaneschi<br />
Uno spettacolo incentrato sulla tradizione culturale romanesca rivisitata attraverso la musica, la poesia, gli<br />
usi e costumi dall&rsquo;ottocento ad oggi. Dai versi del Belli e di Trilussa, alle didascalie di Giggi Zanazzo e Cesare<br />
Pascarella, ai canti popolari dell&#8217;epoca. Con versi, musica, nozioni e aneddoti si render&agrave; inoltre omaggio ad<br />
alcuni personaggi che tanto hanno dato a Roma in campo artistico come Anna magnani, Alberto Sordi,<br />
Claudio Villa, Aldo Fabrizi, Alvaro Amici, Gabriela Ferri, Ettore Petrolini.<br />
A cura dell&rsquo;Associazione Roma Nostra Onlus</p>
<p><strong>PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI &#8211; Via Nazionale, 194</strong><br />
Ore 21 e 22.30<br />
ENRICO RAVA &#8211; GIANLUCA PETRELLA &ldquo;DUO PER CALDER&rdquo;<br />
Il grande trombettista jazz Enrico Rava e il trombonista Gianluca Petrella, astro della nuova scena<br />
musicale italiana, in una performance inedita, ispirata alle straordinarie opere di Calder. Jazz dal vivo,<br />
improvvisazione serrata con tromba e trombone, per un dialogo musicale itinerante nelle sale del Palazzo.<br />
A cura dell&rsquo;Azienda Speciale Palaexpo, in collaborazione con Casa del Jazz</p>
<p><strong>PLANETARIO E MUSEO ASTRONOMICO &#8211; Piazza G. Agnelli, 10</strong><br />
Ore 20, 21 e 22<br />
RISONANZE COSMICHE<br />
Presso il PLANETARIO E MUSEO ASTRONOMICO &egrave; prevista una suggestiva notte per viaggiare alla scoperta<br />
dei suoni, ritmi ed immagini dell&#8217;universo con il concerto-spettacolo RISONANZE COSMICHE. I suoni della<br />
musica elettronica di Fabrizio di Domenico (tastierista del gruppo OttoOhm), eseguiti dal vivo sotto la<br />
cupola del Planetario di Roma, accompagneranno i racconti astronomici creati e condotti dallo staff<br />
scientifico.<br />
Prenotazione obbligatoria allo 060608</p>
<p><strong>SALA CASELLA &#8211; Giardini dell&rsquo;Accademia Filarmonica Romana &#8211; Via Flaminia, 118</strong><br />
Ore 21, 22 e 23<br />
CONCERTO DI MUSICA ERUDITA E POPOLARE BRASILIANA<br />
Concerto di musiche colte e popolari del Brasile proposto dalla formazione MUSA CORO DIEGO<br />
CARPITELLA in occasione di &ldquo;Heitor Villa-Lobos e l&rsquo;Europa&rdquo;, convegno internazionale di studi e concerti nel<br />
50&deg; anno dalla scomparsa del compositore di musica classica brasiliano.<br />
A cura di Sapienza Universit&agrave; di Roma<br />
<strong><br />
SALA DELLA PROTOMOTECA &#8211; CAMPIDOGLIO &#8211; Piazza del Campidoglio</strong><br />
Ore 20, 21 e 22<br />
MUSICHE DI ASTOR PIAZZOLLA<br />
Concerto di Martin Weber (violino) e Lorenzo Macri (pianoforte)<br />
Prodotto da Teatro Olimpico. Realizzato in collaborazione con l&rsquo;Unione Regionale AGIS del Lazio<br />
SALA SANTA RITA &#8211; Via Montanara (ad. Piazza Campitelli)<br />
Ore 21 DONNE CHE CAMBIANO IL MONDO. DA EVA A EVA<br />
Spettacolo di letture e musica di e con Paola Lorenzoni &#8211; Musiche scritte e suonate da Massimo<br />
Pallini.<br />
Ore 22 ROMA, LA LUNA E&#8230; ALTRE DONNE<br />
Ritratti musicali al femminile tra cinema, canzoni e classici &#8211; Concerto per piano solo di Luca<br />
Bernardini.</p>
<p><strong>TEMPIO DI ADRIANO &#8211; Piazza di Pietra</strong><br />
Ore 21, 22 e 23<br />
CONCERTO DELL&rsquo;ORCHESTRA MUSA JAZZ DELLA SAPIENZA UNIVERSIT&Agrave; DI ROMA<br />
Musiche di Niehaus, Goodman, Stroman, Gershwin, Zawinul e altri.<br />
A cura di Sapienza Universit&agrave; di Roma. In collaborazione con l&rsquo;Azienda Speciale Promoroma</p>
<p><strong>UNIVERSIT&Agrave; GREGORIANA &#8211; Piazza della Pilotta, 4</strong><br />
Ore 20, 21 e 22<br />
CORO ARCOBALENO DELL&rsquo;ACCADEMIA DI SANTA CECILIA diretto da Carmela Ansalone e<br />
0accompagnato al pianoforte da Giovanni Mirabile.<br />
Sessanta piccole voci per una grande musica<br />
A cura dell&rsquo;Accademia Nazionale di Santa Cecilia</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Che spasso lo chef con due figli &#8216;Fuori Menù&#8217;!</title>
		<link>https://archivio.gay.it/che-spasso-lo-chef-con-due-figli-fuori-menu</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Schinardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo da vinci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/che-spasso-lo-chef-con-due-figli-fuori-menu</guid>

					<description><![CDATA[Applausi e risate per la squisita commedia spagnola che ha aperto il Togay ed è da oggi nelle sale. Ironia e leggerezza ma anche una riflessione non banale su paternità gay e coming out sportivo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/fuorimenuBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Che spasso lo chef con due figli &#039;Fuori Menù&#039;! - fuorimenuBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Che spasso lo chef con due figli &#039;Fuori Menù&#039;! - fuorimenuF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/fuorimenuF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>&laquo;Trent&#8217;anni fa in Spagna si finiva in carcere per omosessualit&agrave;</strong> e ora ci si pu&ograve; sposare. &Egrave; stata un&#8217;evoluzione un po&#8217; schizofrenica!&raquo;. Cos&igrave; il regista spagnolo Nacho G. Velilla ha introdotto la spassosa commedia Torino Glbt Film Festival davanti a una divertita platea festosa e traboccante. &quot;Eh s&igrave;, il lavoro di Zapatero grazie a Dio va bene!&quot; ha aggiunto il protagonista Javier C&aacute;mara, delizioso orsetto che ricordiamo soprattutto nel capolavoro di Almod&oacute;var <em>Parla con lei</em>. &laquo;&Egrave; davvero un piacere essere qui. <em>Fuori Men&ugrave;</em> &egrave; stato un successo enorme in Spagna, spero possa esserlo anche da voi&raquo;. Grazie alla distribuzione di Bolero Film, infatti, questo gustoso <em>Fuori Men&ugrave;</em> plurivincitore al festival di Malaga si pu&ograve; vedere da oggi nelle sale in tutta Italia.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Che spasso lo chef con due figli &#039;Fuori Menù&#039;! - fuorimenuF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/fuorimenuF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>C&#8217;&egrave; poco da fare: l&#8217;evoluzione sorprendente</strong> e progressista della politica sociale spagnola si riflette anche nel cinema, e nel trattare il tema dell&#8217;omosessualit&agrave; non c&#8217;&egrave; impaccio, imbarazzo, necessit&agrave; di giustificare una realt&agrave; naturale gi&agrave; innestata nella quotidianit&agrave; e tutelata dalla legge. Lo dimostra questo film brioso, vitale, molto ritmato: applausi scroscianti sui titoli di coda e risate a pioggia durante la proiezione. E che languorino, nell&#8217;osservare le sofisticate specialit&agrave; da gourmet di Maxi, apprezzato chef proprietario del Xantarella, ristorante trendy nella Chueca, animato quartiere gay a un tiro di schioppo dalla Gran Via. Il sogno dell&#8217;ambizioso <em>cocinero</em> &egrave; approdare nel gotha stellato della guida Michelin ma un imprevisto famigliare lo costringe ad aprire gli occhi su un passato che aveva troppo sbrigativamente rimosso: si ritrova in casa i due figli avuti da un precedente matrimonio, un ragazzino ribelle che non accetta l&#8217;omosessualit&agrave; del padre e una bimba occhialuta e pignoletta che pretende una fiaba a sera per addormentarsi. Nell&#8217;articolato <em>bailamme</em> domestico fa capolino anche il nuovo vicino di casa, l&#8217;avvenente Horacio Peretti (il duttile attore cileno Benjamin Vicu&ntilde;a), ex calciatore argentino che andrebbe bene per Maxi come il cacio sui maccheroni: saranno equivoci, schermaglie e rivalse poich&eacute; si invaghisce di lui anche l&#8217;instabile Alex (l&#8217;almodovariana Lola Due&ntilde;as, un irresistibile concentrato d&#8217;energia) che crede Horacio etero e si fionda su di lui dopo l&#8217;ennesima delusione amorosa.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Che spasso lo chef con due figli &#039;Fuori Menù&#039;! - fuorimenuF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/fuorimenuF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Uno dei pregi che d&agrave; una marcia in pi&ugrave;</strong> a questa gradevole commedia rispetto a molte sue consimili, &egrave; una presa di posizione &#8216;politicamente scorretta&#8217; con alcune trovate irresistibili &#8211; la nonna col terrore che il figlio vada a letto col nipote, il nonno su sedia a rotelle barzellettiere omofobo &#8211; che riescono a evitare la gag macchiettistica infondendo comunque un&#8217;affettuosa umanit&agrave; ai vari personaggi. E cos&igrave; si riesce a riflettere con leggerezza ma senza cadere nella banalit&agrave; sui tab&ugrave; persistenti nel mondo del calcio che rendono difficoltoso se non impossibile il coming out, anche in Spagna; sui turbamenti emotivi delle complesse geometrie sentimentali nelle nuove famiglie con pap&agrave; gay e mamme assenti; sulla ridefinizione di un certo gusto queer che si esprime in nuove forme d&#8217;arte quale l&#8217;alta gastronomia (vedasi il recente libro di ricette <em>Pink! La cucina in rosa</em> di Peter Norman edito da Leonardo Publishing).</p>
<p><strong>Insomma, d&#8217;ora in poi si potr&agrave; ridere</strong> di finocchi e ossibuchi &#8211; ma le metafore culinarie gay curiosamente sono pi&ugrave; diffuse in italiano che in spagnolo! &#8211; con un po&#8217; di sana e rinfrescante (auto)ironia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Effusioni gay in cortile e la preside chiama i carabinieri</title>
		<link>https://archivio.gay.it/effusioni-gay-in-cortile-e-la-preside-chiama-i-carabinieri</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2008 16:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo da vinci]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[Studenti LGBTQ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/effusioni-gay-in-cortile-e-la-preside-chiama-i-carabinieri</guid>

					<description><![CDATA[Succede all'istituto Leonardo da Vinci di Civitanova dove la dirigente scolastica si è rivolta alle forze dell'ordine e al comune perché l'area venga controllata: "Mettiamo la videosorveglianza".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/liceo_gayBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Effusioni gay in cortile e la preside chiama i carabinieri - liceo gayBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>&quot;Il parcheggio dietro il nostro liceo &egrave; diventato teatro di atti osceni, incontri sessuali e incivilt&agrave; di ogni genere&quot;. Con queste parole la preside dell&#8217;istituto Leonardo da Vinci di Civitanova ha denunciato all&#8217;amministrazione comunale quella che secondo lei &egrave; diventata una situazione intollerabile.&nbsp;</p>
<p>Scambio di effusioni gay ma anche, pare, episodi pi&ugrave; spinti di qualche semplice bacio. &quot;Il parcheggio &egrave; stato voluto proprio dall&#8217;amministrazione &#8211; ha raccontato la professoressa Sagretti &#8211; ma ancora non se n&rsquo;&egrave; preso cura. La mancanza di illuminazione e di una sbarra di chiusura rendono questo luogo meta di coppiette che gettano a terra fazzoletti sporchi e preservativi. Ci&ograve; avviene di notte, ma anche di giorno&quot;.&nbsp;</p>
<p>La preside, dopo avere assistito dalle finestre della scuola allo scambio di effusioni tra due uomini adulti, ha chiamato i carabinieri che hanno identificato i due. &quot;Siamo disposti a prendere in gestione il piazzale e a metterlo in sicurezza &#8211; ha concluso la professoressa &#8211; predisponendo anche un sistema di videosorveglianza&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Vescovo ci ripensa</title>
		<link>https://archivio.gay.it/il-vescovo-ci-ripensa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Oct 2007 16:19:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo da vinci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/il-vescovo-ci-ripensa</guid>

					<description><![CDATA[Come avevamo previsto, la visita del vescovo di Grosseto nella sede locale dell'Arcigay non ci sarà. «Non faccio il cavallo di Troia per nessuno» ha detto il Vescovo. L'associazione: «Ordini da Roma»]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vesocogrossetonoBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il Vescovo ci ripensa - vesocogrossetonoBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>&laquo;Io non faccio il cavallo di Troia per nessuno: un conto &egrave; l&#8217;accoglienza e un altro il riconoscimento, io non posso e non voglio dare a questa associazione alcun riconoscimento&raquo;. Con queste motivazioni il vesoco di Grosseto <a href="https://archivio.gay.it/se-il-vescovo-visita-la-sede-arcigay">Franco Agostinelli</a> ha commentato l&#8217;annullamento della visita pastorale che era in programma questa sera nella sede dell&#8217;Arcigay. &laquo;Se un singolo, anche omosessuale, verr&agrave; da me trover&agrave; sempre le porte aperte &#8211; a continuaot Agostinelli -. Ma in questo polverone mediatico &egrave; meglio che non ci sia alcun incontro, sarebbe strumentalizzato.<br />
Oggi non c&#8217;&egrave; il clima per andare da loro, ma potr&agrave; esserci in un altro momento&raquo;, ha concluso il vescovo.</p>
<p>&laquo;Da parte della curia ci &egrave; stata chiesta &ndash; spiega <strong>Davide Buzzetti</strong> presidente di Arcigay Leonardo Da Vinci &ndash; la disponibilit&agrave; a salvare le apparenze e spostare l&#8217;incontro al di fuori del nostro circolo. Noi per&ograve; non ci siamo resi disponibili perch&egrave; troviamo imbarazzante questo repentino ripensamento riservato esclusivamente alla nostra associazione. Anzi faremo di pi&ugrave;. Aspetteremo Agostinelli fino all&#8217;ultimo sperando che il vescovo segua la sua coscienza e faccia ci&ograve; che ritiene pi&ugrave; corretto. Per noi questa &egrave; una occasione sprecata&raquo;.</p>
<p>
&laquo;L&#8217;annunciata visita alla nostra sede locale da parte del vescovo Franco Agostinelli era sicuramente un gesto di grande rispetto nei nostri confronti proveniente dal mondo cattolico &ndash; prosegue <strong>Aurelio Mancuso</strong> presidente nazionale di Arcigay &ndash; &Egrave; stata la diocesi di Grosseto a proporci l&#8217;incontro e il fatto che la stessa diocesi abbia ricevuto ordini vaticani perch&egrave; questa visita non avvenga non fa che aumentare il distacco fra Roma e le sue chiese locali. La cosa per&ograve; non ci stupisce pi&ugrave; di tanto. Vogliamo ringraziare comunque Agostinelli per la proposta iniziale che ci ha fatto e siamo solidali con lui per essere costretto a seguire imposizioni non del tutto in linea col suo pensiero. <br />
Rimaniamo comunque a disposizione &ndash; conclude Mancuso &ndash; all&#8217;apertura di un confronto con tutti quei sacerdoti e quei pastori, in linea col pensiero di Agostinelli, che parta dal riconoscimento della dignit&agrave; delle persone e dei vissuti ed idee che esse esprimono&raquo;.</p>
<p>&laquo;L&#8217;annullamento della visita pastorale del Vescovo di Grosseto nella locale sede di Arcigay mette in chiara luce il vero problema di cui &egrave; ammalato il sistema ecclesiastico in Italia &#8211; commenta dispiaciuto il Presidente Regionale di Arcigay <strong>Bert d&#8217;Arragon</strong> &#8211; Esiste una chiesa di base, che segue la storica missione cristiana di vicinanza ai fedeli e al di la dei giudizi. Ma esiste anche una gerarchia cattolica che antepone alla missione pastorale le questioni ideologiche, politiche e di potere. Il conflitto tra potere religioso e amore cristiano &egrave; oggi attuale come duemila anni fa. Ringrazio il vescovo di Grosseto per il gesto e attribuisco tutte le responsabilit&agrave; per il troncato dialogo a chi porta avanti solo sterili dogmi e chiusure&raquo;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
