<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Maturi &#8211; Gay.it Archivio</title>
	<atom:link href="https://archivio.gay.it/argomenti/maturi/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://archivio.gay.it</link>
	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
	<lastBuildDate>Wed, 14 Jul 2021 13:32:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2025/12/cropped-gayit-logo-thumb-32x32.png</url>
	<title>Maturi &#8211; Gay.it Archivio</title>
	<link>https://archivio.gay.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Shape Without Shame: siate orgogliosi di voi stessi!</title>
		<link>https://archivio.gay.it/shape-without-shame-siate-orgogliosi-di-voi-stessi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2015 14:09:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Maturi]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi-Bear]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/shape-without-shame-siate-orgogliosi-di-voi-stessi</guid>

					<description><![CDATA[Ecco il video-manifesto contro gli stereotipi della bellezza nella comunità gay]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/shape-without-shame-video-base-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Shape Without Shame: siate orgogliosi di voi stessi! - shape without shame video base 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/shape-without-shame-video-base-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/shape-without-shame-video-base-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><strong>Shape Without Shame</strong> è un <strong>video-manifesto</strong> contro gli stereotipi della bellezza nella comunità gay.</p>
<p>Ve ne avevamo <a href="https://www.gay.it/sws-shape-without-shame-video-foto" rel="nofollow noopener" target="_blank">già parlato</a> un mese fa, anticipandovi alcune fotografie ed il trailer. Oggi esce <strong>finalmente il video</strong> e, in contemporanea, una <strong><a href="https://www.gay.it/shape-without-shame-giacomo-galeotti-riccardo-righi-intervista" rel="nofollow noopener" target="_blank">interessante intervista</a></strong> ai due artisti che lo hanno ideato e realizzato, <strong>Giacomo Galeotti</strong> e <strong>Riccardo Righi</strong>.</p>
<p><strong>SWS: Shape Without Shame – #formasenzavergogna</strong> è un manifesto visivo che traina due messaggi principali:</p>
<blockquote>
<ol>
<li>Anche <strong>se una persona non rispecchia fisicamente gli ideali e le proposte della società in cui vive e del proprio tempo può comunque piacersi ed essere sicura e fiera</strong> del proprio corpo, delle proprie forme. Nel caso della cultura occidentale moderna abbiamo scelto come tipologia di persone: i <strong>chubby bears</strong><strong>gay</strong>.</li>
<li>Anche<strong> se una persona ricalca</strong> fisicamente <strong>gli stereotipi della propria socie</strong>tà e del proprio tempo, ciò <strong>non significa che non possa provare un’attrazione affettiva e/o sessuale nei confronti della non stereotipia</strong> e che debba provarne vergogna (o reprimere i propri istinti/desideri). Nel nostro caso abbiamo scelto quelli che nella comunità gay possono definirsi chasers.</li>
</ol>
</blockquote>
<p><strong>Gay.it ha aderito volentieri a questo progetto</strong>: siamo infatti convinti che vada combattuta ogni forma di discriminazione, anche quelle <strong>presenti nella nostra comunità</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La pubblicità gay per le festività natalizie della catena americana Nordstrom</title>
		<link>https://archivio.gay.it/nordstrom-pubblicita-gay-natale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Semenzato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2015 11:20:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[TV]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Maturi]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/nordstrom-pubblicita-gay-natale</guid>

					<description><![CDATA[La Nordstrom ha ricevuto critiche dal website American Thinker per aver esposto la pubblicità ad un pubblico troppo "innocente", ma la Human Rights Campaign la sostiene al 100%]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Nordstrom_pubblicita_gay-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La pubblicità gay per le festività natalizie della catena americana Nordstrom - Nordstrom pubblicita gay 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Nordstrom_pubblicita_gay-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Nordstrom_pubblicita_gay-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>La catena di distribuzione americana <strong>Nordstrom</strong> (la cui principale concorrente è <strong>Bloomingdales</strong>) ha sfornato una (bellissima) <strong>pubblicità gay per le festività natalizie</strong>.</p>
<p>La pubblicità di <strong>Nordstrom</strong> ha come titolo &#8220;<em>The Homecoming</em>&#8221; (il ritorno a casa) e fa parte della campagna <strong>Nordstrom&#8217;s </strong><em><strong>Home. Heart. Holiday</strong>.</p>
<p></em>La <strong>Nordstrom</strong> ha ricevuto molte critiche dal website <em><strong>American Thinker</strong> </em>per aver esposto la loro pubblicità ad un pubblico troppo &#8220;innocente&#8221;, all&#8217;interno di programmi che guarderebbero anche i bambini, ma ha guadagnato un <strong>punteggio del 100% dalla Human Rights Campaign per la guida dei compratori</strong>.</p>
<p>Quelli di <em><strong>American Thinker</strong></em>, e non solo, forse non sanno che i bambini sono i più facili da educare? Basta insegnare loro che ciò che vedono fa parte della normalità e loro assimileranno tranquillamente quella data cosa come normale e ordinaria.</p>
<p>Il vero problema sono gli adulti!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bayer: niente pensione di reversibilità per il vedovo gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/bayer-niente-pensione-di-reversibilita-per-il-vedovo-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jun 2014 16:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Maturi]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/bayer-niente-pensione-di-reversibilita-per-il-vedovo-gay</guid>

					<description><![CDATA[Erano sposati in Connecticut ma l'azienda farmaceutica si rifiuta di pagare.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bayer-DOMA-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Bayer: niente pensione di reversibilità per il vedovo gay - bayer DOMA 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bayer-DOMA-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bayer-DOMA-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Bayer: niente pensione di reversibilità per il vedovo gay - supremacorteF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/supremacorteF3_.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Gerald Passaro, omosessuale del Connecticut, ha citato in giudizio il colosso farmaceutico Bayer Corporation dopo che l&#8217;azienda si è rifiutata di versargli la pensione di reversibilità.<br />
Secondo Bayer, l&#8217;uomo non ha diritto ad ottenere quei soldi nonostante il suo matrimonio con Thomas Buckholz, un dipendente di Bayer per oltre 20 anni.</p>
<p>Gerald e Thomas sono stati assieme 13 anni prima di celebrare il loro matrimonio nel novembre 2008. Un matrimonio brevissimo perché Buckholz morì nel gennaio 2009, appena due mesi dopo. È a questo punto che Passaro fa richiesta per ricevere i benefici del piano pensionistico aziendale che, in caso di morte dell&#8217;intestatario, dovrebbe essere versato al coniuge vivente, ma Bayer punta i piedi. Secondo l&#8217;azienda, la richiesta di Passaro non è ammissibile in quanto si scontrerebbe con il Defense of Marriage Act.<br />
Ecco di cosa si tratta: il Defense of Marriage Act, meglio conosciuto come DOMA, era una legge che faceva cadere l&#8217;obbligo di reciprocità fra stati nel caso di un matrimonio gay. In pratica, se una coppia si sposava in uno degli stati che riconoscono le nozze gay, il loro matrimonio e i diritti annessi non potevano essere fatti valere in uno Stato che non ha una legge sui matrimoni gay. <a href="https://archivio.gay.it/storica-sentenza-della-corte-suprema-nozze-gay-valgano-ovunque">Una legge che appartiene al passato in quanto dichiarata incostituzionale Corte Suprema</a>.<br />
Passaro, alla luce del verdetto emesso lo scorso giugno, ha chiesto a Bayer di riesaminare il suo caso ma, ancora una volta, senza alcun risultato. </p>
<p>&#8220;Nonostante il DOMA sia stato dichiarato incostituzionale, Bayer continua a negare i diritti di Jerry. Tutto questo nonostante il loro piano pensionistico offra vantaggi a tutti i coniugi viventi&#8221; spiega il direttore esecutivo di GLAD (Gay &#038; Lesbian Advocates &#038; Defenders). L&#8217;organizzazione, che ha preso a cuore la vicenda,  sosterrà le spese legali per la causa di Gerald.<br />
Ora la palla passa al tribunale che dovrà sbrogliare questa matassa legislativa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giovani e maturi. Chi ci guadagna davvero?</title>
		<link>https://archivio.gay.it/giovani-e-maturi-chi-ci-guadagna-davvero</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2012 16:19:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sesso]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Maturi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/giovani-e-maturi-chi-ci-guadagna-davvero</guid>

					<description><![CDATA[Nelle coppie transgenerazionali non è quasi mai il più giovane ad adattarsi alle esigenze del più anziano preferendo di accompagnarlo a un convegno sulla prevenzione dei tumori alla prostata.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/calvinkleinBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Giovani e maturi. Chi ci guadagna davvero? - calvinkleinBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Il mio primo paio di mutande CK le comprai a 17 anni. Ricordo ancora l&#8217;emozione fissata sui miei polpastrelli nell&#8217;accarezzare quel tessuto che non era certo nulla di particolare, ma che per la virt&ugrave; che hanno i feticci sembrava comunque abissalmente distante dal cotone dozzinale delle mie mutande della Ragno. Indossarle fu poi un&#8217;altra questione, perch&eacute; viste fino ad allora solo su modelli in odore di divinit&agrave;, su di me erano l&#8217;evidente conferma che <strong>non &egrave; il prodotto a rendere sexy gli uomini ma semmai l&#8217;esatto contrario.</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Giovani e maturi. Chi ci guadagna davvero? - calvinkleinF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/calvinkleinF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Qualche mese fa ho iniziato ad appassionarmi alle avverse sorti amorose di <strong>Calvin Klein, funestato da ben due drammi: ha compiuto 69 anni e ha passato gli ultimi due legato sentimentalmente a Nick Gruber</strong> (<em>in foto</em>) modello con appena 22 primavere (che con una rapida sottrazione danno come risultato 48 anni di differenza) e, ovviamente, anche attore porno (che pare essere ormai un requisito aggiuntivo fondamentale nell&#8217;ambiente gay sia che tu faccia il DJ, il pasticcere o il cantante folk). Stare al passo con un ragazzo dal curriculum tanto fitto sarebbe gi&agrave; provante per un uomo di 30 anni, figuriamoci per chi ormai fa prima a mostrare un sacchetto di carbonio 14 piuttosto che il suo documento.</p>
<p><strong>Essendo anche io ormai pi&ugrave; vicino ai 70 che ai 10 (!) ho provato un disagio fisico</strong> al solo pensare cosa significhi per un vecchietto tenere testa al fidanzato poco pi&ugrave; che adolescente perch&eacute;, come spesso succede nelle coppie transgenerazionali, non &egrave; il giovane ad adattarsi alle esigenze del pi&ugrave; anziano preferendo di accompagnarlo a un convegno sulla prevenzione dei&nbsp; tumori alla prostata piuttosto che all&#8217;inaugurazione di una discoteca, ma &egrave; sempre il pi&ugrave; attempato a perdersi nell&#8217;illusione che la giovinezza sia un fluido che si possa assorbire per osmosi o tutt&#8217;al pi&ugrave; con una tintura per capelli e 4 colpi di botulino. Io le ho viste le loro foto insieme sui red carpet pi&ugrave; fotografati d&#8217;America e, oltre a sembrare il risultato di un&#8217;App per iPhone che ti fa vedere con un <em>side by side</em> come sarai da vecchio (i due avevano l&#8217;abitudine di indossare vestiti simili), mi si stringe il cuore quando vedo un ventenne per il quale tirarsi a lucido richiede appena una doccia e una noce di gel tra capelli mentre il povero Calvin, per rendersi appena presentabile (secondo l&#8217;idea che ha lui di &quot;presentabilit&agrave;&quot; ovvero: similgiovane), &egrave; costretto ad affittare i cantieri navali di Belfast, e tutto questo senza contare il suo sguardo vitreo per la stanchezza che sembra dire: &quot;ma chi me lo ha fatto fare?&quot;.</p>
<p>Poi finalmente, qualche mese fa, la liberazione. <strong>Tra Calvin e Nick Gruber la storia finisce ma nel peggiore quanto pi&ugrave; tradizionale dei modi</strong>, almeno alle latitudini di Rodeo Drive: con un libro in uscita scritto (nel senso figurato del termine visto che &egrave; gi&agrave; noto che a occuparsene sar&agrave; un <em>ghost writer</em>) dall&#8217;ex compagno, nel quale racconter&agrave; degli anni trascorsi con lo stilista regalandoci un&#8217;opera di cui si sente il bisogno pi&ugrave; o meno come di un altro libro di ricette di Benedetta Parodi, ultima vendetta/business del giovane Nick (pare infatti che i due non si siano lasciati con un&#8217;amichevole pacca sulle spalle) che lascer&agrave; affogare nel fango del gossip da tabloid da supermercato un mito della moda come fosse una Kardashian qualsiasi. </p>
<p><strong>Certo, non &egrave; l&#8217;essere coetanei a garantire l&#8217;armonia tra due persone</strong> o la</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Giovani e maturi. Chi ci guadagna davvero? - boytoy calvin klein - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/boytoy_calvin_klein.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>correttezza di tenere inedita l&#8217;intimit&agrave; della nostra relazione, ma mettiamo il caso un giorno diventassi tanto ricco da rendermi magicamente &quot;affascinante&quot; agli occhi di uno molto pi&ugrave; giovane di me, sarei terrorizzato all&#8217;idea di subire un domani l&#8217;umiliazione di essere scaricato come il patetico Gustav di Morte a Venezia sulla battigia del mare con in pi&ugrave; la beffa di vedere riportato su un libro la mia marca preferita di adesivo per dentiera.</p>
<p>Ora, nel giudicare le scelte affettive in base al gap generazionale <strong>si rischia sempre di sembrare dei moralisti ma non &egrave; questo il punto.</strong> Quello che mi chiedo non &egrave; tanto se il loro sentimento fosse genuino (conosco coppie di coetanei che non per questo si amano in maniera assoluta e spassionata), n&eacute; voglio portare avanti la critica qualunquista del giovane di belle speranze che si arrampica sulla piramide sociale passando sulla testa del ricco babbione. La mia considerazione &egrave; piuttosto un&#8217;altra: perch&eacute; c&#8217;&egrave; chi crede che la &quot;conquista&quot; di qualcuno sideralmente pi&ugrave; giovane di lui possa essere un valore? </p>
<p><strong>Ho sempre pensato che si debba assolutamente andare orgogliosi dei propri partner </strong>e che la loro &quot;ostentazione&quot; o l&#8217;orgoglio di averli accanto a s&eacute; sia una delle caratteristiche dell&#8217;amore. Opinabile per&ograve; &egrave; cosa di lui ci rende fieri, e di certo questo non pu&ograve; essere il mero dato anagrafico. </p>
<p><strong>A volte mi &egrave; capitato di sentire alcuni di questi maturissimi signori parlare delle loro giovani conquiste e sembra di ascoltare i deliri di un hippie</strong>: &quot;Ha portato nuova energia nella mia vita&quot;, &quot;la luce &egrave; entrata nella mia esistenza&quot;. Balle. Ti ha portato degli addominali forgiati nell&#8217;acciaio e una taglia 42 che non si allarga neppure mangiando maritozzi alla panna alle 3 del mattino. L&#8217;energia di cui si parla non &egrave; mai una logica conseguenza della giovinezza, ma &egrave; l&#8217;amore stesso che d&agrave; nuovi impulsi funzionando come un gavettone di pappa reale per lo spirito, anche se a lanciarlo &egrave; un compagno che ci cammina accanto con un tutore a rotelle e un femore artificiale.</p>
<p align="right">di Insy Loan ad alcuni meglio noto come Alessandro Michetti</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corte UE, no a discriminazioni su pensioni per le coppie gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/corte-ue-no-a-discriminazioni-su-pensioni-per-le-coppie-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 May 2011 16:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Maturi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/corte-ue-no-a-discriminazioni-su-pensioni-per-le-coppie-gay</guid>

					<description><![CDATA[Un impiegato si è unito civilmente col compagno e ha chiesto al datore di lavoro di ricalcolare la pensione con lo scaglione per i coniugati. Dopo il rifiuto, la Corte UE gli ha dato ragione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pensionegayBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Corte UE, no a discriminazioni su pensioni per le coppie gay - pensionegayBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Le unioni civili fra coppie dello stesso sesso che si trovino &quot;in una situazione di diritto e di fatto paragonabile a quella del matrimonio&quot;<span style="font-weight: bold;"> non devono essere discriminate quando si stabilisce l&#8217;importo della pensione complementare di vecchiaia</span>. Lo ha stabilito con una sentenza la Corte di Giustizia dell&#8217;Unione europea, riferendosi al caso di una coppia in Germania. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Corte UE, no a discriminazioni su pensioni per le coppie gay - pensionegayF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pensionegayF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Jurgen Romer, impiegato amministrativo ad Amburgo dal 1950 fino al sopravvenire della sua incapacit&agrave; lavorativa il 31 maggio 1990, a partire dal 1969 ha vissuto ininterrottamente con il suo compagno, con il quale ha concluso un&#8217;unione civile registrata secondo la legge tedesca del 16 febbraio 2001 sulle unioni civili registrate. Romer ha informato di tale circostanza il suo ex datore di lavoro con lettera il 16 ottobre 2001 e successivamente <span style="font-weight: bold;">ha chiesto che l&#8217;importo della sua pensione complementare di vecchiaia fosse ricalcolato applicando uno scaglione tributario pi&ugrave; favorevole</span>, corrispondente a quello applicato ai beneficiari coniugati (circa 300 euro in pi&ugrave;). Il 10 dicembre 2001, la Citt&agrave; di Amburgo ha rifiutato di applicare lo scaglione tributario pi&ugrave; favorevole per calcolare l&#8217;importo della pensione di vecchiaia dell&#8217;interessato, in quanto soltanto i beneficiari coniugati, non stabilmente separati, e quelli aventi diritto ad assegni familiari o ad altre prestazioni analoghe hanno diritto a tale beneficio. In seguito al ricorso presentato dall&#8217;interessato, il tribunale del lavoro di Amburgo si &egrave; rivolto alla Corte Ue che oggi ha dato ragione al ricorrente.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Corte UE, no a discriminazioni su pensioni per le coppie gay - pensionegayF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pensionegayF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Una sentenza, quella della Corte di Giustizia europea (<em>in foto, la sede</em>) per la quale l&#8217;Associazione Radicale Certi Diritti si felicita. La Corte, fanno sapere, &quot;c<span style="font-weight: bold;">onferma la sua precedente giurisprudenza in tema di divieto di discriminazione basata sull&#8217;orientamento sessuale tra coppie dello stesso sesso e di sesso diverso</span> in quegli Stati dove tali regimi sono sostanzialmente simili&quot;. Una sentenza, sottolineano i Radicali, &quot;che purtroppo non riguarda gli Stati membri come l&#8217;Italia, dove non &egrave; riconosciuto alcun diritto per le coppie dello stesso sesso. In Italia sono riconosciute solamente discriminazioni, violenze e aggressioni verbali e fisiche, private o pubbliche, nelle strade o in televisione&quot;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Boy Toy: il rimedio migliore per una vecchiaia serena</title>
		<link>https://archivio.gay.it/boy-toy-il-rimedio-migliore-per-una-vecchiaia-serena</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Dec 2010 17:19:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sesso]]></category>
		<category><![CDATA[Maturi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/boy-toy-il-rimedio-migliore-per-una-vecchiaia-serena</guid>

					<description><![CDATA[Vale la pena investire su un bene temporaneo ma appagante come solo un bel ventenne può essere. E se poi morirò assiderato sotto i ponti dopo aver dilapidato tutto per lui, amen, me ne andrò contento]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="227" height="154" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/boytoyinsyBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Boy Toy: il rimedio migliore per una vecchiaia serena - boytoyinsyBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Boy Toy: il rimedio migliore per una vecchiaia serena - boytoyinsyF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/boytoyinsyF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Io ho iniziato gi&agrave; da qualche anno. Metto via 200 euro al mese vincolati su un conto corrente. Un margine di interessi minimo ma garantito e, se tutto va bene, alla soglia dei 65 anni potr&ograve; permettermi un boy toy. Tanto l&#8217;Inps l&#8217;ha bello che detto: di pensione di qui a 30 anni ce ne sar&agrave; pochissima quindi tanto vale investire su un bene voluttuoso, temporaneo e deperibile ma sicuramente appagante come solo un bel ventenne pu&ograve; essere e <strong>se poi morir&ograve; assiderato sotto i ponti dopo aver dilapidato tutto in profumi e balocchi per lui, amen</strong>, almeno me ne sar&ograve; andato contento.</p>
<p>E&#8217; certo, infatti, che un toy boy serio e prestante (non una marchetta che ti porti via con 15 euro e un panino con la porchetta) <strong>non si sognerebbe mai di andare con un pensionato che arriva a malapena a mille euro</strong> al mese. Tolti i soldi per l&#8217;affitto, la fisioterapia per l&#8217;artrite all&#8217;anca e il Viagra, avrebbe poi ben miseri resti da investire per accontentare i capricci del suo giovane trastullo. Quindi, tanto vale essere previdenti fin da oggi e mettere il dovuto da parte.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Boy Toy: il rimedio migliore per una vecchiaia serena - boytoyinsyF4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/boytoyinsyF4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Purtroppo io non ho avuto la fortuna in questa vita di diventare un magnate dell&#8217;industria n&eacute; un primo ministro italiano (e a volte i ruoli coincidono) quindi questo scampolo di piacere me lo dovr&ograve; conquistare seguendo la faticosa via della formica perch&eacute; purtroppo la carne fresca va solo dove c&#8217;&egrave; il benessere economico anche se quello che potr&ograve; offrire io sar&agrave; di breve durata. Del resto la storia &egrave; piena di sodalizi tra ricchi attempati e giovani virgulti. Entrambi sono in possesso di una qualit&agrave; che all&#8217;altro manca: al primo la giovinezza e il vigore al secondo i soldi e l&#8217;agiatezza. Quindi non mi viene affatto da storcere il naso n&eacute; mi si stampano sorrisi sarcastici sulle labbra quando leggo che ad esempio <strong>Calvin Klein, che ha la bellezza di 68 anni, si &egrave; unito al modello Nick Gruber</strong> (nome d&#8217;arte &quot;Nick London&quot;, ma mi chiedo: se ti devi cambiare nome almeno trovatene uno un po&#8217; pi&ugrave; originale di questo, sarebbe come da noi cambiare un Rossi per un Bianchi).</p>
<p>Certo l&#8217;espressione del volto non &egrave; quella di un&#8217;aquila reale ma l&#8217;arguzia &egrave; un requisito che non si richiede a un boy toy e volentieri si baratta questa con la prestanza, il vigore e un tempo refrattario tra un amplesso e l&#8217;altro che sia il pi&ugrave; breve possibile. Ma &egrave; pur vero che una certa intelligenza, o se vogliamo chiamarla &quot;spregiudicatezza istintiva&quot;, a questo Nick va riconosciuta perch&eacute; Mr CK avr&agrave; pure l&#8217;et&agrave; di Nefertari ma &egrave; pur vero che la concorrenza dei ventenni per accaparrarsi le grazie (e le carte di credito) della cariatide dorata &egrave; comunque spietata e lui l&#8217;ha spuntata su tutti. Tra l&#8217;altro <strong>pare che il ragazzino abbia gi&agrave; un passato di attore. Porno</strong>. E pensare che io a 20 anni avevo appena smesso di metterei calzini fatti al tombolo dalla zia di mia madre&#8230;</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Boy Toy: il rimedio migliore per una vecchiaia serena - boytoyinsyF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/boytoyinsyF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Calvin ostenta quindi il modellino con lo sprezzo con cui potrebbe sfoggiare una Lamborghini Diablo essendo esso stesso uno status di potere e successo. Del resto lo stilista di mutande &egrave; in ottima compagnia e condivide la passione per i ragazzi insieme niente meno che con <strong>Giove, che il suo Ganimede</strong> se lo and&ograve; a catturare sotto sembianza di aquila pescandolo rapacemente come fosse stato un salmone guizzante. Ci sarebbe poi anche quella triste figura di <strong>Gustav von Aschenbach</strong> di &quot;Morte a Venezia&quot;, ma la sua passione per <strong>Tadzio</strong> &egrave; un po&#8217; troppo decadente per i nostri tempi. Ma il preferire i freschi boccioli sembra equamente distribuita al di l&agrave; e al di qua delle sponde senza fare distinzione di gusti sessuali e senza insistere ancora sul nostro Premier: pensiamo a <strong>Briatore e la Gregoraci</strong> (certo, mi direte che Elisabetta non &egrave; un germoglio di donna ma rispetto a Briatore che sulla carta d&#8217;identit&agrave; ha la data di nascita scritta in numeri romani, direi proprio di s&igrave;). La sola differenza semmai &egrave; che gli etero se le sposano mentre i gay dopo un po&#8217; li mollano per uno pi&ugrave; giovane applicando in amore il concetto del leasing. E cambiando il genere sessuale le cose non cambiano per niente: le donne, potendo, fanno lo stesso come ci ha dimostrato la supertonica<strong> Demi Moore con Ashton Kutrcher</strong>. Anche se qui la ex signora Willis, essendo il suo boy toy gi&agrave; ricco di suo, ha pensato bene di reinvestire il budget non tanto per comprargli macchine lusso e soggiorni in hotel a 7 stelle ma per rifarsi da capo a piedi spingendosi ben oltre i pioneristici limiti raggiunti nel campo <strong>da Cher e Ornella Muti </strong>dal momento che, se non sta con te per i soldi, &egrave; come minimo un gesto di cortesia rendersi sessualmente appetibile.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Boy Toy: il rimedio migliore per una vecchiaia serena - boytoyinsyF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/boytoyinsyF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E poi c&#8217;&egrave; lei la madre di tutte le <em>coguare</em>, l&#8217;applicazione einsteniana del concetto che nulla si crea, tutto si reinventa e lo si rifila per originale: <strong>Madonna</strong>. Dopo un paio di matrimoni &quot;alla pari&quot; negli ultimi anni ha rivolto le sue attenzioni a una serie di ragazzi i quali non giurerei avessero gi&agrave; i testicoli scesi. E conoscendo la sua inclinazione per i ventenni e l&#8217;altrettanto forte istinto per le adozioni sicuramente entro breve accorper&agrave; le due cose in un&#8217;unica operazione lanciando cos&igrave; l&#8217;ennesima moda nello star system mondiale</p>
<p align="right">di Insy Loan ad alcuni meglio noto come Alessandro Michetti</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le età del fascino</title>
		<link>https://archivio.gay.it/le-eta-del-fascino</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sesso]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Maturi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/le-eta-del-fascino</guid>

					<description><![CDATA[Le barriere anagrafiche non sono così invalicabili. Chi è attratto dai più giovani può scoprire il fascino dei maturi. E chi considera tutti i ragazzi acerbi può venire (piacevolmente) smentito.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/senzaetaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Le età del fascino - senzaetaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Da quando mi occupo di questa rubrica, una delle accuse pi&ugrave; frequenti che mi muovono &egrave; quella di nascondermi dietro uno pseudonimo, continuando a vivere da &lsquo;marchetta&rsquo; anonima e parassita e temendo di mostrare pubblicamente la mia faccia. Un paradosso, oltretutto, per uno che ha anche pubblicato un libro sul coming out e che sostiene sempre che si tratti della pi&ugrave; importante battaglia &lsquo;dal basso&rsquo;, capace, poco alla volta, di far prendere confidenza con l&rsquo;omosessualit&agrave; anche a questo Paese di perbenisti.</p>
<p>Senza vantarmene, devo rispondere che mi sono mostrato spesso in pubblico e non ho mai negato trasparenza a chi me la chiedeva, anche perch&eacute; sono da anni un attivista gay e non ho particolari carriere per cui temere, al contrario di molti attori, cantanti e ballerini nostrani. L&rsquo;occasione pi&ugrave; recente me la ha offerta Antonio Eustachio, altro giovane attivista, che ha messo online una mia intervista all&rsquo;interno di un suo progetto di visibilit&agrave; che si chiama proprio G.A.Y. (Good As You) e raccoglie le testimonianze di volti noti e meno noti che hanno contribuito in questi anni alla battaglia comune. Lo potete vedere qui.</p>
<p>Ne parlo oggi anche perch&eacute; nel mio (decisamente prolisso) intervento a un certo punto compare il mio giovane fidanzato. Forse &egrave; perch&eacute; lo amo, ma mi pare sia la parte pi&ugrave; interessante, un po&rsquo; come il bel film di Gustav Hofer e Luca Ragazzi mi sembrava avesse una marcia in pi&ugrave; proprio per la loro capacit&agrave; di proporsi come coppia. Nel caso nostro per&ograve;, salta agli occhi anche la differenza di et&agrave;, tema da me gi&agrave; trattato in passato e per il quale ricevetti numerose mail dai lettori.</p>
<p>Una di queste mi sembrava cos&igrave; stimolante da restare a lungo in sospeso, in attesa di tornare sull&rsquo;argomento: &ldquo;Quando avevo 20 anni un 30enne mi sembrava un vecchio. Ricordo che una volta, a 26/27 anni incontrai un pittore americano assai bello, che per&ograve; aveva, per me, il difetto di avere 40 anni. Ciononostante mi lasciai trascinare nel suo letto (che esperienza gratificante essere desiderati, anche da chi non ti attrae particolarmente!). Pensavo di fare una sveltina e invece fu un&#8217;esperienza indimenticabile. venni quella notte 5 o 6 volte (ah, la giovent&ugrave;!) Dur&ograve; qualche mese. E godevo come un pazzo. Ma la mia passione restavano i pi&ugrave; giovani. Giunto ai 38 anni incontrai un ragazzo di 20. Fu un colpo di fulmine. Ci demmo appuntamento per l&rsquo;indomani. Non ci andai, mi mettevo in fuga. A quel tempo credevo di essermi innamorato di una donna, con la quale vivevo. Lui mi venne a prendere all&rsquo;una di notte in albergo (gli avevo detto dove dormivo e come mi chiamavo). Mi schiacci&ograve; contro il muro e indicandomi la porta dell&rsquo;albergo mi disse: &ldquo;L&agrave; torni a dormire e di qua&rdquo; soggiunse indicando la parte opposta: &ldquo;si va a casa mia. Decidi dove andare. Ma se torni in albergo non mi vedi mai pi&ugrave;&rdquo;. Andai da lui. Siamo vissuti insieme 20 anni&rdquo;.</p>
<p>La differenza di et&agrave; &egrave; qualcosa che tende a tornare spesso nella vita di un omosessuale. Se infatti molti dicono di non fare caso all&rsquo;et&agrave;, per altri pare sia una questione non meno importante del proprio orientamento. Anche se poi, a rompere gli schemi, a volte interviene il caso, che mette sul nostro cammino qualcosa (o, meglio, qualcuno) che non avremmo mai immaginato. Le nostre ricerche ideali a quel punto si interrompono e passiamo improvvisamente ad occuparci della realt&agrave;, una realt&agrave; che non ci aspettavamo e che ci ha avvinto del tutto. Come nel caso di chi ha sempre dichiarato di preferire uomini pi&ugrave; grandi di loro e si &egrave; ritrovato di colpo a condividere un percorso di vita con ragazzi pi&ugrave; giovani. O viceversa: passando magari da un diciottenne a un cinquantenne, non solo per esperienze di una notte.</p>
<p>Certo, l&rsquo;et&agrave; conta. Non solo per un discorso estetico, per qui segnali fisici che ci attraggono o respingono, ma anche per la possibilit&agrave; di integrarsi con l&rsquo;altro, condividendo qualcosa di profondo e duraturo, basato su interessi comuni e su una analoga maturit&agrave; raggiunta. Tra coetanei, in genere, &egrave; pi&ugrave; semplice che si verifichi. Ma (almeno cos&igrave; successo a me) &egrave; altrettanto piacevole lasciarsi sorprendere. Scoprendo il fascino erotico di uomini pi&ugrave; grandi o imbattendosi in ragazzi pi&ugrave; giovani dotati di una inaspettata e piacevolissima maturit&agrave;.</p>
<p><em>Flavio Mazzini, trentacinquenne giornalista, &egrave; autore di Quanti padri di famiglia (Castelvecchi, 2005), reportage sulla prostituzione maschile vista &quot;dall&#8217;interno&quot;, e di E adesso chi lo dice a mamma? (Castelvecchi, 2006), sul coming out e sull&#8217;universo familiare di gay, lesbiche e trans.</p>
<p>Dal 1&deg; gennaio 2006 tiene su Gay.it la rubrica Sesso.</em>Per scrivere a Flavio Mazzini clicca qui</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="right">di Flavio Mazzini</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>RomeoRomeo, i gioielli che raccontano come amano gli uomini</title>
		<link>https://archivio.gay.it/romeoromeo-i-gioielli-che-raccontano-come-amano-gli-uomini</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2009 17:19:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Stile]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Maturi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/romeoromeo-i-gioielli-che-raccontano-come-amano-gli-uomini</guid>

					<description><![CDATA[Una collezione per uomini che amano il lusso. Uno slogan che la dice lunga: "For Gentlemen&#038;Gentlemen". Il regalo giusto per un San Valentino unconventional, prezioso come il vostro amore sa essere]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/romeoromeOBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="RomeoRomeo, i gioielli che raccontano come amano gli uomini - romeoromeOBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Quel RomeoRomeo non pu&ograve; che far volare alta la nostra fantasia e richiamare un mondo fiabesco e romantico, dalla poetica quasi struggente, specie per noi che sappiamo quanto possa essere contrastato e difficile, e forse, proprio per questo pi&ugrave; elevato, l&rsquo;Amore di un Romeo per un altro&hellip; Romeo.</p>
<p>Parliamo di una di gioielli da uomo talmente chic che si pu&ograve;<br />
trovare in poche e selezionatissime gioiellerie, e che &egrave; gi&agrave; divenuto<br />
esclusivo simbolo di raffinatezza non certo per tutti, essendo cos&igrave;<br />
controcorrente, rispetto al panorama del piatto minimal chic del gioiello per uomo, e che promette anche un mondo di eventi esclusivi.</p>
<p>Abbiamo poi scoperto innanzitutto che Antonio Rossetti ed Elviro Di Meo,&nbsp; David Palterer, Giorgio Cattano)&nbsp; e che, senza essere certo una collezione &quot;per gay&quot;, si ispira sicuramente ad uomini insoliti, contrastati, controcorrente, ed ai loro amori, nei quali spesso, in ultima analisi, il limite da superare &egrave; proprio se stesso, un Narciso riflesso del quale prendersi cura e contro il quale<br />
lottare, sempre con passione.</p>
<p>Pendenti, gemelli, anelli, braccialetti e collane RomeoRomeo disegnano un nuovo dandy, sicuramente snob, ma non superficiale, anche se ama indiscutibilmente il lusso.</p>
<p>&quot;Dal punto di vista estetico, infatti, RomeoRomeo &#8211; ci racconta Munari -, nasce per restituire all&rsquo;uomo il piacere di ornarsi, senza dover necessariamente scegliere tra eccesso e minimalismo, rifuggendo da uno stereotipo maschile oramai superato; RomeoRomeo vuole essere soprattutto complice dell&rsquo;uomo di<br />
oggi nell&rsquo;impreziosire la propria immagine e nell&rsquo;evidenziare le proprie scelte. For gentlemen and gentlemen, dunque, in assoluta libert&agrave;&quot;.</p>
<p>Ci &egrave; parso insomma che RomeoRomeo fosse un progetto coraggioso e innovativo destinato a conferire nuove modalit&agrave; espressive al gioiello per uomo; e a RomeoRomeo &egrave; piaciuto gay.it e la sua audience, tanto che ha scelto di essere unconventional San Valentino a tutti i nostri lettori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giornata mondiale contro l&#8217;Aids: tutte le iniziative</title>
		<link>https://archivio.gay.it/giornata-mondiale-contro-l-aids-tutte-le-iniziative-2</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Nov 2008 17:19:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[eterosessualità]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[Maturi]]></category>
		<category><![CDATA[Orsi-Bear]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/giornata-mondiale-contro-l-aids-tutte-le-iniziative-2</guid>

					<description><![CDATA[L'1 dicembre si celebra la 20° giornata per la lotta ad uno dei mali peggiori del nostro tempo. Dal Sex Symbol di Arcigay, ai calendari Lila, ai dissacranti screen saver di Pink ecco tutti gli eventi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/giornata_aids_08BASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Giornata mondiale contro l&#039;Aids: tutte le iniziative - giornata aids 08BASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Giornata mondiale contro l&#039;Aids: tutte le iniziative - giornata aids 08F1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/giornata_aids_08F1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Si celebra il primo dicembre prossimo la giornata mondiale </strong>della lotta all&#8217;Aids e moltissime sono le iniziative in programma organizzate dalle associazioni, lgbt e non, storicamente impegnate nelle campagne di prevenzione e contrasto alla diffusione dell&#8217;Aids.<br />
Convegni, feste, camapgne per la prevenzione e perfino screensaver per i vostri PC, la fantasia certo non &egrave; mancata a tutti coloro che hanno voluto organizzare delle iniziative di sensibilizzazione. <br />
Sabato 29, ad esempio, &egrave; la sera del &quot;9&deg; The Red Party International day against AIDS event made for benefit&quot; organizzato dal famoso locale milanese <strong>Billy</strong> allo scopo di raccogliere fondi da donare alla Lila di Milano, appunto. E per raccogliere fondi, si sa, quela migliore attrattiva di un po&#8217; di nomi famosi? Il Billy ha pensato al mondo della moda invitando Antonio Marras, Frankie Morello, Bruno Bordese Clone, DSquared solo per fare alcuni nomi. Tutti hanno realizzato t-shirt rosse a tema che potranno essere acquistate durante la serata.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Giornata mondiale contro l&#039;Aids: tutte le iniziative - giornata aids 08F2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/giornata_aids_08F2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E un Red Party &egrave; in programma anche presso lo storico locale romano <strong>Muccassassina</strong>, per venerd&igrave; 28, nell&#8217;ambito della festa di autofinanziamento del&nbsp; Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli. Testimonials della serata Lucia Ocone che, nei panni della famosissima Veronika proporr&agrave; tre nuovi prodotti, con l&rsquo;aiuto e la complicit&agrave; di Fabio Canino. Sempre a cura del Mario Mieli a Roma sar&agrave; possibile partecipare, il 4 dicembre, alla seconda edizione del Rainbow Music Against Aids, presso la All Saints Church, Via del Babuino 153. L&rsquo;evento &egrave; ad ingresso gratuito, con sottoscrizione volontaria, ed &egrave; finalizzato alla raccolta di fondi che verranno interamente devoluti a GAIA &#8211;&nbsp; Societ&agrave; Cooperativa Sociale, che si occupa dell&rsquo;assistenza sociale ai malati di Aids. <br />
Per chi preferisce le serate ufficiali, invece, sempre a Roma &egrave; in programma il Gal&agrave; di Beneficenza a favore di <strong>Children for Peace &amp; Haregewoin Teferra</strong>. Ospiti d&#8217;onore Pippo Baudo, Anna Tatangelo e poi Sophia Loren, Asia Argento, Lina Wertmuller, Nancy Brilli, Lina Sastri, Raoul Bova, Simona Ventura, Fiorella Mannoia, Gai Mattiolo e Lilli Gruber, ma la lista sarebbe ancora&nbsp; molto lunga. L&#8217;appuntamento &egrave; allo Spazio Novencento di Piazza Marconi, ma l&#8217;ingresso &egrave;, naturalmente, ad invito.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Giornata mondiale contro l&#039;Aids: tutte le iniziative - giornata aids 08F3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/giornata_aids_08F3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E naturalmente, moltissime sono le iniziative organizzate da <strong>Lila</strong>, associazione che fa della lotta all&#8217;Aids il suo scopo principale. Per ocminciare, il primo dicembre, &egrave; previsto il lancio del calendario che Lila ha realizzato in collaborazione con Cool-Made. I 13 scatti, dal titolo &ldquo;Aids? No grazie!&rdquo; sono stati realizzati dalla fotografa Mara Mayer. &quot;Il calendario, ideato e realizzato da Cool-Made &#8211; fanno sapere da Lila -, non &egrave; un prodotto consumistico bens&igrave; un invito univoco, super partes e senza confini sessuali, che possa essere utile alla lotta per sconfiggere l&#8217;Aids: le immagini sono accattivanti , spiritose e a volte irriverenti, i messaggi dei personaggi famosi del mondo dello spettacolo (Vladimir Luxuria, Ivan Cattaneo, Gennaro Cosmo Parlato, Costantino della Gherardesca e Cristiano Malgioglio) sono incisivi ed efficaci&quot; Il calendario &egrave; acquistabile sul sito happyticket.it.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Giornata mondiale contro l&#039;Aids: tutte le iniziative - giornata aids 08F4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/giornata_aids_08F4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ma i calendari non finiscono qui. Il secondo, creato insieme a Eman Multimedial, si intitola &quot;Angeli&quot; &egrave; realizzato con immagini di Fabrizio Cavallaro, ed &egrave; dedicato all&#8217;attrice <strong>Lucia Bos&egrave;</strong>. Tra i protagonisti, Miky Falcicchio, modello e presentatore, e i ragazzi della trasmissione Amici 2007/2008: Susy Fuccillo, Marina Marchione, Simonetta Spiri, Sebastiano Formica e Saverio D&#8217;Amelio.&nbsp; Pi&ugrave; vicino ai gusti del pubblico gay, invece, il terzo calendario, quello realizzato insieme al <strong>Gruppo Pesce di Roma</strong> e che si intitola &quot;Segui la natura&quot;. Dodici fotografie sui temi sociali particolarmente sentiti: le unioni civili, l&#8217;accettazione da parte della famiglia, l&#8217;amore, i bambini, la violenza degli altri, l&#8217;amore, l&#8217;amicizia e la prevenzione.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Giornata mondiale contro l&#039;Aids: tutte le iniziative - giornata aids 08F5 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/giornata_aids_08F5.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Insieme a Feeldude&nbsp;poi, Lila e Lila Piemonte hanno proposto <strong>un game di designer</strong> dal titolo &ldquo;SessoSicuro&rdquo; che ha visto la vittoria della grafica &ldquo;Bzzz&rdquo; di Abdesign. Il design racconta la love story di un&#8217;ape e una margherita che si concretizza solo quando l&#8217;insetto torna con un preservativo, come dire che si pu&ograve; parlare di prevenzione e di Aids senza per forza parlare di paura e sofferenze.&nbsp; Sempre in collaborazione con Lila, Kiehl&#8217;s, il noto brand newyorkese, lancia una campagna di sensibilizzazione che d&agrave; la possibilit&agrave; a chiunque di esprimere la propria sensibilit&agrave; e solidariet&agrave;. Il simbolo della campagna &egrave; Lip Balm #1, uno dei prodotti preferiti dai clienti Kiehl&#8217;s, che recher&agrave; sul tubetto il simbolico nastrino rosso. La sua produzione &egrave; in edizione limitata e sar&agrave; disponibile a Milano per tutto il mese di dicembre nella boutique Kiehl&rsquo;s di Corso di Porta Ticinese 40.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Giornata mondiale contro l&#039;Aids: tutte le iniziative - giornata aids 08F6 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/giornata_aids_08F6.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E per sensibilizzare chi gi&agrave; si prende cura del proprio corpo, ancora una volta la Lila, ma in collaborazione con i centri <strong>fitness Virgin Active</strong>, ha realizzato un poster con uno slogan di impatto immediato:&quot;NO alla discriminazione NO alla criminalizzazione (sempre pi&ugrave; paesi adottano leggi apposite per rendere il contagio un reato penalmente perseguibile)<br />
S&Igrave; alla prevenzione S&Igrave; al test (&egrave; stato stimato che la met&agrave; delle persone italiane sieropositive non sanno di esserlo, mettendo cos&igrave; a repentaglio s&eacute; stesse in assenza di cure e gli altri non prendendo precauzioni)&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Giornata mondiale contro l&#039;Aids: tutte le iniziative - giornata aids 08F7 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/giornata_aids_08F7.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>In occasione delle celebrazioni previste per il primo dicembre <strong>Arcigay</strong>, invece, &nbsp;ha lanciato una campagna di cui &egrave; testimonial Mister Gay 2008, Antony Cortinovis. E lo slogan &egrave; di quelli che piacciono tanto al pubblico gay: &quot;Sex Symbol&quot;. &quot;appresenta un ribaltamento del tradizionale concetto che vede solo la figura femminile come oggetto di bellezza &#8211; si legge in un comunicato di Arcigay &#8211; e premia soprattutto la volont&agrave; dei partecipanti di rappresentare la visibilit&agrave; delle persone omosessuali. Antony ha posato gratuitamente per il book fotografico della campagna, sia da solo che con il suo compagno Luca. Cortinovis &egrave; protagonista delle immagini pubblicate sulle pagine del trimestrale Pegaso, di 8 cartoline, di 2 poster e di 2 locandine che saranno distribuiti in migliaia di copie in questi mesi dai Comitati provinciali Arcigay, assieme a 200.000 preservativi gratuiti&quot;.&nbsp;</p>
<p>La campagna &egrave; stata ideata dal gruppo salute di Arcigay ed &egrave; stata realizzata da Emilia Franchini e da Matteo Ricci. &ldquo;Questa campagna vuole essere un primo passo per assolvere il nostro dovere di occuparci di noi stessi e del nostro benessere. Sulla prevenzione le istituzioni sono in un letargo colpevole, frutto di un&rsquo;omologazione e di un bigottismo che condiziona una comunicazione efficace &#8211; dichiara Aurelio Mancuso, presidente nazionale Arcigay &ndash;. &Egrave; necessaria una continua attenzione alla nostra salute e questa &egrave; possibile solo parlando in modo esplicito della nostra sessualit&agrave; e mostrando chiaramente il preservativo, unico presidio sicuro per proteggersi dalle malattie a trasmissione sessuale&quot;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Giornata mondiale contro l&#039;Aids: tutte le iniziative - giornata aids 08F8 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/giornata_aids_08F8.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E naturalmente, moltissime sono le iniziative organizzate dai tantissimi <strong>circoli locali di Arcigay</strong> sparsi in tutta Italia. Impossibile dare un quadro completo in questo spazio, ma se volete sapere cosa ha in programma il vostro circolo di riferimento, basta dare un&#8217;occhiata al sito di Arcigay . <br />
Ultima, ma non meno importante, e soprattutto originale, l&#8217;iniziativa del Circolo Pink di Verona  che propone una serie di screen saver per il pc, colorati, divertenti, alcuni anche ironici. Per ricordarsi che si pu&ograve; portare avanti una battaglia, come quella contro l&#8217;Aids, anche stando seduti dietro a un computer.</p>
<p>Per avere altre informazioni su iniziative organizzate in tutta Italia in occasione della giornata mondiale contro l&#8217;Aids, consultate l&#8217;elenco degli eventi sulla guida di Gay.it</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>UN&#8217;ALTRA FINE</title>
		<link>https://archivio.gay.it/un-altra-fine</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Mar 2002 17:19:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Maturi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/un-altra-fine</guid>

					<description><![CDATA[L'omicidio dell'artigiano di Latina ripropone, in tutta la sua drammaticità, la condizione dei gay anziani. Dimenticati da tutti. A loro sarà dedicato il Pride 2002 di Roma.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="200" height="150" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/anziani15.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="UN&#039;ALTRA FINE - anziani15 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>MILANO. Un altro omicidio, un altro di noi che se ne va, anche un pochettino per colpa nostra. L&#8217;omicidio dell&#8217;artigiano di Sezze, in provincia di Latina, ripropone in tutta la sua drammaticità la condizione dei gay anziani.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="UN&#039;ALTRA FINE - anziani16 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/anziani16.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E merita una riflessione. Il circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, (notizia tratta da &quot;Il Nuovo&quot;), ha deciso di dedicare il Pride 2002 di Roma alla solitudine dei gay anziani. Bravi: bravo Giuliani, bravo Mazzotta, bravi tutti. Spero che saranno tantissimi i gay &quot;anziani&quot; che parteciperanno a quella sfilata, proprio le persone anziane che per sfiducia e per demotivazione spesso si lasciano andare, e non partecipano a questo genere di eventi, spero che in migliaia coloreranno dell&#8217;argento dei loro capelli il Pride rendendolo veramente fantastico e riuscito. Perché? Loro sono la nostra storia, loro hanno moltissimo da insegnarci ed avrebbero moltissimo da raccontarci, se solo li volessimo stare a sentire.</p>
<p>Si è vero, se siamo giovani e carini ci provano e questo dà fastidio, ed è vero che ci provano anche se non siamo carini ma &#8230; in fondo, anche se non ci piacciono le persone mature, che male fanno? È poca cosa il fastidio di una avance non richiesta, se rapportato però alla possibilità di tramandare la storia del movimento, le loro esperienze, i loro sentimenti. I miei amici milanesi di sessant&#8217;anni e più mi raccontano con grande trasporto di quando loro erano giovani. Dovreste vedere come gli si illuminano gli occhi, e come alle volte sembra quasi che vinti dal sentimento gli occhi gli si inumidiscano anche un poco.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="UN&#039;ALTRA FINE - anziani12 1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/anziani12-1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Luoghi per loro epici come la Shell di viale Fulvio Testi, o i Bastioni di Porta Venezia: loro erano l&#8217;avanguardia della libertà che noi oggi ci godiamo! E non gli diciamo nemmeno grazie. &quot;La barbisa&quot; (per via della folta barba) è un mio amico della Stazione: era nei primi COM a fianco di Mario Mieli, e ricorda con nostalgia quei momenti e quegli anni di rivendicazione vedendo, ora, un movimento che secondo lui ha perso tutta la carica propulsiva che aveva in origine. Fermandosi. È bellissimo fermarsi a parlare con lui se la sera non c&#8217;è nessuno da farsi, perché è intelligente, e perché ha vissuto prima di noi le stesse problematiche. Farsi ascoltare, affermare dei diritti.</p>
<p>Siamo una società di cicale: a parole siamo sempre tutti solidali, ma poi nei fatti in che posti andiamo? Andiamo nei posti dove possiamo trovare i nostri simili, e dove possiamo divertirci. Carogna che a qualcuno salti l&#8217;uzzolo di cercare qualcosa di alternativo: il BUM BUM BUM della disco che martella, o il BUM BUM BUM del manzo di turno alto bello e biondo che ci sfonda!</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="UN&#039;ALTRA FINE - anziani18 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/anziani18.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Questo, questa domanda di posti &quot;giovani&quot; e di posti &quot;fighi&quot; porta come conseguenza il nascere SOLO di posti così, e di nessun altro luogo dove i giovani possano parlare con gli anziani! Dove vanno i gay anziani? Loro sono rimasti ai posti di batuage, perché trenta anni fa solo quelli c&#8217;erano. Ora li trovi al Parco Nord, o alle Buche di Inganni (tutti posti che i milanesi vissutelli conoscono). E sono rimasti ai cinema a luci rosse, perché trenta e quarant&#8217;anni fa le saune non esistevano. E noi li lasciamo li, alla deriva dei flutti e degli eventi, a prendersi le coltellate da qualche disperato extracomunitario se non da qualche psicopatico, perché noi non siamo ancora ridotti ad andare a marchette.</p>
<p>Ed anche le marchette, in questo fottuto mondo che cambia in peggio nonostante i nostri sforzi, non sono più come un tempo, ricordatevelo se passate da Piazza Trento: finita da quel dì la poesia di una generazione fa, dove il ragazzino milanese andava a battere in treno a Torino per non farsi scoprire dalla fidanzata e per racimolare i soldini per andare in balera, ed il torinese veniva in trasferta a Milano. Ora, sono sempre più spesso persone pericolose perché spinte dal bisogno: il bisogno di sopravvivere, la fame, la speranza di fare il colpo della vita. In un altro paese, senza un soldo, impauriti. Certo che non tutti sono così, e che ci sono ragazzi onesti e brave persone. Il problema, è che sono sempre di meno.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="UN&#039;ALTRA FINE - anziani17 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/anziani17.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Anziani&quot;! &#8230; che parola orrenda. Però non me ne vengono altre: tutti chiamano così chi ha i capelli color argento. E pensando ai gay &#8216;anziani&#8217; mi viene la stessa tristezza che mi sorge quando penso ai nonni che non possono vedere i nipoti, perché i figli non hanno più bisogno della baby sitter gratis, perciò al minimo litigio con i nonni, questi inutili fardelli, si tagliano i ponti. Tanto a che servono i nonni? A che servono i gay anziani? Non sono più trombabili, salvo rare eccezioni di ragazzi che cercano la maturità di un uomo di una certa età, e sono sempre li a dire la loro, a darci consigli quando non glieli chiediamo, quindi che se ne stiano tranquilli all&#8217;ortomercato a cercar cazzi da succhiare senza dar noia alle &quot;giovani generazioni&quot;. Che ingratitudine!</p>
<p align="right">di Luca Valeriani</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
