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	<title>Media gay &#8211; Gay.it Archivio</title>
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		<title>Per le strade di Colonia, tra pride e Mustang</title>
		<link>https://archivio.gay.it/gay-it-colonia-pride-ford-mustang-focust-st-2015</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
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		<category><![CDATA[Motori]]></category>
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					<description><![CDATA[Un weekend alla scoperta di Colonia, del Pride e di Street Party, a bordo di una Mustang]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pridegenericofoto1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Per le strade di Colonia, tra pride e Mustang - pridegenericofoto1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pridegenericofoto1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pridegenericofoto1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Per le strade di Colonia, tra pride e Mustang - colonia - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/colonia.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Rimarremo sempre stupiti dal potere di un viaggio: saranno le valigie sul marciapiede, o la consapevolezza di vedere il sole tramontare in due posti diversi, sta di fatto che ognuno nasce con delle radici, ma alla fine è dotato solo di gambe. Ok, il nostro tragitto non sarà stato propriamente simile a quello di Bruce Chatwin nell&#8217;outback australiano, ma non riusciamo veramente a pensare a qualcosa che non si possa associare agli aggettivi forte, emozionante, illuminante, ripensando ai tre giorni passati a <em>Colonia</em> (Germania), in compagnia di <strong>Ford Motors</strong> e di altri rappresentanti della stampa Lgbt europea.</p>
<p>L&#8217;occasione?! L&#8217;edizione 2015 del <strong>Colonia Pride</strong>, il più famoso della Germania, nonché uno dei Pride più partecipati d&#8217;Europa. Ford, che ci ha ospitati per l&#8217;intera durata dell&#8217;evento (facendoci anche guidare due bolidi dei quali parleremo più avanti), ha festeggiato quest&#8217;anno i (primi) <strong>20 anni di supporto alla manifestazione</strong>, e ha pensato di celebrare questo importante traguardo in grande stile: un week end nel quale abbiamo potuto assaporare, in compagnia dei membri tedeschi di Ford Globe, tutto il meglio che Colonia e il Pride avevano da offrire.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Per le strade di Colonia, tra pride e Mustang - ford pride - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ford-pride.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Fin dal 1994, quando alcuni impiegati iniziarono ad interrogarsi riguardo eventuali problematiche che potevano scaturire da una mancanza di dialogo e integrazione con i colleghi gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, Ford si è dimostrata molto ricettiva nei confronti di questo tipo di problematiche, istituendo <strong>Ford Globe</strong>, un&#8217;associazione aperta a tutti i membri (e supporter) <strong>Lgbt</strong> dell&#8217;azienda con lo scopo di rendere il posto di lavoro un ambiente sicuro, confortevole ed inclusivo per tutti. Sono passati 21 anni e Globe è tutt&#8217;ora in piena attività, come ci hanno raccontato entusiasti gli stessi membri tedeschi del gruppo, fieri di sentirsi tutelati dal proprio datore di lavoro e di avere spazi e momenti, anche al di fuori dell&#8217;orario d&#8217;ufficio, per ritrovarsi e confrontarsi. Dal 2003 inoltre, gli impiegati lgbt del gruppo automobilistico, <strong>possono godere degli stessi benefit riservati alle coppie eterossesuali</strong>. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Per le strade di Colonia, tra pride e Mustang - ford pride camion - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ford-pride-camion.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Sfilando al <strong>Colonia Pride</strong> di domenica, abbiamo inoltre avuto la possibilità di discutere con altri membri di Globe, che ci hanno raccontato come prima del lancio sul mercato, tutte le autovetture debbano passare numerosi controlli di qualità da parte di diversi gruppi di tester, in modo da creare prodotti che oltre a raggiungere i più alti standard di performance e sostenibilità, siano anche <strong>attenti al benessere di chi guida a prescindere da genere e fascia di età</strong> .Un esempio? <strong>Pregnancy Suit</strong>: una speciale tuta per simulare le forme di una donna in gravidanza, che ha permesso a ingegneri e collaudatori di percepire le sensazioni fisiche di una gestante al nono mese, per comprendere al meglio le esigenze di una donna alla guida. Questo è quello che si può definire <strong>progettare un auto con empatia</strong>, sarà proprio per questa ragione che ci siamo divertiti a sfrecciare per le strade tedesche a bordo di due gioiellini prossimamente sul mercato, le nuove <strong>Ford Mustang</strong> e <strong>Focus ST</strong>.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Per le strade di Colonia, tra pride e Mustang - FordMustang 07 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/FordMustang_07.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La nuova <strong>Mustang</strong>, che torna quest&#8217;anno in vendita in Europa dopo 50 anni, non ha perso nulla dell&#8217;appeal che ha reso leggendaria questa vettura: le nuove versioni EcoBoost 2.3 e il potente V8 5.0, unite a sospensioni di ultima generazione, sapranno accontentare ogni tipo di guidatore e fidatevi, dopo averla provata in anteprima per un&#8217;intera giornata possiamo garantirvi che una volta udito il sound ruggente del motore, provata l&#8217;estrema fluidità di guida e aver goduto dell&#8217;estremo comfort e bellezza degli interni&#8230; non vorrete più scendere! ( <em>P.S abbiamo anche testato che è ottima per rimorchiare</em>)</p>
<p><em><a href="https://www.gay.it/colonia-pride-germania-foto-2015" rel="nofollow noopener" target="_blank">Tutte le foto del pride di Colonia</a> </em></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Per le strade di Colonia, tra pride e Mustang - FocusST 23 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/FocusST_23.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;altro modello dall&#8217;ovale blu testato in anteprima, la nuova <strong>Focus ST</strong>, abbiamo notato come questo modello porti avanti la tradizione di vetture Ford europee ad alte prestazioni. La nuova generazione è stata ulteriormente migliorata nelle dinamiche di guida, grazie a un aggiornamento di telaio, sospensioni e sterzo, per una risposta al volante ancora più precisa, reattiva ed equilibrata. Come il resto della gamma Focus è dotata dell’innovativo sistema predittivo antislittamento e può vantare nuovi cerchi in lega da 19 pollici e da un design aggiornato, il tutto senza rinunciare ad interni avvolgenti ed estremamente rifiniti, godibili anche grazie alle ultime tecnologie di guida e ad un eccellente sistema di navigazione dotato di display HD da 8 pollici. Un sogno.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Per le strade di Colonia, tra pride e Mustang - conchita wurst on stage at cologne pride - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/conchita-wurst-on-stage-at-cologne-pride.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Terminata l&#8217;esperienza di guida, nel tardo pomeriggio di sabato, siamo stati invitati a visitare lo <strong>Street Fest Event</strong>, anch&#8217;esso sponsorizzato da Ford (si poteva persino vincere una Fiesta Titanium), delizioso villaggio allestito in una zona centralissima della città in occasione del Pride di domenica. Decine di stand, bar e migliaia di persone che si sono date appuntamento per uno shopping decisamente arcobaleno (si andava dalle spille all&#8217;abbigliamento in pvc), una birra fresca oppure per assistere ai concerti non stop di performer come <strong>Conchita Wurst</strong>, sono stati gli ingredienti fondamentali della riuscitissima manifestazione.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Per le strade di Colonia, tra pride e Mustang - colognef77 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/colognef77.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E poi il gran finale di domenica, sfilando al Pride al seguito del carro Ford Globe, dal quale abbiamo distribuito a tutte le persone scese in piazza a manifestare rose e dolci in quantità. Un evento davvero imponente, al quale hanno preso parte più di <strong>800mila persone</strong>, in una città dove questa manifestazione solitamente considerata come di solo interesse gay, è diventata un giorno di festa e orgoglio per l&#8217;intera comunità urbana.</p>
<p align="right">di Davide Bertolino</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Barilli (Pride): &#8220;Dentro Arcigay clima incredibile&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/barilli-pride-dentro-arcigay-clima-incredibile</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 17:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Marrazzo]]></category>
		<category><![CDATA[Media gay]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Patanè]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[Il direttore del mensile Pride parla della divisione all'interno di Arcigay. "Quando dentro ad un'associazione di volontariato si minaccia il ricorso alla magistratura allora si è andati oltre".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigaybarilliBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Barilli (Pride): &quot;Dentro Arcigay clima incredibile&quot; - arcigaybarilliBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><strong>Qual &egrave; il tuo giudizio da osservatore su quanto sta succedendo in Arcigay?</strong>Di sicuro l&#8217;associazione non fa una bella figura, innanzitutto. E poi la situazione &egrave; drammatica, come abbiamo visto tutti.</p>
<p><strong>Un danno di immagine, quindi?</strong>Non solo il danno &egrave; esterno solo in prima battuta. Ma soprattuto interno all&#8217;associazione.</p>
<p><strong>Cosa &egrave; successo durante il Consiglio Nazionale di Arcigay? Tu eri presente&#8230;</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Barilli (Pride): &quot;Dentro Arcigay clima incredibile&quot; - arcigaybarilliF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigaybarilliF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ho trovato un clima incredibile, tesissimo. L&#8217;incomunicabilit&agrave; tra le parti era totale. Al tempo stesso devo dire che il dibattito, bench&eacute; drammatico, &egrave; stato vero. Come dimostrano peraltro le votazioni, finite quando con un espulsione, quando con un rifiuto di esulsione ecc. Le persone che erano l&igrave; non stavano recitando parti gi&agrave; scritte.</p>
<p><strong>Secondo te sarebbe servita un po&#8217; pi&ugrave; di cautela da parte di Marrazzo nella gestione di Arcigay Roma?</strong>Io non conosco nel dettaglio la gestione di Arcigay Roma. Quello che al consiglio nazionale veniva contestato a Marrazzo era la rottura di un vincolo di trasparenza e mi sembra un fatto incontrovertivile. Che all&#8217;interno di un&#8217;associazione di volontariato ci vogliano mesi per ottemperare alla semplice richiesta di presentazione di una carta &egrave; grave.</p>
<p><strong>Ci potr&agrave; essere una riconciliazione tra associazione nazionale e i due soci espulsi, Poto e Marrazzo e l&#8217;avvocato Stoppello che si &egrave; dimesso?</strong>Non mi sembra il problema principale in questo momento. La rottura non &egrave; solo tra questi tre soci e l&#8217;associazione nazionale, ma anche tra la mozione di minoranza e quella di maggioranza che ha vinto il congresso. A me sembra che ci sia uno scadimento nell&#8217;ultilizzo dei metodi, soprattutto da parte della mozione di minoranza, che non &egrave; accettabile. Quando dentro ad un&#8217;associazione di volontariato si minaccia il ricorso alla magistratura allora si &egrave; andati oltre. Io sono di una vecchia scuola: chi non mi vuole non mi merita; non minaccerei di farmi reintegrare dalla magistratura.</p>
<p><strong>Pensi che questa situazione comprometter&agrave; l&#8217;Europride 2011 di Roma?</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Barilli (Pride): &quot;Dentro Arcigay clima incredibile&quot; - arcigaybarilliF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigaybarilliF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Non vedo perch&eacute; dovrebbe. L&#8217;Europride &egrave; una cosa diversa con un comitato organizzatore in gran parte diverso da Arcigay. Le leve organizzative, per volont&agrave; dell&#8217;organismo internazionale che le attribuisce, sono del Circolo Mario Mieli che non entra in questa diatriba. In un mondo normale l&#8217;Europride dovrebbe anzi essere l&#8217;occasione per tutti di collaborare ad un obiettivo comune per stemperare le tensioni. Se poi ci sono persone che ritengono di esser pi&ugrave; importanti degli obiettivi, allora &egrave; un altro discorso.</p>
<p><strong>Roma &egrave; un caso isolato o ci sono altre realt&agrave; locali che sembrano essere in mano a un uomo solo?</strong>Ci saranno pure ma niente di paragonabile di quanto si &egrave; verificato a Roma. Di sicuro Arcigay poteva dotarsi di uno statuto che pone un limite al numero dei mandati presidenziali, sia a livello nazionale che locale.</p>
<p>Leggi l&#8217;intervista a Paolo Patan&egrave;, presidente nazionale di Arcigay (<a href="https://www.gay.it/arcigay-espelle-marrazzo-e-spunta-un-altra-associazione" rel="nofollow noopener" target="_blank"><b>clicca qui</b></a>)<br />
Leggi l&#8217;intervista a Fabrizio Marrazzo, ex presidente di Arcigay Roma (<a href="https://www.gay.it/marrazzo-io-vittima-di-un-tribunale-politico" rel="nofollow noopener" target="_blank">clicca qui</a>)</p>
<p align="right">di Daniele Nardini</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La ferocia di Facebook su GAY.tv</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-ferocia-di-facebook-su-gaytv</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 17:19:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Media gay]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/la-ferocia-di-facebook-su-gaytv</guid>

					<description><![CDATA[Il portale gay denuncia: eliminati 4 redattori su 5. Cancellata la fanpage. Tutto poche ore dopo l'aggressione a Silvio Berlusconi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/facebookgaytv.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La ferocia di Facebook su GAY.tv - facebookgaytv - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>GAY.tv non ha mai amato l&#8217;attuale Governo, e non ha mai nascosto di non condividere molti aspetti della condotta politica ed etica del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. In questi ultimi mesi, in modo particolare, GAY.tv si &egrave; posta in maniera critica nei confronti di una maggioranza che si &egrave;, a nostro parere, resa partecipe di un clima di omofobia, discriminazione e violenza contro la comunit&agrave;&nbsp; lgbt, a livello legislativo e sociale. GAY.tv ha criticato e non mancher&agrave; di criticare in futuro le azioni della classe politica che mettono in pericolo la laicit&agrave; dello Stato, nonch&eacute; il diritto al riconoscimento di pari dignit&agrave; e tutela a tutti i cittadini, a prescindere dal loro orientamento sessuale.<br />
La posizione di GAY.tv rispetto al governo Berlusconi &egrave; sempre stata trasparente, ma soprattutto &egrave; sempre rimasta chiaramente ascritta all&#8217;interno di quella imprescindibile linea di confine che distingue la critica dissidente dalla violenza e dall&#8217;odio. <br />
Tuttavia, nel clima febbrile che ha contraddistinto i giorni seguenti all&#8217;aggressione al Presidente del Consiglio questa fondamentale differenza &egrave; venuta meno. Il dibattito politico e mediatico ha sottolineato l&#8217;emergenza di eliminare i gruppi nati su Facebook a sostegno di Massimo Tartaglia, per arginare la deriva d&#8217;odio legata al suo gesto inqualificabile. A fare le spese di tutto ci&ograve; &egrave; stata anche GAY.tv, la cui fan page su Facebook &egrave; stata oscurata dal social network, unitamente ai profili PERSONALI degli amministratori, 4 membri su 5 della redazione. La sensazione &egrave; quella che si sia instaurato un pesante clima di reazione; tale reazione sembra tradursi nell&#8217;azione di una task force di persone che in queste ore si sono occupate di segnalare come &quot;abuso&quot; alcuni i gruppi, pagine e profili giudicati potenzialmente critici, compresi quelli (come la fan page di GAY.tv) che avevano decisamente condannato un gesto da cui non ci sentiamo nemmeno di prendere le distanze, tanto giudichiamo deprecabile, incivile e non democratico (nonch&eacute; compiuto da uno psicolabile). Sembra tuttavia che Facebook abbia preso atto, come da prassi, di queste presunte segnalazioni di abuso. Il risultato &egrave; l&#8217;oscuramento della pagina GAY.tv e dei profili degli amministratori. Non esistendo alcuna motivazione specifica per bloccare la visibilit&agrave; di GAY.tv sul social network (ribadiamo che non &egrave; stato espresso alcun sostegno a Massimo Tartaglia), la rimozione della nostra pagina e dei nostri profili non pu&ograve; che configurarsi in una definizione: censura preventiva.</p>
<p>E tale censura &egrave; praticata facendo di tutta l&#8217;erba un fascio, accumunando GAY.tv ai gruppi Facebook inneggianti alla violenza, mettendo sullo stesso piano l&#8217;informazione critica e i fan invasati dall&#8217;odio.</p>
<p>GAY.tv ha sempre fatto sentire la sua voce per criticare quello che non condivide di un Governo e di un Premier. E continuer&agrave; a farlo. Da oggi sappiamo che Facebook non &egrave; dalla parte della libera stampa.</p>
<p align="right">di Redazione di Gay.TV</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I dieci personaggi lgbt più influenti secondo Novella2000</title>
		<link>https://archivio.gay.it/i-dieci-personaggi-lgbt-piu-influenti-secondo-novella2000</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Media gay]]></category>
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					<description><![CDATA[Il settimanale Novella 2000, sulla base di alcuni nomi segnalati da Alessio De Giorgi e Imma Battaglia, ha publicato la sua classifica dei dieci personaggi gay più influenti nella nostra comunità.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/novella2000classBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="I dieci personaggi lgbt più influenti secondo Novella2000 - novella2000classBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="I dieci personaggi lgbt più influenti secondo Novella2000 - novella2000classF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/novella2000classF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Il numero di <em>Novella 2000</em> in edicola </strong>questa settimana contiene una speciale classifica, quella dei dieci personaggi pi&ugrave; influenti nel mondo lgbt. Stilata dal settimanale sulla base delle segnalazioni fatte dal nostro direttore Alessio De Giorgi e da Imma Battaglia, l&#8217;elenco di nomi vede al primo posto il famoso blogger <strong>Insy</strong> <strong>Loan alias Alessandro Michetti </strong><em>(in foto)</em>, ospite venerd&igrave; 7 agosto al My Mardi Gras di Torre del Lago. Grazie al suo seguitissimo blog &quot;Insy Loan e lo stato delle cose&quot; e al successo editoriale &quot;Alla fine di questo libro la mia vita si autodistrugger&agrave;&quot;, Michetti merita per il settimanale il gradino pi&ugrave; alto del podio seguito dal presentatore <strong>Fabio Canino</strong> &#8211; ancora un protagonista del Festival di Torre del Lago, in questo caso il direttore artistico &#8211; mentre al terzo posto si posizionano <strong>Gustav Hofer e Luca Ragazzi</strong>, registi del documentario sui DiCo &quot;Improvvisamente l&#8217;inverno scorso&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="I dieci personaggi lgbt più influenti secondo Novella2000 - novella2000classF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/novella2000classF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Seguono gli altri nomi: Maurizio Modica e Pierfrancesco Gigliotti</strong>, stilisti di Frankie Morello, si piazzano al quarto posto seguiti al quinto posto dalla deputata del Partito Democratico <strong>Anna Paola Concia</strong>. Il sesto posto &egrave; del regista <strong>Ferzan Ozpetek</strong> &#8211; ma su Novella 2000 compare la foto di Alberto Villa, portavoce del Pride di Genova &#8211; mentre guadagna il settimo posto lo scrittore <strong>Walter Siti</strong>. Seguono nelle ultime tre posizioni volti noti del mondo gay come <strong>Franco Grillini</strong> (ottavo posto), <strong>Alessandro Cecchi Paone</strong> (nono posto) e <strong>Vladimir Luxuria</strong> (decimo posto).</p>
<p><strong>Gay.it vuole per&ograve; sapere dai suoi lettori</strong> chi, secondo loro, sono i veri personaggi pi&ugrave; influenti della nostra comunit&agrave;. In homepage un sondaggio ci aiuter&agrave; a stilare la lista delle nomination da cui poi estrarre i dieci nomi che entreranno nella classifica finale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>C&#8217;è l&#8217;intervista scomoda. Arcigay ordina: Ritirate le copie</title>
		<link>https://archivio.gay.it/c-e-l-intervista-scomoda-arcigay-ordina-ritirate-le-copie</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Aurelio Mancuso]]></category>
		<category><![CDATA[Media gay]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/c-e-l-intervista-scomoda-arcigay-ordina-ritirate-le-copie</guid>

					<description><![CDATA[Grave atto di censura a Milano nella serata gestita da Arcigay al Borgo. Sul numero di Clubbing in distribuzione c'è un'intervista al direttore di Gay.it. Mancuso ordina il ritiro di tutte le copie.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/clubbingcensura2BASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="C&#039;è l&#039;intervista scomoda. Arcigay ordina: Ritirate le copie - clubbingcensura2BASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="C&#039;è l&#039;intervista scomoda. Arcigay ordina: Ritirate le copie - clubbingcensuraF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/clubbingcensuraF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&Egrave; bastato che fra le pagine del nuovo numero di Clubbing ci fosse anche un&#8217;intervista al direttore di Gay.it Alessio De Giorgi perch&eacute; il presidente di Arcigay Milano, Paolo Ferigo, <a href="https://archivio.gay.it/arcigay-censura-clubbing-lettera-aperta-del-suo-direttore">ordinasse il ritiro di tutte le copie dal Borgo del tempo perso</a>. Nel locale dove ogni domenica l&#8217;associazione organizza la serata &quot;Join the Gap&quot; quella intervista non doveva essere letta. E cos&igrave; Felix Cossolo, direttore del <em>free press</em>, si &egrave; visto arrivare sul cellulare l&#8217;sms: &quot;Vieni a riprenderti le copie&quot;.</p>
<p>&laquo;L&#8217;ordine &egrave; arrivato dopo che il presidente di Arcigay Milano ha sentito il presidente di Arcigay Nazionale Aurelio Mancuso &#8211; racconta Felix Cossolo -. Con dispiacere sono ritornato al Borgo, ho parlato con Paolo della decisione di non distribuire Clubbing e della decisione di sospendere la pubblicit&agrave; dell&#8217;Arcigay dal prossimo numero.&raquo; Ma a nulla &egrave; servito far notare che si sarebbe trattato di <a href="https://archivio.gay.it/e-arrivo-la-goffa-censura-di-mancuso">una vera e propria censura </a>e che in questo modo veniva negato ai clienti del locale il diritto ad essere informati.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="C&#039;è l&#039;intervista scomoda. Arcigay ordina: Ritirate le copie - clubbingcensuraF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/clubbingcensuraF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Gay.it porta avanti da tempo un&#8217;inchiesta sul presidente di Arcigay Aurelio Mancuso e sui conti dell&#8217;associazione (di cui tra l&#8217;altro Ferigo &egrave; tesoriere, ndr) ma &laquo;il mio dovere professionale mi impone di riportare le opinioni anche quando sono scomode ed &egrave; quello che ho fatto ma non per questo devo essere linciato ed essere accusato di delazione&raquo;, dice Cossolo. Per non dire che &laquo;sullo stesso numero di Clubbing Daniele Nardini ha intervistato Mancuso ed io ho riportato ampiamente le dichiarazioni di Aurelio (se questi non si fidava di Nardini non avrebbe dovuto concedergli l&#8217;intervista).&raquo;</p>
<p>&laquo;Perch&egrave; ho deciso di pubblicare un&#8217;intervista a De Giorgi e a Mancuso sullo stesso numero di Clubbing? Semplicemente per dare al lettore delle informazioni e farsi una libera opinione&raquo;, conclude il direttore del <em>free press</em>, ma evidentemente il concetto di libera opinione non apparteniene ai dirigenti di un&#8217;associazione che vede i suoi iscritti ormai solo come clienti.</p>
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		<item>
		<title>E&#8217; uscito il numero di Ottobre di Clubbing</title>
		<link>https://archivio.gay.it/e-uscito-il-numero-di-ottobre-di-clubbing-2</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 16:19:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Discoteche gay]]></category>
		<category><![CDATA[Media gay]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/e-uscito-il-numero-di-ottobre-di-clubbing-2</guid>

					<description><![CDATA[Questo mese, il free magazine gay più diffuso d'Italia, vi offre un'intervista al vigile Fabrizio Caiazza, dopo le vicende che lo hanno visto protagonista. E poi Francesco, il ragazzo del mese.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/clubbing_ottobre08BASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="E&#039; uscito il numero di Ottobre di Clubbing - clubbing ottobre08BASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>E&#8217; in distribuzione il numero di ottobre di Clubbing. Questo mese potrete leggere la lettera aperta al sindaco di Milano contro il coprifuoco in via Sammartini (la gay street milanese) e tutte le firme di chi ha aderito all&#8217;appello. Se avete seguito le vicissitudini del vigile Fabrizio Caiazza, non potrete perdervi questa intervista fatta dopo il coming out su Clubbing.&nbsp;</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="E&#039; uscito il numero di Ottobre di Clubbing - clubbing ottobre08F1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/clubbing_ottobre08F1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E poi le rubriche di sempre (agenda, libri, musica,&nbsp; appuntamenti, gruppi, oroscopo, annunci e notizie), un articolo sui primi dieci anni del Viagra, un ricordo di Tony Duvert, il Queer Lion di Venezia. Imperdibile l&#8217;articolo su Underwear by Baskit, il lesbo sport, l&#8217;intervista allo storico Giovanni Dall&#8217;Orto e, naturalmente, il ragazzo del mese: Francesco.</p>
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		<title>Milano: gay street, tutti a letto alle 22. Il Tar sospende.</title>
		<link>https://archivio.gay.it/milano-gay-street-tutti-a-letto-alle-22-il-tar-sospende</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jan 2008 17:19:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Media gay]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/milano-gay-street-tutti-a-letto-alle-22-il-tar-sospende</guid>

					<description><![CDATA[Nella gay street milanese era stata decisa la chiusura dei locali gay alle 22. Motivo: droga e oscenità nei luoghi per "soggetti dalla chiara tendenza omosessuale". Ma il Tar ha sospeso l'ordinanza.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gaystreetBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Milano: gay street, tutti a letto alle 22. Il Tar sospende. - gaystreetBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>La questura di Milano aveva disposto la chiusura alle 22 di alcuni locali in Via Sammartini, la gay street milanese per la quale i gestori hanno denunciato pi&ugrave; volte il degrado. Ma il Tar della Lombardia ha sospeso l&#8217;ordinanza in via cautelativa mentre domani decider&agrave; nel merito, cio&egrave; prender&agrave; la decisione di rendere il provvedimento&nbsp;del tutto nullo o meno.</p>
<p>Nell&#8217;ordinanza si leggeva: <em>I locali notturni indicati (After Line, X Line e Next Grove, tutti in via Sammartini, ndr), <strong>costituiscono luogo di ritrovo di soggetti dalla chiara tendenza omosessuale</strong>, dediti al consumo di stupefacenti, (come peraltro dimostrato da alcuni recenti arresti operati da parte di personale di quest&#8217;Ufficio proprio in via Samamrtini), al&#8217;uso di sostanze alcoliche e soliti a gesti di intemperanza, oscenit&agrave; e disturbo ai residenti della zona che anche con numerosi esposti hanno segnalato la situazione di degrado e disagio che ne consegue dalla tarda serata fino alle prime ore del mattino.</em><br />
&nbsp;<br />
Il ricorso era stato presentato dal Next Grove e dall&#8217;After Line. Intanto il giornale Clubbing ha organizzato un coordinamento per raccogliere le adesioni e le proposte per mobilitare contro l&#8217;ordinanza.</p>
<p>Chiunque voglia partecipare attivamente pu&ograve; scrivere a Felix Cossolo a questo indirizzo: redazione@gayclubbing.it <br />
&nbsp;<br />
<strong>La storia di Via Sammartini</strong><br />
La &ldquo;gay street&rdquo; milanese nasce il 4 aprile 1993 da un&rsquo;idea di Felix Cossolo che in contemporanea inaugura la sua pi&ugrave; famosa creatura: il discobar After Line. L&rsquo;interesse dei media fu notevole, per la prima volta in Italia nasceva una strada destinata alla comunit&agrave; gay che stava diventando sempre pi&ugrave; numerosa. Ma col passare degli anni Felix non riusc&igrave; ad ottenere appoggi politici o un aiuto dalla giunta comunale per migliorarne l&rsquo;aspetto.</p>
<p>Ci&ograve; nonostante via Sammartini &egrave; cresciuta e sono nati locali come la sauna Metro, l&rsquo;X-club e il ristorante L&rsquo;Incontro. Serviva unire le forze in una sorta di collaborazione, come se fosse tutto un unico locale suddiviso in pi&ugrave; parti in cui si pu&ograve; trovare l&rsquo;aperitivo con musica dal vivo, il pranzo, la cena, il disco pub, la sauna e il cruising bar&hellip; Ed ecco l&#8217;iniziativa Gay street, oggi pi&ugrave; che mai in pericolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Parlane sul forum</p>
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		<title>È uscito Clubbing di Novembre</title>
		<link>https://archivio.gay.it/e-uscito-clubbing-di-novembre-3</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Nov 2007 17:19:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Media gay]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/e-uscito-clubbing-di-novembre-3</guid>

					<description><![CDATA[Buenos Aires, Whigfield, Moda, bullismo e proibizionismo. Nel nuovo numero di Clubbing è possibile leggere anche una intervista allo scomparso Massimo Consoli.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/clubbingnov07BASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="È uscito Clubbing di Novembre - clubbingnov07BASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>In questo numero di CLUBBING trovate oltre alle varie rubriche (agenda, libri, musica, cinema, teatro, appuntamenti, gruppi, oroscopo, giochi, posta relativa, annunci e notizie) servizi su: Sesso in confessionale &#8211; Mundial de futbol gay a Buenos Aires &#8211; Come eravamo &#8211;&nbsp; Moda &#8211; Mostra del Cinema di Venezia di Mario Cervio Gualersi &#8211; Storie di&nbsp; bullismo &#8211; Gay day &#8211; A pelle nuda &#8211; Stranieri in Calabria &#8211; Second life, il 6 dicembre con Clubbing &#8211; Proibizionismo ed altre amenit&agrave; &#8211; Karma B &#8211; I falli di Alatri</p>
<p>Intervista a: Whigfield e Majuri &#8211;&nbsp; Reportage: Buenos Aires &#8211;&nbsp; Portfolio:&nbsp; Il Ragazzo del Mese: Giacomo</p>
<p>Una selezione dei nostri articoli &egrave; disponibile sul sito www.gayclubbing.it dove &egrave; possibile anche scaricare il numero.</p>
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		<title>Mettersi il profumo senza lavarsi non basta</title>
		<link>https://archivio.gay.it/mettersi-il-profumo-senza-lavarsi-non-basta</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Oct 2007 16:19:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Media gay]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/mettersi-il-profumo-senza-lavarsi-non-basta</guid>

					<description><![CDATA[Milano si è rifatta il look per la candidatura all'Expo del 2015. Ma via Sammartini, la gay street della capitale meneghina, è lasciata al solito degrado.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/viasammartiniBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Mettersi il profumo senza lavarsi non basta - viasammartiniBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><em>Allo stato attuale Milano non &egrave; degna di essere scelta per l&#8217;Expo Universale del 2015.<br />
Non sono sufficienti fasci di luce, pavesare le strade di bandiere e ramazzare la parte antistante la Stazione Centrale.</p>
<p>Basta spostarsi di 100 metri, in via Sammartini, la prima gay street italiana, per rendersene conto. Qui la costruzione del parcheggio sotterraneo (i lavori sono partiti alcuni anni fa ma non si sa quando termineranno) e la ristrutturazione della Stazione e dei suoi ponti aggravano la situazione, sembra di essere in una via disatrata da qualche bombardamento della seconda guerra mondiale.<br />
Il degrado &egrave; visibile, mi auguro che qualche ispettore dell&#8217;Expo durante il sopralluogo decida di cambiare percorso per rendersene conto.</p>
<p>Dove sono le forze dell&#8217;ordine? Dove &egrave; l&#8217;Amsa? Una casbah nel cuore della citt&agrave;!</p>
<p>Per quale motivo milioni di turisti dovrebbero venire a Milano? Mancano collegamenti rapidi ed economici&nbsp; tra gli aeroporti e il centro; la metro non funziona la notte; per non parlare dei negozi tutti chiusi dopo le 20.00 di sera; la carenza di piste ciclabili; nessuna indicazione in lingua inglese sugli aubobus, negli uffici pubblici e dove dovrebbe essere necessario; i taxi sono insufficientii e praticano&nbsp; tariffe esose; il costo degli hotel, dei ristoranti e dei servizi &egrave; superiore alla media europea. Non esistono uffici di attenzione ai&nbsp; turisti; la mancata integrazione di alcune comunit&agrave; straniere e la presenza di numerosi &#8216;clandestini&#8217; rendono la citt&agrave; poco sicura soprattutto la notte.</p>
<p>La politica dell&#8217;amministrazione decisamente antigay ha prodotto&nbsp; risultati negativi e non favorisce il turismo gay e gay friendly: il rifiuto del patrocinio al gay pride e alla rassegna del Cinema a tematica omosessuale e perfino&nbsp; l&#8217;annullamento della mostra Vade Retro dimostrano il disinteresse dell&#8217;amministrazione alle nostre tematiche di libert&agrave;.</p>
<p>Milano per essere gettonata dai visitatori italiani e stranieri deve cambiare radicalmente politica. Vogliamo dare una mano ma il sindaco e la giunta l&#8217;ha sempre rifiutata. MI auguro&nbsp; ci sia qualche ispettore gay o gay friendly che chieda chiarimenti anche su queste questioni, fondamentali per lo sviluppo democratico e per una convivenza civile in una metropoli che meriterebbe di pi&ugrave;.<br />
&nbsp;<br />
<strong>Felix Cossolo</strong><br />
fondatore gay street milanese via Sammartini e direttore Clubbing free gay magazine<br />
</em></p>
<p align="right">di Felix Cossolo dalla redazione di Clubbing</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gay.it festeggia 10 anni insieme a voi</title>
		<link>https://archivio.gay.it/gayit-festeggia-10-anni-insieme-a-voi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio De Giorgi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jun 2007 16:19:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia LGBT]]></category>
		<category><![CDATA[Alessio de Giorgi]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Media gay]]></category>
		<category><![CDATA[Outtravel]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/gayit-festeggia-10-anni-insieme-a-voi</guid>

					<description><![CDATA[Nata come una scommessa, Gay.it è diventata una realtà importante, anche grazie al sostegno della comunità lgbt italiana]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gayit2007.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Gay.it festeggia 10 anni insieme a voi - gayit2007 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Clicca qui per vedere come eravamo.</p>
<p>0 anni sono davvero tanti.<br />
In 10 anni un bambino impara a parlare, a camminare, a guardare il mondo, ed anche a guardarlo con occhi diversi.<br />
10 anni sono passati da quando io, Christian e Davide decidemmo, insieme a Gianluca, di registrare il nome di dominio gay.it</p>
<p>La ricordo ancora quella discussione, sulla tavola lunga come quelle dei monasteri, nella nostra casa sopra Pisa. Gianluca sosteneva che il sito che volevamo creare &#8211; notizie, servizi, una casa per le associazioni &#8211; doveva chiamarsi la Mela. Ma fu Christian &#8211; il Christian dallo sguardo lungo, ancora una volta &#8211; a proporre Gay.it. Sembrava un sogno pazzo, irrealizzabile. Controllammo: era libero. E fu cos&igrave; che nei giorni successivi lo registrammo, al CNR di Pisa.</p>
<p>Un nome di dominio vuol dire poco, di per s&egrave;. Guardate gay.fr, o gay.de, per capire che non basta avere un bel nome di dominio per fare un bel lavoro.<br />
Noi ci abbiamo provato. E ci siamo riusciti. Almeno in parte. Non quanto vorremmo, ma qualche passo lo abbiamo fatto.</p>
<p>Gay.it intende mettersi alla testa della creazione di una fondazione che provi a fare delle cose belleCerto, Gay.it oggi &egrave; una Spa con oltre un milione di fatturato, che paga mensilmente quasi 20 stipendi, che ha interessi nell&#8217;e-commerce, nei viaggi e presto nella carta stampata.<br />
Ma non &egrave; stato facile e se lo abbiamo fatto &egrave; stato principalmente grazie alla comunit&agrave; gay italiana.</p>
<p>Ai tanti gay che hanno scelto di venire a leggere le loro notizie su gay.it, anche quando la qualit&agrave; della nostra informazione non era al top.<br />
Ai tanti gay che si sono conosciuti sulle nostre <a href="https://www.me2.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">chat</a>, decidendo di abbonarsi ai nostri servizi e sostenendo cos&igrave; gli ingenti investimenti che stiamo facendo in quel settore.<br />
Ai tanti gay che hanno viaggiato con noi, preferendo una&nbsp;agenzia gay ad una qualunque.<br />
Ai tanti gay che hanno acquistato sul nostro sito di e-commerce una mutanda, un libro, un dvd.<br />
Ai tanti gay che ci hanno perdonato i nostri mille errori: siamo toscani, gente calda e burbera, che litiga facilmente, ma anche popolo leale e vero.<br />
Ai tanti etero e gay che hanno deciso di investire sui nostri media, magari sin dai primi giorni, e che in questi anni hanno confermato la loro scelta.</p>
<p>Se siamo qui &egrave; grazie a voi e le candeline della torta di questo decennale, che abbiamo deciso di festeggiare simbolicamente il 28 giugno anche se in realt&agrave; la data di registrazione &egrave; del 6, vorrei che le spegneste idealmente tutte e tutti voi.<br />
Vorremmo quindi restituire idealmente una parte di quanto ci avete dato. E&#8217; per questo che questi 10 anni vogliono essere una svolta: Gay.it intende infatti, investendo denaro, mettersi alla testa della creazione di una fondazione che, con tanti altri imprenditori, manager e sottoscrittori, provi a fare delle cose belle: a combattere l&#8217;omofobia nelle scuole, ad aiutare gli adolescenti lgbt in difficolt&agrave;, a stare a fianco delle persone lgbt anziane, a denunciare ingiustizie, discriminazioni, violenze.</p>
<p>Nasce una nuova scommessa: speriamo solo di avervi ancora al nostro fianco, anche in questo caso.</p>
<p>A presto,<br />
<em>Alessio De Giorgi<br />
Direttore</em></p>
<p>&nbsp;Clicca qui per vedere come eravamo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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	</channel>
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