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	<title>polonia &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>polonia &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Polonia: le vittime Lgbt di crimini d&#8217;odio abbandonate al loro destino</title>
		<link>https://archivio.gay.it/polonia-vittime-lgbt-crimini-odio-abbandonate-governo-amnesty-international</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[polonia]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Le pesanti accuse di Amnesty International nei confronti del governo polacco]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/polomofobcover-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Polonia: le vittime Lgbt di crimini d&#039;odio abbandonate al loro destino - polomofobcover 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/polomofobcover-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/polomofobcover-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Polonia: le vittime Lgbt di crimini d&#039;odio abbandonate al loro destino - omofobia polonia11 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia-polonia11.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Amnesty International</strong> ha preso di mira la <strong>Polonia</strong> per la &#8220;leggerezza giuridica&#8221; quando si tratta di proteggere le vittime Lgbt dai reati d&#8217;odio.<br />
L&#8217;organizzazione per i diritti umani sostiene infatti che la Polonia debba cambiare la sua  legislatura in merito alla protezione della comunità Lgbt, dei senzatetto e dei disabili.<br />
Amnesty ha inoltre aggiunto che le persone Lgbt polacche si trovano di fronte ad una &#8220;<em>diffusa e radicata discriminazione</em>&#8220;, presentando come prova tangibile le statistiche che dimostrano l&#8217;altissima frequenza dei crimini d&#8217;odio sul territorio nazionale.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Polonia: le vittime Lgbt di crimini d&#039;odio abbandonate al loro destino - parlampolonia - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/parlampolonia.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;<em>La Polonia ha un sistema giuridico a due livelli che protegge soltanto alcuni gruppi minoritari, abbandonando gli altri. Se sei un uomo gay o una donna lesbica, una persona con una disabilità o senzatetto e vieni attaccato a causa della tua natura, la polizia sarà autorizzata a trattare il tuo caso come un crimine ordinario, non come un crimine d&#8217;odio. Questa lacuna legislativa deve essere immediatamente colmata</em>&#8220;, ha dichiarato <strong>Marco Perolini</strong>, esperto di Amnesty International riguardo la discriminazione in Europa e in Asia centrale. I membri della comunità Lgbt di <strong>Szczecin</strong> sostengono di vivere in un clima di incertezza e terrore, dopo che un ragazzo ventenne e stato <strong>picchiato a morte</strong> lo scorso gennaio. Il giovane era stato visto l&#8217;ultima volta all&#8217;uscita di un locale gay, il suo corpo è stato ritrovato in un cantiere edile, con i pantaloni abbassati ed il volto in una pozzanghera. <strong>La  polizia ha trattato il crimine come non motivato da omofobia.</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Polonia: le vittime Lgbt di crimini d&#039;odio abbandonate al loro destino - Day of Kisses in Moscow - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Day_of_Kisses_in_Moscow.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;<em>La Polonia ha compiuto alcuni lodevoli passi avanti per quanto riguarda la risposta ai crimini d&#8217;odio motivati ​​da razzismo e la xenofobia. Ma è difficile ritenersi soddisfatti sapendo che altri gruppi minoritari che vivono con le stesse paure quotidiane, non hanno avuto la stessa priorità</em>&#8220;, ha aggiunto Perolini.<br />
&#8220;<em>La Polonia ha obblighi derivanti dal diritto internazionale, al fine di garantire che tutti i gruppi di minoranza siano ugualmente tutelati dalla discriminazione. Il fatto che le autorità non riescono a farlo è discriminatorio in sé</em>&#8220;. &#8220;<em>La Polonia deve attuare misure concrete per garantire che tutti i gruppi di minoranza presenti nel paese ricevano la stessa protezione dalla legge. Il prossimo governo e il parlamento devono fare dei diritti umani una priorità, ponendosi come primo traguardo quello di porre fine alla discriminazione. Nessun polacco dovrebbe vivere nella paura di poter esprimere la sua vera natura</em>&#8220;, ha concluso l&#8217;esperto.</p>
<p align="right">di Davide Bertolino</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Robert Biedron è il primo sindaco gay di una cittadina polacca</title>
		<link>https://archivio.gay.it/robert-biedron-e-il-primo-sindaco-gay-di-una-cittadina-polacca</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2014 17:19:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[polonia]]></category>
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					<description><![CDATA[Evento storico nella terra che ha dato i natali a Giovanni Paolo II. Eletto con il 57%]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sindaco_polonia-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Robert Biedron è il primo sindaco gay di una cittadina polacca - sindaco polonia 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sindaco_polonia-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sindaco_polonia-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Robert Biedron è il primo sindaco gay di una cittadina polacca - sindaco polonia1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sindaco_polonia1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Si chiama Robert Biedron ed è il primo sindaco dichiaratamente gay della cattolicissima Polonia. Biedron è stato eletto primo cittadino di Slupsk, una cittadina di 100 mila abitanti nel nord del paese che ha dato i natali a Giovanni Paolo II. Biedron ha ottenuto il 57% dei consensi. Il neo sindaco, 38 anni, è anche parlamentare del partito &#8220;La tua mossa&#8221;, formazione di sinistra, ed ha corso per la carica di sindaco da indipendente. A perdere contro il Biedron è stato Zbigniew Konwinski, candidato centrista del partito che al momento governa il paese, Piattaforma Civica. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Robert Biedron è il primo sindaco gay di una cittadina polacca - sindaco polonia2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sindaco_polonia2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Quando vuoi veramente qualcosa, puoi muovere le montagne&#8221; ha commentato il neosindaco, secondo quanto riporta l&#8217;agenzia di stampa Agi. La campagna elettorale di Biedron è stata centrata sulle energie alternative e sul libero accesso a internet, ma il sindaco è anche un attivista per i diritti Lgbt ed ha curato una campagna contro l&#8217;omofobia. La Polonia è uno dei paesi più cattolici d&#8217;Europa, con il 90% di credenti e questa elezione è un fatto storico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il centrodestra polacco presenta le sue unioni civili</title>
		<link>https://archivio.gay.it/il-centrodestra-polacco-presenta-le-sue-unioni-civili</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Sep 2012 16:19:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[polonia]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Il partito di centrodestra che governa in Polonia presenterà la prossima settimana una legge per istituire le unioni civili nel cattolicissimo paese. Sono stati in molti a rimanere stupiti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="445" height="304" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/poloniagayF1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il centrodestra polacco presenta le sue unioni civili - poloniagayF1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/poloniagayF1.jpg 445w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/poloniagayF1-300x205.jpg 300w" sizes="(max-width: 445px) 100vw, 445px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Il partito di centrodestra in Polonia, Platforma Obywatelska, che governa il paese, sta pensando di introdurre un disegno di legge per istituire le unioni civili. La legge garantirebbe alle coppie, anche dello stesso sesso, di godere di alcuni diritti come le coppie sposate fra cui l&#8217;eredità, il subentro della pensione, agevolazioni sanitarie e notarili. Sono esclusi per il momento le adozioni, i diritti di cittadinanza e i benefici fiscali.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il centrodestra polacco presenta le sue unioni civili - polonia nazi - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/polonia-nazi.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Lo steso Arthur Dunin, il deputato che ha scritto materialmente la legge, l&#8217;ha definita &#8220;piuttosto conservatrice&#8221;. &#8220;Non vogliamo in nessun modo equiparare l&#8217;istituto del matrimonio alle unioni civili&#8221;. La legge verrà presentata all&#8217;attenzione del Parlamento la settimana prossima ma l&#8217;iniziativa ha già stupito visto che un testo molto simile era stato presentato dal partito di centrosinistra. La chiesa locale ha già espresso il proprio disappunto minacciando azioni di piazza e teme che l&#8217;istituto &#8211; che i vescovi hanno chiamato &#8220;pseudo-matrimonio&#8221; &#8211; mini l&#8217;integrità dell&#8217;istituto religioso.  </p>
<p>La cattolicissima Polonia, nel 2011, ha eletto il suo primo deputato transgender, Anna Grodzka. Nel 2010, il paese ha ospitato il suo primo EuroPride.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anche il primo deputato gay dopo le elezioni in Polonia</title>
		<link>https://archivio.gay.it/anche-il-primo-deputato-gay-dopo-le-elezioni-in-polonia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 16:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[polonia]]></category>
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					<description><![CDATA[Non solo la prima deputata trans. Dopo l'ultima tornata elettorale in Polonia, nel parlamento ha fatto il suo ingresso, prima volta nella storia, anche il primo deputato gay: Robert Biedron.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/poloniagayBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Anche il primo deputato gay dopo le elezioni in Polonia - poloniagayBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Anche il primo deputato gay dopo le elezioni in Polonia - poloniagayF1 1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/poloniagayF1-1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Dopo il primo deputato trans, in Polonia &egrave; entrato in parlamento anche il primo esponente gay. Per la prima volta nella storia del parlamento polacco, un seggio al Sejm (Camera bassa) &egrave; stato infatti conquistato da un omosessuale dichiarato, Robert Biedron, che alcuni anni fa &egrave; stato fra i promotori dei primi Gay Pride. Secondo l&#8217;agenzia Pap, <span style="font-weight: bold;">Biedron, 35 anni, che era capolista del Movimento radicale e anticlericale </span>di Janusz Palikot nella regione di Gdynia, sul Baltico, si &egrave; aggiudicato il seggio ottenendo 16 919 voti. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Anche il primo deputato gay dopo le elezioni in Polonia - poloniagayF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/poloniagayF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&laquo;&Egrave; un segno che la nostra societ&agrave; adesso &egrave; diversa, pi&ugrave; aperta e tollerante&raquo;, ha commentato oggi la sua vittoria Biedron per il quotidiano Gazeta Wyborcza. Biedron che tempo fa ha fatto pubblicamente coming out, ha ricordato come ancora alcuni anni fa le persone come lui in Polonia venivano trattate con insulti se non con il lancio di pietre. Biedron, <span style="font-weight: bold;">giornalista e politico, nel 2001 ha fondato la Compagnia contro l&#8217;omofobia</span>, la prima Ong polacca che si batte per i diritti delle persone trans e omosessuali. A partire dal 2004 ha cominciato a organizzate i primi Gay Pride in diverse citt&agrave; della Polonia. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Anche il primo deputato gay dopo le elezioni in Polonia - poloniagayF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/poloniagayF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>L&#8217;anno scorso a Varsavia per la prima volta fu organizzato l&#8217;Europride con la partecipazione di 7-8 mila persone giunte da diversi paesi. Biedron militava nel partito l&#8217;Alleanza della sinistra democrastica (Sld) che in questa campagna elettorale gli aveva offerto di candidarsi senza per&ograve; la prospettiva di vincere. Cosi ha deciso di cambiare lista e di concorrere per quella del Movimento di Janusz Palikot.(MP). Dalla lista dello stesso Movimento Palikot nel seggio di Cracovia &egrave; stata eletta <span style="font-weight: bold;">per la prima volta anche la transessuale Anna Grodzka</span>, la presidente della fondazione Trans-fuzja che si batte per la parit&agrave; di diritti dei trans. Biedron fa parte del consiglio anche di questa organizzazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Euro 2012, gay polacchi chiedono settore stadi &#8220;ad hoc&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/euro-2012-gay-polacchi-chiedono-settore-stadi-ad-hoc</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 17:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[polonia]]></category>
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					<description><![CDATA[Un settore riservato ai gay durante gli Europei del 2012 di calcio. È quanto chiede un gruppo organizzato di tifosi gay polacchi agli organizzatori della rassegna in programma in Polonia e Ucraina.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/tifosigayBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Euro 2012, gay polacchi chiedono settore stadi &quot;ad hoc&quot; - tifosigayBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Euro 2012, gay polacchi chiedono settore stadi &quot;ad hoc&quot; - tifosigayF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/tifosigayF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Un settore riservato ai gay durante gli Europei del 2012 di calcio. &Egrave; quanto chiede un gruppo organizzato di tifosi omosessuali polacchi agli organizzatori della rassegna continentale in programma il prossimo anno in Polonia e Ucraina. &quot;Vogliamo che tutti si sentano al sicuro negli stadi polacchi indipendentemente dal loro aspetto, genere o orientamento sessuale&quot;, scrive il gruppo Teczowa Trybuna (in italiano Tribuna Arcobaleno) sul suo sito ufficiale motivando l&#8217;appello.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Love is in the Air: le coppie che diranno &#8220;Sì&#8221; tra le nuvole</title>
		<link>https://archivio.gay.it/love-is-in-the-air-le-coppie-che-diranno-si-tra-le-nuvole</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 17:19:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[polonia]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Svezia]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Una coppia di gay tedeschi, una del North Carolina e, a sorpresa, una di donne polacche, si sposeranno a dicembre sui voli Scandinavian Airlines. Sono le prime nozze gay ad alta quota.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sas_wedding_vincitoriBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Love is in the Air: le coppie che diranno &quot;Sì&quot; tra le nuvole - sas wedding vincitoriBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Love is in the Air: le coppie che diranno &quot;Sì&quot; tra le nuvole - sas wedding vincitoriF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sas_wedding_vincitoriF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ricordate il concorso indetto dalla Scandinavian Airlines per le coppie gay? Quello intitolato <a href="https://archivio.gay.it/love-is-in-the-air-le-prime-nozze-gay-in-volo-grazie-a-sas">&quot;Love is in the Air&quot;</a> che si prefiggeva di celebrare il primo matrimonio gay tra le nuvole? Bene, con <strong>80.000 voti espressi</strong> sul sito della campagna, ad agiudicarsi l&#8217;originale e conteso premio &egrave; stata una coppia tedesca.<br />
<strong>Aleksandar Mijatovic e Shantu Bhattacherjee</strong> pronunceranno il loro &quot;s&igrave;&quot; a <strong>10.000 metri d&#8217;altezza il prossimo 6 dicembre sul volo SAS</strong> in partenza<strong> da Stoccolma e diretto a New York</strong> prima e a West Hollywood a Los Angeles.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Love is in the Air: le coppie che diranno &quot;Sì&quot; tra le nuvole - sas wedding vincitoriF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sas_wedding_vincitoriF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A celebrare le proprie nozze sulla rotta inversa, invece, come annunciato dal regolamento del concorso, <strong>sar&agrave; una coppia del North Carolina, Thomas Landreth e Brett Kessler </strong>che usufruiranno del programma Visit Sweden con tanto di soggiorno nell&#8217;IceHotel.<br />
Ma non finisce qui. Sas ha deciso che non era giusto che solo una coppia gay potesse vivere questa gioia ed ha deciso di allargare il premio anche ad una coppia lesbica, seconda classificata nella gara. Si tratta delle<strong> polacche Eva Tomaszewicz e Gosia Rawinska che diventeranno spose anche loro a dicembre</strong>.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Love is in the Air: le coppie che diranno &quot;Sì&quot; tra le nuvole - sas wedding vincitoriF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sas_wedding_vincitoriF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Pi&ugrave; di 300 coppie si sono candidate a vincere il premio messo in palio da SAS e la coppia tedesca che a vinto &egrave; arrivata prima con 81.640 voti, per la precisione. Con questa camapgna Scandinavian Airlines <strong>stima di aver raggiunto circa 100 milioni di persone in tutto il mondo</strong> ed ha creato almeno <strong>500.000 connessioni</strong> grazie all&#8217;ambizione delle coppie di vincere il premio condivisa sui social network. Senza dubbio, una <strong>delle campagna di maggior successo</strong> nel campo dell&#8217;aviazione civile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chi era Lech Kaczinsky, il più omofobo presidente europeo</title>
		<link>https://archivio.gay.it/chi-era-lech-kaczinsky-il-piu-omofobo-presidente-europeo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 16:19:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[polonia]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[In un incidente aereo in Russia, è morto il presidente della Repubblica polacca. Insieme al fratello, ex premier, era conosciuto per la sua omofobia e per avere scatenato una vera caccia ai gay.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/kaczinsky_mortoBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Chi era Lech Kaczinsky, il più omofobo presidente europeo - kaczinsky mortoBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Chi era Lech Kaczinsky, il più omofobo presidente europeo - kaczinsky mortoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/kaczinsky_mortoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>In un incidente aereo che no ha lasciato superstiti, <strong>&egrave; morto il presidente della Repubblica polacca Lech Kaczynski</strong>, insieme alla moglie e a 94 altri passeggeri di cui 86 tra membri dell&#8217;esecutivo, vertici della banca nazionale, delle forze armate e alti funzionari dello Stato. Il Tupolev governativo su cui viaggivano il presidente e il suo enoturage si &egrave; schiantato in fase di atterraggio all&#8217;aeroporto di Smolensk,<strong> in Ruussia</strong>, dove Kaczynski avrebbe dovuto partecipare ad una cerimonia in memoria delle vittime dell&#8217;eccidio di Katy&#324;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Chi era Lech Kaczinsky, il più omofobo presidente europeo - kaczinsky mortoF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/kaczinsky_mortoF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Cattolico<strong> ultra conservatore</strong>, Kaczynski era diventato famoso, insieme al<strong> fratello gemello Jaroslaw</strong> che &egrave; stato premier fino al 2007, per le posizioni decisamente discriminatorie <strong>nei confronti delle persone lgbt</strong>.<br />
Durante il suo mandato come sindaco di Varsavia, <a href="https://archivio.gay.it/varsavia-sfilata-gay-vietata-dal-sindaco">proib&igrave; per due volte il Pride in citt&agrave;</a>, scatenando non poche polemiche e provocando una <strong>condanna da parte della Corte europea dei Diritti umani</strong>. Il Pride si tenne lo stesso in un forte clima di tensione e con il sostegno della comunit&agrave; lgbt tedesca cosa che indispett&igrave; molto l&#8217;allora sindaco che comment&ograve;: <strong>&quot;Non accettiamolezioni di tolleranza da chi ha un passato nazista&quot;</strong>.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Chi era Lech Kaczinsky, il più omofobo presidente europeo - kaczinsky mortoF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/kaczinsky_mortoF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>I gemelli Kaczynski, distinguibili solo per uin neo sulla guancia sinistra di Lech, <strong>fondatori del partito conservatore &quot;Diritto e giustizia&quot;</strong>, hanno ricoperto contemporaneamente, dal 2005 a 2007, <strong>le cariche di primo ministro e presidente della Repubblica</strong>. In quel periodo si sono distinti per una vera e propria caccia all&#8217;omosessuale. &quot;Mostrarsi tolleranti con i gay significherebbe &#8211; spiegava il capo di Stato Lech &#8211;<strong> aiutare la civilt&agrave; a disgregarsi</strong>&quot;.</p>
<p>Sotto il loro potere in Polonia iniziano <strong>pestaggi e persecuzioni nei confronti delle persone lgbt </strong>sistematicamente coperte dalla polizia e vengono proposte leggi per vietare di parlare di omosessualit&agrave; nelle scuole. Sono molte le testionianze di <strong>polacchi costretti a fuggire dal Paese</strong>. Agli omosessuali polacchi, grazie ai gemelli Kaczinsky, &egrave; <strong>vietato donare il sangue </strong>perch&eacute;, secondo il defunto presidente, conducono uno stile di vita che li rende<strong> &quot;portatori di malattie veneree pericolose, come l&rsquo;epatite B, l&rsquo;AIDS&quot;</strong>.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Chi era Lech Kaczinsky, il più omofobo presidente europeo - kaczinsky mortoF4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/kaczinsky_mortoF4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Nel 2005 l&rsquo;incaricata dal Governo alla tutela dei diritti dei bambini, <strong>Eva Sowinska</strong> decide di lanciare un&#8217;indagine per vietare la messa in onda del noto programma per bambini i cui protagonisti sono i <strong>Teletubbies</strong>. La trasmissione &egrave; accusata di propagandare l&#8217;omosessualit&agrave; perch&eacute; uno dei protagonisti, <strong>Twinky Winky</strong>, porta sempre con s&eacute; <strong>una borsa rossa che sarebbe sintomo di una connotazione gay</strong>.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Chi era Lech Kaczinsky, il più omofobo presidente europeo - kaczinsky mortoF5 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/kaczinsky_mortoF5.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Molti i disegni di legge presentati, durante il governo dei gemelli conservatori, nel tentativo di escludere i gay dalla vita sociale, economica e professionale del Paese. Nel 2005 venne anche proposta<strong> una legge dal ministro dell&rsquo;Istruzione Roman Giertych</strong> che prevedeva <strong>il licenziamento degli insegnanti che promuovevano &quot;uno stile di vita omosessuale&quot;</strong>.</p>
<p>Jaroslaw, era gi&agrave; premier prima dell&#8217;elezione alla presidenza della Repubblica del fratello. Si dimise alla vigilia delle presidenziali per lasciare spazio a Lech. Poco dopo l&#8217;elezione di Lech Jaroslav torna a ricoprire il suo ruolo di primo ministro. Prima che Jaroslav tornasse al governo, il ministro dell&#8217;Educazione Roman Giertych, leader della Lega delle famiglie polacche, introdusse <strong>lezioni di &quot;patriottismo&quot; nelle scuole col pretesto di disinfestarle da &quot;influssi omosessuali e pedofili&quot;</strong>.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Chi era Lech Kaczinsky, il più omofobo presidente europeo - kaczinsky mortoF6 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/kaczinsky_mortoF6.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Nel 2006 il capo di Stato polacco dichiara al quotidiano tedesco che <strong>&quot;il declino dell&#8217; Occidente sar&agrave; inevitabile, quando il 50 per cento degli uomini non avr&agrave; pi&ugrave; alcun interesse per le donne&quot;</strong>. Le ennesime dichiarazioni omofobe di Kaczinsky scatenano le polemiche in Germania dove il presidente polacco viene fortemente contestato, durante una visita ufficiale, da un folto numero di studenti universitari. Proteste nella locale comunit&agrave; lgbt (e non solo) vengono organizzate durante <a href="https://www.gay.it/politica-omofoba-proteste-contro-kaczynski-in-irlanda" rel="nofollow noopener" target="_blank">un viaggio di Kaczinsky in Irlanda</a>.</p>
<p>A proposito delle nozze tra omosessuali, Lech Kaczinsky ha dichiarato: &quot;I matrimoni gay sono<strong> contro natura</strong>. Se un <strong>gay vuole infettare gli altri con la sua omosessualit&agrave;</strong>, lo Stato deve prevenire un simile abuso di libert&agrave;&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Chi era Lech Kaczinsky, il più omofobo presidente europeo - kaczinsky mortoF7 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/kaczinsky_mortoF7.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Al momento delle elezioni alla presidenza della Polonia di Kaczinsky, l&#8217;allora presidente della <a href="https://www.gay.it/polonia-barroso-vigileremo-su-diritti-gay" rel="nofollow noopener" target="_blank">Commissione europea Barroso</a>, nel congratularsi con l&#8217;eletto, dichiara che l&#8217;Europa deve tenere sotto controllo la situzione in Polonia per quanto riguarda la questione dei diritti umani con particolare riferimento ai diritti delle persone lgbt. Qualche tempo dopo, Kaczinsky <a href="https://www.gay.it/politica-primo-ministro-polacco-fa-lamico-dei-gay" rel="nofollow noopener" target="_blank">rassicur&ograve; Barroso</a> dicendo che nel suo Paese non c&#8217;era una tradizione di discriminazione nei confronti dei gay, mentre <strong>Robert Biedrom</strong>, presidente del movimento polacco contro l&#8217;omofobia rispondeva al neo presidente: &quot;Forse Jaroslaw Kaczinsky e io viviamo in due paesi diversi (&#8230;) Il nostro governo sta addirittura provando a usare ogni metodo per <strong>collegare il crimine organizzato, droghe, pedofili e organizzazioni per i diritti dei gay</strong>&quot;.</p>
<p><a href="https://archivio.gay.it/si-terra-a-varsavia-l-europride-del-2010">L&#8217;Europride 2010 si terr&agrave; a Varsavia</a>, capitale della Polonia ed ex dominio di Kaczinsky, dal 9 al 18 luglio, come ha deciso l&#8217;Epoa a settembre del 2007.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nostra Europa dei diritti dei gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/nostra-europa-dei-diritti-dei-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 17:19:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[albania]]></category>
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		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[La Francia festeggia i 10 anni di Pacs e il 75% dei francesi voterebbe un presidente gay. L'Irlanda sta per approvare le unioni civili. E poi Spagna, Olanda e Germania: mappa d'Europa, senza l'Italia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/europa_dirittiBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Nostra Europa dei diritti dei gay - europa dirittiBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Nostra Europa dei diritti dei gay - europa dirittiF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/europa_dirittiF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>In Francia, un sondaggio pubblicato la settimana scorsa dal magazine VSD, ed effettuato dall&rsquo;Istituto di Ricerca CSA, sostiene che la patria dei Pacs sarebbe pronta a votare un candidato gay alla presidenza della Repubblica. Ben il 75% degli intervistati infatti si &egrave; detto pronto a votare un candidato dichiaratamente&nbsp;omosessuale, purch&eacute; preparato, competente e capace. Secondo il 47% dei francesi per&ograve;, dichiararsi gay per un politico rischia di limitarne la carriera, per il 6% un coming out la agevolerebbe, mentre per il 40% sarebbe ininfluente.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Nostra Europa dei diritti dei gay - europa dirittiF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/europa_dirittiF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E mentre l&rsquo;Italia spera nei DiDoRe, in Europa la situazione &egrave;, come sappiamo, ben diversa:&nbsp; il matrimonio civile tra persone dello stesso sesso &egrave; legalmente equiparato a quello eterosessuale dal 2001 in Olanda, dal 2003 in Belgio, dal 2005 in Spagna, e dal 2008 in Norvegia (sesto paese al mondo a legiferare in tal senso).<br />
Il primo parlamento ad introdurre leggi in materia di unioni civili fu quello danese nel 1989, prevedendo una unione simile al matrimonio, chiamata Partnership Registrata. La Svezia, che ha regolamentato le unioni civili gay nel 1994, sta ora discutendo di approvare il matrimonio civile. Dal 1996 &egrave; in vigore in Islanda un istituto noto come Unione Omologata, e dal 2000 le coppie gay hanno la possibilit&agrave; di adottare i figli del partner provenienti da una precedente relazione. La <strong>Francia</strong> ha adottato il Patto Civile di Solidariet&agrave; (Pacs), distinto dall&rsquo;istituto matrimoniale, nel 1999.&nbsp;</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Nostra Europa dei diritti dei gay - europa dirittiF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/europa_dirittiF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La Germania ha previsto l&#8217;istituto giuridico della convivenza registrata (Eingetragene Lebenspartnerschaft) nel 2001, e nello stesso anno ha legiferato in tal senso anche il Portogallo. Nel 2002 la Finlandia, unico paese scandinavo a non averlo ancora fatto, ha adottato una legge per le unioni tra persone dello stesso sesso che garantisce molti dei diritti che acquisiscono le coppie eterosessuali che contraggono matrimonio civile. La Croazia dal 2003 riconosce alle unioni civili dello stesso (e di diverso) sesso alcuni diritti su eredit&agrave; e facilitazioni finanziarie. Nel 2004 il Lussemburgo ha approvato la Partnership Registrata. Il 2005 &egrave; stata la volta del Civil Partnership Act nel Regno Unito, e nello stesso anno legiferano anche Slovenia ed Andorra. Nel 2006 si muove il parlamento della Repubblica Ceca, scavalcando addirittura un veto, posto lo stesso anno, dal presidente Vaclav Klaus. Nel 2007 si aggiungono infine Ungheria e Svizzera, che ha approvato l&rsquo;Unione Domestica Registrata tramite referendum popolare.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Nostra Europa dei diritti dei gay - europa dirittiF4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/europa_dirittiF4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La notizia pi&ugrave; recente riguarda la cattolicissima Irlanda, che dopo quasi un anno di discussione, dovrebbe approvare entro giugno 2009 una legge per il riconoscimento delle unioni civili. Stesso dibattito si sta svolgendo in Austria, dove&nbsp; per&ograve; le unioni civili sono de facto riconosciute gi&agrave; dal 2003,ed&nbsp; il modello da adottare dovrebbe essere quello svizzero.&nbsp; <br />
E l&rsquo;Italia? &Egrave; in &lsquo;buona&rsquo; compagnia, il gruppo delle inseguitrici comprende: Albania, Bulgaria, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Cipro, Estonia (ma nel 2008 il Ministro della Giustizia ha presentato una proposta di legge per una Partnership Registrata), Federazione Russa, Grecia, Lettonia, Lituania, Malta, Moldavia, Monaco, Montenegro, Polonia, Macedonia, Romania, San Marino, Serbia, Slovacchia, Turchia, Ucraina e, of course, Citt&agrave; del Vaticano.</p>
<p align="right">di Daniel N. Casagrande</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pride a Varsavia: l&#8217;ambasciatore issa la bandiera Rainbow</title>
		<link>https://archivio.gay.it/pride-a-varsavia-l-ambasciatore-issa-la-bandiera-rainbow</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 16:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[polonia]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>
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					<description><![CDATA[Il rappresentante del governo inglese in Polonia ha esposto la bandiera arcobaleno accanto a quella dell'UE in segno di solidarietà. "Siamo impegnati contro ogni discriminazione" ha detto Mr. Todd.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ambasciatore_poloniaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Pride a Varsavia: l&#039;ambasciatore issa la bandiera Rainbow - ambasciatore poloniaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Varsavia vedr&agrave; sfilare il suo Pride domani 7 giugno e in segno di solidariet&agrave; la bandiera Rainbow sventoler&agrave; accanto a quella dell&#8217;Unione Europea dal balcone dell&#8217;Ambasciata Inglese che ha sede in citt&agrave;. <br />
Il corteo, che arriva alla fine di una settimana dieventi denominata &quot;Equality Days&quot;, passer&agrave; proprio sotto l&#8217;ambasciata, mentre la bandiera simbolo del movimento LGBT di tutto il mondo &egrave; stata gi&agrave; esposta questo pomeriggio e rester&agrave; visibile fino a luned&igrave; mattina.</p>
<p>Sua Eccellenza l&#8217;Ambasciatore inglese in Polonia, Ric Todd, ha issato personalmente la bandiera alle 16 di questo pomeriggio. <br />
&quot;Il regno Unito rimane impegnato nel promuovere i diritti di lesbiche, gay, bisex e trans in tutto il mondo &#8211; ha dichiarato Ric Todd -. Questo piccolo gesto simbolico rappresenta l&#8217;impegno dell&#8217;ambasciata britannica rispetto all&#8217;uguaglianza di tutti. Il Pride di questo weekend sar&agrave; una celebrazione della diversit&agrave; in Polonia, in Europa e oltre. Mi auguro che i partecipanti che arriveranno dall&#8217;Inghilterra potranno godersi le celebrazioni&quot;.</p>
<p>Non &egrave; raro, in Inghilterra, che i comuni espongano la bandiera rainbow in occasione dei pride o di eventi come la Giornata Mondiale contro l&#8217;Omofobia, ma &egrave; la prima volta che ad issarla sia un&#8217;ambasciata. <br />
Lo scorso maggio, il Foreign and Commonwealth Office ha ribadito il proprio impegno nei confronti dei governi stranieri per quanto riguarda i diritti delle persone LGBT.<br />
Ha distribuito un &quot;LGBT Toolkit&quot; alle sue 216 ambasciate, alte commissioni e altri organismi diplomatici. I kit contengono informazioni sulla politica ufficiale del Regno Unito per quanto riguardai diritti dei gay e istruzioni su come &quot;dare un valore aggiunto ad un lavoro sull&#8217;uguaglianza e sulla non discriminazione&quot;.<br />
Il documento spiega che gli attivisti LGBT sono spesso vittime di persecuzioni e che l&#8217;Office dovrebbe assicurare queste persone vengano considerate &quot;come difensori dei diritti umani&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Polonia, dopo i Kaczynski anche Tunsk contro i gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/polonia-dopo-i-kaczynski-anche-tunsk-contro-i-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Nov 2007 17:19:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[polonia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/polonia-dopo-i-kaczynski-anche-tunsk-contro-i-gay</guid>

					<description><![CDATA[Il vicepresidente del parlamento ha dichiarato che il problema delle persone LGBT in Polonia è fittizio perchè non sono discriminate. Ma non parlategli di matrimonio.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/tunskBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Polonia, dopo i Kaczynski anche Tunsk contro i gay - tunskBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>&quot;Il futuro premier non ha tempo per certe cavolate come incontrare gay,lesbiche e femministe&quot;.<br />
Cambiano premier e governi, ma l&#8217;atteggiamento nei confronti del &#8216;mondo omosessuale&#8217; in Polonia sembra imperturbabile. Ne danno prova le parole del vicepresidente del parlamento Stefan Niesiolowski, stretto collaboratore del primo ministro in pectore e leader dei liberali di Piattaforma Civica, Donald Tusk.</p>
<p>&quot;Il problema degli omosessuali in Polonia &egrave; fittizio, non esiste. Gay e lesbiche non sono discriminati&quot;, spiega Niesiolowski in una intervista con il quotidiano Rzeczpospolita. &quot;Gridare alla discriminazione fa parte di una tattica ben studiata da queste organizzazioni, che raggira la societ&agrave; e che mira a pubblicizzare il loro stile di vita e ottenere nuovi privilegi come il matrimonio o l&#8217;adozione. Non si pu&ograve;&quot;.<br />
&quot;&Egrave; chiaro &#8211; conclude il nuovo vicepresidente del parlamento &#8211; che gli omosessuali non devono in nessun caso essere discriminati nello societ&agrave; o al lavoro. Non ci pu&ograve; essere accordo per&ograve; per elargire loro speciali privilegi&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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