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	<title>Rocco Buttiglione &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Rocco Buttiglione &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Buttiglione contro la proposta Fini. E il Giornale fa ironia</title>
		<link>https://archivio.gay.it/buttiglione-contro-la-proposta-fini-e-il-giornale-fa-ironia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jul 2012 16:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Fini]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Concia]]></category>
		<category><![CDATA[Rocco Buttiglione]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Il deputato Udc contro Fini per la sua proposta di estendere la tutela sanitaria alla moglie dell'onorevole Concia. E per Il Giornale, a Montecitorio "si è sbriciolato anche un affresco" per questo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/conciafiniBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Buttiglione contro la proposta Fini. E il Giornale fa ironia - conciafiniBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Buttiglione contro la proposta Fini. E il Giornale fa ironia - buttiglione07 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/buttiglione07.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Spiace dissentire dal presidente della Camera Gianfranco Fini, ma non mi sembra corretto attribuire ai parlamentari trattamenti diversi da quelli riservati a tutti i cittadini, n&eacute; in materie di coppie omosessuali n&eacute; in altri ambiti&quot;. Cos&igrave; il presidente dell&#8217;Udc, Rocco Buttiglione, a proposito dell&#8217;<a href="https://archivio.gay.it/tutela-a-partner-dei-deputati-gay-fini-camera-decidera">annuncio di ieri del presidente della Camera</a> di sottoporre all&#8217;ufficio di presidenza di Montecitorio la richiesta dell&#8217;onorevole Concia di estendere i diritti delle coppie di fatto previste per i parlamentari anche alle coppie omosessuali. &quot;Se si vuole introdurre l&#8217;istituto delle unioni omosessuali lo si faccia non istituendo una condizione privilegiata per i parlamentari ma proponendo una legge per tutti i cittadini sulla quale discutere apertamente in Parlamento, e accettando poi gli esiti del confronto democratico&quot;, ha concluso.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Buttiglione contro la proposta Fini. E il Giornale fa ironia - fini milk - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/fini_milk.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Per l&#8217;interessata, &quot;In Parlamento le coppie di fatto etero hanno alcuni diritti, io invece di questo diritti non ho potuto usufruire perch&eacute; coppia omosessuale&quot;, ha detto la deputata democratica. &quot;Sebbene la legislatura stia giungendo al termine, il presidente Fini si &egrave; fatto comunque avanti. La mia &#8211; ha aggiunto &#8211; &egrave; una battaglia di principio contro un&#8217;evidente discriminazione. Sono anni che la segnalo e il Presidente della camera &egrave; d&#8217;accordo con me. L&#8217;ufficio di presidente per&ograve; sta prendendo tempo per non decidere su cosa fare&quot;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Buttiglione contro la proposta Fini. E il Giornale fa ironia - finiconcia - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/finiconcia.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Intanto, <em>Il Giornale</em>, nel riportare la notizia, ha affiancato l&#8217;annuncio del presidente Fini al distacco di un affresco proprio a Montecitorio. &quot;Fini fa entrare le unioni gay in Parlamento&quot;, era il titolo che i lettori del quotidiano potevano leggere in edicola questa mattina in prima pagina. L&#8217;occhiello recitava: &quot;Si sbriciola pure un affresco&quot;.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Buttiglione su famiglie gay: Europa non conta su questi temi</title>
		<link>https://archivio.gay.it/buttiglione-su-famiglie-gay-europa-non-conta-su-questi-temi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Mar 2012 17:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Rocco Buttiglione]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Mentre la Chiesa Valdese plaude al pronunciamento sulle famiglie gay del Parlamento europeo, il presidente dell'Udc precisa che su questo tema l'Europa non conta nulla.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/buttiglione_controtuttiBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Buttiglione su famiglie gay: Europa non conta su questi temi - buttiglione controtuttiBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Il presidente dell&#8217;Udc Rocco Buttiglione interviene sul pronunciamento che <a href="https://archivio.gay.it/destra-battuta-a-strasburgo-sui-matrimoni-gay">ieri il Parlamento europeo ha dato in tema di famiglia</a>. L&#8217;assemblea plenaria&nbsp; ha infatti stabilito che &egrave; inammissibile che alcuni governi &quot;mettano in atto definizioni restrittive della definizione di &#8216;famiglia&#8217; allo scopo di negare la protezione legale alle coppie dello stesso sesso e ai loro bambini&quot;. Gli stati quindi dovrebbero legiferare tenendo conto anche delle famiglie composte da persone dello stesso sesso. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Buttiglione su famiglie gay: Europa non conta su questi temi - buttiglione giovanardiF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/buttiglione_giovanardiF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Gli ammonimenti del Parlamento europeo in questa materia &#8211; ha detto Buttiglione &#8211; valgono quanto ciascuno di noi ritiene che debbano valere. Nel caso degli italiani <span style="font-weight: bold;">i pronunciamenti dell&#8217;Europarlamento sul diritto di famiglia valgono molto poco</span>. Sbaglia il Parlamento europeo a pronunciarsi ideologicamente su questi temi per altro con una maggioranza molto risicata, scelta che certo non contribuisce al prestigio di questa importante istituzione. Ma ancora di pi&ugrave; sbagliano i suoi corifei italiani che per strumentalizzazione o ignoranza vogliono dare l&#8217;impressione che Strasburgo possa legiferare su questi temi, o anzi che l&#8217;abbia gi&agrave; fatto. Non &egrave; cos&igrave;&quot;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Buttiglione su famiglie gay: Europa non conta su questi temi - matrimonio gay valdeseBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimonio_gay_valdeseBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Al contrario di Buttiglione, <span style="font-weight: bold;">la Chiesa Valdese ha invece accolto con favore quanto stabilito dalle istituzioni europee</span>. Giuseppe Platone, pastore della chiesa valdese di Milano, che celebr&ograve; nel tempio di Milano la prima benedizione di una coppia omosessuale dopo l&#8217;approvazione di un rispettivo ordine del giorno da parte del Sinodo delle chiese valdesi e metodiste nel 2010, ha detto che &quot;Serve un solo matrimonio per tutti con gli stessi diritti e doveri. Il matrimonio non &egrave;, per noi, un atto sacro, &egrave; semplicemente un negozio giuridico che prevede diritti e doveri nel costruire un rapporto di solidariet&agrave;, reciproco e responsabile. Per un credente questo negozio, questo &#8216;patto&#8217;, &egrave; una vocazione che Dio rivolge alla persona umana nella condizione naturale in cui &egrave; stata creata&quot;. Concludendo con una punta di amarezza, Platone aggiunge: &quot;In una societ&agrave; omofoba come la nostra, dopo secoli di culto della &#8216;sacra famiglia&#8217;, puntare all&#8217;ottenimento di un trattamento uguale per tutti a livello di contratto matrimoniale, &egrave; un&#8217;ardua corsa ad ostacoli&quot;. </p>
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			</item>
		<item>
		<title>Buttiglione contro &#8220;Judas&#8221;. Giovanardi: Colosseo è del Papa</title>
		<link>https://archivio.gay.it/buttiglione-contro-judas-giovanardi-colosseo-e-del-papa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 16:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Giovanardi]]></category>
		<category><![CDATA[Rocco Buttiglione]]></category>
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					<description><![CDATA[Doppio attacco a due giorni dall'Europride. Per Buttiglione "Grave se Lady Gaga incitasse odio contro Papa". Giovanardi: il Colosseo non deve avere illuminazione rainbow, "da lì parte la via Crucis".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gagabuttiglioneBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Buttiglione contro &quot;Judas&quot;. Giovanardi: Colosseo è del Papa - gagabuttiglioneBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Buttiglione contro &quot;Judas&quot;. Giovanardi: Colosseo è del Papa - gagabuttiglioneF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gagabuttiglioneF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Dalle fila del centrodestra viene sferrato un doppio attacco all&#8217;Europride a soli due giorni dalla parata conclusiva. Ad essere tirata in ballo &egrave; ancora lei, Lady gaga, divenuta ormai simbolo di questo Gay Pride internazionale. Secondo il vice presidente della Camera Rocco Buttiglione (Udc), intervenuto a <span style="font-style: italic;">KlausCondicio</span>, il programma tv di Klaus Davi in onda su YouTube, sarebbe grave se la popstar offendesse Ges&ugrave; come ha fatto con &#8216;Judas&#8217;. &laquo;Il mondo gay &#8211; ha detto Buttiglione &#8211; non si sente rappresentato da chi gira dei video offendendo Ges&ugrave;, come quello della canzone Judas. Milioni di lesbiche e omosessuali non si riconoscono in chi attacca il Papa e le istituzioni.<span style="font-weight: bold;"> Se Lady Gaga sabato dovesse rivolgere, dal pulpito del suo &#8216;comizio&#8217;, attacchi al Santo Padre o alla Chiesa Cattolica, milioni di gay moderati non si riconoscerebbero in quelle frasi</span>&raquo;. A proposito della legge contro l&#8217;omofobia, inoltre, Buttiglione ha ribadito che &laquo;Le violenze contro i gay le segnalo al Ministero degli Interni e faccio di tutto perch&eacute; i responsabili vengano presi, processati e condannati se colpevoli. Il garante c&#8217;&egrave; gi&agrave; ed &egrave; la nostra giustizia, la nostra legge, istituire un reato specifico sarebbe pericoloso, perch&eacute; la nostra Costituzione ci insegna che siamo tutti uguali di fronte alla legge, allontanarsi da questo principio sarebbe pericoloso per i cittadini e le istituzioni&raquo;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Buttiglione contro &quot;Judas&quot;. Giovanardi: Colosseo è del Papa - gagabuttiglioneF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gagabuttiglioneF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il sottosegretario alla Famiglia, Carlo Giovanardi, invece si spinge oltre e coinvolge la popolazione italiana. &laquo;La signorina Gaga ha tutto il diritto di criticare, se ritiene, la nostra Costituzione. Ma se nel suo annunciato &quot;comizio&quot; dovesse offenderla, allora commetterebbe un errore. Tra l&#8217;altro forse &egrave; poco informata sul nostro Paese visto che<span style="font-weight: bold;"> tutti i sondaggi provano scientificamente come la stragrande maggioranza degli italiani sia schierata contro i matrimoni tra uomo e uomo e tra donna e donna</span>&raquo;. &laquo;Per il popolo italiano &#8211; dice &#8211; i figli devono crescere all&#8217;interno di una famiglia tradizionale: solo cos&igrave; la loro personalit&agrave; viene tutelata. Quindi Lady Gaga, che viene qui in concomitanza con il lancio del suo nuovo disco, forse dovrebbe essere messa a conoscenza di questo&raquo;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Buttiglione contro &quot;Judas&quot;. Giovanardi: Colosseo è del Papa - gagarelazioneF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gagarelazioneF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Giovanardi a proposito dell&#8217;Europride ha aggiunto: &laquo;Trovo sbagliato consentire che il Colosseo, simbolo della morte di decine di migliaia di martiri cristiani, venga avvolto dai colori della cosiddetta bandiera arcobaleno&raquo;. &laquo;Il Colosseo &#8211; ha detto ancora Giovanardi &#8211; &egrave; il luogo dove il Papa celebra la Via Crucis, il luogo del martirio di Cristo. &Egrave; mai possibile che non si trovi un altro monumento da illuminare per la causa dei gay senza intaccare la sensibilit&agrave; di nessuno?&raquo;. Alla domanda se andr&agrave; mai ad un Gay Pride Giovanardi ha risposto: &laquo;Come gi&agrave; annunciato, <span style="font-weight: bold;">andr&ograve; al Gay Pride quando diventer&agrave; una manifestazione civile e non un&#8217;occasione per irridere il Santo Padre</span>, prendere in giro i religiosi e chi dedica la propria vita agli altri e mettere in scena travestimenti di ogni genere, modalit&agrave; che sin sono espresse fino ad ora. Intendiamoci, ognuno &egrave; libero &#8211; precisa Giovanardi &#8211; di fare quello che vuole, ma, finch&eacute; ci saranno certi eccessi, io non ci andr&ograve;&raquo;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Buttiglione: Omosessualità? Sbagliata. Come evadere le tasse</title>
		<link>https://archivio.gay.it/buttiglione-omosessualita-sbagliata-come-evadere-le-tasse</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Oct 2010 16:19:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Rocco Buttiglione]]></category>
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					<description><![CDATA[Parlando dell'intervento di Nichi Vendola al primo congresso di SeL, l'esponente dell'UDC torna a dire la sua sull'omosessualità, che è sbagliata quanto non donare i soldi ai poveri e l'evasione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/buttiglionesbagliataBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Buttiglione: Omosessualità? Sbagliata. Come evadere le tasse - buttiglionesbagliataBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Buttiglione: Omosessualità? Sbagliata. Come evadere le tasse - buttiglionesbagliataF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/buttiglionesbagliataF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;<strong>Essere gay &egrave; moralmente sbagliato, come lo &egrave; l&#8217;adulterio, il non pagare le tasse o il non donare soldi ai poveri</strong>&quot;: la pensa cos&igrave; il presidente dell&#8217;UDC Rocco Buttiglione, che oggi &egrave; stato ospite in studio della trasmissione di Radio2 <em>Un Giorno da Pecora</em>, condotta da Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro. Rispondendo alle domande dei conduttori, che scherzando gli chiedevano se non fosse politicamente d&#8217;accordo con Nichi Vendola solo perch&eacute; omosessuale, Buttiglione ha risposto: &quot;non ce l&#8217;ho con lui perch&eacute; &egrave; gay, sul piano politico e sociale sono contro la discriminazione nei confronti dei gay, ma moralmente non sono d&#8217;accordo, penso che l&#8217;omosessualit&agrave; sia oggettivamente sbagliata&quot;. Il parallelismo Vendola-Obama non convince il presidente dell&#8217;UDC: &quot;Non credo sar&agrave; l&#8217;Obama italiano&quot;, anche perch&eacute; &quot;in politica non devi fare discorsi religiosi n&eacute; scaldare il cuore della gente, devi risolvere i problemi&quot;. Al governatore della Puglia, tuttavia, Buttiglione riconosce una forte spiritualit&agrave;: &quot;non mi piace come politico ma come uomo si, &egrave; passato accanto ad un uomo di grande spiritualit&agrave; come Monsignor Tonino Bello, si vede che nell&#8217;anima gli &egrave; rimasto qualcosa&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Buttiglione: Omosessualità? Sbagliata. Come evadere le tasse - buttiglionesbagliataF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/buttiglionesbagliataF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E a proposito di Vendola, anche la senatrice pugliese Adriana Poli Bortone &egrave; critica sull&#8217;intervento del leader di Sinistra, ecologia e libert&agrave; al primo congresso del partito. Un intervento giudicato &quot;abbondantemente enfatico e retorico come al solito&quot;. &quot;Vendola &#8211; sottolinea Poli Bortone all&#8217;Adnkronos &#8211; lo conosciamo bene, lo sentiamo parlare di sogno, di utopia, ma francamente in questi anni con lui la Puglia non &egrave; migliorata granch&eacute; e quindi non mi sembra una prospettiva allegra veder trasferito sul piano nazionale questo modello&quot;. La parlamentare giudica poi &quot;strumentale&quot; l&#8217;appello al mondo cattolico, &quot;che lascerei un po&#8217; tranquillo, evitando di tirare la Chiesa per la giacchetta e ricordando che i cattolici pi&ugrave; seri vivono la fede e i suoi valori dentro se stessi senza utilizzarli per fini politici. E non credo che sarebbero poi favorevoli a <strong>proposte come quella di consentire ai gay di adottare un figlio</strong>&quot;. &quot;Vendola -e&#8217; il giudizio finale di Poli Bortone- e&#8217; una persona colta, che sa affascinare quelli che non lo conoscono bene, perche&#8217; se poi si passa dalle parole alla concretezza si scopre che in Puglia la disoccupazione e&#8217; aumentata, la sanita&#8217; non e&#8217; migliorata, che nell&#8217;uso dei fondi comunitari non c&#8217;e&#8217; un grande dispendio di energie. E poi sono d&#8217;acordo con quello che ha detto Boccia: dopo la campagna elettorale Vendola in Puglia lo abbiamo visto pochissime volte, preso da tanti impegni in giro per l&#8217;Italia l&#8217;impegno per la Regione e&#8217; molto residuale e certo non c&#8217;e&#8217; da stare allegri se si pensa di trasferire all&#8217;intero Paese questo modo di operare&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rovasio: &#8220;Nessun pregiudizio contro Mauro a Strasburgo&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/rovasio-nessun-pregiudizio-contro-mauro-a-strasburgo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
		<category><![CDATA[Rocco Buttiglione]]></category>
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					<description><![CDATA[Così il segretario di Certi Diritti spiega l'opposizione alla presidenza di Mario Mauro del Parlamento Europeo, "ma l'Europa non è il luogo dei proclami confessionali".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="333" height="250" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mariomauroBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Rovasio: &quot;Nessun pregiudizio contro Mauro a Strasburgo&quot; - mariomauroBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mariomauroBASE.jpg 333w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/mariomauroBASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>&quot;Il presidente dell&#8217;Udc Rocco Buttiglione dovrebbe ben sapere che i fondamentalismi religiosi o ideologici non hanno posto per cariche di responsabilit&agrave; in Europa. Lui, meglio di tutti, lo dovrebbe sapere dopo che &egrave; stato cacciato dal Parlamento europeo per avere avuto delle posizioni integraliste, innanzitutto verso le persone omosessuali. Nessuno di noi, nell&#8217;esprimere la propria contrariet&agrave; all&#8217;onorevole Mauro presidente del Parlamento europeo, si ispira a &#8216;pregiudiziali anticattoliche&#8217; o intende promuovere &#8216;attacchi personali&#8217; a chicchessia&quot;. Con queste parole Sergio Rovasio, segretario di Certi Diritti, risponde a Rocco Buttiglione secondo il quale il &quot;no&quot; espresso nei confronti della presidenza Mauro del Parlamento di Strasburgo sarebbe solo frutto di discriminazione verso i cattolici.</p>
<p>&quot;Abbiamo gi&agrave; detto che Mario Mauro &egrave; persona corretta e lavoratrice (altro che attacco personale dunque), rispetto ad altri deputati italiani del centro-destra che spiccano per le loro assenza ai lavori del Pe&quot;. &quot;Ci&ograve; che non condividiamo, pur dispiacendo a Buttiglione, &egrave; che se un politico europeo considera la bandiera europea un &#8216;simbolo cristiano della Vergine Maria&#8217; o si richiama ad un&#8217;Europa &#8216;nata cristiana altrimenti non &egrave;&#8217; o, ancora, sostiene la necessit&agrave; di un Concordato tra Ue e chiesa cattolica sul modello di quello italiano, beh, caro presidente Buttiglione, il pulpito di questi proclami si fa in altri luoghi ma non nel ruolo di presidente del Parlamento europeo, istituzione di civilt&agrave;, progresso e laicit&agrave;. Questo abbiamo detto e confermiamo. Le scomuniche e i proclami &#8211; conclude Rovasio &#8211; potete continuare a farli a Roma dove il Vaticano vi indica la linea, non a Bruxelles&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Villa (Udc): &#8220;Isolato dopo il coming out, lascio il partito&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/villa-udc-isolato-dopo-il-coming-out-lascio-il-partito</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 16:19:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Grillini]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Pier Ferdinando Casini]]></category>
		<category><![CDATA[Rocco Buttiglione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/villa-udc-isolato-dopo-il-coming-out-lascio-il-partito</guid>

					<description><![CDATA[Il genovese, consigliere nazionale del parito di Casini, aveva dichiarato la propria omosessualità dopo l'annuncio del Pride a Genova. Da allora è stato isolato al punto di preferire le dimissioni.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/udc_omofoboBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Villa (Udc): &quot;Isolato dopo il coming out, lascio il partito&quot; - udc omofoboBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>&quot;Ho partecipato alla fondazione del partito, ho collaborato per anni con il segretario regionale Rosario Monteleone e ho sostenuto lealmente la linea di Casini&quot; ma dopo avere dichiarato &quot;con sincerit&agrave;&quot; di essere omosessuale, &egrave; stato emarginato e isolato all&#8217;interno del partito, quell&#8217;Udc in cui lui, Alberto Villa, 38enne genovese, credeva tanto e di cui era consigliere nazionale. L&#8217;isolamento &egrave; stato tale che adesso l&#8217;ex dirigente non si sente pi&ugrave; rappresentato da quella compagine politica e con una lettera a Cesa, Buttiglione e Casini si &egrave; dimesso.</p>
<p>Tutto nasce quando Arcigay annuncia di avere scelto Genova per il Pride del 2009 e che la data potrebbe essere il 13 giugno, giorno del Corpus Domini. &quot;Ho visto &mdash; ha detto Villa a proposito delle dichiarazioni di politici&nbsp; genovesi alla notizia della decisione di Arcigay &mdash; reazioni veramente stravaganti anche nel mio partito. Come se a Genova dovessero arrivare orde di pazze seminude con le piume, ho sentito parlare di oscenit&agrave; e di carnevalate. E ho deciso di intervenire. Che io sia omosessuale ritengo che lo sapessero tutti, ma fino ad allora era un fatto mio. Ho fatto outing per chiedere un dibattito nel partito. Invece ho ricevuto un attacco inaudito dal segretario regionale Monteleone che ha perfino dichiarato di non sapere bene chi fossi: io gli ho organizzato la campagna elettorale&quot;.</p>
<p>Per niente imbarazzato, Monteleone ha dichiarato che Villa &quot;a esposto posizioni sulla famiglia e sui gay in netto contrasto con la linea dell&#8217;Udc. Si &egrave; isolato da solo&quot;. Tutto quello che Villa voleva fare nel suo partito era parlare di alcuni argomenti: adozioni, coppie di fatto, diritti delle persone lgbt. &quot;Non dico che siano cose giuste a prescindere &#8211; ha detto &#8211; ma almeno parlaimone. E invece no, nell&#8217;Udc non se ne pu&ograve; parlare. Discriminato no, non lo sono stato &#8211; conclude -: discriminazione &egrave; una parola pesante e va usata con cautela. Mi hanno avvolto nel silenzio. Quello che mi &egrave; successo &egrave; la dimostrazione di quanto fa paura il Gay Pride. E di quanto fa paura spiacere alla Curia&quot;.</p>
<p>&quot;Esprimiamo ad Alberto Villa, che ha oggi deciso di dimettersi vista l&rsquo;emarginazione subita dopo la dichiarazione pubblica della sua omosessualit&agrave;, la pi&ugrave; fraterna nostra solidariet&agrave; &#8211; si legge in un comunicato stampa di Arcigay &#8211; . Solo in Italia accade che dirigenti politici locali e nazionali, quando finalmente decidono di abbattere il muro dell&rsquo;ipocrisia rispetto al proprio orientamento sessuale, siano nei fatti costretti a rinunciare ad un impegno politico che per quanto riguardava Villa era assai intenso nella sua citt&agrave; e nella sua regione&quot;. &quot;Ha fatto bene &#8211; aggiunge Franco Grillini -, anzi benissimo Alberto Villa a denunciare l&#8217;impossibilit&agrave; in Italia di essere di destra ed insieme omosessuale visibile se si occupano posizioni di potere o si rivestono incarichi dirigenziali nel partito&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Buttiglione: &#8220;Controproducente la candidatura di Luxuria&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/buttiglione-controproducente-la-candidatura-di-luxuria</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 May 2008 16:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Concia]]></category>
		<category><![CDATA[Rocco Buttiglione]]></category>
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					<description><![CDATA[Così il presidente dell'Udc ha commentato la scelta della Sinistra l'Arcobaleno di ricandidare la deputata uscente. Luxuria: "E' confuso dal suo integralismo". Concia: "Vinto dal pregiudizio".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/buttiglione_controtuttiBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Buttiglione: &quot;Controproducente la candidatura di Luxuria&quot; - buttiglione controtuttiBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Buttiglione: &quot;Controproducente la candidatura di Luxuria&quot; - buttiglione controtuttiF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/buttiglione_controtuttiF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Certe candidature non hanno aiutato il mondo omosessuale&quot;. Con queste parole Rocco Buttiglione, presidente dell&#8217;Udc, commenta ai microfoni di Klauscondicio la scelta di candidare alle elezioni politiche Vladimir Luxuria. &quot;Io mi domando: ma serve all&#8217;accettazione dell&#8217;omosessualit&agrave; nella societ&agrave; italiana un&#8217;ostentazione di una ideologia contro la famiglia, contro il matrimonio, il livore verso la Chiesa cattolica &#8211; dice Buttiglione -? Credo che si possa essere gay e scandalizzarsi di fronte ad un&#8217;esibizione ostentata di sessualit&agrave;, etero o omo&quot;.<br />
&quot;A me, ad esempio- continua &#8211; da&#8217; fastidio un&#8217;esibizione ostentata di sessualit&agrave;, la giudico diseducativa, che sia omosessuale o eterosessuale. Uno pu&ograve; essere gay e pensare che il sesso debba essere regolato da un codice morale, che sar&agrave; un po&#8217; diverso dal mio, ma non totalmente diverso dal mio. Penso che la grande maggioranza degli omosessuali italiani chieda questo: essere rispettato &#8211; conclude &#8211; e rispettare gli altri&quot;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Buttiglione: &quot;Controproducente la candidatura di Luxuria&quot; - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/luxuria_vs_buttiglioneF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A rispondere al presidente dell&#8217;UDC &egrave; direttamente Vladimir Luxuria. &quot;Buttiglione &egrave; un esempio negativo e controproducente di come si possa trattare il tema dell&#8217;omosessualit&agrave;&quot; dice Luxuria sul sito della trasmissione di Klaus Davi.<br />
Secondo l&#8217;ex onorevole di Rifondazione Comunista, &quot;l&#8217;integralismo religioso di Buttiglione gli ha fatto confondere il concetto di reato con quello di peccato, al punto tale da essere stato scaricato dal parlamento europeo. Altra confusione &egrave; tra omosessualit&agrave; e transessualit&agrave;, che sono due identit&agrave; distinte. Per una trans &#8211; conclude Luxuria- poter manifestare all&#8217;esterno la propria interiorit&agrave; psichica ed emotiva non &egrave; un esercizio di ostentazione, ma un&#8217;esigenza di libert&agrave;&quot;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Buttiglione: &quot;Controproducente la candidatura di Luxuria&quot; - concia vs buttiglioneF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/concia_vs_buttiglioneF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Commentare le parole di Buttiglione, anche Paola Concia, deputata del PD ed unica rappresentante LGBT in Parlamento. &quot;Sui diritti civili la vera questione &egrave; il rispetto dovuto alle persone omo e trans. Su questo ha ragione Buttiglione &#8211; dice l&#8217;onorevole -. Sull&#8217;accettazione della normalit&agrave; di omo e transessuali dobbiamo lavorare tutti, destra, sinistra e centro, senza ideologismi e Buttiglione, nel giudicare Vladimir Luxuria, &egrave; stato vinto dal pregiudizio&quot;.<br />
Secondo Concia, il nostro &quot;&egrave; un paese monco sui diritti civili con migliaia di persone che ne sono privi: lo Stato italiano deve riconoscerli, come fa il resto d&#8217;Europa&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>San Valentino: musei gratis anche per coppie gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/san-valentino-musei-gratis-anche-per-coppie-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2006 17:19:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Rocco Buttiglione]]></category>
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					<description><![CDATA[Entri in due e paghi per uno nei musei italiani a San Valentino senza preclusioni per le coppie gay. Parola del ministro Buttiglione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="225" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sposi-gay10-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="San Valentino: musei gratis anche per coppie gay - sposi gay10 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>ROMA &#8211; Entri in due e paghi per uno nei musei italiani a San Valentino senza preclusioni per le coppie gay. Parola del ministro Buttiglione, che precisa: la promozione riguarda coppie di qualsiasi tipo. Ma approfitta per ribadire le sue convinzioni sulla famiglia, l&#8217;unica &#8220;con una valenza sociale, perchè nascono i bambini e questo assicura la continuità di una nazione&#8221;.<br />
Ad offrire lo spunto è una iniziativa del Ministero dei Beni Culturali, peraltro non nuova: in occasione del giorno di San Valentino, il 14 febbraio, in tutti i musei italiani si può entrare in due pagando un solo biglietto. Marito e moglie, fidanzato e fidanzata, genitori e figli, nonni e nipote. L&#8217;avviso, pubblicato sul sito internet del ministero, non prevede esplicitamente ma nemmeno esclude coppie di fatto o omosessuali. E il ministro, a margine di una conferenza stampa per presentare una mostra su &#8220;Eroi e atleti&#8221; prevista per Torino 2006, conferma: &#8220;purchè in due possono venire tutti&#8221;.<br />
Poi però, ribadisce la sua posizione sulla famiglia: &#8220;L&#8217;omosessualita esiste nella società da sempre &#8211; dice &#8211; e le persone, che siano etero o omosessuali, hanno tutte gli stessi diritti e tutte vanno rispettate. Ciò che uno fa nel proprio privato riguarda solo lui, sempre che l&#8217;altro sia adulto e consenziente&#8221;. La questione politica però è un&#8217;altra, sottolinea: &#8220;Il problema fondamentale della società italiana è quello di riconoscere l&#8217;omosessualità come una forma di convivenza alla pari con la famiglia e il matrimonio? Darle una valenza sociale? Io penso, e lo pensa anche la Costituzione italiana, che la famiglia abbia una funzione sociale perchè nascono i bambini e questo assicura la continuità della nazione. Il resto si svolge nel privato&#8221;. Ci sono naturalmente &#8220;le aree di confine &#8211; ammette il ministro facendo l&#8217;esempio delle visite in ospedale &#8211; ma sono cose che si risolvono con il buon senso e non c&#8217;è alcuna obiezione ad affrontarle e risolverle con il buon senso per rendere la vita più facile&#8221;. La questione vera, prosegue, &#8220;è che quello che si vuole fare oggi in Europa è accendere i riflettori sui matrimoni gay e sui pacs per dire che la famiglia tradizionale è finita, per dire ai giovani che non vale la pena. Ma non è vero, ne vale pena, fino ad oggi non si è trovata un&#8217;altra agenzia capace di generare ed educare i figli&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Buttiglione: ancora no alla famiglia omosessuale</title>
		<link>https://archivio.gay.it/buttiglione-ancora-no-alla-famiglia-omosessuale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2005 17:19:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Rocco Buttiglione]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/buttiglione-ancora-no-alla-famiglia-omosessuale</guid>

					<description><![CDATA["Noi rispettiamo i diritti degli omosessuali ma non vogliamo che l'omosessualità sia promossa come qualcuno in Europa vorrebbe". Lo ha detto il ministro delle Politiche comunitarie, Rocco Buttiglione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="224" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/buttiglione06.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Buttiglione: ancora no alla famiglia omosessuale - buttiglione06 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>PIACENZA &#8211; &#8220;Noi rispettiamo i diritti degli omosessuali ma non vogliamo che l&#8217;omosessualità sia promossa come qualcuno in Europa vorrebbe&#8221;. Il ministro delle Politiche comunitarie, Rocco Buttiglione, è tornato sull&#8217;argomento delle coppie gay oggi a Piacenza durante un incontro organizzato per sostenere i candidati dell&#8217;Udc al consiglio regionale.<br />
&#8220;Dobbiamo domandarci &#8211; ha detto il ministro &#8211; in quale Europa vogliamo vivere, capire se vogliamo un&#8217;Europa nella quale i bambini siano generati da un rapporto sentimentale-affettivo tra uomo e donna oppure costruiti in provetta. Un&#8217;Europa nella quale la sessualità sia completamente separata dalla famiglia oppure un&#8217;Europa che rispetti fortemente i diritti dei bambini&#8221;.<br />
&#8220;La politica per le famiglie è al centro del nostro interesse e riteniamo che sia necessario rivalutare l&#8217;etica del servizio. Sembra dilagare &#8211; ha infine concluso Rocco Buttiglione &#8211; una nuova religione di Stato per la quale non esiste alcuna verità e chi sostiene il contrario è considerato cittadino di serie B. Bisogna ritornare a vietare, avere il coraggio di riaffermare una società dei diritti e dei doveri. In Italia sembra che il nuovo spettro sia il partito di centro democratico, coloro i quali hanno il coraggio di sostenere fino in fondo le cose nelle quali credono&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>CHI DISCRIMINA CHI?</title>
		<link>https://archivio.gay.it/chi-discrimina-chi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2004 17:19:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Rocco Buttiglione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/chi-discrimina-chi</guid>

					<description><![CDATA[Il "caso" Buttiglione e la lobby gay. La riflessione di un giovane giornalista gay cattolico e un sacerdote sulle strategie e le censure della Chiesa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="225" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/05/prete-ragazzo.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="CHI DISCRIMINA CHI? - prete ragazzo - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Dalla polemica sorta in queste ultime settimane a seguito della bocciatura dell&#8217;on. Buttiglione da parte del Parlamento europeo è emerso che ci sarebbe <strong>una presunta lobby gay che discriminerebbe i cattolici</strong> e che avrebbe architettato tale bocciatura. Questa leggenda metropolitana però non spiega quanto è accaduto all&#8217;on. Buttiglione. Invece lo spiega bene la logica della sana democrazia. Infatti ciascuna persona, compreso l&#8217;on. Buttiglione, ha il diritto di manifestare le proprie idee civilmente e nel rispetto della dignità altrui, allo stesso modo in cui i parlamentari di qualsiasi parlamento democratico hanno il diritto (e il dovere in coscienza) di non eleggere chi non ritengono idoneo a guidare un Ministero.<br />
Allora perché la bocciatura dell&#8217;on. Buttiglione ha creato &#8220;il caso Buttiglione&#8221;? Perché è stata presa a pretesto da chi ha tutto l&#8217;interesse a cambiare le carte in tavola: poiché l&#8217;etica sessuale vaticana è rifiutata, se non derisa, dalla nostra società, c&#8217;è chi cerca un pretesto &#8211; quello della <strong>presunta lobby gay</strong> &#8211; per far credere che tale rifiuto dipenda dall&#8217;attiva e incessante corruzione dei costumi voluta ed efficacemente introdotta nella nostra società dalla presunta lobby gay e non invece dal fatto che l&#8217;etica sessuale vaticana si presenta come poco o nulla credibile per la maggior parte della società cristiana e cattolica.<br />
Il ricorso alle macchinazioni anticristiane della presunta lobby gay non è del tutto nuovo. È vecchia e pure non cristiana la figura dell&#8217;eretico, che per la sua ostinazione nell&#8217;errore spinge l&#8217;ira divina a punire indistintamente tutti. È anche vecchia e letterariamente pregevole la figura dell&#8217;untore, che con la sua malattia infetta la società fino a provocarne la disgregazione letale! Nonostante il male che queste credenze hanno causato &#8211; pensiamo p. es. ai campi di concentramento nazisti e stalinisti, dove sono morte decine di migliaia di persone omosessuali innocenti &#8211; esse sembrano ancor oggi interessanti, almeno per chi spende energie e tempo per diffonderle.<br />
Che la presunta lobby gay discriminerebbe i cattolici, al fine di imporre la propria visione della vita a scapito dei valori cristiani, è una menzogna evidente contraddetta dai fatti: nella stessa Chiesa cattolica c&#8217;è una parte di fedeli che, non rinunciando ad alcun valore cristiano e non avendo nulla a che fare con la presunta lobby gay, attende che i parlamenti nazionali riconoscano con appropriati istituti giuridici <strong>l&#8217;amore tra persone del medesimo genere</strong>. A fronte di questa richiesta la Santa Sede allestisce strategie diverse.<br />
1 &#8211; Innanzitutto, non potendo più optare, con regolari sentenze emesse dalla Santa Inquisizione, per la soppressione di chi si oppone alle sue imposizioni, la Santa Sede cerca di &#8220;delegittimare sul piano civile ciò che non riesce a motivare sul piano spirituale&#8221; (don Gianni Baget Bozzo, &#8220;la Repubblica&#8221;, 1.11.1986). A questo <strong>programma di costante delegittimazione</strong> vanno ricondotti tutti gli strali che, anche in queste ultime settimane, illustri esponenti della gerarchia cattolica italiana, incuranti della dignità delle persone e perfino della sensibilità dei fedeli omosessuali affidati da Dio alle loro sollecitudini pastorali, lanciano contro le persone gay e lesbiche, talora mescolando improbabili valutazioni psicologiche con discutibili giudizi morali: &#8220;comprensione nei confronti dei fratelli e delle sorelle affette da questo tipo di patologie&#8230; L&#8217;anormalità diventa ordinaria, mentre l&#8217;ordine viene vissuto come disordine&#8221; (mons. Mario Milano, vescovo di Aversa); l'&#8221;unione omosessuale&#8230; deve essere considerata patrimonio del mondo degli istinti animali&#8230; matrimonio&#8230; anche fra uomini e cavalli&#8221; (mons. Alessandro Maggiolini, vescovo di Como); &#8220;le unioni gay sono una metastasi della società&#8221; (card. Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna). Si potrebbe continuare ad elencare affermazioni simili a queste, ma non merita farlo, perché ci sono fondate ragioni evangeliche, teologiche e pastorali per credere che, parlando in questo modo, quei pastori non siano più maestri che fanno &#8220;la verità nella carità&#8221;.<br />
2 &#8211; Un&#8217;altra strategia usata dalla Santa Sede è quella che nei secoli passati si è rivelata abbastanza efficace: <strong>chiudere la bocca</strong> a teologi e sacerdoti che osano sottolineare le incongruenze del Magistero romano in materia di etica sessuale. Sappiamo bene che di anno in anno cresce il numero dei &#8220;diffidati dal&#8230;&#8221;, dei &#8220;rimossi dal loro ufficio&#8221;, dei &#8220;sospesi a divinis&#8221; e conosciamo bene anche le pessime conseguenze che queste censure hanno nella vita dei condannati, perciò non ci soffermiamo a mettere in evidenza quanto brutale sia questa totale chiusura ad ogni dialogo possibile.<br />
3 &#8211; La terza strategia è meno conosciuta ma non meno grave della precedente, perché influisce direttamente sul sapere teologico e sulla formazione cristiana dei fedeli. La Santa Sede vieta alle case editrici cattoliche appartenenti a congregazioni e ordini religiosi, che in forza del voto di obbedienza devono eseguire gli ordini della Santa Sede, di pubblicare libri e articoli contrari al Magistero. Per quanto succede in Italia sono significativi i due casi seguenti.<br />
Nel 1986 <strong>Herbert Haag</strong> e <strong>Katharina Elliger</strong>, due voci autorevoli della teologia cattolica tedesca, pubblicarono sull&#8217;etica sessuale e sull&#8217;omosessualità il libro <em>Stört nicht die Liebe. Die Diskriminierung der Sexualität. Ein Verrat der Bibel</em>. Ebbene questo libro, giudicato ottimo da molti teologi, è stato tradotto in italiano ma non è stato mai pubblicato.<br />
La proposta di pubblicare un libro sull&#8217;esperienza di un gruppo di persone omosessuali credenti &#8220;aveva incontrato all&#8217;inizio il consenso di una grande casa editrice cattolica, ma davanti alla realizzazione del progetto era scattato il rifiuto, per la paura che la censura ecclesiastica condannasse il libro a rimanere nei depositi. Altre editrici avevano con varie motivazioni rifiutato la pubblicazione. Fino a quando si trovò un neonato piccolo editore di Saronno che non ebbe difficoltà a mettere in cantiere il volume, con discreto successo, direi, dato che in meno di un anno si dovette procedere alla ristampa. Il titolo <em>Alle porte di Sion. Voci di omosessuali credenti</em> (Editrice Monti, Saronno 1998), segnala la percezione che hanno molti omosessuali di stare alla periferia della Chiesa, se non proprio fuori dalle sue porte. Ma le 29 persone che nel libro raccontano il loro percorso mostrano chiara la loro volontà di non andarsene, a dispetto di tutto, e trasmettono insieme la sensazione che il loro modo di amare non li mette contro Dio né li allontana dal vangelo&#8221; (don Domenico Pezzini, in J. Gafo (cur.), <em>Omosessualità. Un dibattito aperto</em>, Cittadella Editrice, Assisi 2000, p. 328-329).<br />
Allora, chi discrimina chi? Discrimina chi delegittima senza volersi confrontare con la complessità del vissuto delle persone gay e lesbiche. Discrimina chi impedisce la ricerca teologica, la libera circolazione della cultura religiosa e la formazione cristiana dei propri fedeli.<br />
Sperando di vedere quanto prima pubblicato in italiano il libro di H. Haag e K. Elliger, supplichiamo i nostri pastori di non pronunciare più frasi e parole che non sono consone alla loro missione di maestri e pastori.<br />
<em>Pasquale Quaranta ha scritto questo articolo insieme con un sacerdote, che è obbligato all&#8217;anonimato, perché non è ancora pronto per il martirio. </em></p>
<p align="right">di Pasquale Quaranta</p>
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